PRIMO WELFARE / Lavoro
Impiego, servizi da rifondare (e la lunga marcia dei privati)
17 luglio 2013

Alla fin fine si tratta di rifondarli. I centri per l’impiego sono indubbiamente una pietra angolare di qualsiasi strategia per il lavoro e del resto il loro numero (529) e gli addetti che hanno alle dipendenze (6.600) lo testimoniano. Ma nella pratica di tutti i giorni i centri riescono a malapena a tener dietro agli adempimenti amministrativi e poco più.

Da qui il dato sconfortante (anche se non nuovissimo): solo il 2,6% degli occupati ha trovato un posto grazie a loro.

Riformarli non sarà facile: oggi i profili personali di chi cerca un’occupazione sono custoditi e lavorati da più soggetti. C’è poi da risolvere il nodo dei rapporti tra i centri per l’impiego e le agenzie private del lavoro. Il problema allora diventa come impostare e regolamentare la divisione dei compiti tra pubblico e privato. Già oggi in qualche territorio le due strutture collaborano su base volontaria ma evidentemente non basta.

 

Impiego, servizi da rifondare (e la lunga marcia dei privati)
Dario Di Vico, Corriere della Sera, 17 luglio 2013 

 
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