Intesa Sanpaolo ha avviato il Monitor per la Geografia delle Fragilità e delle Disuguaglianze, un nuovo progetto di ricerca nato dalla collaborazione tra Intesa Sanpaolo per il Sociale, AICCON Research Center, SRM – Studi e Ricerche per il Mezzogiorno e il Research Department di Intesa Sanpaolo.
Il Monitor propone una lettura integrata delle fragilità territoriali, superando una visione centrata esclusivamente sul reddito e mettendo in relazione dimensioni economiche, sociali, demografiche, occupazionali e ambientali. L’analisi si basa su circa 150 indicatori, organizzati in 11 domini e 37 dimensioni, e osserva le dinamiche territoriali italiane a livello provinciale.
Dalle prime evidenze emerge una geografia delle disuguaglianze articolata e non sempre prevedibile: accanto al persistente divario tra Nord e Sud, il Monitor mostra infatti la presenza di vulnerabilità anche in territori economicamente sviluppati e, al contrario, segnali positivi in aree periferiche o considerate più fragili.
Uno degli aspetti più interessanti dello studio riguarda il rapporto tra bisogni dei territori e capacità di risposta dei servizi, con particolare attenzione a sanità, servizi per l’infanzia, inclusione educativa e assistenza agli anziani. Una prospettiva utile per comprendere meglio dove e come intervenire, prima che le fragilità si consolidino.