Grom ha aggiornato il proprio programma di welfare aziendale
Grom, la nota catena di gelaterie nata a Torino, ha deciso di rafforzare i suoi investimenti nel campo del welfare aziendale attraverso il programma ''iGrommies''. Con il nuovo accordo integrativo aziendale la società ha introdotto una piattaforma welfare e un insieme di servizi che non interessano solo i suoi 300 dipendenti, ma anche gli oltre 200 collaboratori stagionali dislocati nei vari punti vendita sul territorio nazionale.
 
Il piano di Torino per diventare la capitale italiana degli investimenti a impatto sociale
Torino si è posta un obiettivo ambizioso: essere la capitale italiana degli investimenti a impatto sociale e diventare uno dei posti più attrattivi al mondo per l'impact investing. Come? Puntando su Torino Social Impact, una piattaforma aperta che vuol far crescere cooperative, startup e imprese a vocazione sociale, attraendo nuovi capitali specializzati nella finanza sociale. Lorenzo Bandera ci racconta il Master Plan di TSI.
 
Perché è necessaria l'analisi dei bisogni dei lavoratori per costruire un piano di welfare aziendale che funzioni
Secondo una ricerca condotta da ISSIM e AstraRicerche, esisterebbe un mismatch molto forte tra servizi di welfare aziendale messi a disposizione dalle imprese e i reali bisogni sociali dei dipendenti. I risultati della survey, che ha coinvolto un campione di 800 lavoratori, evidenziano come l'analisi dei bisogni e l'ascolto siano quindi essenziali. Ce ne parla Valentino Santoni in questo approfondimento.
 
Soldi, formazione, orari: ecco cosa lega (o fa scappare) gli italiani al posto di lavoro
Secondo il rapporto sulla Salary Satisfaction dell'Osservatorio JobPricing secondo i lavoratori la remunerazione è al primo posto tra le dinamiche che più incidono nella scelta del lavoro e dell'azienda. Seguono poi altre leve su cui le imprese possono contare per fidelizzare o attrarre i talenti migliori: la seconda e la terza voce risultano infatti essere la "formazione" e la "possibilità di sviluppare la carriera" | Raffaele Ricciardi, Repubblica, 10 febbraio 2018
 
Il podcast di Radio Radicale sulle opportunità del welfare aziendale e contrattuale
Lo scorso lunedì 4 febbraio, lo spazio radiofonico di Radio Radicale condotto da Valeria Manieri si è occupato di welfare aziendale e welfare contrattuale. Ospite della puntata è stato Emmanuele Massagli, presidente ADAPT e AIWA. Massagli ha ripreso i concetti e la normativa legata al welfare aziendale e al welfare bilaterale, cioè quello erogato dagli Enti Bilaterali.
 
Secondo il CEO di Gucci il volontariato aiuta a lavorare meglio, quindi bisogna incoraggiare i dipendenti a farlo.
Da un paio di anni Gucci vive un momento magico dal punto di vista delle vendite, ma anche dell'immagine internazionale del brand, continuamente in grado di rinnovarsi e rilanciarsi. Secondo Marco Bizzarri, Presidente e amministratore delegato del gruppo, questo successo è dovuto al circolo virtuoso creato all'interno dell’azienda attraverso programmi che sostengono il benessere dei dipendenti nelle sue diverse sfaccettature | Giulia Crivelli, Il Sole 24 Ore, 8 febbraio 2019
 
Anche stagisti e somministrati possono godere del welfare aziendale detassato, dice l'Agenzia delle Entrate
L'Agenzia delle Entrate ha confermato la deducibilità integrale delle spese relative ai servizi di welfare aziendale anche quando questi ultimi sono destinati agli stagisti e ai lavoratori con un contratto di somministrazione. Il piano di welfare deve però essere realizzato in modo tale da ''far rientrare'' queste figure professionali all'interno di una categoria omogenea di dipendenti.
 
Rivit Asiago. Dal nido alle elementari: così l'azienda aiuta i figli dei dipendenti
Nell’ottobre scorso, i vertici della Rivit - impresa di Asiago che produce ed esporta in tutto il mondo tubi in acciaio inox e leghe speciali di grandi dimensioni, destinate alle aziende estrattrici di oil & gas - insieme alle parti sindacali, hanno sottoscritto un nuovo accodo integrativo che prevede interessanti misure di welfare aziendale | Francesco Dal Mas, Avvenire, 5 febbraio 2019
 
SSN e Fondi sanitari integrativi: tre pilastri per una "Alleanza per la Salute"
La sanità integrativa interessa oggi oltre 12 milioni di italiani. Proprio per questo è sempre più dirimente la questione relativa alla sua complementarietà con il Servizio Sanitario Nazionale. Alessio Scopa, direttore del Fondo Sanitario Integrativo del Trentino, riflette di questo tema evidenziando la possibilità di costruire una "Alleanza per la Salute" grazie all'integrazione delle banche dati e dei canali informativi e al co-finanziamento di progetti di interesse generale.
 
Numeri record per la nuova edizione del "Gran Premio di Matematica Applicata" promosso dal Forum ANIA-Consumatori
In queste settimane si svolgerà la XVIII edizione del "Gran Premio di Matematica Applicata", concorso educativo realizzato dal Forum ANIA-Consumatori in collaborazione con l'Università Cattolica del Sacro Cuore e con il patrocinio del Consiglio Nazionale degli Attuari, per valorizzare le competenze logico-matematiche dei ragazzi italiani. Quest'anno l'iniziativa vede coinvolti oltre 10.000 studenti provenienti da 150 scuole superiori di quasi tutte le regioni.
 
Le nuove frontiere per i contratti di rete: quali implicazioni per i dipendenti?
Le reti d'impresa rappresentano uno strumento giuridico-economico di cooperazione tra aziende che si impegnano reciprocamente a collaborare per un obiettivo comune. Per osservare più da vicino questo interessante fenomeno, vi proponiamo qui una recensione del volume "I contratti di rete e le nuove frontiere del contratto", curato da Lorenza Bullo. Il testo offre alcuni affondi sulle opportunità di tali strumenti in materia di welfare aziendale.
 
Può il welfare aziendale migliorare la qualità della vita in azienda?
L'80% dei lavoratori che beneficiano di prestazioni di welfare aziendale esprimono una valutazione positiva in merito alla loro utilità e al loro impatto in materia di benessere personale, familiare e lavorativo. Ma persiste un forte gap conoscitivo sul fenomeno. Sono questi i principali risultati del 2° Rapporto sul welfare aziendale in Italia di Censis e Eudaimon, presentato mercoledì 30 gennaio a Roma. Ce ne parla Valentino Santoni.
 
I pilastri di Intesa Sanpaolo per il sociale: se ne parlerà in un convegno a Milano
A un anno di distanza dalla presentazione del Piano d'impresa 2018-2021, Intesa Sanpaolo ha scelto di rafforzare il proprio impegno in temi di investimenti sociali. In questo senso il Gruppo ha scelto di promuovere un momento di confronto volto ad approfondire il ruolo che la banca può giocare per la crescita della società e delle sue comunità, invitando personalità nazionali e internazionale del mondo dell'economia, del terzo settore e della cultura.
 
Verso un welfare aziendale europeo? A Bruxelles un incontro tra le parti sociali di otto Paesi differenti
Sperimentare un metodo innovativo di cooperazione tra i membri dei Comitati aziendali europei ed i sindacati aziendali, nazionali ed europei al fine di realizzare nuove forme di negoziazione a livello aziendale sulle questioni relative al welfare nei settori metalmeccanico e finanziario europeo. E' questo l'obiettivo primario dell'evento che si terrà il prossimo 25 gennaio a Bruxelles e che vedrà confrontarsi le parti sociali di otto Paesi europei.
 
La dimensione etica del benessere organizzativo: disponibili gli atti del convegno ''Wellfeel''
È stato pubblicato il Quaderno n. 24 di "Sviluppo & Organizzazione" di Este che raccoglie gli atti del convegno Wellfeel, svoltosi lo scorso giugno a Milano. L'evento ha messo a tema il benessere in azienda attraverso l'intervento di numerosi esperti del mondo accademico, del mercato del welfare aziendale e del Terzo Settore, con l'obiettivo di approfondire l'evoluzione del contesto sociale, il ruolo della persona, gli spazi e i tempi di lavoro, il ruolo dei provider e le soluzioni per generare il benessere.
 
Cooperazione sociale e welfare aziendale: la sfida dell'innovazione tra opportunità e rischi
Per la cooperazione sociale affrontare il tema dell'innovazione significa anche interrogarsi sulle prospettive legate al welfare aziendale. L'evoluzione di tale settore ha infatti una ricaduta sulle strategie di riposizionamento del mondo cooperativo e per questo è necessario riflettere, da un lato, sulle opportunità e gli spazi di sviluppo e, dall'altro, sulle criticità e i rischi. Ce ne parla Oreste De Pietro, responsabile dell'area welfare di Confcooperative Bologna.
 
Perché per il futuro del welfare aziendale è necessario ripartire dalle aggregazioni
Lo scorso 15 gennaio Corriere Buone Notizie, inserto del Corriere della Sera, ha pubblicato un'indagine sul welfare aziendale. Vi proponiamo qui il contributo curato dal nostro ricercatore Valentino Santoni dedicato alle sfide future legate a questo fenomeno e, in particolare, alle strategie di aggregazione e collaborazione tra imprese, territorio e comunità che sarà necessario alimentare per ridurre al minimo le disuguaglianze tra lavoratori.
 
Welfare aziendale, le (tante e piccole) imprese che aiutano i dipendenti
Su Buone Notizie, inserto settimanale del Corriere della Sera, è stata pubblicata un'inchiesta curata da Paolo Riva sulla diffusione del welfare aziendale nel nostro Paese. A commento dell'analisi segnaliamo un articolo firmato dal nostro Valentino Santoni, che sottolinea la crescente importanza della contrattazione collettiva e territoriale per un corretto sviluppo del fenomeno.
 
Servizi e piattaforme di welfare aziendale: UNI è al lavoro per una nuova prassi sul tema della qualità
Partirà a breve un tavolo per la definizione di una nuova prassi UNI per fornire le linee guida sui requisiti di qualità dei servizi alla persona nel welfare aziendale. Al tavolo, promosso dal Gruppo Cooperativo CGM, parteciperanno anche la direttrice del nostro Laboratorio, Franca Maino, e Emmanuele Massagli, presidente di ADAPT e AIWA. L'obiettivo? Individuare standard per i servizi di welfare che gli operatori del mercato veicolano attraverso le proprie piattaforme.
 
Su Quadrante Futuro si parla di Reti di imprese e del ruolo che possono giocare a sostegno del secondo welfare
Il contratto di rete è uno strumento di cooperazione tra imprenditori pensato dal Legislatore per favorire il rilancio dell’economia italiana attraverso la rivitalizzazione del sistema produttivo imprenditoriale in una situazione di crisi internazionale e di globalizzazione dei mercati. Come spiega Eleonora Maglia su Quadrante futuro, diversi network di imprese hanno fatto ricorso al contratto di rete anche per finalità relative a prestazioni sociali, in un'ottica di secondo welfare.