TERZO SETTORE / Fondazioni
Fondazione Cariplo ha promosso un bando da 3 milioni di euro per la ricerca sulla sindrome ansioso-depressiva
C'è tempo fino al 27 giugno per presentare progetti di ricerca su quella che secondo l'OMS, nei prossimi anni, sarà la malattia mentale più diffusa al mondo
13 giugno 2019

Riguarda il tema della depressione il nuovo bando lanciato dal “Settore ricerca scientifica” della Fondazione Cariplo dal titolo "Sindrome ansioso-depressiva: prevenzione, diagnosi precoce e terapia personalizzata". Le risorse messe a disposizione ammontano a tre milioni di euro e andranno a finanziare iniziative, che integrano ricerca di laboratorio e ricerca clinica e che sono volte alla comprensione dei meccanismi alla base della sindrome ansioso-depressiva. Per presentare i progetti c’è tempo fino al prossimo 27 giugno.


Il contesto

Uno studio dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), pubblicato nel 2017, stima che nel mondo sono circa 300 milioni le persone affette da depressione, con un aumento di oltre il 18% avvenuto tra il 2005 e il 2015. Le conseguenze di questa patologia sulla salute complessiva della persona sono enormi. L'OMS identifica infatti forti legami tra depressione e altre malattie non trasmissibili, tra cui l'aumento del rischio di abuso di sostanze e malattie come ad esempio il diabete e le cardiopatie.

Il bilancio dei costi necessari al mantenimento e alle cure di una persona depressa sono molto alti non solo in termini sanitari ma anche in termini sociali. Il depresso infatti difficilmente riesce a inserirsi o a mantenersi all’interno del mercato del lavoro.

L'OMS ha dichiarato inoltre che nel 2020 la depressione sarà la malattia mentale più diffusa al mondo e in generale la seconda malattia più diffusa dopo le patologie cardiovascolari.


Il bando

Il bando prevede che l’organizzazione capofila del progetto abbia la sede operativa nell’area di riferimento della Fondazione (Lombardia e province di Novara e Verbania). Tale requisito non riguarda però i partner.

Per essere ammessi alla valutazione i progetti dovranno:

  • rispettare le priorità scientifiche identificate dal bando;
  • prevedere un partenariato composto da almeno due enti ammissibili, che assicurino la presenza di almeno un gruppo dedicato alla ricerca di ?base e di un gruppo dedicato alla ricerca clinica;
  • coinvolgere, formare e valorizzare giovani ricercatori ;
  • predisporre un piano delle attività di comunicazione con la società civile, redatto sulla base delle Linee guida per il piano di comunicazione. ?


Inoltre, i responsabili di tutte le unità coinvolte (capofila e partner) dovranno:

  • presentare una sola proposta progettuale sui bandi dell’Area Ricerca della Fondazione in veste di responsabili di unità; ?
  • non risultare responsabili di unità in progetti già finanziati nell’ambito di precedenti bandi dell’Area Ricerca della Fondazione (esclusi bandi in partenariato con altre agenzie di finanziamento) e ancora in corso.


Il finanziamento erogato da Fondazione Cariplo garantirà la copertura totale dei costi del progetto e la richiesta di contributo dovrà essere compresa fra 150.000 e 300.000 euro.

 


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