Come dovrebbe funzionare l’assegno unico universale
Il 6 aprile è stata pubblicata la Legge 46/2021 che introduce il cosiddetto assegno unico e universale che andrà a riordinare le misure pubbliche di sostegno alle famiglie con figli. In questo articolo Giulia Greppi, riprendendo alcune analisi fatte dalla Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, ci spiega come dovrebbe funzionare l'assegno, chi saranno i beneficiari e quali importi potranno essere erogati in base alla situazione familiare.
 
L'Italia stretta nel declino demografico
La pandemia ha determinato nuovi record negativi per il nostro Paese sul fronte demografico, tanto che il divario tra nati e morti non è mai stato così ampio. Secondo Alessandro Rosina abbiamo però una possibilità per provare a uscire da una situazione apparentemente irrecuperabile: combinare misure di sostegno alle opportunità formative e professionali delle nuove generazioni con politiche familiari solide e strutturali.
 
Dal Governo segnali positivi, ma bisogna ripensare il sostegno alle famiglie sul lungo periodo
Nonostante alcuni passi avanti, nel nuovo Decreto Sostegni emerge ancora una visione inadeguata a dare risposte soddisfacenti e di lungo periodo ai bisogni di conciliazione delle famiglie con figli. A dirlo è l'Alleanza per l'infanzia, che sottolinea la necessità di costruire condizioni per uno sviluppo sostenibile dal punto di vista sociale, economico e demografico che rimetta al centro la parità di genere e le opportunità per le nuove generazioni.
 
Se il Covid riduce (ancora) la natalità in Italia
Tra i tanti problemi accentuati dalla crisi, la pandemia ha evidenziato anche quello della maternità e della bassa natalità in Italia. Secondo recenti dati dell'Istat tra gennaio e maggio di quest'anno ci sarebbero state 4500 nascite in meno rispetto allo stesso periodo del 2019, anno in cui sono nati 435mila bambini; il saldo 2020 dovrebbe chiudersi poco sopra la quota delle 400mila nuove nascite, mentre l’anno prossimo si potrebbe scendere a 396mila nati |Assunta Sarlo, Io Donna, 14 Novembre 2020 Ce lo spiega Assunta Sarlo in un articolo pubblicato per Io Donna | Assunta Sarlo, Io Donna, 14 Novembre 2020
 
Le osservazioni dell'Alleanza per l’Infanzia sul disegno di legge per il sostegno e la valorizzazione della famiglia
L'Alleanza per l’Infanzia - parte del netowrk di Percorsi di secondo welfare - ha recentemente pubblicato sul proprio sito alcune osservazioni sugli art. 4 e 5 del disegno di legge "Deleghe al Governo per il sostegno e la valorizzazione della famiglia". Le riportiamo qui in forma integrale.
 
Scuola: la sfida degli spazi tra salute ed educazione
La pandemia di Covid-19 ha accelerato i processi trasformativi in molti settori e non ha di certo risparmiato il mondo dell’educazione e della scuola. Di fronte alla sfida di garantire contesti sicuri, si sono accesi da alcuni mesi i riflettori sulla cosiddetta dimensione outdoor dell’educazione, considerata particolarmente adeguata agli attuali standard di sicurezza per la salute. Ce ne parla Francesca Gennai.
 
La scuola è salute: otto specialisti lanciano il manifesto contro la chiusura delle scuole
Daniele Novara, Giancarlo Cerini, Roberto Farné, Ivo Lizzola, Raffaele Mantegazza, Anna Oliverio Ferraris, Bruno Tognolini e Silvia Vegetti Finzi. Sono gli otto specialisti di chiara fama in ambito educativo che promuovono il manifesto “La scuola è salute!” contro la chiusura delle scuole | Vita, 6 Novembre 2020
 
La Francia raddoppierà la durata del congedo di paternità
Da luglio 2021,in Francia sarà raddoppiata la durata del congedo di paternità: il periodo di astensione dal lavoro che permette ai padri di rimanere a casa dal lavoro in seguito alla nascita di un figlio. Una nuova legge annunciata a fine settembre dal presidente Emmanuel Macron prevede infatti che il congedo di paternità passi da 14 a 28 giorni e che i primi 7 giorni siano obbligatori. | Il Post, 29 settembre 2020
 
Rete educAzioni, la scuola che riparte deve essere sicura e capace di non lasciare indietro nessuno
L'agenda politica deve porre al centro il sistema educativo per disegnare una scuola post Covid-19 che sia nuova, solidale, inclusiva e in grado di accogliere finalmente tutti gli studenti, a partire dai più fragili. È questo il messaggio di educAzioni, compagine che riunisce nove reti della società civile impegnate nel contrasto alla povertà educativa e nella promozione dei diritti dei bambini e degli adolescenti, in vista della riapertura delle scuole.
 
Assegno universale alle famiglie: (finalmente) un passo concreto per investire sul futuro
Il Family Act intende riorganizzare le varie e frammentate misure a sostegno della famiglia attualmente presenti nel nostro Paese, creando un quadro più ordinato e funzionale. Il primo passo di questa strategia è l'assegno unico, che dovrebbe consentire a tutte le famiglie di ricevere un sostegno economico mensile per ogni figlio fino ai 18 anni di età. Elena Barazzetta si è interrogata su questa misura potenzialmente rivoluzionaria.
 
Assegno unico per i figli: la Camera approva all'unanimità
Il 21 luglio, la Camera dei deputati ha votato la proposta di legge delega sull'assegno unico e universale per figli. La misura - che proseguirà ora il suo iter parlamentare per essere approvata definitivamente - si propone di sostituire e unificare i diversi interventi esistenti oggi per i figli e la famiglia. In particolare, l'assegno unico verrà dato alla famiglia per ogni figlio in base all'Isee, a partire dal settimo mese di gravidanza e fino ai 21 anni di età (in misura ridotta dopo i 18 anni).
 
Fondazione 'Mission Bambini', ecco l'educatore a domicilio all'aperto
Sono circa 1.000 le famiglie con bambini al di sotto dei 6 anni che vivono in contesti di degrado economico ed educativo in molte città italiane. Per questo la Fondazione "Mission Bambini" ha ideato e avviato azioni specifiche, tra cui un servizio di educatori a domicilio che garantirà l'accompagnamento educativo dei bambini | QdS.it, 7 luglio 2020
 
Asili nido, Italia sotto la media europea per spesa e utenza raggiunta
L'offerta di posti in asili nido in Italia è ancora inferiore al 25% dei potenziali utenti: si tratta di una delle più basse se confrontata con quella dei principali paesi europei. Per raggiungere un tasso di copertura di almeno il 33%, come richiesto dall'Europa, i Comuni dovrebbero investire circa un miliardo in più ogni anno | Repubblica, 8 luglio 2020
 
Family Act: l’assegno unico familiare sarà operativo dal prossimo anno
Secondo l'agenzia stampa Adnkronos, tra l'1 e il 2 luglio è iniziata alla Camera la discussione generale sull'assegno unico familiare e sul Family Act, cioè l'insieme di misure che dovrebbe accorpare gli interventi e i bonus già esistenti per il sostegno alla famiglia e alla genitorialità. Secondo la Ministra della Famiglia, Elena Bonetti, la misura sarà operativa dal prossimo anno.
 
E ora investiamo nel nostro bene più prezioso, i bambini
Questa fase di "ripartenza" può essere un'opportunità per costruire un futuro migliore. Per questo, secondo Vittorio Pelligra, oggi è necessario investire sui bambini e i giovani. Le politiche pubbliche rivolte ai più piccoli e alle loro famiglie sono infatti quelle che producono, nel tempo, dei risultati più importanti | Vittorio Pelligra, Il Sole 24 Ore, 24 maggio 2020
 
Fase 2, i bambini restano a casa o con i nonni? Sono loro i veri dimenticati della ripartenza
C’è chi ha lasciato per la prima volta il figlio da solo a casa. C’è chi se l’è dovuto portare in ufficio. Chi lo ha affidato ai nonni. E chi ha dovuto trovare una babysitter nel giro di una settimana. In queste prove pratiche di normalità i bambini si confermano i grandi dimenticati dagli strateghi della ripartenza. Ne parla questo articolo uscito sul Corriere della Sera | Elvira Serra, Corriere della Sera, 18 maggio 2020
 
Le 5 domande di Save the Children al governo sul futuro dei bambini
Cinque domande sul futuro dei bambini e dei ragazzi in questo momento difficile. Mentre si apre la difficile Fase2, Save the Children pone cinque quesiti cruciali al Governo che riguardano la scuola e le necessità educative dei minori, i limiti e le necessità dettate dalla didattica a distanza, le necessità dei bambini con disabilità e la crescente emergenza legata all'impoverimento delle famiglie.
 
#CiStoDentro: l'iniziativa del Dipartimento per le politiche della famiglia per i bambini che stanno a casa
#CiStoDentro è un'iniziativa promosso dal Dipartimento per le politiche per la famiglia allo scopo di offrire ai genitori uno strumento in più per scoprire idee, attività e giochi da realizzare e sperimentare con i propri figli, a casa. In questi giorni in cui vi è la necessità di restare all'interno della propria abitazione, non è facile trovare delle attività da fare per tenere impegnati e distratti i più piccoli: #CiStoDentro vuole veicolare alcune idee interessanti.
 
Investire sui bambini: tre strade per salvare il welfare (e il Paese)
Il fatto che l’Italia stia invecchiando è ormai chiaro a tutti. Meno chiare sono forse le conseguenze che questo trend demografico comporterà per il nostro Paese nel medio-lungo periodo, in particolare sul welfare. L’Alleanza per l’infanzia, un nuovo network di associazioni, rappresentanti della società civile e studiosi, ha individuato tre strade da seguire per cercare di cambiare la situazione. Ne parla Lorenzo Bandera nella nostra ultima inchiesta per Corriere Buone Notizie.
 
Natalità e welfare: è il momento di agire
Il 17 marzo 2020 su Buone Notizie del Corriere della Sera è stata pubblicata un'inchiesta, curata dal nostro Laboratorio, dedicata ad approfondire il legame tra natalità e welfare nel nostro Paese. In questo articolo Paolo Riva aiuta a inquadrare il tema, spiegando come finalmente esista un consenso politico trasversale per adottare misure che sostengano la natalità, i bambini e le loro famiglie. Una finestra di opportunità che non dobbiamo sprecare.
 

 
Pagina 1 2 3 4 5 6 7 8