PRIMO WELFARE / Lavoro
La lotta per il salario minimo in America
Valerio De Stefano, Lavoce.info, 23 aprile 2015
23 aprile 2015

Mercoledi 15 aprile in quasi 200 città degli Stati Uniti migliaia di lavoratori “a basso salario”, o low-wage workers, hanno scioperato, durante una giornata di protesta nazionale nell’ambito della campagna #fightfor15. “Fifteen” sta per i 15 dollari all’ora che i lavoratori chiedono come salario minimo, un aumento stellare rispetto all’attuale salario minimo federale di 7,25 dollari, in realtà superato, in genere di poco, in quasi tutti gli Stati.

È una questione politicamente molto calda, non solo perché quasi certamente influenzerà il prossimo dibattito elettorale ma anche perché i bassi salari pesano sulle casse pubbliche. Si calcola che il welfare statunitense spenda circa 153 miliardi di dollari l’anno per sostenere i low-wage workers. Le paghe, infatti, sono talmente basse che, pur lavorando a tempo pieno, con orari di lavoro lunghissimi e alle dipendenze di giganti del mercato, molti lavoratori sono costretti a ricorrere a una qualche forma di assistenza pubblica per arrivare alla fine del mese.


La lotta per il salario minimo in America
Valerio De Stefano, Lavoce.info, 23 aprile 2015

 
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