PRIMO WELFARE /
La Svezia può ancora servirci da modello?
24 luglio 2013

La Svezia è ritenuta il Paese democratico per eccellenza, dove tutto funziona, dove la burocrazia è snella e veloce, dove la disoccupazione non è un problema rilevante, dove il sistema di welfare sociale ha creato un efficace meccanismo di assistenza ai cittadini, dove l’integrazione delle persone di origine straniera è data per scontata e dove la parità dei sessi ha raggiunto il livello massimo al mondo. Ma siamo sicuri che oggi sia ancora così? Marco Buemi, esperto sui diritti umani e pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, racconta luci e ombre della Svezia, Paese dove ha studiato e lavorato per molti anni.

 

Segnaliamo inoltre il recente pezzo di Chiara Lodi Rizzini relativo agli scontri di Stoccolma del maggio scorso, dove ben emergono diverse dinamiche relative a un sistema di welfare che, seppur preso come modello, inizia a presentare crepe importanti. 

 

La Svezia può ancora servirci da modello?
Marco Buemi, La Ventisettesima Ora, 24 luglio 2013

Parigi, Londra, Stoccolma: se è la società a essere in crisi
Chiara Lodi Rizzini, Secondo Welfare, 3 luglio 2013

 

 
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