Garanzia Giovani

Il problema della disoccupazione giovanile in Europa non si presenta omogeneo né in riferimento alla sua ampiezza né alla sua intensità, ma ha comunque costituito un forte incentivo per lo sviluppo di un quadro comune di azioni a livello comunitario. Per questo nel febbraio 2013 il Consiglio Europeo ha infatti adottato la Youth Employment Initiative (YEI) volta a finanziare con un budget complessivo di circa 6 miliardi di euro per il periodo 2014-2020 un insieme di iniziative rivolte alla lotta alla disoccupazione giovanile.

Tra queste rientrano anche le misure che adottate nell’ambito della cosiddetta Youth Guarantee, iniziativa che nelle intenzioni del legislatore europeo dovrebbe promuovere misure di carattere strutturale volte a fronteggiare il problema dell’inattività e della disoccupazione giovanile nei Paesi Membri.

Il Focus Garanzia Giovani di Secondo Welfare intende porsi come finestra di osservazione e di riflessione sulle iniziative connesse alla Youth Guarantee, con l’obiettivo di monitorare lo sviluppo delle misure connesse al programma nazionale Garanzia Giovani e alle sue molteplici declinazioni regionali e locali, nonché prestare attenzione ad alcune esperienze significative realizzate in altri Paesi dell’Unione Europea.

Gli under 35 sono i più colpiti dalle conseguenze socio-economiche della crisi. Le loro prospettive sono al minimo. Next Generation EU potrebbe invertire il trend e aiutarli a sfruttare il proprio potenziale
La Commissione UE vuole rafforzare la misura investendo 22 miliardi di euro nel prossimo settennato. Ma senza interventi strutturali sul mercato del lavoro italiano difficilmente potrà esprimere il suo potenziale.
I giovani tra i 15 e i 30 anni che non studiano e non lavorano costituiscono un problema rilevante per il sistema economico e sociale. Nonostante i limiti delle iniziative comunitarie in Italia alcuni risultati sono stati raggiunti.
Secondo una ricerca di Acli e Cisl, due terzi dei giovani sono disposti a rinunciare alle conquiste dei padri pur di lavorare. Cosa possiamo fare?