PRIVATI / Fondi integrativi
 
Spazio ai fondi per aiutare la formazione dei lavoratori
Le competenze richieste nel mercato del lavoro evolvono rapidamente e sempre di più i lavoratori avranno bisogno di formazione continua lungo tutto l’arco della vita lavorativa. In questa direzione, i fondi interprofessionali possono essere un prezioso strumento d’aiuto. Un articolo di LaVoce.info analizza il funzionamento di tali fondi | Alessia Forti, LaVoce.info, 26 luglio 2019
 
L'Università deve formare nuovi "architetti" dei servizi
Oggi la diffusione della sanità integrativa risponde a un aumento dei bisogni e al ridimensionamento dell'offerta pubblica, ma può anche fornire nuove opportunità occupazionali. Appare dunque opportuno pensare alla strutturazione di percorsi formativi accademici in grado di fornire competenze adeguate e pluridisciplinari a chi vuole operare in questo settore. Ne parla Franca Maino nell'ultima inchiesta di Corriere Buone Notizie sui Fondi Sanitari Integrativi.
 
Il secondo welfare e i vantaggi della sanità integrativa territoriale
Su Corriere Buone Notizie, inserto settimanale del Corriere della Sera, è stata pubblicata un'inchiesta curata da Percorsi di secondo welfare sui Fondi Sanitari Integrativi. In due anni i lavoratori iscritti a questi strumenti sono aumentati del 56%, raggiungendo quota 6 milioni ma, come spiega Paolo Riva, i margini di sviluppo sono ancora molto grandi. Specialmente a livello territoriale, dove l'integrazione può funzionare meglio.
 
La sanità integrativa è realtà per oltre 110mila trentini
Lo scorso 2 aprile presso la facoltà di Scienze Politiche, Economiche e Sociali dell'Università degli Studi di Milano si è svolto il seminario "Programmazione sanitaria: come integrare le banche dati pubbliche e quelle dei fondi sanitari integrativi" organizzato da Percorsi di secondo welfare insieme al Centro ICONA. Alcuni dei temi emersi nel corso del seminario sono stati pubblicati il 3 aprile sono stati sintetizzati in un articolo pubblicato dal quotidiano "Trentino".
 
SSN e Fondi sanitari integrativi: tre pilastri per una "Alleanza per la Salute"
La sanità integrativa interessa oggi oltre 12 milioni di italiani. Proprio per questo è sempre più dirimente la questione relativa alla sua complementarietà con il Servizio Sanitario Nazionale. Alessio Scopa, direttore del Fondo Sanitario Integrativo del Trentino, riflette di questo tema evidenziando la possibilità di costruire una "Alleanza per la Salute" grazie all'integrazione delle banche dati e dei canali informativi e al co-finanziamento di progetti di interesse generale.
 
Al via la sperimentazione di smart working in Sanifonds Trentino
In Sanifonds Trentino, Fondo sanitario integrativo di natura territoriale, prenderà avvio con l'inizio del 2019 un progetto pilota di smart working, a cui ha aderito il 100% dei collaboratori. La sperimentazione ha trovato l'appoggio delle organizzazioni sindacali territoriali che, condividendone le finalità, hanno sottoscritto l'accordo. In questa intervista il Dott. Alessio Scopa, Direttore Generale di Sanifonds Trentino, ci ha raccontato come è nata l'idea di avviare la sperimentazione.
 
Flessibilità in uscita, non solo Ape: in pensione prima con i fondi di solidarietà
Tra le modalità di uscita anticipata dal mondo del lavoro più recentemente dibattute figura senza dubbio l’APE, ossia la soluzione di anticipo pensionistico introdotta dalla Legge di Bilancio 2017 e pensata per chi ha raggiunto almeno i 63 anni di età. Anche i Fondi di Solidarietà - cioè quegli strumenti rivolti a quelle imprese a cui non si applica la normativa della Cassa Integrazione Guadagni - sono stati coinvolti nel funzionamento dell’APE | Michaela Camilleri, Il Punto, 30 maggio 2018
 
Fondi pensione, chi è l'aderente "tipo"
Riprendendo i dati riportati nell'ultima Relazione Covip, il portale Il Punto - Pensioni&Lavoro ha realizzato un'analisi con lo scopo di delineare il profilo dell'aderente "tipo" dei fondi di previdenza complementare sulla base di alcune caratteristiche socio-demografiche (età, genere, condizione professionale, residenza) e delle preferenze in termini di opzioni di investimento offerte. Ecco quali sono stati i risultati dell'analisi.
 
Sanimoda: parte la sanità integrativa nel tessile-abbigliamento
Dal 1 aprile l’assistenza sanitaria integrativa per gli addetti dell’industria tessile-abbigliamento è divenuta realtà. Viene infatti attivato il fondo Sanimoda, che nasce dall’intesa contrattuale del febbraio 2017 tra i sindacati Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil e le associazioni datoriali del settore | Rassegna.it, 29 marzo 2018
 
L'esperienza di Sanifonds: intervista al direttore del fondo territoriale trentino
A differenza dei fondi tradizionali che si rivolgono a categorie specifiche di lavoratori, i fondi territoriali sono aperti a tutti i soggetti che insistono su un determinato territorio. Dei vantaggi e dei limiti di fondi di questo tipo abbiamo discusso con Alessio Scopa, Direttore Generale di Sanifonds, un fondo sanitario integrativo di natura territoriale nato in Trentino nel 2013.
 
Previdenza complementare, una buona abitudine, ancora troppo rara
In un mondo orientato a bellezza e rapidità, la vecchiaia non è tra gli argomenti di riflessione preferiti; eppure, la capacità di riflettere sul proprio futuro è una delle più grandi fonti di benessere in sé, dato che permette di portare a proprio vantaggio uno dei più potenti alleati (o nemici) di sempre: il tempo | Italia Oggi, 26 maggio 2018
 
Fondi di assistenza sanitaria: la Riforma del Terzo Settore ha generato un cortocircuito normativo
A seguito della Riforma del Terzo Settore i fondi di assistenza sanitaria integrativa hanno perso il loro inquadramento fiscale di enti non commerciali. In questo modo si è però prodotto un corto circuito normativo, cioè una situazione per cui tali fondi sanitari sono divenuti privi di una disposizione di riferimento. Il Presidente di Assoprevidenza, Sergio Corbello, ci spiega le implicazioni di questo cambiamento.
 
Fondi sanitari e welfare integrato: un’occasione formativa a favore della cultura previdenziale
Mefop, società partecipata del Ministero dell’Economia per lo sviluppo del Mercato dei Fondi Pensione, organizza il master dal titolo “Fondi sanitari e welfare integrato” che inizierà il 9 marzo. L’obiettivo dei corsi è affrontare il tema dell’assistenza sanitaria da un punto di vista giuridico, finanziario ed attuariale, offrendo un’occasione di approfondimento per i professionisti del settore.
 
Coop, unificati i fondi di previdenza. Con 117.000 iscritti nasce il quinto fondo pensione italiano
E' nato il quinto fondo pensione italiano per numero di iscritti. Dall'unificazione dei fondi di previdenza della cooperazione, attraverso il primo accordo in Italia nel suo genere, si è costituito un fondo pensione unico per i lavoratori dell...
 
Fondi pensione in crescita costante
La previdenza integrativa italiana sta crescendo in modo lento ma costante e la spesa, allineata con la media UE, ha visto nel 2016 un aumento del 7,7% rispetto all'anno prececente. In questa intervista Andrea Lesca, responsabile relazioni reti, clie...
 
Fondi pensione, i conti di giovani e precari
Dopo la riforma pensionistica che ha introdotto la flessibilità in uscita, sul tavolo resta il problema molto serio delle ultime generazioni. Sul Corriere della Sera sono pubblicate una serie di simulazioni sul funzionamento dei fondi che hanno un trattamento fiscale più conveniente, mostrando le strade più convenienti per i giovani. | Roberto E. Bagnoli e Andrea Carbone, Corriere della Sera, 24 ottobre 2016
 
I fondi pensione guadagnano iscritti
Crescono le adesioni ai fondi pensione, soprattutto per effetto del nuovo contratto degli edili che ne prevede l’iscrizione automatica al netto del Tfr; ma i numeri complessivi del sistema restano, nella sostanza, uguali. Nel 2015 le iscrizioni sono arrivate a 7,2 milioni (+12,1%) ma si scende a 5.441.868 se dal totale si scomputano circa 1,8 milioni di lavoratori che hanno smesso di versare i contributi, un fenomeno in crescita da qualche anno anche per effetto della crisi e che riguarda in particolare i lavoratori autonomi (su un milione e 878mila iscritti solo poco più di un milione l’anno scorso ha versato regolarmente i contributi). | Davide Colombo, Il sole 24 Ore, 10 giugno 2016
 
Fondi d’investimento e piani di accumulo per la pensione di scorta
Costruire una pensione di scorta per integrare quella pubblica e mantenere così un adeguato tenore di vita. Sarà questa una delle priorità che le famiglie italiane dovranno affrontare in maniera sempre più seria nei prossimi anni. A ricordarcelo ci ha pensato la Busta Arancione, la previsione sulle pensioni future di ogni singolo lavoratore, che sta arrivando nelle case di sette milioni di italiani. | Sandra Riccio, La Stampa, 30 maggio 2016
 
I fondi pensione privati rendono il doppio del TFR
A dicembre del 2014 i lavoratori che avevano aderito ad un fondo di previdenza integrativa erano 6,4 milioni. Nel dicembre del 2015 sono saliti a quota 7,3 milioni. E se cresce il numero di lavoratori che decide di ricorrere alla previdenza complemnetare, parallelamente aumenta il patrimonio dei fondi pensione: da 130,9 miliardi di fine 2014 si è passati a 138,3. Una crescita di adesioni dovuta probabilmente al rendimento che i fondi complementari stanno assicurando. | Truenumbers, 14 maggio
 
Sanità integrativa e libera professione. Le sinergie possibili
I Paesi europei, e non solo, si stanno orientando in modo deciso verso sistemi misti di tutela della salute. Nel nostro Paese il tema del secondo pilastro non può più essere lasciato sottotraccia, c’è ma non se ne parla troppo. Da due diverse prese di posizione quella di Bersani sulla privatizzazione strisciante e quella di Rossi sull'intramoenia nuovi stimoli per riaprire il confronto. | Isabella Mastrobuono e Grazia Labate, Quotidiano sanità, 31 marzo 2016
 

 
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