La dignità del lavoro non dipende dall'inamovibilità
Pietro Ichino, attraverso un editoriale pubblicato sulle pagine del Corriere della Sera, offre un'interessante analisi di quelle che sono le logiche alla base del cosiddetto "Decreto Dignità". Alla base del decreto-legge del Governo Conte, fortemente voluto dal Ministro Di Maio, c'è l'idea che la dignità del lavoro dipenda dalla sua stabilità ma, si domanda Ichino, questo assunto è vero incondizionatamente?
 
Rapporto tra Pubblica Amministrazione e Terzo Settore: se ne parla nel numero 2/2018 di Welfare Oggi
L'ultimo numero della rivista Welfare Oggi - edita da Maggioli - propone riflessioni e strumenti per favorire la collaborazione e la co-progettazione tra amministrazioni pubbliche e Terzo Settore. Tra i temi affrontati anche il ruolo dell'Europa nella promozione di politiche di contrasto alla povertà in Italia, le migrazioni, la riforma del Terzo Settore e le buone pratiche in materia di supporto a disabilità, invecchiamento e non autosufficienza.
 
Anziani, troppe badanti e poco welfare un conto da 50 miliardi e cresce il privato
Secondo la ricerca di Isimm Ricerche, nei Paesi dell'area Ocse la quota di popolazione con più di 65 anni è quasi raddoppiata negli ultimi 40 anni, dal 9% del 1960 al 17% attuale e si prevede che aumenterà al 28% entro il 2050. Tradotto: un abitante su quattro sarà un over 65. L'Italia da questo punto di vista è destinata a conservare il triste primato di anziano di Europa, con l'età media più alta di tutto il Continente | Flavio Bini, La Repubblica, 25 giugno 2018
 
Il bisogno del lavoro
Riconoscere che quello del lavoro è soprattutto un bisogno fondamentale dell'uomo è decisivo tanto quanto la sua affermazione come diritto. E ciò per la semplice ragione che, come la storia insegna, i diritti purtroppo possono essere sospesi o addirittura negati; i bisogni, se fondamentali, no. I bisogni come reciprocità, fraternità, libertà, amore, non possono essere infatti rivendicati come diritti. Piuttosto, essi sono espressi come pre-requisiti di ogni ordine sociale. Ne riflette Paolo Venturi all'interno del blog Tempi Ibridi.
 
Council reaches a general agreement on EU Work-Life Balance Directive: are we moving forward?
On June 21st of June the Employment, Social Policy, Health and Consumer Affairs (EPSCO) Council reached a general approach on the Work-Life Balance Directive, proposed more than one year ago by the European Commission. The proposal will be vote in July: it will be the time in which European citizens will see if it will be possible or not for the European Union to make a real step forward towards a more social Europe.
 
Il "mondo sommerso" dei caregiver familiari: tra discriminazioni e tutela dei diritti umani
Lo scorso 5 giugno 2018, si è tenuto un incontro relativo alle condizioni giuridiche e sociali in cui versano i caregiver, familiari chiamati ad assistere, per un periodo più o meno lungo, un loro congiunto disabile o malato. Nel corso dell'evento è emersa la carenza di quella che è stata definita “identità legale”, ovvero la difficoltà degli stessi ad identificarsi, in prima persona, come gruppo meritevole di tutele e di diritti che, non sempre, a livello nazionale, vengono garantiti | Irene Tagliabue, Bollettino ADAPT, 18 giugno 2018
 
Ocse: in calo gli sbarchi dei migranti, aumentano gli italiani che abbandonano il Paese
Il fenomeno migratorio resta importante a livello mondiale. Ma, dopo la crescita degli ultimi anni, si sta assestando e consolidando, con i migranti che iniziano anche a integrarsi di più nei sistemi economici dei Paesi di destinazione. Sono le conclusioni del rapporto 2018 sulle migrazioni, presentato stamani a Parigi dall’Ocse, l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico | Leonardo Martinelli, La Stampa, 20 giugno 2018
 
La mobilità sociale che non funziona: servono cinque generazioni per salire
Secondo l'Ocse, che in settimana ha pubblicato un rapporto sul tema della mobilità sociale, in Italia sono necessarie cinque generazioni perché un bambino nato in una famiglia a basso reddito (tra il 10% più povero della popolazione) raggiunga il reddito medio nazionale | La Repubblica, 16 giugno 2018
 
La cultura come "grande infrastruttura civile" da tutelare e sviluppare
Il Giornale delle Fondazioni - periodico on-line che si propone di approfondire le dinamiche di sviluppo del mondo cooperativo e filantropico - ha intervistato Salvatore Carrubba, persona di riferimento del panorama culturale italiano, Presidente del Centro di Ricerca e Documentazione Luigi Einaudi - che promuove il progetto “Percorsi di secondo welfare” - e Vice-Presidente della Fondazione Sicilia | Vittoria Azzarita, Il Giornale delle Fondazioni, 16 giugno 2018
 
Durante e dopo di noi: le fondazioni di partecipazione emiliano-romagnole
All'interno del portale Welforum.it, Paolo Pantrini riprende il tema "Durante e Dopo di noi" riportando i risultati della ricerca contenuta all'interno del Terzo Rapporto sul secondo welfare in Italia. L'indagine in questione - realizzata attraverso interviste ad operatori e dirigenti di sette fondazioni di partecipazione - si è proposta di descrivere iniziative e servizi in corso al momento dell’approvazione della norma | Paolo Pantrini, Welforum, 13 giugno 2018
 
Fiducia nell'Europa: italiani spaccati a metà
In questo articolo, uscito lo scorso 4 giugno sul Corriere della Sera, Maurizio Ferrera - Scientific Supervisor del nostro Laboratorio e Docente di Scienze Politiche presso l'Università degli Studi di Milano - si interroga in merito al posizionamento degli italiani rispetto all'Unione Europea. Riportando alcuni dati interessanti, Ferrera mostra come l'alienazione politica e il forte desidero di cambiamento abbiano creato un terreno fertile per l'euroscetticismo.
 
Reddito e ricchezza: peggiora il divario tra il Nord e il Sud
Recentemente, il Prof. Giovanni Vecchi ha presentato il volume “Measuring Wellbeing: A History of Italian Living Standards”, edito per Oxford University Press. L’opera riassume anni di studio e contiene alcuni dati interessanti in merito al contesto italiano. Secondo gli ultimi dati di lungo periodo, infatti, al 2011 la spaccatura fra le due zone è tornata a un livello che non si vedeva dagli anni ‘60 | Davide Mancino, Il Sole 24 Ore, 2 giugno 2018
 
Lavoro, alto il divario tra uomini e donne
Il 7 giugno a Milano si è svolto l'evento "Life in balance tra lavoro e famiglia" promosso da Cisl Lombardia che ha voluto mettere a tema l'equilibrio tra vita e lavoro, attraverso il contributo di diversi interlocutori, per fare il punto sulla situazione e avanzare proposte che superino l'idea che la conciliazione sia un problema esclusivamente femminile. | Claudia Zanella, Avvenire, 8 giugno 2018
 
Sanità, 7 milioni di italiani indebitati per le cure (e c'è chi vende casa)
Gli italiani non hanno mai speso così tanto in cure e medicine. Si calcola che il valore complessivo della spesa sanitaria privata degli italiani arriverà a fine anno a 40 miliardi di euro contro i 37,3 dello scorso anno. Nel periodo 2013-2017 è aumentata del 9,6% in termini reali, molto più dei consumi complessivi (+5,3%) | Michelangelo Borrillo, Corriere della Sera, 6 giugno 2018
 
Il valore delle reti nell'Italia che cambia
Pochi giorni fa è stato presentato il Rapporto annuale dell'Istat che fa il punto sulla condizione economica e sociale italiana. L'edizione di quest'anno è molto innovativa perché approfondisce il tema delle reti e delle relazioni tra le persone e gli attori sociali: un aspetto di grande interesse per il nostro Paese e, in particolare, per il settore del welfare, dove la rete costituisce un fattore chiave di sostegno e inclusione degli individui.
 
Il welfare dimentica giovani e donne
Un welfare squilibrato a favore delle pensioni, con una prevalenza dei trasferimenti monetari anziché dei servizi, frammentato in mille rivoli anziché ristrutturato in modo organico, dove si aggiungono nuove misure senza interrogarsi su come si integrino, o sostituiscano, a quelle esistenti, in alcuni casi sconosciute | Chiara Saraceno, La Repubblica, 2 giugno 2018
 
Il difficile finanziamento di pensioni, sanità e assistenza
Nonostante le numerose proposte sull'aumento delle prestazioni sociali, l'Italia pare già in grande difficoltà a finanziare il proprio sistema di welfare state, sul quale convergono già tutte le imposte dirette e ben 38,1 miliardi di imposte indirette (Iva e accise) | Alberto Brambilla, Il Punto, 21 maggio 2018
 
Il tirocinio dei giovani, ponte da raddrizzare
Il tirocinio sembra essere diventato ormai la modalità normale di accesso al mercato del lavoro da parte soprattutto degli under 30, e i numeri parlano chiaro. Tra il 2012 e il 2016 l’aumento è stato dell’80%, passando da 185.000 tirocini attivati ad oltre 300.000, e le previsioni per il 2017 sembrano indicare un ulteriore crescita. Nello stesso arco di tempo la durata media è passata da 4,2 a 5,5 mesi, dirigendosi verso una durata ormai standard di 6 mesi per ciascun tirocinio | Francesco Seghezzi e Michele Tiraboschi, Bollettino ADAPT, 24 maggio 2018
 
Pari opportunità per i disabili nell'alternanza scuola lavoro
Gli studenti con disabilità nelle scuole superiori, secondo il MIUR, sono 67.297 su un totale di 2.625.117. Sono in prevalenza nelle scuole professionali. Ma rilevanti anche le presenze negli istituti tecnici (18.540). Quali sono le prospettive in materia di Alternanza scuola-lavoro per gli studenti disabili? | Mario Conclave, Nuovi Lavori, 28 maggio 2018
 
Il razzismo uccide il welfare
Vi proponiamo l'interessante dialogo tra Maurizio Ferrera, docente di Scienza Politica presso l'Università degli Studi di Milano, e Ellen Immergut docente tedesca di Politica Comparata presso l'Università Humboldt di Berlino, sul futuro dello Stato Sociale. Come emerso nel corso del confronto investire sul lavoro dei giovani e sull'integrazione degli immigrali è l'unico modo per assicurare la sostenibilità dei sistemi di solidarietà.