Il 18 settembre ci ha lasciato Graziano Maino. È un fatto che ci riempie di tanta tristezza, ma che al contempo ci suscita una grande gratitudine.
Con lui e con gli amici di Pares in questi anni abbiamo infatti realizzato molte cose che potessero essere utili per affrontare i cambiamenti sociali grandi e piccoli del nostro tempo: articoli, focus, corsi di formazione, guide, toolkit, incontri e tanto altro.
Ma più degli esiti visibili, quel che ci resterà nel cuore sono i percorsi condivisi “dietro le quinte” che li hanno resi possibili. I momenti in cui abbiamo immaginato, sviluppato e costruito idee insieme sono stati sempre opportunità preziose di arricchimento professionale e personale.
Graziano aveva il desiderio di creare cose belle e utili e in questo senso il suo entusiasmo era contagioso. Anche dopo giornate di lavoro intense, i momenti di confronto con lui erano l’opportunità di ricordarci nel concreto perché ci occupiamo di politiche sociali, alzando lo sguardo dalla mera operatività per guardare orizzonti più grandi.
Lavorare con lui era stimolante e sfidante, ma soprattutto un piacere grazie ai modi gentili, lo slancio entusiasta, l’umorismo saggio, il suo essere curioso, positivo e propositivo. Non si abbatteva di fronte a nessun ostacolo, e se non c’era modo di superarlo passava all’idea successiva. Non aveva tempo da perdere, Graziano.
Non era ansia di fare, ma volontà di non sprecare nessuna occasione per mettere generosamente quel che sapeva al servizio di quante più persone possibili. Per cambiare le comunità dal basso attraverso la partecipazione, la collaborazione e la condivisione, che negli ultimi anni erano diventate le parole d’ordine che orientavano il suo agire.
Graziano ci ha così permesso di accumulare conoscenze ed esperienze preziose che ci hanno fatto crescere come professionisti e professioniste e, ancora di più, come persone.
Un modo di vivere con intensità che ci mancherà tanto.
Siamo grati di averti conosciuto e di aver potuto fare un pezzo di strada insieme a te. Il nostro pensiero va alla tua famiglia, soprattutto alla “nostra” Franca, ai colleghi e amici di Pares, a chi ha avuto la fortuna di conoscerti come ti abbiamo conosciuto noi.
Ciao, Graziano.
I soci, le socie e tutto il gruppo di lavoro di Percorsi di Secondo Welfare