TERZO SETTORE /
Riforma del terzo settore, ecco il sì del Senato
Alessandra Arachi, Corriere della Sera, 31 marzo 2016
01 aprile 2016

Alla fine il sì è arrivato: l’Aula del Senato ha approvato la riforma del Terzo settore. Una legge delega che — per la prima volta— trasforma il Terzo settore in un soggetto giuridico e introduce molte innovazioni per quel che riguarda le imprese sociali. Con 146 voti a favore, 74 contrari, 16 astenuti, il provvedimento è stato approvato a Palazzo Madama e dovrà tuttavia tornare alla Camera, per via delle tante modifiche che sono state apportate rispetto al via libera che aveva avuto da Montecitorio.

Tra le novità della riforma, la più significativa è certamente quella della creazione della Fondazione Italia sociale, subito ribattezzata «l’Iri del Terzo settore» e piuttosto contestata proprio all’interno dello stesso Terzo settore.

Questa fondazione è una sorta di connessione tra chi in Italia si occupa di Terzo settore e chi lo vuole finanziare, prevedendo negli stanziamenti un mix tra soldi pubblici e privati. Una Fondazione che, dice la legge, «dovrà realizzare e sviluppare interventi innovativi caratterizzati dalla produzione di beni e servizi senza scopo di lucro con elevato impatto sociale e occupazionale».

 

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Alessandra Arachi, Corriere della Sera, 31 marzo 2016

 


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