Guzzetti: ''avanti con la collaborazione tra pubblico, privato e terzo settore''
Giuseppe Guzzetti, Presidente di Acri e Fondazione Cariplo, in una lunga intervista al Corriere della Sera ha affrontato diversi temi legati al futuro delle fondazioni di origine bancaria. Dal futuro di Cassa Depositi e Presiti al ruolo delle fondazioni all'interno delle banche conferitarie, dallo sviluppo del welfare comunitario alle nuove emergenze sociali: vi segnaliamo gli elementi più interessanti emersi in un'ottica di secondo welfare.
 
Educazione finanziaria, si fa squadra
Sul fronte dell'educazione finanziaria per molti anni authority di vigilanza, banche e istituzioni si sono mossi in ordine sparso, quasi in competizione tra loro. Con risultati spesso deludenti. Ora però la Fondazione Rosselli, in accordo con il Ministero delle Finanze e il Ministero dell'Università e della Ricerca, ha avviato una ricerca che mira a coordinare le diverse iniziative in essere per elaborare una strategia nazionale di alfabetizzazione finanziaria. | Marco Lo Conte, Il Sole 24 Ore, 16 maggio 2015
 
Filantropia tradizione persa? Le esperienze delle fondazioni comunitarie dicono di no
Sul sito di Fondazione Cariplo sono disponibili alcune "pillole" che spiegano cosa fanno quotidianamente le fondazioni comunitarie. Raconti che dimostra come i filantropi non solo esistono ancora, ma sono principlamente persone qualunque, imprenditori, fondazioni, famiglie e gruppi impegnati, semplicemente, nel sostegno della propria comunità.
 
Le Fondazioni di Comunità: le case della filantropia
Su Il Giornale delle Fondazioni Neve Mazzoleni affronta il tema delle fondazioni comunitarie citando, tra gli altri, anche il capitolo Le fondazioni di comunità: una nuova declinazione della filantropia, pubblicato all'interno del Primo Rapporto sul Secondo Welfare in Italia.
 
Guzzetti:«Così il credito può diventare impegno sociale»
Nel tempo dell’economia condivisa la figura dell’investitore socialmente responsabile comincia a essere centrale. La fisionomia di questi soggetti appare sempre più sovrapponibile a quella delle Fondazioni bancarie, che proprio di recente hanno siglato un accordo con il ministero dell’Economia e delle Finanze che definisce il loro ruolo all’interno non solo del settore di appartenenza ma soprattutto in vista del nuovo welfare. L'intervista di Nicola Saldutti a Giuseppe Guzzetti, Presidente di ACRI e Fondazione Cariplo.
 
Guzzetti: stiamo dando vita al seme di un secondo welfare
Nel corso del convegno "Valore, innovazione, integrazione: Social Economy motore di sviluppo” promosso dalla Fondazione Ernst e Young Italia Onlus, il Prei Fondazione Cariplo Giuseppe Guzzetti ha sottolineato come il privato e il privato sociale stiano dando vita a esperienze che sono il seme di un secondo welfare. | AdnKronos, 5 dicembre 2014
 
ACRI: varate le linee guida per le Fondazioni
L'assemblea annuale dell'Acri, L'Associazione delle Fondazioni e Casse di Risparimo, ha approvato le linee programmatiche comuni per rendere sempre più efficace l'intervento delle Fondazioni di origine bancaria sul fronte del welfare, settore a cui ogni anno gli enti destinano intorno al 30% delle loro erogazioni filantropiche. L'idea è quella di sviluppare forme innovative nel campo dell'assistenza sociale che, facendo leva sul principio di sussidiarietà, promuovano la formazione di un welfare di comunità, ovvero un welfare basato su una pluralità di soggetti, ma anche di soluzioni, in cui sostenibilità, equità, accesso e responsabilità si articolino in formati nuovi e trovino un baricentro essenziale nel territorio e nella comunità.
 
Fondazioni, chance per diversificare
Diversificare il patrimonio, in particolare alleggerendo l'esposizione sulla banca conferitaria, da sempre è l'obiettivo delle Fondazioni d'origine bancaria. Un obiettivo dichiarato da tutte, ma finora attuato per libera scelta da poche. Ora, però, qualcosa sta cambiando. | Marco Ferrando, Sole 24 Ore, 1 aprile 2014
 
Basta assistenzialismo. Il welfare sia educativo
Un milione di famiglie senza reddito, disoccupazione al 12% e quella giovanile oltre il 40, consumi famigliari ai livelli di 17 anni fa mentre al 40% dei più ricchi va un quarto della spesa sociale. Fotogrammi già visti dell’Italia impoverita del 2013, che spende paradossalmente male o soldi per i bisognosi. Li ha scattati l’ultimo rapporto della Fondazione Zancan "Rigenerare capacità e risorse". | Paolo Lambruschi, Avvenire, 22 febbraio 2014
 
Da Fondazione Cariplo 10 milioni per un nuovo welfare
Il CdA di Fondazione Cariplo, dando concretezza alle linee programmatiche presentate lo scorso novembre, ha approvato un provvedimento per destinare 10 milioni di euro all'ambito del welfare. L'obiettivo è lanciare un bando per raccogliere idee da reti di soggetti pubblici e privati in modo da cercare soluzioni innovative a nuovi rischi e bisogni sociali.
 
MiTo, un'area laboratorio per il (secondo) nuovo welfare
Prima l'industria, poi la cultura, ora le politiche sociali. Il MiTo, l'asse tra Milano e Torino, cerca di lanciare un salvagente al welfare. Ci provano la Fondazione Cariplo e la Compagnia di San Paolo, che tra Torino e Milano hanno deciso di avviare un cantiere permanente, una sorta di grande area laboratorio per il "secondo welfare", teorema che prevede un maggiore coinvolgimento dei privati | Marco Ferrando, Il Sole 24 Ore, 11 settembre 2013
 
Guzzetti: "Il nuovo welfare: plurale e ancorato al territorio"
Giuseppe Guzzetti, presidente di Acri e di Fondazione Cariplo, in un'intervista rilasciata ad Avvenire ha spiegato come nel nostro Paese occorra pensare, e in fretta, a una ricalibratura del sistema di welfare da realizzare anche attraverso interventi di secondo welfare, di cui le Fondazioni di origine bancaria sono importanti promotrici. | Marco Girardo, Avvenire, 15 luglio 2013
 
Fondazioni di comunità per raggiungere le «periferie»
Andrea Di Turi su Avvenire racconta la storia delle Fondazioni di comunità italiane, veri e propri pilastri del secondo welfare. Un modello, quello delle Community Foundations, nato e sviluppatosi negli Stati Uniti all’inizio del secolo scorso e che, verso la fine degli anni ’90, si è diffuso anche in Italia su iniziativa della Fondazione Cariplo col Progetto Fondazioni di Comunità. | Andrea di Turi, Avvenire, 14 luglio 2013
 
Rassegna stampa convegno "Un'impresa comune. Riprogettare il welfare"
Lunedì 6 maggio presso il Teatro Regio di Torino si è volto il convegno “Un’impresa comune. Riprogettare il welfare”. L’evento, organizzato da Compagnia di San Paolo e Fondazione Cariplo, ha cercato di individuare le grandi sfide che il welfare state italiano si trova ad affrontare, ponendo particolare attenzione al ruolo che le fondazioni di origine bancaria possono ricoprire per favorirne il superamento.
 
La Fondazione di Comunità della sponda sinistra del Piave
Su Avvenire un approfondimento riguardante la Fondazione di Comunità della sponda sinistra del Piave, esperienza che raccoglie 28 comunità del trevigiano che si sono messe insieme per rispondere alle necessità della popolazione dell'area. | Francesco Dal Mas, Avvenire, 9 marzo 2013
 
Meridione: esperienze e buone prassi dal terzo settore
Per festeggiare il sesto anniversario della Fondazione con il Sud a Torino il 28 e 29 settembre, presso la "Piazza dei Mestieri" di Torino, si svolgerà l'iniziativa "A Torino, con il Sud". In questa occasione si discuterà dell'importante ruolo che il terzo settore sta assumendo per il Meridione. Segnaliamo l'anteprima dell'evento pubblicata sul Corriere del Mezzogiorno.
 
Vittadini: una grande intesa su welfare e bene comune
Segnaliamo l'intervista che Giorgio Vitaddini, presidente della Fondazione per la Sussidiarietà, ha rilasciato ad Avvenire sottolineando la necessità di un nuovo approccio al welfare. Giorgio Vittadini, Avvenire, 25 settembre 2012
 
Ufficio Pio di Torino presenta il bilancio di missione 2012
L'Ufficio Pio di Torino, ente strumentale della Compagnia di San Paolo, lo scorso 10 luglio ha presentato il proprio bilancio di missione relativo all'esercizio 2011, in cui è sottolineata la necessità di un nuovo modello di welfare, il cosiddetto welfare 2.0.
 
Sorpresa Milano: mille case a 400 euro al mese
Nel capoluogo lombardo parte il progetto abit@giovani destinato alle giovani coppie. A luglio il primo bando per l'assegnazione di 250 alloggi a prezzi calmierati (400 euro mensili). Sorpresa Milano: mille case a 400 euro al mese Redazione, Vita.it...
 
Donne, leggerezza in busta paga più brave ma sempre meno pagate
Luisa Grion, la Repubblica Economia & Finanza, 4 giugno 2012
 

 
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