Povertà alimentare in Italia: le risposte del secondo welfare
Il volume di Maino, Lodi Rizzini e Bandera, edito da Il Mulino, analizza in particolare le soluzioni che scaturiscono dal ripensamento dei rapporti tra soggetti pubblici e privati

Con quali strumenti è possibile aggredire la povertà alimentare? Se lo sono chiesti Franca Maino, Chiara Lodi Rizzini e Lorenzo Bandera, che hanno scritto un libro su questo tema, oggi sempre più al centro del dibattito pubblico. Il volume, edito da Il Mulino, fa riferimento a misure vecchie e nuove implementate in questo ambito ma si concentra in particolare sulle risposte del secondo welfare, cioè quelle soluzioni innovative che scaturiscono dal ripensamento dei rapporti tra soggetti pubblici e privati. Un’analisi che va dalle risposte più «tradizionali», caratterizzate dalla prevalente gestione del problema da parte di enti di matrice religiosa, a quelle più innovative, che coinvolgono reti sociali e singoli cittadini, impegnati nella produzione così come nella raccolta e distribuzione delle eccedenze. Qui la recensione di Maurizio Ferrera al volume.