GOVERNI LOCALI / Enti locali
Sogliano al Rubicone: se il Comune pensa ai disoccupati
13 dicembre 2011

L’amministrazione di Sogliano al Rubicone, Comune di 3.200 abitanti nel Cesenate, ha realizzato per l’anno 2009-2010 la prima polizza assicurativa contro la perdita del lavoro in Italia. Una spesa di circa 33.000 euro a carico del Comune per assicurare i 400 residenti lavoratori a tempo indeterminato. Un’idea nata in seno al Comune, e realizzata in soli due mesi grazie alla consulenza tecnica dello Studio legale Ferlini di Bologna. Come dichiarato dall’allora Sindaco Enzo Baldazzi, la rapidità nello studio e nella predisposizione dell’iniziativa era cruciale proprio per affrontare l’emergere di un nuovo bisogno, generato dalla grave crisi economica. Il progetto, finanziato con i proventi della discarica gestita dal Comune, faceva parte di un pacchetto di servizi finanziati proprio dall’attività di stoccaggio dei rifiuti: assegni per i nuovi nati, rette agevolate all’asilo, contributi per l’università, libri gratis per gli studenti delle scuole medie e contributi per i mutui sulla casa.

La polizza riconosce in caso di licenziamento un indennizzo mensile di 400 euro per ciascun lavoratore per la durata di un anno. Il contributo non sostituisce le obbligazioni e le prestazioni che, in caso di licenziamento, restano a carico del datore di lavoro, dell’INPS o di altri enti di natura pubblica o privata, ma opera invece in via integrativa per consentire il mantenimento del tenore di vita del lavoratore e della sua famiglia. Un progetto innovativo anche per le assicurazioni: delle 46 invitate a partecipare al bando, solo una, Net Insurance, ha alla fine accettato la sfida e proposto un piano soddisfacente. Significativo il commento in proposito dell’Avv. Ferlini nel giugno del 2009: “Abbiamo registrato molta curiosità da parte del mercato assicurativo, ma alla fine ha prevalso la paura di creare un precedente e dunque una scarsa volontà di approfondire e valutare concretamente il rischio. In altre parole di fare davvero il mestiere dell’assicuratore”. Durante l’anno di copertura, dal giugno 2009 al giugno 2010, ci sono state cinque domande, di cui una respinta e quattro invece regolarmente coperte dall’assicurazione. Per quanto riguarda l'anno 2010-2011, Net Insurance non è riuscita a garantire la riassicurazione del rischio a causa dell’andamento fortemente negativo delle polizze che costituiscono il suo core business. A questo si aggiunga che il Sindaco Baldazzi, che aveva fortemente sostenuto il progetto, ha portato a termine il proprio mandato. La nuova amministrazione comunale, eletta nel mese di giugno 2011, valuterà l'opportunità di procedere nuovamente ad una eventuale stipula della polizza.

Già nel 2009 il Sindaco Baldazzi si era augurato di aver aperto una strada percorribile da altri, ed i fatti sembrano confermare questo auspicio. Nonostante il mancato rinnovo della polizza per il 2010-2011, il progetto ha suscitato l’interesse di altre province della zona ed è stato oggetto di un convegno organizzato nel giugno 2011. All’incontro, come ci raccontano dallo Studio Ferlini, hanno partecipato anche diversi Sindaci ed Assessori in rappresentanza dei propri Comuni, rappresentanti sindacali e associazioni. Era presente anche la compagnia di assicurazione francese CNP Assurance S.A., specializzata nelle polizze CPI. Si tratta di pacchetti assicurativi, i Credit Protection Insurance, spesso proposti ai sottoscrittori di mutui perchè tutelano il piano di rimborso di un contratto di credito in caso di eventi quali decesso, invalidità permanente, perdita d'impiego, inabilità temporanea al lavoro, malattia grave. CNP Assurance S.A. si è detta disponibile a replicare l’esperienza del Comune di Sogliano al Rubicone, a seguito di un approfondimento da realizzarsi con i dati necessari alla valutazione del rischio. Come ci raccontano dallo Studio Ferlini, la sollecitudine della Provincia di Forlì-Cesena e dei suoi Centri per l’Impiego riscontrata nel 2009 nel mettere a disposizione le informazioni relative a Sogliano al Rubicone, si è rivelata una rara eccezione. Per il Comune di San Giovanni in Persiceto e per gli altri comuni emiliani coinvolti, la difficoltà ad ottenere i dati dai Centri per l’impiego della Provincia di Bologna ha già causato un ritardo di sei mesi.

Nonostante l’ennesima testimonianza di come lungaggini burocratiche e scarsa efficienza del settore pubblico possano compromettere iniziative virtuose, l’esempio dell’amministrazione comunale di Sogliano al Rubicone costituisce un caso interessante di innovazione nel rispondere ai bisogni del territorio, ed una “best practice” da cui trarre spunto. Una lezione anche per il settore privato, che può scegliere di contribuire alla realizzazione di soluzioni innovative.

 

Riferimenti

I comunicati stampa e la rassegna stampa relativi al progetto del Comune di Sogliano sono disponibili sul sito dello Studio Ferlini

Net Insurance affronta la crisi
Il Sole 24 Ore, 6 febbraio 2010

A Sogliano la discarica ha reso ricco il paese
Il Sole 24 Ore, 26 novembre 2010

Per un approfondimento sulle polizze CPI, si veda l’articolo apparso su Il Sole 24 Ore lo scorso 21 giugno.
 

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