GOVERNI LOCALI / Regioni
SROI Explore: nuovi strumenti partecipativi per valutare l’impatto sociale delle politiche giovanili
Il volume di Busacca e Caputo, disponibile in formato open access, racconta alcune buone pratiche realizzate in Veneto con enti locali e del Terzo Settore
08 maggio 2020

Tra il 2017 e il 2019 risorse per oltre 2 milioni di euro sono state messe a disposizione dalla Regione Veneto a enti locali e del Terzo Settore per attivare la progettazione e la realizzazione di 143 progetti che hanno coinvolto 37.000 giovani in tre diverse aree di intervento: scambio generazionale, prevenzione del disagio giovanile e lavoratori di creatività. Il volume "Valutazione, apprendimento e innovazione nelle azioni di welfare territoriale" pubblicato da Edizioni Ca’ Foscari, all’interno della Collana Studi e Ricerche, ricostruisce le attività di ricerca valutativa a supporto delle politiche regionali per i giovani veneti secondo un approccio di tipo area-based e di un nuovo strumento di politiche denominato "Piani di intervento per le politiche giovanili".


Obiettivi e risultati della ricerca

La ricerca-azione, curata da Maurizio Busacca e Alessandro Caputo, approfondisce il funzionamento di coalizioni locali di welfare organizzate secondo un approccio d’area e in modo reticolare e il loro coinvolgimento nella progettazione partecipata di un sistema di valutazione dell’impatto sociale. Il volume propone la sperimentazione di uno nuovo strumento di valutazione denominato SROI Explore. Si tratta di un mix-method che mira a rispondere ai problemi storici della valutazione nell'ambito delle politiche sociali attraverso una strategia partecipativa e l’ancoraggio alle teorie incorporate nell’azione professionale con l'obiettivo di intensificare i processi di apprendimento degli attori coinvolti. La ricerca valutativa propone un nuovo modello di valutazione dell'impatto sociale utilizzando tre metodologie eterogenee, impiegate secondo schemi di complementarietà: SROI, teoria del cambiamento e valutazione partecipata.

Il volume prende le mosse da una precisa domanda di ricerca: è possibile sviluppare un modello di valutazione di impatto sociale attendibile sotto il profilo metodologico e al tempo stesso impiegabile da agenti non specializzati in un’ottica di apprendimento continuo e democratizzazione della valutazione? I risultati della sperimentazione vanno in questa direzione: lo SROI Explore si configura come uno strumento efficace per gestire la complessa interrelazione tra gli impatti sociali quantitativi e qualitativi dei progetti, e l'approccio partecipativo e la teoria del cambiamento rappresentano due elementi chiave di attivazione del processo di apprendimento per gli stakeholder coinvolti nell'azione sociale.


I contenuti del libro

Il volume si divide in cinque capitoli. Il primo capitolo introduce il lettore al contesto di politiche in cui si inserisce l’azione innovativa regionale e inquadra la stessa ricerca all’interno di un approccio di politiche e analisi per problemi. Il secondo capitolo fornisce una disamina delle potenzialità e criticità del metodo SROI, mentre il terzo offre una guida semplificata dell’utilizzo dello SROI Explore volta a supportare gli attori che intendono sperimentare un processo di valutazione di impatto a partire dai fondamenti del metodo SROI, della teoria del cambiamento e dell’approccio partecipativo. Il quarto capitolo illustra i quattro progetti locali analizzati secondo il metodo SROI Explore: ogni studio di caso ricostruisce il contesto politico specifico, le teorie del cambiamento, la governance del progetto, gli effetti previsti e imprevisti e i risultati dell'impatto sociale. Il quinto capitolo pone in evidenza le peculiarità dei Piani Giovani in rapporto all’attuale contesto di policy europeo e regionale; continua analizzando gli effetti generati dal modello di intervento voluto dalla Regione, le logiche di azione dei singoli progetti e le forme di attorialità mobilitate; infine, riporta gli effetti in termini di apprendimento del processo di valutazione sugli attori, oggetto della sperimentazione.

La postfazione di Barbara Da Roit, docente dell’Università Ca’ Foscari esperta in sistemi welfare in prospettiva comparata europea, chiude il saggio evidenziando le potenzialità del metodo proposto come occasione proficua per osservare in che misura le politiche giovanili possano essere assunte come centrali nel processo di conversione del welfare territoriale italiano nella direzione del social investment.


Gli autori

Maurizio Busacca ha insegnato Management avanzato delle organizzazioni no-profit al Dipartimento di Management dell'Università Ca' Foscari e Innovazione Sociale alla Venice International University. È consulente per numerose amministrazioni pubbliche e imprese private.

Alessandro Caputo è borsista presso la Fondazione Università Ca’ Foscari. Come ricercatore e consulente ha preso parte a numerosi processi partecipativi per la costruzione di politiche di sviluppo locale; si occupa di analisi di impatto, di sviluppo locale e progetti di innovazione sociale per diversi enti pubblici e privati.


Riferimenti

Busacca M. e Caputo A., 2020, Valutazione, apprendimento e innovazione nelle azioni di welfare territoriale, Venezia, Edizioni Ca’ Foscari (il volume è disponibile in formato open access)  

 


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