Luca Maddeo

Dottore Commercialista e Revisore Legale dei Conti, esercita la libera professione a Milano.
Nel 2010 ha conseguito la Laurea Magistrale in Economia e Management delle Istituzioni e dei
Mercati Finanziari presso l'Università Bocconi specializzandosi in finanza d'azienda, in diritto e
fiscalità delle società di capitali e in bilancio e fiscalità degli enti pubblici. Nel 2014 si è laureato
in Scienze Politiche e di Governo presso l'Università degli Studi di Milano. Le sue principali aree di
interesse e ricerca sono gli impatti macroeconomici delle politiche economico-fiscali e il potere
delle lobby nelle contrattazioni tra portatori di interesse.

 
Le nuove tutele per il lavoro autonomo “non imprenditoriale”
Il 28 gennaio scorso il Consiglio dei Ministri ha analizzato una serie di provvedimenti che si vorrebbero introdurre in materia di lavoro autonomo “non imprenditoriale”. In questo senso il Governo sembra voler proseguire nella direzione di creare una linea di demarcazione più netta e limpida possibile tra il lavoratore autonomo “non imprenditore” e il lavoratore dipendente, introducendo però in favore del primo una serie di ulteriori tutele che ricordano quelle che, a oggi, sono già in vigore per il secondo.
 
Novità per le partite IVA alla luce della Legge di Stabilità
La Legge di stabilità 2016 ha introdotto importanti novità con riferimento alle partite IVA. Il Governo Renzi, infatti, ha voluto creare un trait d’union più forte tra il vecchio regime dei minimi e il nuovo regime forfettario, nel tentativo di rendere quest’ultimo maggiormente agevole e conveniente rispetto alla sua versione precedente. Luca Maddeo, Dottore Commercialista e Revisore Legale dei Conti, ci spiega i principali cambiamenti introdotti.
 
Telelavoro: l'Accordo nazionale promosso dall’INPS
Il telelavoro rappresenta una nuova concezione della classica idea di posto di lavoro, che ormai riguarda un discreto numero di lavoratori. Un caso di particolare interesse è rappresentato dal nuovo Accordo siglato da INPS e organizzazioni sindacali nell'ottobre 2014, denominato “Accordo Nazionale di telelavoro domiciliare e progetto sperimentale di telelavoro satellitare”.
 
Milleproroghe, Partite IVA e regimi agevolativi: novità (e revisioni) in arrivo
Nelle ultime settimane si è discusso molto delle novità introdotte sul fronte dei regimi agevolativi delle Partite IVA. In particolare, il passaggio dal “vecchio” regime dei contribuenti minimi a quello forfettario ha suscitato molti dubbi a seguito delle previsioni fiscali più restrittive e più svantaggiose rispetto al passato. Con il c.d. Milleproroghe il Governo ha scelto di fare un passo indietro, rimandando al prossimo anno l'entrata in vigore delle misure "incriminate" e dandosi così il tempo di intervenire con maggiore tranquillità.
 
Nuova Partita IVA, quali risvolti sul mercato del lavoro?
Il nostro ordinamento prevede una serie di deroghe alla normativa fiscale ordinaria volte a sostenere chi esercita attività di impresa, arti e professioni prestando la propria opera attraverso una Partita IVA. In questo ambito uno dei regimi cui è stato fatto maggiormente ricorso sino alla fine del 2014 è il cosiddetto regime contribuenti minimi, che è stato tuttavia abrogato dalla Legge di Stabilità 2015 e sostituito dal 1° gennaio dal cosiddetto regime forfettario. Luca Maddeo, Dottore Commercialista e Revisore Legale dei Conti, ci spiega quali conseguenze potrebbe determinare questo cambiamento sul mercato del lavoro italiano.