Il salario minimo europeo e la ricerca di una stella polare
Recentemente si è tornato a parlare della questione del salario minimo europeo. Per approfondire il tema, vi proponiamo qui l'articolo di Patrik Vesan uscito per l'Economia, inserto del Corriere della Sera. Secondo Vesan, per poter parlare di un intervento condiviso a livello europeo, è necessario agevolare un processo di coordinamento delle politiche nazionali in materia allo scopo di contrastare le disuguaglianze e favorire un rialzo dei salari.
 
Salario minimo europeo: il no della Germania aiuta i sovranisti?
Secondo Maurizio Ferrera, docente presso l'Università di scienze politiche, economiche e sociali di Milano, se ben disegnato un provvedimento europeo sul salario minimo produrrebbe effetti positivi, contribuendo ad affrontare la questione sociale in tutto il continente. Al momento però la Germania si è detta contraria a questa proposta: questo suo "no" può contribuire ad aiutare e legittimare le tesi dei sovranisti?
 
Che lavoro fare nella vita? Quattro consigli (veri) per scegliere una professione
Quando si imbatte in un giovane motivato, con una mente brillante, Maurizio Ferrera gli propone una bussola orientativa vecchia di due secoli, ma sempre attuale: quella di John Stuart Mill, un grande pensatore liberale del XIX secolo. Come tutte le bussole, anche quella di Mill ha quattro punti cardinali, che ciascun giovane (e non solo) dovrebbe considerare e calibrare al fine di realizzare al meglio il proprio progetto di lavoro e di vita.
 
Lavoro, i millennials vogliono meritocrazia, possibilità di fare carriera e welfare
Edenred e l'agenzia per il lavoro Orienta hanno realizzato un'indagine allo scopo di comprendere quali siano le preferenze in termini occupazionali dei cosiddetti millennials. Dai risultati emerge che l'azienda ideale secondo i più giovani deve garantire un ambiente di lavoro che valorizzi le potenzialità professionali, offra possibilità di carriere e crescita e garantisca autonomia nella gestione del lavoro.
 
Conciliazione e carichi di cura: quando un'immagine vale più di mille parole
Il miliardario indiano Anand Mahindra per una settimana si è occupato del nipotino di un anno. Al termine di questo periodo ha affidato ai social le sue impressioni postando una vignetta che mostra un gruppo di donne e uomini ai blocchi di partenza di una gara di corsa di atletica. Gli uomini hanno la pista sgombra; le donne sulla loro strada si trovano invece lavatrici, panni stesi e assi da stiro. Quando un'immagine parla più di mille parole.
 
Giovani e lavoro, prospettive per il 2019
Rivista Solidea, pubblicazione curata dall'omonima Società di Mutuo Soccorso, a gennaio del 2019 ha pubblicato un numero speciale in cui alcuni autori ed esperti propongono il loro punto di vista su tematiche di massima attualità, come lavoro, cooperazione, migrazioni, mutualità e beni comuni. Giovanni Ferrero, presidente ISMEL, ha proposto alcuni spunti da cui partire per affrontare uno dei maggiori problemi del nostro Paese: la disoccupazione giovanile.
 
Maternità, disoccupazione e crollo delle nascite: come rompere il circolo vizioso?
Da diverso tempo stiamo assistendo ad un calo demografico apparentemente inarrestabile. Le cause di questa tendenza sono molteplici, ma tra queste non si può che riconoscere una stretta correlazione tra l'avvento della maternità e il rischio di disoccupazione femminile. L'evidenza di questo nesso porta spesso alla scelta di rinunciare ad avere uno o più figli, per timore di cadere in situazioni di precarietà se non addirittura di povertà. Da dove ripartire?
 
Premio ''Pierre Carniti'' per le migliori tesi di laurea in campo lavoristico, sociale e sul tema delle relazioni industriali
Per favorire gli studi sulle trasformazioni del lavoro, delle relazioni industriali e del welfare, l'Associazione "Astrolabio sociale" ha istituito il Premio "Pierre Carniti", destinato alle migliori tesi di laurea in campo lavoristico, sociale e delle relazioni industriali. L'obiettivo è quello di valorizzare i lavori che contribuiscono ad analizzare e approfondire i fenomeni che contraddistinguono il nostro tempo. Per partecipare c'è tempo fino al 28 febbraio 2019.
 
In Italia il mercato del lavoro è sempre più frammentato
La composizione del mercato del lavoro italiano sta conoscendo forti trasformazioni. In particolare, secondo i dati dell'ultimo Rapporto CNEL, alla ormai nota frattura tra Nord e Sud si stanno aggiungendo altri divari, come quello tra piccole e grandi imprese o quello tra realtà tradizionali e "digitalizzate". Ne ha parlato il Centro Studi e Ricerche "Itinerari Previdenziali" in un recente articolo che vi proponiamo qui in versione integrale.
 
Priorità a Flat Tax e ''Mini Ires'': la Manovra taglia gli investimenti per lo sviluppo aziendale e l'Industria 4.0
La Manovra di Bilancio del 2019 ha introdotto e modificato alcune misure che andranno ad incidere sulle imprese e sul mercato del lavoro. In particolare, il Governo ha deciso di dedicare ingenti risorse per la Flat Tax destinata alle partite Iva e per la cosiddetta "Mini Ires" rivolta alle realtà che assumono e investono in innovazione. Allo stesso tempo, però, sono ridotti gli stanziamenti per la ricerca e lo sviluppo aziendale e per Industria 4.0. Ve ne parliamo in questo approfondimento.
 
Ecco come è andata la prima giornata del lavoro agile di Roma
Lo scorso 13 dicembre si è svolta la prima giornata del lavoro agile di Roma, che rientra tra le attività del progetto "Lavoro agile per il futuro della PA" avviato dal Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. In totale, quasi 11.000 persone hanno svolto la propria attività lavorativa in modalità "agile". Lo scopo dell'iniziativa è stato infatti quello di sensibilizzare le Pubbliche Amministrazioni e dare visibilità al tema dello smart working.
 
Essere giovani in Italia. I NEET: risorsa per un cambiamento generativo
Il volume "Essere giovani in Italia. I NEET: risorsa per un cambiamento generativo", scritto da Vanessa Corallino e edito da Morlacchi Editore, si propone di indagare il fenomeno dei cosiddetti NEET, cioè quei ragazzi che non sono inseriti né in percorsi formativi né in esperienze lavorative. Inquadrando le dimensioni del problema e le politiche giovanili attuate nel nostro Paese, l'opera propone una nuova prospettiva d'intervento. Ve ne parliamo in questo approfondimento.
 
Servono 75.000 firme per proporre al Parlamento Europeo una nuova direttiva per rafforzare i congedi di paternità
Vi segnaliamo questa petizione lanciata dalla CES (Confederazione Europea dei Sindacati) per raccogliere firme a sostegno della direttiva in merito all'armonizzazione fra vita lavorativa e vita privata attualmente in discussione a Bruxelles. La campagna mira a raggiungere 75.000 adesioni allo scopo di proporre standard minimi a livello UE che conferirebbero maggiori diritti a genitori e prestatori di cure.
 
Sorpresa, l'alternanza scuola-lavoro (spesso) funziona e cresce
Come creare nuove prospettive? Un gruppo di grandi aziende ha fatto il punto a Milano sulla rispettiva esperienza portata avanti in questo campo, presentando in conclusione una ricerca sull’alternanza scuola-lavoro e sull’apprendistato. | Giovanna Maria Fagnani, Corriere Buone Notizie, 11 dicembre 2018
 
Lavorare non basta più: sono oltre 3 milioni gli occupati in povertà
Sono oltre 3 i milioni di lavoratori che risultano poveri nonostante abbiano un occupazione. Il numero salirebbe fino a 5,2 milioni se si considera il reddito annuale invece di quello mensile. Sono questi i dati che emergono dal XX Rapporto sul mercato del lavoro e sulla contrattazione collettiva, curato dal CNEL ed elaborato dal Consiglio Nazionale Economia e Lavoro in collaborazione con ANPAL e INAPP.
 
Maternità e lavoro, incentiviamo il congedo dei papà
L'emendamento promosso dalla leghista Silvana Comaroli nella legge di Bilancio per il 2019 darà la possibilità alle lavoratrici di scegliere come articolare i cinque mesi di congedo obbligatorio di maternità. Ma, se l'obiettivo è quello di agevolare la conciliazione tra famiglia e lavoro, altre misure a costo zero come questa potrebbero essere prese in considerazione. Per esempio incentivare i papà a sfruttare il loro congedo, che oggi troppo spesso non viene utilizzato | Rita Querzè, Corriere della Sera, 5 dicembre 2018
 
"Lavoro agile per il futuro della PA": avviso di manifestazione di interesse per aderire alla prima Giornata di Lavoro Agile a Roma
Il Dipartimento per le Pari Opportunità, nell'ambito del progetto "Lavoro agile per il futuro della PA", ha pubblicato un Avviso per raccogliere le manifestazioni di interesse di imprese e della Pubblica Amministrazione ad aderire alla prima Giornata di Lavoro Agile di Roma, che si terrà il 13 dicembre. La Giornata sarà un'occasione per dare spazio e visibilità alle tante realtà, sia pubbliche sia private, che sempre più numerose hanno attivato percorsi di lavoro agile e, più in generale, politiche di flessibilità oraria.
 
Passi indietro nella (già poca) integrazione tra scuola e lavoro
Il sistema informativo Excelsior annualmente rileva, in una prospettiva quinquennale, i fabbisogni occupazionali e formativi delle nostre imprese. A questo sondaggio si aggiungono rilevazioni mensili, con proiezioni trimestrali, ed altre letture su base territoriale. Nei giorni scorsi è stata presentata la indagine 2018-2022 secondo la quale tendono ad aumentare i contratti offerti ma si incrementa anche la difficoltà da parte delle imprese di incontrare le persone corrispondenti ai propri fabbisogni | Maurizio Sacconi, Bollettino ADAPT, 6 novembre 2018
 
Se i rifugiati danno posti di lavoro agli italiani
Il 24 settembre il consiglio dei ministri ha approvato all’unanimità il cosiddetto decreto Salvini su immigrazione e sicurezza. Tra le altre cose, prevede di ridimensionare il Sistema per l’accoglienza dei richiedenti asilo e dei rifugiati (Sprar), che cambierà nome e sarà d’ora in poi limitato solo a chi è già titolare di protezione internazionale o ai minori stranieri non accompagnati | Francesco Amodio, Angelo Martelli e Maria Chiara Paoli, LaVoce.info, 16 ottobre 2018
 
I centri per l'impiego sono un disastro
Secondo quello che dicono da anni i dirigenti del Movimento 5 Stelle, uno dei pilastri del futuro “reddito di cittadinanza” saranno i centri per l’impiego, gli uffici delle province che hanno lo scopo di aiutare le persone che cercano lavoro. Per ricevere il sussidio, infatti, sarà necessario – tra le altre cose – iscriversi a uno di questi centr | Il Post, 17 ottobre 2018
 

 
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