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Dipartimento per la Famiglia: il bando #Conciliamo sarà allargato anche alle organizzazioni più piccole
Un chiarimento ufficiale garantisce che nei prossimi mesi sarà pubblicato un nuovo bando con modifiche sostanziali volte ad ampliare il bacino dei potenziali beneficiari
07 ottobre 2019

A fine agosto il Dipartimento per le politiche della famiglia ha promosso il bando #Conciliamo, il quale avrebbe dovuto destinare 74 milioni di euro a sostegno di imprese che avessero investito in progetti di welfare aziendale destinati in via prioritaria all'armonizzazione dei tempi di vita e di lavoro (qui trovate tutte le informazioni in merito).

Lo scorso 3 ottobre, a dodici giorni dalla scadenza, attraverso il suo sito internet il Dipartimento ha però fatto sapere che il bando sarebbe stato sospeso per non meglio precisati "approfondimenti tecnico-giuridici" fino al prossimo 15 dicembre (ve ne abbiamo parlato qui); ha quindi invitato le imprese a non inviare più le proprie proposte progettuali.

Il giorno dopo la sospensione è stato però chiarito che questa scelta è stata presa "al fine di effettuare un approfondimento sulle modifiche da apportare affinché la platea dei soggetti partecipanti sia estesa anche alle piccole e medie imprese". All'interno di un comunicato (che potete trovare qui), viene fatto sapere che la momentanea interruzione del bando è stata "un atto necessario al perseguimento del miglior interesse pubblico per assicurare la massima partecipazione all'iniziativa e il più ampio accesso alle risorse disponibili".

Si tratta dunque di una buona notiza per almeno due ragioni. In primo luogo vi è stata una rassicurazione ufficiale in merito al fatto che le risorse - provenienti dal Fondo per le politiche della famiglia (di cui vi abbiamo parlato qui) - saranno effettivamente stanziate nel futuro prossimo; inoltre il motivo che ha spinto i tecnici del Dipartimento a modificare il testo del bando sembra sensato e ragionevole. Il fatto che il bando fosse rivolto esclusivamente a realtà con più di 50 dipendenti rappresentava, a tutti gli effetti, un limite. Le micro e piccole imprese, come spesso abbiamo sottolineato, per una serie di ragioni hanno spesso difficoltà ad avviare politiche di welfare e conciliazione vita-lavoro: proprio per questo non includerle tra i potenziali beneficiari di #Conciliamo sarebbe stata una criticità evidente.

Dato il peculiare andamento del bando, e considerando anche la portata delle risorse stanziate, ci impegnamo a tenervi aggiornati su tutti gli sviluppi che seguiranno nel corso delle prossime settimane.


Per leggere il chiarimento del Dipartimento della famiglia

 


Il Dipartimento per la Famiglia sospende il bando #Conciliamo

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