PRIMO WELFARE / Lavoro
Lavoro, politiche attive queste sconosciute
25 giugno 2013

Un investimento massiccio in politiche passive e una scarsissima propensione ad investire sulle politiche attive e i servizi per il lavoro. Sono ancora e sempre le politiche attive a rappresentare l’anello debole del nostro mercato del lavoro: è quanto emerge dal rapporto pubblicato da Workmag.

Al 2010, l’Italia ha speso circa 26 miliardi di euro per politiche del lavoro, dei quali 20 miliardi per politiche passive, 5 per politiche attive e solo 500 milioni per servizi.

A ciò dobbiamo aggiungere un sistema di governance in materia di politiche del lavoro confuso, l’assenza di un meccanismo nazionale di premialità, una strumentazione di comunicazione e monitoraggio insufficiente.

Una inadeguatezza tutta italiana, che rischia – se non si opera immediatamente un cambiamento di rotta – di compromettere definitivamente il nostro mercato del lavoro, a partire proprio dall’implementazione di quella Youth Guarantee tanto cara all’Europa.
 

Lavoro, politiche attive queste sconosciute, Tonia Garofano, Il Corriere della sera, 25 giugno 2013

 

 
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