Dimissioni delle neo-mamme: oltre 37 mila lasciano il lavoro
Aumentano ancora le dimissioni delle neo-mamme. Secondo il rapporto dell'Ispettorato del Lavoro, nel 2019 sono state 37.611 le lavoratrici neo-genitori che si sono dimesse a causa delle crescenti difficoltà nella conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. Ne parla un articolo uscito per L'Economia, inserto del Corriere della Sera | Corinna De Cesare, L'Economia - Corriere della Sera, 24 giugno 2020
 
Il secondo welfare e le sfide del Coronavirus, l'intervista a Franca Maino
Quali saranno le prospettive di sviluppo del secondo welfare dopo la pandemia di Covid-19? Che ruolo avranno i corpi intermedi rispetto al welfare e alle politiche di protezione sociale, sia a livello nazionale sia locale? Nel tentativo di approfondire queste tematiche, vi proponiamo questa video-intervista alla direttrice del nostro Laboratorio Franca Maino.
 
Working poor, in Europa 10% lavoratori sotto la soglia di povertà. Un progetto per combattere le diseguaglianze
Il fenomeno dei working poor (letteralmente "lavoratori poveri") è in crescita costante dal 2008 in quasi tutti i paesi europei, tanto che nel 2018 il 9,5% dei lavoratori era a rischio di povertà o al di sotto della soglia di povertà. Anche per questo è nato il gruppo di ricerca WorkYP, che si occupa di studiare e alimentare il dibattito su questo fenomeno | Sofia Ficocelli, La Repubblica, 16 giugno 2020
 
Un welfare sotto stress: come uscirne?
Tra vincoli di bilancio e nuove richieste di protezione sociale, i sistemi di welfare nazionali sono andati inevitabilmente sotto stress. Uno Stato che torni attore protagonista di una solida politica strategica di investimenti sociali e la valorizzazione di tutto ciò che è rimasto fuori dal mercato (dalla cura familiare al volontariato) possono essere una buona medicina per uscirne. Vita non profit ne ha parlato con Andrea Ciarini | Erica Battaglia, Vita non profit, 8 giugno 2020
 
ASviS: per garantire una ripresa sostenibile l'Italia deve guardare all'Agenda 2030
Per rendere la nostra società meno fragile nel post Covid-19 lo sviluppo economico dovrà essere compatibile con la tutela dell’ambiente, con la giustizia sociale e la riduzione delle disuguaglianze. E le ingenti risorse, nazionali ed europee, mobilitate per fronteggiare la crisi devono essere investite per creare un nuovo paradigma. È il messaggio dell’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile emerso durante il terzo e ultimo evento di ASviS Live.
 
Donne equilibriste, tra figli e lavoro domestico aumentato alle prese con il lockdown
Secondo il recente report "Le Equilibriste: la maternità in Italia 2020", curato da Save the Children Italia, nel corso dei mesi del lockdown le difficoltà legate alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro sono aumentate soprattutto per la componente femminile. In particolare questo è dovuto a un aumento dei carichi di cura familiari. | Rai News 26 maggio 2020
 
E ora investiamo nel nostro bene più prezioso, i bambini
Questa fase di "ripartenza" può essere un'opportunità per costruire un futuro migliore. Per questo, secondo Vittorio Pelligra, oggi è necessario investire sui bambini e i giovani. Le politiche pubbliche rivolte ai più piccoli e alle loro famiglie sono infatti quelle che producono, nel tempo, dei risultati più importanti | Vittorio Pelligra, Il Sole 24 Ore, 24 maggio 2020
 
Fase 2, i bambini restano a casa o con i nonni? Sono loro i veri dimenticati della ripartenza
C’è chi ha lasciato per la prima volta il figlio da solo a casa. C’è chi se l’è dovuto portare in ufficio. Chi lo ha affidato ai nonni. E chi ha dovuto trovare una babysitter nel giro di una settimana. In queste prove pratiche di normalità i bambini si confermano i grandi dimenticati dagli strateghi della ripartenza. Ne parla questo articolo uscito sul Corriere della Sera | Elvira Serra, Corriere della Sera, 18 maggio 2020
 
Servono nuove competenze professionali in campo amministrativo e sanitario: l'Università è pronta
La pandemia di Covid-19 ha messo a nudo enormi criticità del nostro sistema sanitario e socio-assistenziale. Per tale ragione il tema della dimensione organizzativa e degli strumenti di management dei servizi sanitari appare di particolare rilievo per il prossimo futuro. Franca Maino ha approfondito questi aspetti con Maddalena Sorrentino, Presidente del Corso di Laurea in Management Pubblico e della Sanità presso l'Università degli Studi di Milano.
 
Libertà in trappola: il SSN alla prova della pandemia
Negli ultimi anni i progressivi tagli alla sanità hanno ridotto l'efficacia del SSN sul fronte ospedaliero, distrettuale e della prevenzione. Ciò è stato reso ancora più evidente dalla pandemia di Covid-19. In questo contributo, Gianluca Budano e David Recchia di ACLI cercano di approfondire questo fenomeno prendendo in analisi alcuni indicatori sintetici riguardanti il nostro sistema sanitario.
 
Le 5 domande di Save the Children al governo sul futuro dei bambini
Cinque domande sul futuro dei bambini e dei ragazzi in questo momento difficile. Mentre si apre la difficile Fase2, Save the Children pone cinque quesiti cruciali al Governo che riguardano la scuola e le necessità educative dei minori, i limiti e le necessità dettate dalla didattica a distanza, le necessità dei bambini con disabilità e la crescente emergenza legata all'impoverimento delle famiglie.
 
Qual è lo stato di salute del nostro sistema pensionistico?
È stata recentemente pubblicata la settima edizione del Rapporto sul Bilancio del Sistema Previdenziale italiano curato da Itinerari Previdenziali. Come ogni anno, il documento offre una visione d'insieme del sistema pensionistico del nostro Paese, della spesa sostenuta per il welfare e delle previsioni per gli anni successivi. Quest'anno l'analisi è particolarmente interessante perché ci spinge anche a riflettere sullo stato del sistema di protezione sociale in relazione alla pandemia in corso.
 
Emergenza Coronavirus nelle RSA: la parola ai numeri ufficiali
L'indagine realizzata dall’Istituto Superiore di Sanità, pur con alcuni limiti, aiuta a raccogliere dati omogenei sull’impatto e la gestione del Covid-19 nelle RSA. I dati confermano che le azioni manageriali e gestionali dei singoli possono compensare alcune mancanze nelle politiche di sistema, ma anche che l’assenza di coordinamento, programmazione e raccolta di evidenze solide continua a minare qualsiasi sforzo individuale.
 
L'emergenza Covid-19 e l'urgenza di innovazione digitale per il welfare italiano
L’attuale emergenza sanitaria legata alla pandemia del virus COVID-19 sta facendo emergere, in molti fra i Paesi colpiti, punti di forza e debolezza nei sistemi sanitari e assistenziali. Uno degli aspetti su cui l’Italia deve fare passi avanti è l’innovazione tecnologica digitale per assicurare una migliore capacità di raccolta ed elaborazione dati, un utilizzo delle tecnologie a supporto degli operatori sanitari, un sostegno al benessere delle persone in tempi di distanziamento sociale.
 
Tra salute e lavoro: la precarietà ai tempi del Coronavirus
Il virus colpisce gli individui senza tener conto di fattori come reddito, provenienza o status. I suoi effetti però non sono altrettanto equi: i gruppi sociali sono infatti esposti in maniera diversa ai rischi socio-economici, diretti o indiretti, che il virus porta con sé. A essere penalizzati sono soprattutto i lavoratori autonomi, che nell'Italia colpita dalla pandemia sono oltre 5 milioni fra freelance, partite IVA e creativi.
 
Coronavirus, i sacrifici da non sprecare
Emergenze e disastri possono anche condurre a scatti di solidarietà collettiva durevole nel tempo, a salti di qualità nel modo in cui le comunità politiche si tengono insieme e organizzano la collaborazione sociale. È questo il pensiero espresso da Maurizio Ferrera, docente dell'Università di Milano e supervisore scientifico del nostro Laboratorio, in questo interessante articolo uscito all'interno del Corriere della Sera.
 
Innovare la sanità pubblica, anche in tempo di pandemia. L'Impact Investing può essere la scelta giusta
Esperienze internazionali di successo, insieme a linee guida e piattaforme sviluppate dall'Unione Europea, possono essere strumenti fondamentali per affrontare le sfide sempre più complesse a cui è e sarà sottoposto il Sistema Sanitario Nazionale. Raffaella De Felice ci offre alcuni spunti di riflessione sul ruolo dell'impact investing (anche) in questa situazione di emergenza.
 
Idee per un nuovo welfare
La crisi legata alla pandemia di Covid-19 rischia di creare nuove disuguaglianze di natura economica e sociale. Proprio per questo bisogna tutelare ogni persona a rischio, sia i garantiti, sia gli esclusi. Lo spiega Cristiano Gori, docente di politica sociale all'Università di Trento, in un interessante articolo uscito per La Repubblica | Cristiano Gori, La Repubblica, 26 marzo 2020
 
#CiStoDentro: l'iniziativa del Dipartimento per le politiche della famiglia per i bambini che stanno a casa
#CiStoDentro è un'iniziativa promosso dal Dipartimento per le politiche per la famiglia allo scopo di offrire ai genitori uno strumento in più per scoprire idee, attività e giochi da realizzare e sperimentare con i propri figli, a casa. In questi giorni in cui vi è la necessità di restare all'interno della propria abitazione, non è facile trovare delle attività da fare per tenere impegnati e distratti i più piccoli: #CiStoDentro vuole veicolare alcune idee interessanti.
 
Investire sui bambini: tre strade per salvare il welfare (e il Paese)
Il fatto che l’Italia stia invecchiando è ormai chiaro a tutti. Meno chiare sono forse le conseguenze che questo trend demografico comporterà per il nostro Paese nel medio-lungo periodo, in particolare sul welfare. L’Alleanza per l’infanzia, un nuovo network di associazioni, rappresentanti della società civile e studiosi, ha individuato tre strade da seguire per cercare di cambiare la situazione. Ne parla Lorenzo Bandera nella nostra ultima inchiesta per Corriere Buone Notizie.