Welfare aziendale, boom da 3 miliardi ma allo Stato costa 800 milioni
In questo articolo uscito all'interno di Affari&Finanza, inserto del quotidiano La Repubblica, Marco Ruffolo cerca di determinare il "valore" del welfare aziendale derivante dalla trasformazione del premio di risultato. Secondo Ruffolo, che riprende un recente rapporto pubblicato dal Cnel, tale cifra è stimabile intorno ai 3 miliardi di euro, con una conseguente perdita per lo Stato di oltre 800 milioni di euro | Marco Ruffolo, La Repubblica - Affari&Finanza, 22 luglio 2019
 
Welfare aziendale: in IBL Banca arriva il kit per i neogenitori
L’istituto di credito IBL Banca ha recentemente ampliato le sue politiche nel campo del #WelfareAziendale e della conciliazione vita-lavoro. Proprio in ottica di work-life balance, l’azienda ha rafforzato i congedi di maternità, paternità e parentali e le indennità per i riposi giornalieri. Inoltre sono previsti programmi destinati alle neo-mamme finalizzati ad interpretare la maternità come un valore aggiunto che rafforza skills importanti a livello professionale | AdnKronos (via Il Tempo), 19 Luglio 2019
 
E ora nelle imprese arriva l'assistente sociale su misura
Gli assistenti sociali possono essere una risorsa molto utile nelle imprese, soprattutto in questo periodo di grandi trasformazioni: rivoluzione digitale, cambio culturale, stress da lavoro, spietata produttività. Lavorare in serenità significa lavorare meglio. Per questo sono nate realtà senza fini di lucro che si propongono di promuovere la figura dell’assistente sociale all’interno di azioni di welfare aziendale.
 
Lamborghini, super contratto per i dipendenti: aumenti in busta paga e benefit. Dai permessi per veterinario ai corsi di lingua
Welfare aziendale, contributi aggiuntivi per i periodi di astensione facoltativa per la maternità, incremento delle ore di permesso, politiche di contrasto alla discriminazione, smart working e mobilità sostenibile. Inoltre aumenti in busta paga e un premio di risultato fino a 3.800 euro. Sono queste alcune delle novità presenti nel nuovo accordo integrativo di Lamborghini | Corriere della Sera, 18 luglio 2019
 
Comoli Ferrari: mille euro di premio ai 1.100 dipendenti. E il gruppo cresce
Un premio di mille euro ai 1.100 dipendenti del gruppo. È la decisione del gruppo Comoli Ferrari per rendere tangibile l'attenzione nei confronti del capitale umano. L'azienda novarese - che oggi rappresenta circa l'8% del mercato italiano della commercializzazione del materiale elettrico - conta 112 filiali sparsi in 8 regioni, per un totale di oltre 1.100 dipendenti | Il Sole 24 Ore, 3 luglio 2019
 
Massagli (Aiwa): ''Da welfare aziendale più benefici che costi''
In una recente intervista per AdnKronos, il presidente di Aiwa Emmanuele Massagli ha sottolineato come, nonostante vi siano dei costi legati ad una riduzione delle entrate fiscali, il welfare aziendale generi importanti esternalità positive. Tra queste vi è ad esempio il fatto che attraverso tali misure si alimenta l'emersione del lavoro nero specialmente in alcuni settori, come quello dell'assistenza familiare e domiciliare, in cui tale fenomeno è molto diffuso | AdnKronos, 10 luglio 2019
 
Il mercato dei provider di welfare aziendale non sarà più lo stesso
La recente acquisizione di Easy Welfare - provider italiano leader dei "portali" dedicati alla gestione del welfare aziendale - da parte dell'operatore Edenred ed alcune iniziative di riposizionamento strategico già assunte da parte di altri importanti operatori testimoniano l'avvio di una nuova fase di sviluppo del mercato del welfare aziendale. Qui trovate un'interessante analisi | Giovanni Scansani, WeWelfare.it
 
Verso un welfare 4.0
Secondo Emmanuele Massagli, presidente di Adapt e di Aiwa, l’associazione che riunisce i principali provider di welfare aziendale, il recente Disegno di legge in materia di welfare e produttività (di cui anche noi vi abbiamo parlato) contribuirebbe ad alimentare una fase 4.0 del welfare aziendale, facendolo divenire tale strumento sempre più centrali nelle relazioni industriali e nelle politiche di gestione del personale | Emmanuele Massagli, Il Resto del Carlino, 27 maggio 2019 (via AIWA.it)
 
Nei contratti di secondo livello focus su premi e welfare
In un recente articolo, il quotidiano di Confindustria Il Sole 24 Ore ha intervistato il professor Arturo Maresca, ordinario di Diritto del lavoro all'Università La Sapienza di Roma e fondatore dell’omonimo studio legale, allo scopo di approfondire un tema di cui il giuslavorista si occupa da molti anni: la contrattazione aziendale. In particolare il contributo si focalizza su quelle che sono le dinamiche fiscali e normative legate ai premi aziendali e al welfare | Cristina Casadei, Il Sole 24 Ore, 13 maggio 2019
 
Lo smart working? Non è una concessione dell’azienda ma il modo di lavorare del futuro
Una recente indagine di Linkiesta si è focalizzata sul tema dello smart working. Secondo Marco Leonardi, Professore presso l’Università di Milano e curatore dell’inchiesta, tale strumento è ancora poco diffuso in Italia. In particolare, nel nostro Paese tale modalità lavorativa sembra limitata a lavoratori qualificati la cui valutazione è a risultato | Marco Leonardi, Linkiesta, 23 aprile 2019
 
Tutto quanto fa welfare, i campioni del Nordest lavorano già nel futuro
In tema di welfare aziendale il Nordest si conferma in prima linea. Qui imprese di dimensioni diverse e operanti in settori molto distanti tra loro sono infatti considerate best practice in vari campi: dalla previdenza integrativa alle polizze assicurative, dalla formazione permanente all’attenzione rivolta alla comunità in cui si opera. E non è un caso che la Regione abbia scelto di lanciare il Welfare Day per informare, sensibilizzare, alzare la soglia d’attenzione su fondi pensione, assistenza sanitaria complementare, contratti integrativi. | Sandro Mangiaterra, Corriere del Veneto, 22 aprile 2019
 
Enel e volontariato: coinvolti 700 dipendenti
Dal 1° aprile è partita la collaborazione tra Enel e quattro associazioni non profit italiane - Legambiente, Marevivo, il Movimento italiano genitori (Moige) e l’associazione Quartieri Tranquilli - per il coinvolgimento di oltre 700 dipendenti in un programma di volontariato d'impresa | Paolo Biondi, Vita, 29 marzo 2019
 
Welfare, la palestra non basta più: quando l'azienda ''vuol bene'' ai dipendenti
Il quotidiano La Repubblica - attraverso la sua piattaforma online - ha dedicato un interessante articolo al tema del welfare aziendale. Nel contributo si sottolinea come all'interno di questo mondo si stiano sempre più facendo spazio interventi per l'armonizzazione dei tempi di vita e di lavoro, come il maggiordomo aziendale o la previsione di congedi familiari e parentali extra | Luisa Grion, La Repubblica, 21 marzo 2019
 
Il Welfare Manager che aiuta i metalmeccanici di Forlì
Filippo Bucci, 31 anni, è uno dei pochi welfare manager italiani. Lavora con i metalmeccanici di Forlì e la sua attività quotidiana è uno dei rari esempi di accompagnamento al welfare aziendale "oltre lo standard". Bucci ha infatti seguito il corso di formazione organizzato dal Gruppo Cooperativo Cgm, di cui ci siamo spesso occupati | Diana Cavalcoli, Corriere della Sera, 27 febbraio 2019
 
Unipol assicura il welfare dei dipendenti. Un aiuto per figli e genitori anziani
Unipol, il gruppo assicurativo e finanziario italiano con sede a Bologna, investe da oltre 10 anni nel welfare aziendale. Grazie alla contrattazione di secondo livello, il gruppo ha implementato un complesso sistema di misure e strumenti a sostegno dei circa 14.000 dipendenti. Queste prestazioni coprono le aree sociali più rilevanti: la genitorialità, il volontariato, la maternità, la cura degli anziani e dei familiari non autosufficienti, fino alle incombenze quotidiane e il tempo libero | Quotidiano.net, 18 febbraio 2019
 
Soldi, formazione, orari: ecco cosa lega (o fa scappare) gli italiani al posto di lavoro
Secondo il rapporto sulla Salary Satisfaction dell'Osservatorio JobPricing secondo i lavoratori la remunerazione è al primo posto tra le dinamiche che più incidono nella scelta del lavoro e dell'azienda. Seguono poi altre leve su cui le imprese possono contare per fidelizzare o attrarre i talenti migliori: la seconda e la terza voce risultano infatti essere la "formazione" e la "possibilità di sviluppare la carriera" | Raffaele Ricciardi, Repubblica, 10 febbraio 2018
 
Rivit Asiago. Dal nido alle elementari: così l'azienda aiuta i figli dei dipendenti
Nell’ottobre scorso, i vertici della Rivit - impresa di Asiago che produce ed esporta in tutto il mondo tubi in acciaio inox e leghe speciali di grandi dimensioni, destinate alle aziende estrattrici di oil & gas - insieme alle parti sindacali, hanno sottoscritto un nuovo accodo integrativo che prevede interessanti misure di welfare aziendale | Francesco Dal Mas, Avvenire, 5 febbraio 2019
 
Welfare aziendale, le (tante e piccole) imprese che aiutano i dipendenti
Su Buone Notizie, inserto settimanale del Corriere della Sera, è stata pubblicata un'inchiesta curata da Paolo Riva sulla diffusione del welfare aziendale nel nostro Paese. A commento dell'analisi segnaliamo un articolo firmato dal nostro Valentino Santoni, che sottolinea la crescente importanza della contrattazione collettiva e territoriale per un corretto sviluppo del fenomeno.
 
Benefit aziendali, i lavoratori chiedono supporto per asili e gestione degli anziani
Supporto per l'asilo dei piccoli e l'assistenza degli anziani, altro che macchina aziendale o abbonamento alla palestra. Sono questi i temi che premono ai lavoratori in questo periodo di riavvio delle attività dopo le festività natalizie. Secondo un'indagine di Uecoop, su dati Ipsos, ben sei lavoratori su dieci (59%) mettono al primo posto nella classifica dei benefit aziendali preferiti quelli legati alle spese familiari, dall'asilo dei figli all'assistenza degli anziani. | La Repubblica, 9 gennaio 2019
 
Il lavoro ideale per i Millennials, tra posto fisso, piani di welfare e meritocrazia
Un lavoro intellettuale, magari in una startup più che in una multinazionale, con ottime prospettive di carriera e buone misure di welfare aziendali. Ecco cosa sognano i Millennials nel mondo del lavoro. A fotografare le loro ambizioni è stata l’indagine 2018 dell’Osservatorio Generazione Z, Millennials, lavoro e welfare aziendale promossa da Edenred e Orienta su un campione di oltre 5.000 ragazzi | Silvia Pagliuca, Corriere della Sera, 22 dicembre 2018
 

 
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