Long Term Care, Italia in difficoltà: lo dice il 2° Rapporto dell'Osservatorio LTC della Bocconi
L’Italia è un paese anziano che continua a investire poco nel Long Term Care: dal 2013 al 2016 gli over 65 non autosufficienti in Italia sono aumentati del 4,6%, mentre il tasso di copertura del bisogno – ovvero il numero di anziani non autosufficienti raggiunti da servizi pubblici residenziali e diurni – è rimasto pressoché stabile, passando da 10,4% a 10,2%. È uno degli elementi che emergono dal secondo Rapporto sull’innovazione e il cambiamento nel settore Long Term Care realizzato da CERGAS SDA Bocconi con il supporto di Essity.
 
Milano: autisti, accompagnatori, ''famigliari su richiesta'', così gli anziani non restano mai soli
Nel quartiere milanese di Quarto Oggiaro una giovane start-up ha dato vita ad un servizio finalizzato ad assistere gli over 65, i malati e i portatori di handicap negli spostamenti: come è possibile leggere in un recente articolo de La Repubblica, non si tratta di semplici chauffer ma piuttosto di “personal caregiver”. Da qualche tempo il servizio è disponibile anche a Torino, Genova e Roma | Allessia Gallione, La Repubblica, 30 luglio 2019
 
L'assistenza domiciliare: una comparazione con altri paesi europei
In Italia oltre l’80% delle persone non autosufficienti che vivono a casa è over 65 anni: si tratta di circa 2,5 milioni di anziani secondo l’Istat. Proprio per questa ragione oggi è necessario chiedersi qual è lo stato dell’assistenza domiciliare per gli anziani nel nostro Paese e quali sono le sue criticità. A questo scopo, vi proponiamo questo interessante articolo uscito all’interno della rivista on-line “I Luoghi della Cura” | I Luoghi della Cura, maggio 2019
 
Invecchiamento e non autosufficienza alla prova della sostenibilità
Gli strumenti al momento previsti per gestire l'invecchiamento della popolazione sono adeguati ai trend demografici in atto e, soprattutto, si riveleranno sostenibili sul lungo periodo? Se lo è chiesto il Centro Studi Itinerari Previdenziali che, attraverso il portale Il Punto - Pensioni&Lavoro, propone alcune riflessioni sulle possibili ricadute economiche e sociali del fenomeno sul nostro sistema di welfare | Michaela Camilleri, Il Punto - Pensioni&Lavoro, 12 giugno 2019
 
Dieci proposte per salvare il lavoro di cura
Non si tratta solo di manutenzione e pulizia delle case, il lavoro domestico riguarda l’assistenza ad anziani, disabili, malati e in Europa è un settore che rappresenta il 4% dell’occupazione totale, con 8 milioni di lavoratori regolari e chissà quanti irregolari, e 5 milioni di nuovi potenziali posti di lavoro.Sono alcuni dei dati diffusi dal Libro Bianco del lavoro domestico che Assindatcolf ed Effe.
 
Badanti, patrimonio da tutelare
Sono più di 2 milioni le colf, le badanti e le baby-sitter in servizio nelle famiglie italiane, 800mila delle quali lavorano con contratto regolare e 910mila senza permesso valido. Si tratta dell’1,25% del nostro Pil e dell’8,2% del totale dei lavoratori italiani: un comparto forte della nostra economia, nel quale però non esiste ancora un sistema di agevolazioni fiscali adeguato per chi assume ma solo minime forme di detrazioni e deduzione dei costi | Fulvio Fulvi, Avvenire, 8 maggio 2019
 
Alleanza tra famiglie e imprese per il welfare degli anziani
Più 10,3%. Tanto è cresciuta nel 2018 la spesa totale degli italiani per dare supporto ad anziani che hanno bisogno di assistenza continua. Sono 6,4 milioni le famiglie con questa necessità. La spesa totale sostenuta nel 2018 per la cura degli anziani non autosufficienti è stata di 27,9 miliardi, corrispondente a un esborso medio per famiglia di 13.306 euro | Rita Querzè, Corriere della Sera, 29 aprile 2019
 
Le badanti rumene e la "Sindrome Italia"
In vista delle elezioni europee del prossimo 26 maggio il Corriere della Sera ha lanciato Cento Giorni in Europa, una serie di reportage sui Paesi membri della UE (e non solo) di cui vi abbiamo già raccontato segnalandovi il report sulla Svezia e il suo modello di conciliazione e quello sul sistema universitario danese. Francesco Battistini ha curato uno degli ultimi approfondimenti pubblicati, dedicato alla Romania e alla drammatica situazione delle donne che vengono nel nostro Paese per curare gli anziani. Quelle che comunemente chiamiamo badanti.
 
Invalidità, la beffa dei certificati: per legge sono gratuiti, ma quasi nessuno lo sa
Il rilascio del certificato di invalidità per legge è gratuito da due anni. Il decreto ministeriale del 12 gennaio 2017 ha infatti aggiornato l'elenco dei Livelli essenziali di assistenza (LEA), cioè prestazioni sanitarie da garantire ai pazienti in modo gratuito con il Servizio Sanitario Nazionale, prevedendo anche certificato di invalidità e accertamenti medici legali collegati. La norma tuttavia è poco nota sia tra i medici di base che tra i beneficiari potenziali, quindi molti continuano a pagare per ottenerlo. Com’è possibile? | Simona Ravizza, Corriere della Sera, 1 aprile 2019
 
Ci sono sempre più anziani e sono sempre più soli. Un'emergenza che accomuna diversi Paesi
La persona dominata dalla solitudine non ha nessuno a cui rivolgersi nel momento del bisogno per ottenere un aiuto nelle cose concrete della vita o per essere supportato e consolato nel momento dell’angoscia. Una situazione che si presenta soprattutto per le persone in età avanzata e i caregiver che sostengono i non autosufficienti. A dirlo sulle pagine di Avvenire è Marco Trabucchi, Presidente dell'Associazione Italiana di Psicogeriatria.
 
L'innovazione e il cambiamento nel settore della Long Term Care
Su Welforum Giovanni Fosti e Elisabetta Notarnicola riportano un po' di dati interessanti presenti nella prima edizione del rapporto "L’innovazione e il cambiamento nel settore Long Term Care" curato dal Cergas dell'Università Bocconi | Giovanni Fosti e Elisabetta Notarnicola, Welforum, 27 novembre 2018
 
A Teramo il primo "Housing care": edilizia sociale e per la salute
A Teramo sta nascendo un progetto edilizio, realizzato tramite un'articolata partnership tra pubblico e privato, dal nome "La Fabbrica del Benessere". Si tratta di una struttura che ospiterà circa 400 persone tra anziani fragili (soli o in famiglia), disabili, famiglie con un disabile, studenti, giovani coppie, donne o uomini separati, ma anche famiglie che hanno la casa inagibile a causa del sisma. L'obiettivo? Creare il primo esempio in Italia capace di unire l’attenzione al bisogno abitativo alla cura delle persone come anziani e non autosufficienti | Vita, 19 novembre 2018
 
A rischio l'assistenza per gli anziani di domani
Cresce il numero di anziani bisognosi di cure, ma diminuisce il numero dei caregiver famigliari, soprattutto le donne. Gli anziani del futuro avranno pensioni più basse e questo inciderà sul mercato privato di cura. Una situazione che potrà compromettere seriamente il futuro dell’assistenza domiciliare degli anziani non autosufficienti nel nostro Paese. Con conseguenze gravissime per milioni di famiglie | Vita, 5 novembre 2018
 
Tre milioni di anziani non autosufficienti in Italia, solo la metà presi in carico dai servizi
Sono sempre di più gli over 65 non autosufficienti: la popolazione invecchia (si stimano 2.847.814 persone) ma le risorse investite rimangono costanti. E' questo quello che emerge dal rapporto realizzato da Essity (azienda svedese che opera nel settore dell'igiene e della salute) e CERGAS SDA Bocconi sull’innovazione e il cambiamento nel settore Long Term Care | Vita, 17 settembre 2018
 
Alzheimer, un assistente virtuale alleato dei pazienti
"Come si chiama mia figlia?”. “Dove sono le chiavi di casa?”. “Ho preso le medicine?”. Sono alcune delle domande più comuni che si affollano nella mente di chi è affetto da Alzheimer, un male che affligge oltre 600mila italiani e i loro familiari. Mentre si attende che la ricerca metta a disposizione nuovi strumenti e terapie per curare questa patologia, la tecnologia e i social possono aiutare i pazienti a riconquistare la propria quotidianità. | Irma D'Aria, La Repubblica, 11 settembre 2018
 
Non autosufficienza: la necessità di un approccio integrato pubblico/privato
Sul sito di Welforum Licia Guzetti di Itinerari Previdenziali prova a offrire qualche spunto di riflessione sul grande tema dell'invecchiamento della popolazione italiana. Nei 2017 un Tavolo di lavoro sulla non autosufficienza promosso dal Centro Studi di Itinerari Previdenziali e Assoprevidenza ha infatti cercato di mettere a confronto stakeholder di estrazioni diverse per fare il punto della situazione e proporre lo sviluppo di potenziali sinergie. | Licia Guzzetti, Welforum, 30 agosto 2'018
 
Colf e badanti, l'immigrazione silenziosa
I lavoratori domestici - badanti comprese - sono in Italia oltre 2 milioni, molti dei quali stranieri. E quasi il 60 per cento non è in regola. Ricorrere come in passato a una sanatoria non basterebbe a garantire benefici sostenibili a lungo termine | Enrico Di Pasquale, Andrea Stuppini e Chiara Tronchin, La Voce, 3 agosto 2018
 
Affrontare le sfide dell'invecchiamento: la facoltà di Filosofia UniSR nel progetto InnovaCAre
Sul sito dell'Università Vita-Salute San Raffaele è stato pubblicato un articolo dedicato all'avvio di InnovaCAre, progetto di ricerca che nei prossimi due anni impegnerà un team multidisciplinare del Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche dell’Università degli Studi di Milano e la Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele, grazie al sostegno di Fondazione Cariplo.
 
Italia 2030? I malati cronici e i disabili saranno la vera emergenza
La vera emergenza dell'Italia fra dieci anni? I cinque milioni di anziani over 65 anni portatori di disabilità e gli otto milioni con almeno una malattia cronica. Saranno ipertensione, diabete, malattie cardiovascolari e respiratorie le bestie nere dell'Italia del futuro, che metteranno pressione sulla sostenibilità economica del sistema sanitario e assistenziale. Una piaga che colpirà sopratutto i 4,5 milioni di over 65 che vivranno da soli nel 2030 | Redattore Sociale, 11 luglio 2018
 
Il welfare italiano chiede un'immigrazione normale
Nel nostro Paese interi comparti del welfare si reggono su forza lavoro immigrata: la cura a domicilio con le badanti ad esempio, ma anche l’assistenza sanitaria, dove soprattutto tra gli operatori sociosanitari e ausiliari c'è una forte presenza straniera. È urgente mettere a tema l’attivazione di nuovi flussi di ingresso, senza i quali il welfare dei servizi rischia l’implosione. Sergio Pasquinelli e Giselda Rusmini, Welforum, 9 luglio 2018
 

 
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