PRIMO WELFARE / famiglia
Boom di dimissioni per le neomamme. In 25 mila costrette a lasciare il lavoro
Claudia Luise, La Stampa, 8 gennaio 2018
09 gennaio 2018

Dalla Lombardia alla Sicilia: nonostante differenze anche sostanziali nel mondo del lavoro e nella rete familiare, per le donne ritornare al lavoro dopo la nascita di un figlio sta diventando sempre più problematico in tutte le regioni d’Italia, anche in quelle dove solitamente l’occupazione femminile è maggiore rispetto alla media nazionale. Alla base restano i problemi da affrontare quando si prova a conciliare carriera e cura della famiglia nei primi anni di vita di un bambino tra costi alti per i nidi, stipendi bassi e nonni, spesso ancora in servizio, che non possono badare ai nipoti.


In Italia le dimissioni volontarie per genitori con figli fino a 3 anni d’età sono state 37.738
. Secondo i dati forniti dall’Ispettorato nazionale del lavoro le donne che si sono licenziate sono state 29.879. Tra le mamme, appena 5.261 sono i passaggi ad altra azienda, mentre tutte le altre (24.618) hanno specificato motivazioni legate alla difficoltà di assistere il bambino (costi elevati e mancanza di nidi) o alla difficoltà di conciliare lavoro e famiglia.


Boom di dimissioni per le neomamme. In 25 mila costrette a lasciare il lavoro

Claudia Luise, La Stampa, 8 gennaio 2018

 
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