TERZO SETTORE / Fondazioni
Parte (finalmente) la Fondazione Italia Sociale: ecco le sue linee di azione
Gianluca Salvatori, Segretario Generale dell'istituzione prevista dalla Riforma del Terzo Settore, ha spiegato su Vita quali saranno i prossimi passi

L’avvio della Fondazione Italia Sociale, istituzione introdotta dalla legge di riforma del Terzo settore, è stato lungo e tortuoso. Un iter fin qui complicato dall’assenza di precedenti: è infatti il primo caso in Italia di un’entità fondata dallo Stato ma costituita come fondazione di partecipazione, con il vincolo di finanziarsi in prevalenza con risorse private. Ma ora "l'ente è finalmente operativo ed ha aperto le porte ai primi venticinque partecipanti che, accanto allo Stato, hanno aderito al progetto. L'obiettivo consiste nel creare le condizioni per una larga alleanza tra pubblico e privato a sostegno del non profit attivando meccanismi e strumenti per portare risorse aggiuntive al Terzo settore italiano". 

Da un lato, dunque, c'è il tema della consapevolezza: "l’idea che muove la Fondazione è che a fronte dell’obiettivo di migliorare la qualità di vita delle persone e il benessere delle comunità vale una responsabilità collettiva alla quale tutti sono chiamati a partecipare". Ma "il vero banco di prova consiste nella attivazione di meccanismi e strumenti atti a portare risorse aggiuntive al non profit italiano, per la realizzazione di progetti a lungo termine e di respiro nazionale. Progetti di sistema, per contribuire all’infrastrutturazione sociale del paese. Per questo obiettivo Fondazione Italia Sociale si muoverà in tre direzioni.

A spiegarlo è il Segretario Generale Gialuca Salvatori a Vita, che ha anche analizzato le tre linee di azione su cui si muoveranno le attività della Fondazione.

 

Fondazione Italia Sociale scalda i motori: così daremo benzina alle non profit
Gianluca Salvatori, Vita, 29 gennaio 2020