Può il welfare aziendale migliorare la qualità della vita in azienda?
L'80% dei lavoratori che beneficiano di prestazioni di welfare aziendale esprimono una valutazione positiva in merito alla loro utilità e al loro impatto in materia di benessere personale, familiare e lavorativo. Ma persiste un forte gap conoscitivo sul fenomeno. Sono questi i principali risultati del 2° Rapporto sul welfare aziendale in Italia di Censis e Eudaimon, presentato mercoledì 30 gennaio a Roma. Ce ne parla Valentino Santoni.
 
Verso un welfare aziendale europeo? A Bruxelles un incontro tra le parti sociali di otto Paesi differenti
Sperimentare un metodo innovativo di cooperazione tra i membri dei Comitati aziendali europei ed i sindacati aziendali, nazionali ed europei al fine di realizzare nuove forme di negoziazione a livello aziendale sulle questioni relative al welfare nei settori metalmeccanico e finanziario europeo. E' questo l'obiettivo primario dell'evento che si terrà il prossimo 25 gennaio a Bruxelles e che vedrà confrontarsi le parti sociali di otto Paesi europei.
 
La dimensione etica del benessere organizzativo: disponibili gli atti del convegno ''Wellfeel''
È stato pubblicato il Quaderno n. 24 di "Sviluppo & Organizzazione" di Este che raccoglie gli atti del convegno Wellfeel, svoltosi lo scorso giugno a Milano. L'evento ha messo a tema il benessere in azienda attraverso l'intervento di numerosi esperti del mondo accademico, del mercato del welfare aziendale e del Terzo Settore, con l'obiettivo di approfondire l'evoluzione del contesto sociale, il ruolo della persona, gli spazi e i tempi di lavoro, il ruolo dei provider e le soluzioni per generare il benessere.
 
Su Quadrante Futuro si parla di Reti di imprese e del ruolo che possono giocare a sostegno del secondo welfare
Il contratto di rete è uno strumento di cooperazione tra imprenditori pensato dal Legislatore per favorire il rilancio dell’economia italiana attraverso la rivitalizzazione del sistema produttivo imprenditoriale in una situazione di crisi internazionale e di globalizzazione dei mercati. Come spiega Eleonora Maglia su Quadrante futuro, diversi network di imprese hanno fatto ricorso al contratto di rete anche per finalità relative a prestazioni sociali, in un'ottica di secondo welfare.
 
''I territori della sostenibilità'', parte da Torino il Giro d'Italia della CSR e dell'innovazione sociale
Parte il 30 gennaio da Torino, con un incontro sul tema "I territori della sostenibilità", il Giro d'Italia della CSR e dell'innovazione sociale 2019, un viaggio lungo l'Italia alla scoperta di esperienze innovative sulla responsabilità sociale d'impresa. Nel corso degli eventi - che attraverseranno il nostro Paese da Nord a Sud - saranno raccontate esperienze, condivise idee, lanciati progetti, perché la sostenibilità diventi un valore per tutti.
 
Il sociale come rigeneratore di valore: opportunità e sfide per banche, impact investors e filantropia
Lo scorso 4 luglio a Milano si è svolto il Forum sul Terzo Settore organizzato dalla Fondazione EY sul tema “Il valore sociale nell’era della rivoluzione digitale”. In tale occasione Paolo Venturi, direttore di AICCON, è intervenuto spiegando come il sociale oggi possa essere rigeneratore di valore, approfondendo rischi e opportunità che questa dinamica può avere oggi per banche, impact investors e enti filantropici. Sul sito di AICCON è ora disponibile il testo di quell'intervento, che a nostra avviso merita una lettura.
 
Conciliare lavoro e paternità: una sinergia vincente per l'individuo e una risorsa per l'azienda
Nelle aziende italiane l'esperienza paterna è generalmente un tabù e il congedo di paternità è uno strumento ancora poco utilizzato. In realtà, la genitorialità agevola lo sviluppo di una serie di competenze trasversali che possono essere utili sia per la sfera privata sia per quella lavorativa. Ad averlo intuito è stato il progetto MAAM - maternity as a master, che ha sviluppato un programma volto a "trasformare" questa fase della vita in un vero e proprio master.
 
Prada, un premio welfare da 1.500 euro per tutti i dipendenti
Prada premia i suoi 4.000 dipendenti con un premio in welfare di 1.500 euro. Il gruppo ha avviato un piano di welfare che vedrà l'assegnazione questo mese del premio una tantum per tutti i dipendenti in Italia. Con il denaro i lavoratori potranno acquistare beni o servizi come spese per asili nido, assistenza medica, centri estivi, trasporti, o occasioni di svago come teatri, musei, palestre e viaggi. I lavoratori potranno poi convertire, su scelta volontaria, in welfare anche i premi di risultato.
 

 
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