Gian Paolo Gualaccini

Gian Paolo Gualaccini è consigliere presso il Consiglio Nazionale Economia e Lavoro (CNEL) e capo delegazione Terzo Settore non profit

 
L'Italia riparta dai Corpi Intermedi
Alcuni dicono che è nei momenti di crisi, nelle difficoltà, che vengono fuori le idee migliori, le innovazioni più coraggiose. Certamente è proprio in questo periodo che si è resa evidente l’Italia migliore: quella fatta di tanti piccoli e grandi gesti spontanei di solidarietà. Un misto di generosità e di creatività, di orgoglio e di ingegno che è diventato capace di rispondere, nella sanità come nel welfare, a nuovi problemi, con nuove soluzioni.
 
L'Italia cresce davvero? I limiti del PIL e l'opportunità del BES
Il dibattito socio politico intorno alla "ripresa" dell'Italia per via di qualche decimale di PIL in più lascia veramente stupiti. Se si guardasse con un po' di onestà intellettuale alla reale situazione del nostro Paese nel suo complesso ci si accorgerebbe infatti che il quadro è molto distante dalle fanfare delle ultime settimane. È quanto sostiene Gian Paolo Gualaccini, Vice Presidente del CNEL, che sottolinea come il ricorso al BES, il Benessere Equo e Sostenibile, potrebbe aiutare a fotografare la vera situazione del nostro Paese.
 
La miopia della politica italiana nei confronti del non profit
C’è una miopia strana e incomprensibile della classe politica italiana nei confronti dell’universo non profit. Nonostante una grande tradizione ideale - cattolica, social comunista e laica - che è stata all’origine di gran parte del non profit italiano, e nonostante tanti segni della vitalità di questo mondo - in primis i dati del recente censimento ISTAT - la politica italiana pare non rendersi conto del ruolo cruciale che il settore non profit gioca per il Paese. E mentre all'estero sono sempre più numerose le esperienze di sostegno concreto a questo mondo, l'Italia spreca uno dei suoi tesori più preziosi.