PRIMO WELFARE / Lavoro
Welfare al femminile
Camilla Gaiaschi, La Nuvola del Lavoro, 18 aprile 2014
19 aprile 2014

Dopo la delusione del Jobs act, il Documento di economia e finanza (Def) approvato l’8 aprile dal consiglio dei Ministri fornisce qualche motivo di speranza in più in materia di rilancio dell’occupazione femminile.

Il testo contiene due principi importanti: un tax credit per le donne lavoratrici (anche autonome) con figli minori e al di sotto di un determinato limite di reddito e l’affermazione dell’importanza di strumenti di conciliazione per evitare che le donne “debbano essere costrette a scegliere fra avere dei figli oppure lavorare”.

L’auspicio è che non restino meri principi sulla carta ma che si traducano in politiche efficaci. La scarsità dei servizi per l’infanzia, politiche di equilibrio vita-lavoro conservatrici che non promuovono la decostruzione dei ruoli tradizionali di genere e, di conseguenza, la paternità, una cultura organizzativa incentrata su orari di lavoro fissi e poco attenta al diversity sono le principali cause che fanno dell’Italia il fanalino di coda dell’Europa.

 

Welfare al femminile
Camilla Gaiaschi, La Nuvola del Lavoro, 18 aprile 2014
 


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