Istat: per il quarto anno consecutivo cresce la spesa sociale dei Comuni
Come ogni anno, l'Istat ha pubblicato i dati riguardanti la spesa sociale sostenuta dai Comuni del nostro Paese. Stando alle stime dell'Istituto Nazionale di Statistica, nel 2017 i Comuni hanno messo a disposizione 7,2 miliardi di euro: oltre l'80% della spesa è stata destinata a interventi per la famiglia, gli anziani e persone con disabilità. Ve ne parliamo in questo approfondimento.
 
In Sardegna siglato un accordo territoriale per promuovere e integrare il welfare pubblico e quello aziendale
In Provincia di Oristano, in Sardegna, nasce un accordo territoriale finalizzato a promuovere una maggiore integrazione tra le offerte del welfare pubblico e quelle del welfare aziendale e contrattuale. Il progetto, tra i primi di questo genere realizzato in una regione del Sud, prevede la creazione di una piattaforma accessibile dai cittadini e dai dipendenti delle imprese e la presenza di sportelli territoriali che forniranno informazioni e servizi di counselling.
 
Integrare welfare pubblico, territoriale e aziendale: nel padovano parte un progetto sperimentale
"Welfare bene comune" è un'iniziativa promossa da alcuni Comuni del padovano insieme agli enti del Terzo Settore locale e CGMwelfare. L'obiettivo è implementare un portale digitale grazie al quale si potrà accedere facilmente alle varie prestazioni di welfare pubblico, territoriale e aziendale, formando al contempo figure professionali che affianchino i cittadini nella scelta degli interventi più adeguati ai propri bisogni.
 
L'arte come motore di sviluppo e coesione sociale
Tiriolo è un piccolo paese della provincia di Catanzaro che conta circa 3.500 abitanti. Negli ultimi anni, a causa dell'invecchiamento dei residenti e delle difficoltà di accesso ad internet, molte delle attività commerciali locali sono state costrette a chiudere. Nel 2015 però, grazie a una scoperta archeologica e a una cooperativa di comunità, Tiriolo sta cercando di invertire il trend scommettendo sulle proprie risorse artistiche per dare impulso all'economia del territorio.
 
Librerie indipendenti: custodi di cultura e d'identità sociale
In questo momento, in cui la grande distribuzione sta mettendo a repentaglio la sopravvivenza di molte piccole librerie, alcune biblioteche e realtà indipendenti divengono degli spazi pubblici fondamentali per una società democratica. In questa direzione, questi soggetti possono tramutarsi in attori del welfare “socio-culturale”, generando condizioni di reale benessere, autonomia ed equità | Chiara Ercolani, Redattore Sociale, 21 gennaio
 
A proposito della funzione sociale delle biblioteche: l'esperienza di Pistoia
Nell'ambito del percorso di ricerca sul welfare socio-culturale avviato da Percorsi di secondo welfare, Graziano Maino ha raccolto le considerazioni di Maria Stella Rasetti, direttrice della biblioteca comunale San Giorgio di Pistoia. L'obiettivo è quello di comprendere e analizzare le possibili funzioni sociali delle biblioteche pubbliche locali, tema oggetto di dibattito a livello nazionale e internazionale.
 
Comune di Milano: un avviso per le imprese interessate alla conciliazione vita-lavoro
Il Comune di Milano ha pubblicato un avviso rivolto alle imprese del territorio per l'acquisizione di manifestazione di interesse per il coinvolgimento in un percorso di formazione digitale per i dipendenti genitori e in uno di valutazione delle policy aziendali di conciliazione vita-lavoro. L'avviso - che scadrà il prossimo 31 gennaio - è parte del progetto europeo "MASP - Master parenting in work and life".
 
Anche Roma avrà il suo Social Bond?
Il Comune di Roma e l’Università "La Sapienza" hanno siglato una convenzione per studiare come realizzare un Social Bond dedicato alla Capitale. La firma è stata posta in occasione della terza edizione della Social Impact Investments International Conference. Nei prossimi mesi il Campidoglio e Unitelma Sapienza lavoreranno ad uno studio di fattibilità per sviluppare un Social Bond per Roma Capitale che possa inaugurare una nuova stagione di "welfare sostenibile".
 
Dal 2020 nidi comunali gratis per tutti: Mantova sarà la prima città in Italia
A partire dal 2020 il Comune di Mantova metterà a disposizione dei propri cittadini oltre 250mila euro allo scopo di coprire le spese delle rette degli asili nido comunali. Secondo il sindaco del comune lombardo in questo modo le famiglie residenti potranno usufruire gratuitamente del servizio, risparmiando fino a 5mila euro l’anno. | Giovanni Bernardi, Corriere della Sera, 19 novembre 2019
 
Nell'Alto Milanese prende il via una proposta per promuovere welfare aziendale territoriale integrato con il sistema pubblico
Nell'Alto Milanese le parti sociali hanno dato vita ad un accordo territoriale volto a mettere in connessione l'offerta dei servizi pubblici e la domanda di prestazioni di welfare aziendale. Particolarmente interessante è la creazione di "pacchetti" di servizi offerti dalle società pubbliche locali a cui i dipendenti delle imprese possono accedere attraverso il loro "conto welfare".
 
Il Comune di Venezia pubblica un bando per il welfare di comunità
Il Comune di Venezia ha promosso il bando dal titolo "Welfare di comunità" attraverso il quale saranno finanziati progetti innovativi, della durata massima di 9 mesi, che si propongono di aumentare l’inclusione sociale e ricostruire reti sociali attraverso il coinvolgimento attivo e responsabile della cittadinanza. La domanda di partecipazione dovrà pervenire entro il 12 dicembre 2019.
 
Non solo libri: la rinascita delle biblioteche
La cultura può essere un driver di sviluppo capace di garantire maggiore benessere, autonomia ed equità ai cittadini. E in questo senso le biblioteche possono diventare veri e propri luoghi di rafforzamento delle comunità dove costruire nuove forme di 'welfare socio-culturale'. È su questo tema che si è focalizzata l'ultima inchiesta curata dal nostro Laboratorio per Corriere Buone Notizie.
 
Molteplicità, rete, innovazione: ecco perché le biblioteche possono divenire luoghi del welfare
Le biblioteche possono ancora rivestire un ruolo decisivo nell'ambito delle politiche culturali (e sociali) dei territori, ma è necessaria una forte volontà di innovazione accompagnata da strumenti e processi adeguati. Su Corriere Buone Notizie, nell'ambito dell'ultima inchiesta curata dal nostro Laboratorio, Alessandro Agustoni riflette di questo tema raccontando l'esperienza del sistema interbibliotecario CUBI.
 
A Tradate parte il progetto che vuole integrare welfare pubblico, territoriale e aziendale
Lo scorso 15 ottobre è stato presentato "Tradate Welfare", progetto che intende integrare i servizi di welfare comunali, quelli territoriali e quelli sviluppati in ottica di welfare aziendale. L'iniziativa, in particolare, prevede l'implementazione di un portale digitale che consenta di accedere facilmente alle varie prestazioni di natura sociale, anche grazie a figure professionali che affiancheranno i cittadini nella scelta degli interventi più adeguati ai loro bisogni.
 
Gli effetti positivi del welfare culturale
I benefici della cultura sul benessere degli individui sono un dato di fatto. Ma allora perché in italia si fa ancora fatica a mettere in campo strategie vincenti in questa direzione? In questo interessante articolo, uscito nella piattaforma Artribune, Stefano Monti cerca di rispondere a questa domanda focalizzandosi sul ruolo del "welfare culturale" e quindi del ruolo della cultura nel complesso sistema dei servizi socio-assistenziali | Stefano Monti, Artribune, 5 ottobre 2019
 
Biblioteche e welfare socio-culturale: l'esperienza del sistema CUBI
Nell'ultimo periodo Percorsi di secondo welfare ha iniziato a occuparsi con crescente attenzione del legame tra welfare e cultura, e in particolare del ruolo assunto dalle biblioteche in tale ambito. In questa direzione va la scelta di ospitare e promuovere il Rapporto di ricerca "Lavorando al piano strategico di CUBI", curato da Alessandro Agustoni, Marco Cau e Graziano Maino, che è scaricabile gratuitamente sul nostro sito.
 
Il ruolo delle biblioteche nello sviluppo del welfare socio-culturale
Partendo dall'esperienza del nuovo sistema interbibliotecario CUBI, Alessandro Agustoni, Marco Cau e Graziano Maino propongono alcune considerazioni sul ruolo che le biblioteche, e i sistemi che le raccordano, possono rivestire nell'ambito delle politiche culturali e sociali dei territori. A condizione di saper ripensare il proprio assetto amministrativo, i modelli organizzativi e di servizio, le intenzioni e le progettualità rivolte ai propri territori.
 
Il futuro è un progetto partecipato: l'esperienza del sistema bibliotecario CUBI
CUBI - culture e biblioteche in rete è un network di 70 biblioteche distribuite in 57 Comuni nella fascia orientale della provincia di Milano e Monza, con un bacino di utenza che supera i 600.000 abitanti, che raccorda due sistemi bibliotecari. La forma di gestione di CUBI, attualmente basata su una convenzione tra il Comune di Melzo e Comune di Vimercate, è oggetto di una riprogettazione che può contribuire a creare un welfare socio-culturale diffuso da far crescere secondo linee esplicite e condivise.
 
Milano. Recuperate mille case popolari, uffici rinforzati per le assegnazioni
Ad aprile 2018, l'amministrazione del Comune di Milano ha avviato un complesso piano per il recupero e la trasformazione di alloggi comunali sfitti e da risistemare in abitazioni di social housing. Fino ad oggi sono stati recuperati circa 1.000 appartamenti: secondo Gabriele Rabaiotti, Assessore Politiche sociali e abitative del Comune di Milano che ha rilasciato una lunga intervista al Corriere della Sera, nel giro dei prossimi due anni si arriverà a 3.000 alloggi | Pierpaolo Rio, Corriere della Sera, 25 agosto 2019
 
A Modena nasce una rete per promuovere un welfare aziendale sempre più inclusivo e aperto
Lo scorso aprile è partito ufficialmente il progetto Rete Welfare Aziendale di Modena. Si tratta di un intervento promosso in prima battuta dal Comune e dalla Provincia di Modena, a cui hanno aderito le parti sociali e circa 50 imprese del territorio, volto a promuovere la diffusione di azioni di welfare aziendale integrate con l'offerta di welfare locale, privata e proveniente dal Terzo Settore. Valentino Santoni ci racconta in che cosa consiste questa iniziativa.
 

 
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