Fede nei giovani e nella possibilità di una «terza via»
Zygmunt Bauman era uno degli ultimi eredi della «teoria critica» novecentesca. Traendo spunti da diverse scienze sociali, lo studioso ebreo-polacco (poi diventato cittadino britannico) ha esplorato alcuni passaggi cruciali dello sviluppo europeo, disvelandone con acutezza le logiche sottostanti. Il suo nome è legato alla metafora della «modernità liquida», la fase storica in cui oggi ci troviamo | Maurizio Ferrera, Il Corriere Della Sera, 10 gennaio 2017