Il paradosso della Lombardia: tanti giovani disoccupati e Neet, ma le imprese non trovano personale qualificato
Un appuntamento fra operatori, istituzioni, giovani ed imprese per mettere a fuoco quel che ha funzionato e quel che invece c’è da migliorare negli interventi a favore dei giovani lombardi. E come connettere la risorsa rappresentata dai giovani alle esigenze espresse dalle imprese. Saranno alcuni dei temi al centro di "Giovani: una risorsa da valorizzare!", workshop organizzato da Mestieri Lombardia e Fondazione Brodolini che si svolgerà mercoledì 9 ottobre al Milano Luiss Hub for markers and students.
 
Sapete che ottobre è il mese dell'educazione finanziaria?
Anche quest'anno a ottobre si terrà il "Mese dell’Educazione Finanziaria". Si tratta di un'iniziativa promossa dal Ministero dell'Economia e dal Ministero dell'Istruzione allo scopo di offrire a tutti occasioni gratuite e di qualità, senza fini commerciali, per accrescere le conoscenze di base sulla gestione e programmazione delle risorse finanziarie. Molte le iniziative previste, per le persone di tutte le età.
 
Work-life balance: una politica di equilibrio tra percorsi di vita, flessibilità e gender (in)equality
Mediamente in Europa un uomo lavora 40 ore settimanali. La donna si ferma a 34, ma a differenza dell'uomo impegna una enorme quantità del suo tempo per attività di cura e gestione delle necessità familiari. Qual è oggi la situazione del work-life balance nel Vecchio Continente? in questo articolo vi proponiamo alcuni dati interessanti sul tema pubblicati da Eurofound, Eurostat e dall'International Labour Organization.
 
Giornata parlamentare del 30 settembre: appuntamenti interessanti per le Commissioni Lavoro e Affari Sociali
Per lunedì 30 settembre sono previsti interessanti appuntamenti alla Camera dei Deputati per approfondire alcuni aspetti legati al tema del welfare e del lavoro. Tra le altre cose la Commissione Lavoro svolgerà diverse audizioni sulla Proposta di Legge relativa all'accertamento della rappresentatività delle organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro privati, e sulle risoluzioni per la regolazione del rapporto di lavoro tramite piattaforma.
 
Un welfare per dare (e generare) benessere
L'Italia è tra i Paesi europei che, nell'azione pubblica, di meno hanno interpretato le misure di welfare come investimento sociale, ovvero come strumenti che consentono ai cittadini non solo di ricevere benessere, ma soprattutto di contribuire a generarlo. È questa una delle principali ragioni per cui le disuguaglianze tendono ad essere così marcate nel nostro Paese | Alessandro Rosina, Il Sole 24 Ore, 20 settembre 2019
 
Come affrontare la ''sindrome delle culle vuote''
All'interno di questo articolo uscito su "Sette", settimanale del Corriere della Sera, Maurizio Ferrera affronta la questione del crollo della natalità che ormai riguarda tutti i Paesi occidentali. In Europa il tasso di fertilità è infatti da tempo sceso al di sotto della soglia del cosiddetto "ricambio naturale". Continuando su questa strada andremo incontro a una catastrofe demografico-economica, con effetti negativi sui redditi delle famiglie e soprattutto sul welfare.
 
Giornata parlamentare del 23 settembre: gli appuntamenti legati a welfare e lavoro
Come segnalano gli amici di Nomos CSP - che da qualche settimana è parte del nostro network - oggi si riuniranno la Commissione Lavoro e la Commissione Affari sociali della Camera dei Deputati per discutere di temi interessanti sul fronte delle politiche di welfare.
 
Assegno unico, il governo accelera l'idea di partire dai senza lavoro
Nel nuovo Governo sta prendendo quota l’ipotesi di accelerare il percorso di un’altra misura inserita nel programma di governo ma di cui finora si è parlato meno: l’assegno unico per le famiglie. Un intervento a sostegno della natalità, da anni in calo nel nostro Paese, che ha un costo elevato ma che potrebbe essere introdotta per gradi | Corriere della Sera, 12 settembre 2019
 
La crisi demografica non si arresta. C'è ancora tempo per scommettere sul futuro?
È ormai tristemente noto il dato sulla riduzione delle nascite nel nostro Paese arrivato, secondo dati Istat, ad una media di 1,32 figli per donna nel 2018, in continua diminuzione dal 2008. Ci troviamo di fronte ad un apparente e inesorabile destino di spopolamento del nostro territorio, in cui l'allargamento delle schiere di anziani porterà il già precario equilibrio sociale ed economico al collasso. Ma è davvero così o c’è ancora margine per scommettere sul futuro?
 
Il pilastro sociale europeo. Per ritrovare la fiducia nell'Europa
Secondo diversi osservatori, per ridurre le diseguaglianze che oggi in Europa costituiscono terreno fertile per la crescita di sentimenti antieuropei, la nuova compagine dell'Unione dovrebbe rimettere al centro le politiche sociali. In questo senso il “Pilastro europeo dei diritti sociali” riuscirà ad essere una vera politica europea? Giuseppe Guerini ha cercato di rispondere a questa domanda sul numero 3/2019 di Welfare Oggi.
 
Governo Conte bis, verso un intervento strutturale per gli asili nido?
Nel corso del suo discorso alla Camera il premier Giuseppe Conte ha sottolineato come uno dei primi atti del nuovo Governo riguarderà gli asili nido e i servizi per l'infanzia. In particolare, Conte ha affermato che l'Esecutivo pensa ad un azzeramento delle rette per i redditi più bassi e ad un ampliamento dell'offerta pubblica. Dobbiamo aspettarci un intervento di natura strutturale nel campo della prima infanzia?
 
Chi è Nunzia Catalfo, nuovo Ministro del Lavoro e del Welfare
Catanese, 52 anni, senatrice del Movimento 5 Stelle dal 2013. Nel corso della XVII Legislatura è stata la prima firmataria del primo disegno di legge sul Reddito di Cittadinanza. Nel 2018 è stata riconfermata dagli elettori siciliani a Palazzo Madama, dove è divenuta Presidente della Commissione lavoro e previdenza sociale. È il profilo di Nunzia Catalfo, nuovo Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali che prenderà il posto di Luigi Di Maio.
 
ALTERconf 2019: la conferenza internazionale sulla disabilità di Colonia
Il 5 e 6 settembre 2019 a Colonia si svolgerà ALTERconf2019, la conferenza internazionale sulla disabilità organizzata dalla European Society for Disability Research. In questo contesto la nostra ricercatrice Elisabetta Cibinel, nel corso del panel Intellectual disabilities and local welfare systems: policy practices and a field research in a provincial district in Northern Italy, presenterà i risultati della ricerca condotta da Percorsi di secondo per Fondazione CRC sul progetto Orizzonte VeLa.
 
Welfare a rischio, nel 2050 più pensionati che lavoratori
Il report "Working better with age" dell'Ocse, presentato nei giorni scorsi a Tokyo, segnala che - senza interventi adeguati - entro il 2050 in Italia il numero dei pensionati sarà superiore a quello dei lavoratori. È possibile invertire questa dinamica? Secondo Dario Di Vico c’è un provvedimento del primo governo Conte che sicuramente non aiuta: la mini-riforma previdenziale di Quota 100.
 
L'inverno demografico italiano: una bella puntata di PresaDiretta
Subito dopo il Giappone l'Italia è la Nazione più vecchia del mondo. A dirlo è l'Istat, che nel suo ultimo rapporto ha confermato il trend negativo in atto ormai da diversi anni e che vede il nostro Paese immerso in un vero e proprio "inverno demografico". Il 2 settembre PresaDiretta, programma di Rai Tre condotto da Riccardo Iacona, ha affrontato il tema attraverso diversi approfondimenti, cercando di rispondere a una domanda: perché in Italia non si fanno più figli?
 
È uscito Welfare Oggi 3/2019: ecco tutti i contenuti della rivista
In questi giorni è stato pubblicato il numero 3/2019 di Welfare Oggi, rivista edita da Maggioli che si occupa di temi legati al welfare locale. In quest'ultimo numero si possono trovare numerosi contributi su Europa Sociale, Reddito di Cittadinanza, tecnologie per gli anziani, strategie per la presa in carico dei senza dimora, il ruolo dell'assistente sociale nella governance del sistema sociosanitario e molto altro ancora.
 
Quelle scelte tra figli e lavoro che frenano la crescita italiana
Una delle sfide principali che l’Italia deve affrontare nei prossimi decenni è crescere - in termini di ricchezza economica e benessere sociale - in una fase di riduzione senza precedenti della popolazione in età lavorativa. Per vincere tale sfida sarà cruciale incrementare le opportunità di partecipazione alla vita lavorativa di tutti e, in primis, delle donne. Questo interessante articolo uscito per Il Sole 24 Ore spiega perché le misure di conciliazione vita-lavoro saranno decisive | Alessandro Rosina, Il Sole 24 Ore, 23 luglio 2019
 
Conciliazione: serve uno scatto per superare il welfare fai-da-te
Secondo il politologo statunitense Thomas Dye, le politiche pubbliche sono tutto quello che le amministrazioni decidono di fare o di non fare. Pensando alle politiche italiane per la famiglia e per la conciliazione vita-lavoro, il pensiero corre al poco che le amministrazioni fanno e al molto che invece non fanno. Qui il commento di Federico Razetti all'inchiesta sulla conciliazione che abbiamo realizzato per Corriere Buone Notizie.
 
Equilibri instabili: quanto è difficile la conciliazione famiglia-lavoro in Italia
Un equilibrio instabile. I ricercatori di Percorsi di secondo welfare hanno scelto questa immagine per intitolare una recente ricerca sulla conciliazione famiglia-lavoro realizzata per la Confcommercio di Varese. Il tema è anche al centro dell'inchiesta per Corriere Buone Notizie, dove si spiega che i problemi in questo ambito sono legati a servizi pubblici inadeguati, legami familiari sempre più deboli, imprese poco propense a investire e, sullo sfondo, ancora, un grosso problema culturale.
 
Malnatt, la birra del riscatto prodotta nelle carceri milanesi
Malnatt è il nome della birra prodotta dai detenuti nelle carceri milanesi di Bollate, Opera e San Vittore grazie a un progetto che vede coinvolti istituti penitenziari, imprenditori ed esercenti del territorio milanese, il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria e il Comune di Milano. L'obiettivo? Restituire dignità sociale ai detenuti coinvolti nella produzione e distribuzione della birra e finanziare iniziative volte all'inclusione all'interno del sistema carcerario.