scuola

Il sistema educativo è un pilastro fondante e strategico per il futuro della società, delle imprese e del Paese. Investire su istruzione e formazione significa, nella pratica, investire risorse per fornire agli individui tutti gli strumenti chiave che permettano loro di svolgere, nel miglior modo possibile, il loro ruolo di cittadini. A dirlo è l'ottavo Libro Bianco di Assolombarda intitolato, appunto, "Il Futuro della Formazione".
Avere strumenti di conoscenza adeguati sul tema previdenziale è necessario affinché ognuno di noi possa diventare il "fabbro della propria pensione", per ottimizzare le risorse economiche a disposizione in modo da riuscire a giustapporre a quella pubblica una vera previdenza complementare. Ecco perché lo Stato deve essere in grado di fornire ai cittadini informazioni complete in tal senso. A dirlo è Sergio Corbello Presidente di Assoprevidenza.
Il Museo del Risparmio di Torino è nato nel 2012 su iniziativa di Intesa Sanpaolo per contribuire a diffondere la conoscenza finanziaria e aiutare così le persone a prendere decisioni razionali e informate. In occasione del Mese dell'Educazione Finanziaria il Museo propone una serie di eventi dedicati ad adulti e famiglie, scuole e operatori di settore, incentrati sul tema delle scelte finanziarie ai tempi del Covid-19.
ActionAid Italia ha diffuso un lungo comunicato stampa per richiamare l'attenzione della politica e dell'opinione pubblica sull'importanza di sostenere programmi di lotta alla povertà educativa, alle discriminazioni e alla violenza. La onlus si è mobilitata allo scopo di chiedere investimenti mirati sui patti educativi territoriali per garantire il diritto a un'istruzione equa, innovativa e inclusiva.
Che cos'è l'educazione outdoor? È una "moda necessaria" o un elemento di rottura nel design dei servizi educativi? Quali sono le opportunità e i limiti di questo approccio? Gruppo CGM, Artesella e la Cooperativa Sociale La Coccinella organizzano un workshop per rispondere a queste domande. Francesca Gennai, Presidente de La Coccinella, ci ha anticipato alcuni dei contenuti di questo momento di riflessione e confronto.
Spazio Aperto Servizi - cooperativa milanese che dal 1993 si occupa di persone che vivono in situazioni di fragilità attraverso servizi socio-sanitari, assistenziali, educativi e di accoglienza abitativa - ha dato vita a SAS Scuole, impresa sociale che ha recentemente assunto la gestione dell’istituto paritario Giovanni XXIII di Milano. Un dato che potrebbe apparire poco significativo, ma che invece rappresenta una novità interessante su cui riflettere.
L'agenda politica deve porre al centro il sistema educativo per disegnare una scuola post Covid-19 che sia nuova, solidale, inclusiva e in grado di accogliere finalmente tutti gli studenti, a partire dai più fragili. È questo il messaggio di educAzioni, compagine che riunisce nove reti della società civile impegnate nel contrasto alla povertà educativa e nella promozione dei diritti dei bambini e degli adolescenti, in vista della riapertura delle scuole.
Secondo Cisl Lombardia, la Regione potrebbe utilizzare le risorse della Programmazione sociale europea (POR FSE e POR FESR) già assegnate ma non ancora utilizzate per finanziare una serie di interventi per il sostegno alle famiglie e all'infanzia. Tra le iniziative che sarebbe necessario sostenere secondo il sindacato ci sono: la riduzione dei costi dei centri estivi, il sostegno alla didattica a distanza e il rafforzamento del sistema di integrazione 0/6 anni.
È disponibile il rapporto "Una Garanzia per i NEET. Garanzia Giovani in quattro regioni italiane: Calabria, Lombardia, Puglia, Piemonte" curato da Chiara Agostini e Tommaso Sacconi per il Laboratorio Percorsi di secondo welfare. Il rapporto è frutto di una ricerca sostenuta da ActionAid Italia, che si è posta l'obiettivo di analizzare la condizione dei NEET e il funzionamento di Garanzia Giovani.
Ripartire dall'educazione e dai diritti delle nuove generazioni con investimenti e politiche per consentire all'Italia di risollevarsi, perché senza attenzione ai diritti dei bambini e degli adolescenti non può avvenire una vera ripartenza del Paese. È quanto chiedono al Governo nove reti di organizzazioni impegnate nel campo dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza attraverso un documento articolato in cinque punti e una richiesta di incontro col Presidente del Consiglio.
Appena scattato il lockdown il Comune di Rende, città calabrese di media grandezza alle porte di Cosenza, ha firmato un protocollo d’intesa con l’associazione di volontariato “La Terra di Piero” e la Croce Rossa per garantire la spesa e pasti caldi a famiglie bisognose, persone sole e homeless del proprio territorio. Da inizio maggio al progetto si sono uniti anche i carcerati della locale casa circondariale che frequentano i corsi di cucina organizzati dall'ISS "Cosentino-Todaro".
La riapertura delle scuole, le difficoltà a garantire a tutti il diritto allo studio, i rischi connessi al possibile aumento della povertà e delle disuguaglianze, la garanzia di condizioni di lavoro sicure. Sono solo alcune delle questioni che con il progressivo allentamento delle misure di lockdown appaiono sempre più urgenti. Ne abbiamo parlato con Paola Gilardoni, Segretaria regionale di Cisl Lombardia.
Con l'obiettivo di sensibilizzare le istituzioni sui temi educativi e promuovere una mobilitazione nazionale che metta al centro la riapertura delle scuole e dei servizi educativi, è nato il comitato #lascuolaascuola. L'iniziativa, che su Facebook ha una pagina seguita da oltre 2.000 persone e un gruppo che conta oltre 7.000 iscritti, ha fra i suoi fondatori medici, insegnanti, psicologi e genitori. Ecco come aderire.
Nonostante bambini e ragazzi rimangano assenti dalla strategia del Governo per la fase 2, da qualche giorno nel dibattito pubblico si è iniziato a riflettere di come i più piccoli potranno affrontare la "convivenza" col virus. La discussione, tuttavia, sembra sbilanciata verso i problemi di conciliazione tra vita e lavoro, mentre restano in secondo piano temi centrali come il valore delle istituzioni educative e il diritto allo studio.
La chiusura delle scuole a causa dell'emergenza Coronavirus rischia di produrre effetti negativi in termini di povertà educativa e di andare ad intaccare uno dei diritti più importanti sanciti dalla nostra Costituzione: quello allo studio. La didattica a distanza, per la quale sono state stanziate risorse importanti, non sembra inoltre essere una risposta adeguata sul lungo periodo. Per approfondire la questione abbiamo intervistato Carla Bianchi, Segretaria Generale FLC CGIL Roma Litoranea.
Il Coronavirus sta determinando effetti serissimi, che si faticano ancora a stimare, sul sistema sanitario ed economico nazionale. Ma accanto ad essi c'è una ulteriore minaccia che fino a questo momento è stata poco considerata: quella di aumentare a dismisura il livello di esclusione sociale di bambini e ragazzi che si trovano in situazioni di povertà. A lanciare l'allarme sono Investing in Children e l'Alleanza per l’Infanzia.
Le misure assunte da diverse Regioni del Nord per limitare la diffusione del Coronavirus hanno stabilito in molti casi la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado. Milano Ristorazione, la società che prepara e distribuisce i pasti destinati alle mense scolastiche della città, si è attivata per evitare di sprecare tutto il cibo fresco in scadenza. Oltre 3 tonnellate di cibo sono state così donate alle organizzazioni del Terzo Settore che si occupano di raccolta e distribuzione delle eccedenze alimentari.
Ha preso ufficialmente il via il progetto "ORA - Open Road Alliance", un'iniziativa promossa da Fondazione Unipolis e Cittadinanzattiva attraverso la quale gli studenti delle scuole superiori potranno proporre le loro idee in tema di mobilità sostenibile. L'obiettivo è quello di promuovere una nuova cultura della mobilità, grazie alla diffusione di modelli basati sui concetti di sostenibilità ambientale, condivisione e sicurezza.
AICCON, Centro Studi dell'Università di Bologna che promuove la Cultura della Cooperazione e del Non Profit, ha pubblicato uno Short Paper dedicato alla valutazione di impatto sociale della mobilità transnazionale, frutto di una ricerca curata per la Scuola Centrale Formazione. In questo contributo gli autori, Paolo Venturi e Serena Miccolis, propongono una sintesi dei principali contenuti del documento.
Auser Lombardia istituisce un premio destinato alle tesi di laurea che si sono occupate del Terzo Settore e del suo ruolo all'interno dell'economia italiana, dall'impatto economico alle ricadute sociali. La partecipazione al premio è riservata ai neolaureati di Corsi di Laurea Magistrale delle Università lombarde. Gli interessati potranno inviare il materiale necessario entro il 15 maggio 2020.
Torna nelle scuole superiori italiane il "Gran Premio di Matematica Applicata", concorso educativo promosso dal Forum ANIA-Consumatori in collaborazione con la Facoltà di Scienze Bancarie, Finanziarie e Assicurative dell'Università Cattolica del Sacro Cuore e il patrocinio del Consiglio Nazionale degli Attuari. La gara coinvolge ogni anno migliaia di studenti, pronti a battersi a suon di logica e numeri per rivelare il proprio talento nella matematica applicata alla vita reale.
Il 30 novembre si svolgerà il sesto e ultimo seminario del progetto "La Città in Crescita" di Salerno sul tema "I Modelli di Attivazione della comunità educante: l'esperienza Toscana", coordinato da Claudia Calafati, Direttrice Area Educazione del Gruppo Cooperativo Co&So Toscana. L'abbiamo intervistata chiedendole di anticiparci i principali temi che tratterà nel suo intervento. Ecco cosa ci ha raccontato.
Quella demografica è oggi tra le questioni più cruciali per l'Italia ma il nostro Paese finora non sembra essere stato capace di sviluppare politiche pubbliche e interventi collettivi all'altezza di questa sfida. Per far luce su tale problematica nasce l'Alleanza per l'infanzia, un network di associazioni, esponenti della società civile e studiosi che condivide l'urgenza di sensibilizzare e fare pressione sull'opinione pubblica e sulla politica.