povertà

Abbiamo parlato spesso della necessità di porre grande attenzione alle conseguenze della chiusura delle scuole e dei servizi educativi sui più giovani. Ma nonostante sia passato più di un anno il diritto all'istruzione appare ancora totalmente subordinato a quello alla salute. Per questo condividiamo il punto di vista dell'Alleanza per l'Infanzia, che rispecchia le preoccupazioni a cui speriamo le istituzioni diano presto risposta.
Fondazione Cariplo e l'impresa sociale Con i Bambini hanno deciso di sostenere congiuntamente tre progetti di sistema volti a contrastare la povertà educativa e digitale realizzati dalle Fondazioni di Comunità di Brescia, Bergamo e Lodi con la collaborazione di oltre 100 partner pubblici e privati. Secondo i promotori, grazie a uno stanziamento 6 milioni di euro, i progetti andranno a intercettare complessivamente 32.000 minori in condizione di fragilità.
Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Andrea Orlando ha istituito il Comitato scientifico per la valutazione del Reddito di cittadinanza. L'obiettivo del nuovo organo, che sarà presieduto dalla professoressa Chiara Saraceno, sarà valutare come abbia funzionato finora la misura e indicare quali azioni assumere per migliorarne l'impatto alla luce delle conseguenze della pandemia.
Gianluca Budano ci racconta i risultati di una recente ricerca promossa dalle ACLI sul tema delle migrazioni sanitarie legate alle malattie dei bambini. Si tratta di un fenomeno che provoca nelle famiglie numerosi disagi psicologici, sociali, relazionali e economici, che tuttavia sono spesso ignorati perché l'attenzione si concentra totalmente sull'aspetto sanitario. Per questo occorre pensare a nuove forme di sostegno attente anche alla dimensione relazionale.
L’Istat ha diffuso le stime preliminari su povertà e spese per consumi delle famiglie nel 2020: i poveri assoluti sono aumentati di oltre un milione, mentre la spesa media è tornata ai livelli del 2000. I dati evidenziano non solo che le conseguenze economiche della pandemia sono state enormi, ma anche che le caratteristiche tipiche della povertà nel nostro paese si stanno ulteriormente rafforzando, colpendo soprattutto famiglie numerose e minori.
So.rri.so è stato ideato dalle Diocesi di Torino e Susa, in collaborazione con la Fondazione don Mario Operti, per dare una risposta ai problemi di credito e liquidità di famiglie, lavoratori e piccole attività. Attraverso i meccanismi del microcredito il progetto mira a offrire un aiuto economico immediato alle persone in difficoltà a causa della pandemia e, al tempo stesso, promuovere la logica della restituzione.
A causa della pandemia la crescita della povertà materiale si sta accompagnando a una deprivazione educativa e culturale senza precedenti che avrà effetti di lungo periodo sul nostro Paese. Per questo, spiega Chiara Agostini su Corriere Buone Notizie, occorre adottare rapidamente misure che permettano di intervenire sulla scuola nell'immediato e sul rischio povertà nel medio-lungo periodo.
Il bando "Energia Inclusiva" intende selezionare iniziative capaci di favorire un cambiamento di paradigma nell’affrontare il tema della povertà energetica realizzando soluzioni scalabili e, al contempo, sostenibili per l’ambiente. Nella prima fase saranno selezionate 15 proposte che verranno accompagnate da esperti dell'incubatore I3P. Tra di esse saranno scelti un massimo di 5 progetti che verranno sostenuti economicamente. C'è tempo fino al 18 marzo 2021 per candidarsi.
A causa delle conseguenze economiche della pandemia sempre più persone sono impossibilitate ad acquistare i farmaci di cui avrebbero bisogno. Per questo dal 9 al 15 febbraio in oltre 5.000 farmacie in tutta Italia si potranno donare medicinali da banco per i bisognosi nel corso della Giornata di Raccolta del Farmaco. Gli organizzatori invitano a recarsi appositamente in farmacia per aderire all'iniziativa.
Partendo dai dati ufficiali a nostra disposizione Nunzia De Capite (Caritas Italiana) ha cercato di comprendere l'impatto che l'introduzione del Reddito di Cittadinanza ha avuto sulla condizione dei nuclei familiari con minori. I numeri dimostrerebbero che oggi la misura non possiede quei livelli di flessibilità e adeguatezza necessari per raggiungere gli obiettivi che si era prefissata per sostenere i più piccoli.
Lo scorso 22 gennaio è stata presentata la seconda edizione del report "Mappe della povertà educativa in Lombardia", realizzato da Openpolis in collaborazione con l'impresa sociale "Con i bambini". Considerando il contesto del Covid-19, quest'anno l'analisi si è concentrata su tre aspetti che riguardano: l'accesso digitale, l'edilizia scolastica e l'accessibilità delle scuole.
A quasi un anno dall’inizio della pandemia e con le scuole che procedono a singhiozzo, Save the Children ha dato voce ai ragazzi e alle ragazze delle scuole superiori realizzando un'indagine che ha coinvolto oltre 1.000 studenti. La ricerca evidenzia che la crisi rischia di incrementare ulteriormente il tasso di abbandono scolastico e di ampliare i divari economici e sociali già esistenti.
Cristiano Gori ha pubblicato un volume che analizza e racconta il percorso che ha portato all’introduzione del Reddito Minimo in Italia. Il libro coniuga efficacemente il tono narrativo con un fine impianto analitico, che permette di approfondire il ruolo svolto dai differenti attori, oltre ai processi e alle relazioni che li hanno visti coinvolti, grazie ad aneddoti, episodi specifici e riflessioni. Il tutto dal punto di vista inedito di un "osservatore partecipante".
Le conseguenze della pandemia hanno generato effetti estremi sul piano economico e sociale. A pagare il prezzo più alto di questa condizione sono stati i bambini e i ragazzi: la sospensione dei servizi educativi e per l'infanzia, la chiusura delle scuole e quella di molte attività ricreative e sportive ha prodotto infatti una crescita della povertà educativa. Ne parla la nostra Chiara Agostini in questo articolo per Rivista Solidea.
L’Alleanza contro la povertà ha diffuso un comunicato in cui esprime il suo apprezzamento per l’approvazione dell’emendamento alla Legge di Bilancio che stanzia risorse per il rafforzamento dei servizi sociali. Tuttavia, l’emergenza sociale alimentata dalla pandemia deve trovare una prima e importante risposta nel Reddito di Cittadinanza adeguatamente migliorato e rafforzato. Per questo motivo, l’Alleanza chiede di adottare sette ulteriori interventi migliorativi.
Anche in conseguenza della pandemia, alcuni operatori del welfare aziendale sembrano aver rimodulato parte della loro offerta allo scopo di interagire in modo più efficace con gli Enti pubblici. Un esempio concreto arriva nell'ambito dei buoni pasto e buoni acquisto: molti provider stanno affiancando le Pubbliche Amministrazioni nella distribuzione di buoni per le persone in difficoltà economica a causa del Covid. Ce ne parla Valentino Santoni.
Save the Children ha pubblicato l'undicesima edizione dell'Atlante dell'Infanzia a rischio, che quest'anno è interamente dedicato alla condizione delle bambine e delle ragazze. In questo complesso 2020, l'Atlante lascia l'amaro in bocca più degli altri anni perché porta all'attenzione del lettore come, ancora una volta, siano bambini e ragazzi a pagare il prezzo più alto anche di questa crisi.
Fin dai giorni in cui si discuteva dell’introduzione del reddito di cittadinanza in Italia, della sua struttura e delle sue finalità, emergevano importanti criticità ignorate dagli estensori del provvedimento, per il carattere politico del provvedimento e per la fretta nella sua introduzione. Oggi, spiega Francesco Seghezzi, quasi due anni dopo quella fase, Luigi Di Maio sembra riproporre esattamente queste critiche.
Su oltre 3 milioni di beneficiari complessivi solo 200mila persone hanno trovato un'occasione di lavoro grazie al Reddito di Cittadinanza. Un dato, spiega Dario Di Vico, che gli stessi grillini hanno considerato poco spendibile sul fronte del consenso. Da qui l’inattesa autocritica di Luigi Di Maio, che ha parlato di ripensare alcuni meccanismi della misura.
Il Gruppo Assimoco, prima compagnia assicurativa italiana ad acquisire la qualifica di società Benefit, ha presentato il bando "IdeeRete" attraverso il quale saranno stanziati 650mila euro a sostegno della ripresa del tessuto sociale ed economico dei territori più colpiti dall'emergenza sanitaria. Il bando, attivo fino al 28 febbraio 2021, è aperto a tutte le organizzazioni profit e non che evidenzino il perseguimento di un agire responsabile dell'attività d'impresa.