Case per tutti, accessibili e inclusive: Fondazione Cariplo sostiene 5 nuovi progetti per l'abitare sociale
Come abbiamo imparato in questi mesi di pandemia, la casa è una componente cruciale per la qualità della vita delle persone, soprattutto se si vivono situazioni più o meno gravi di fragilità. Per questa ragione da oltre vent'anni Fondazione Cariplo promuove forme innovative di abitare sociale, ponendo particolare attenzione a chi vive situazioni di maggiore difficoltà. Pochi giorni fa sono stati varati alcuni nuovi progetti che si inseriscono in questo percorso.
 
A Forlì nasce una piattaforma digitale per accedere ai servizi delle cooperative sociali
Prende il via il progetto WeForlì, una piattaforma digitale promossa dal Gruppo Cooperativo CGM e dalle cooperative sociali del territorio romagnolo che consente di accedere facilmente ai servizi di natura sociale. Particolare attenzione è stata riservata alle prestazioni dedicate ai bambini e ai giovani: è stata infatti predisposta un'offerta per i centri estivi a prezzi ridotti e in grado di risponde alle esigenze sanitarie attuali.
 
Radar: uno strumento per mettere in connessione presente e futuro prossimo
Luciano Barrilà, Giulia Bertone, Marco Cau e Graziano Maino (Pares) hanno provato a immaginare uno strumento agile, utile ai gruppi di lavoro e alle organizzazioni, per prefigurare possibili azioni in questi giorni sospesi e in quelli che verranno. Da questo esercizio è nato "Radar", un format partecipativo per mettere in connessione i diversi punti di vista che animano il presente con le prospettive da costruire nel prossimo futuro.
 
Accogliere la complessità per supportare il cambiamento sistemico
Ashoka Italia e Assifero hanno presentato “Accogliere la complessità. Verso una comprensione condivisa del finanziamento e supporto al cambiamento sistemico”, la traduzione italiana del rapporto realizzato da Ashoka e McKinsey con vari partner e presentato a Davos 2020. Il documento offre spunti e linee guida utili per chi è interessato a superare modelli lineari di finanziamento donatore-beneficiario e ad adottare approcci innovativi.
 
Dal mondo della cooperazione sociale nasce una nuova proposta per fare welfare aziendale
Il mercato del welfare aziendale rappresenta un'opportunità di sviluppo per il Terzo settore e in particolare per il mondo dell'imprenditoria e della cooperazione sociale. Ciò è dimostrato anche dalla recente nascita di Welfare Come Te, rete di cooperative e consorzi che si propone di offrire servizi di natura sociale alle imprese. La sua particolarità è la presenza di figure professionali che si occupano di leggere e inquadrare i bisogni dei lavoratori: i Care Manager.
 
Usiamo la pandemia per imparare a lavorare in modo davvero "smart"
ActionAid è un'organizzazione internazionale indipendente impegnata, in Italia e in 44 Paesi, a combattere povertà e ingiustizia sociale. Nel 2012 ha avviato un lungo percorso interno che ha portato a una nuova organizzazione e all'implementazione dello smart working. Abbiamo fatto una chiacchierata con Gaia Melloni, Responsabile del Dipartimento per l’Efficienza Organizzativa di ActionAid Italia, per capire quali siano stati gli effetti della pandemia su un'organizzazione abituata a lavorare in modo agile.
 
Per il post Covid-19 la parola d’ordine è sussidiarietà. Parola di Francesco Profumo
Il presidente di Compagnia di San Paolo Francesco Profumo ha rilasciato un'interessante intervista al portale Formiche.net allo scopo di presentare i principali progetti promossi dalla fondazione nel corso dell'emergenza sanitaria | Enrico Salemi, Formiche.net, 25 maggio 2020
 
Welfare aziendale, territorio e comunità: il numero speciale di Rivista Solidea
È uscito un numero speciale di Rivista Solidea. Questa volta la pubblicazione è interamente dedicata al tema del welfare aziendale e alle sue dimensioni territoriali e comunitarie: sono quindi presentate analisi, riflessioni e esperienze in corso di realizzazione che si propongono di intercettare le traiettorie future del fenomeno. Alla stesura della rivista hanno contribuito anche la direttrice del nostro Laboratorio Franca Maino e i nostri ricercatori Valentino Santoni e Elisabetta Cibinel.
 
Compagnia di San Paolo presenta i primi esiti del bando 'Rincontriamoci' a sostegno degli spazi culturali
La Fondazione Compagnia di San Paolo ha reso noti i primi risultati ottenuti attraverso il bando "Rincontriamoci" che si è proposto di salvaguardarne e promuoverne il rilancio degli spazi culturali, civici e d’incontro duramente colpiti dalle conseguenze della pandemia di Covid-19. In tutto sono 147 gli spazi selezionati dalla Fondazione, per un sostegno complessivo pari a 1,5 milioni di euro.
 
La Fondazione CRC promuove nuove iniziative dedicate alla ripartenza della provincia di Cuneo
La Fondazione CRC, dopo aver garantito il proprio sostegno nella fase acuta di emergenza causata dal Coronavirus, promuove una serie di nuove iniziative dedicate ad accompagnare la provincia di Cuneo nella fase di ripartenza. In particolare, la Fondazione ha pubblicato il bando "Di nuovo insieme", dedicato a finanziare interventi per la fascia d'età 0-18 anni, e si prepara a lanciare il programma "Comunità solidale oltre la crisi", per fornire una risposta ai bisogni emersi con lo scoppio della crisi.
 
Perché la coprogettazione non è un "falso amico"
Attraverso il sito di Impresa Sociale Gianfranco Marocchi ha risposto alle sollecitazioni dell'articolo "Quando la coprogettazione è un falso amico" di Flaviano Zandonai e Lorenzo Bandera. Ve lo proponiamo in forma integrale sperando possa sollecitare il dibattito intorno alla coprogettazione. Percorsi di secondo welfare è ovviamente disponibile a dare spazio a ulteriori riflessioni sul tema.
 
Quando la coprogettazione è un falso amico
Secondo Flaviano Zandonai e Lorenzo Bandera tra le organizzazioni del Terzo Settore e le Pubbliche Amministrazioni si aggira un falso amico: la coprogettazione. L’articolo 55 del codice del Terzo Settore si presenta come il grimaldello per superare le logiche di mercato che da anni caratterizzano i rapporti tra enti pubblici e organizzazioni non profit, ma siamo sicuri che sia lo strumento giusto per veicolare il protagonismo di tutte le organizzazioni che lavorano "dal basso"?
 
Guzzetti: ''Il privato sociale è l'ultimo presidio della democrazia''
In una interessante intervista rilasciata per l'inserto economico di “La Repubblica”, poi ripresa anche dalla piattaforma Vita non profit, Giuseppe Guzzetti affronta a tutto tondo l'emergenza Covid-19, il ruolo delle Fondazioni di origine bancaria e quello del Terzo settore. Qui alcuni passaggi interessanti del dialogo con Andrea Greco | La Repubblica, 18 maggio 2020 (via Vita non profit)
 
L'aiuto di Fondazioni bancarie e Terzo settore per uscire dalla crisi
Giovanni Fosti, presidente di Fondazione Cariplo, ha rilasciato un interessante intervista al portale Il Sussidiario per parlare delle iniziative messe in atto dalla Fondazione nel corso dell'emergenza Covid-19 e delle strategie che saranno avviate nel corso della "fase 2". Fosti sottolinea come la Fondazione abbia investito da subito per fornire una risposta immediata alla crisi fornendo un aiuto concreto al Terzo Settore e avviando progetti per il contrasto alla povertà | IlSussidiario.net, 19 maggio 2020
 
Superiamo i bandi tradizionali: una nuova strada per la filantropia post Coronavirus
Questo periodo di crisi può essere per le Fondazioni un'occasione di riflessione sulle modalità operative e sugli strumenti più efficaci per stimolare l'innovazione e il cambiamento. Elena Bottasso e Andrea Silvestri di Fondazione CRC propongono alcuni spunti per superare la dicotomia tra bandi e progetti centralizzati: un'alternativa capace di valorizzare gli aspetti positivi di entrambi e, al contempo, ridurne gli “effetti avversi”. L'articolo è disponibile anche in inglese.
 
Let's go beyond calls for proposals
The coronavirus crisis that we are facing is generating even more intense social needs than previously. Foundations are therefore all working hard not to put on pause their grant-giving and project efforts. Funding bodies are also reflecting on the operative approach and the most effective tools to be adopted by philanthropic institutions, in their role of support, but also of innovative stimulus of their community. In this article Elena Bottasso e Andrea Silvestri from CRC Foundation discuss overcoming the dichotomy between calls and centralised projects.
 
Changemakers United: la piattaforma di Ashoka Europe per affrontare le sfide della pandemia
Il prossimo 20 maggio Ashoka presenterà 20 esperienze innovative, selezionate nell’ambito di Changemakers United, che possano aiutare ad affrontare le sfide imposte dal Covid-19. La pandemia, spiegano Enrica Cornaglia e Federico Mento, impone di infrastrutturare le nostre comunità affinché siano resilienti e, allo stesso tempo, capaci di ripensarsi all’interno di un nuovo paradigma sociale e produttivo. E solo un’intelligenza collettiva possiede le capacità per rispondere a questa situazione.
 
Giuseppe Bruno: per la fase 2 occorre ripartire dalla famiglia e dai servizi educativi e per l'infanzia
Sarà difficile pensare alla ripresa della produttività e del lavoro se all'interno delle mura domestiche non vi è il sostegno necessario per garantire salute, sicurezza e serenità. Quella che dobbiamo affrontare è, come prima cosa, la questione aperta dell’educazione, dell’istruzione e della socializzazione dei bambini. È questo il pensiero di Giuseppe Bruno, Presidente del Gruppo Cooperativo CGM, per la fase 2.
 
Al via SalernoWelfare, una nuova piattaforma per fare welfare al tempo del Coronavirus
Anche a Salerno nasce una piattaforma digitale attraverso cui i residenti della provincia possono accedere a una vasta scelta di servizi di welfare implementati dalle cooperative sociali del territorio. Alcune prestazioni, rivisitate per venire incontro alle limitazioni imposte dalla pandemia, saranno messe a disposizione a titolo gratuito anche grazie al sostegno di Fondazione Carisal, Fondazione della Comunità Salernitana e Fondazione Copernico.
 
Inclusione digitale: di quali competenze abbiamo bisogno?
Man mano che l'emergenza legata al Covid-19 prosegue, sempre più professionisti si pongono il problema di come continuare il proprio lavoro attraverso strumenti di interazione digitale. Proprio per questa ragione i temi del digital divide, delle competenze digitali e della conoscenza delle tecnologie ICT sono divenuti di cruciale importanza. In questo articolo, Dario Grison e Graziano Maino ci offrono alcuni spunti su come collaborare e lavorare in team in questo particolare periodo.