Federico Razetti

Laureato in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Torino e in Histoire de la
Pensée Économique et Managériale presso l’Université Lumière-Lyon 2 (Francia), ha
conseguito nel 2014 un dottorato in Political Studies presso la Graduate School in
Social and Political Sciences dell’Università degli Studi di Milano con una tesi,
di taglio neo-istituzionalista, intitolata “Politics, Public Policy and Intergovernmental
Arrangements: the Case of Healthcare in Italy and Spain”. I suoi interessi di ricerca
riguardano i fenomeni di regionalizzazione e le dinamiche intergovernative
nei processi di policy-making multilivello, particolarmente nel campo delle politiche
sanitarie.

 
Long-Term Care e innovazione sociale: riflessioni e spunti dall'Unione europea
Il rapido invecchiamento demografico e i conseguenti bisogni di assistenza di lungo periodo della popolazione anziana sono tra le sfide più rilevanti dei nostri tempi. In questo articolo, pubblicato anche nella rivista online "I Luoghi della Cura", Franca Maino e Federico Razetti offrono una riflessione sui nessi analitico-concettuali e di policy fra innovazione sociale e misure di Long-Term Care ricostruendo il policy framework sviluppato dall'Unione Europea negli ultimi anni.
 
Conciliazione: serve uno scatto per superare il welfare fai-da-te
Secondo il politologo statunitense Thomas Dye, le politiche pubbliche sono tutto quello che le amministrazioni decidono di fare o di non fare. Pensando alle politiche italiane per la famiglia e per la conciliazione vita-lavoro, il pensiero corre al poco che le amministrazioni fanno e al molto che invece non fanno. Qui il commento di Federico Razetti all'inchiesta sulla conciliazione che abbiamo realizzato per Corriere Buone Notizie.
 
Il welfare aziendale costa davvero 800 milioni allo Stato?
Recentemente si è tornati a parlare molto dei costi legati al welfare aziendale. Un articolo di Repubblica ha proposto una stima del "valore" del welfare aziendale derivante dalla trasformazione del premio di risultato intorno ai 3 miliardi di euro, con una conseguente perdita per lo Stato di oltre 800 milioni di euro in tre anni. Ma come si è arrivati a tali cifre? Possono essere considerate attendibili? Federico Razetti e Valentino Santoni ci spiegano che la questione è più complessa di come appare.
 
Valoriamo, a Lecco il rilancio del lavoro passa dal welfare aziendale
Valoriamo è un progetto, finanziato da Fondazione Cariplo attraverso il Bando "Welfare in Azione", che si propone di innovare l'attuale sistema di welfare locale favorendo l'integrazione tra il welfare pubblico e le iniziative di tipo aziendale e contrattuale. In particolare, Valoriamo intende rispondere a quelle nuove situazioni di vulnerabilità legate a problematiche lavorative e di conciliazione a cui le tradizionali forme di welfare non riescono a offrire risposta. Ce ne parla Anna Riva in questa intervista.
 
Beatrice, pubblico e privato insieme per fare welfare aziendale
È raro che il Pubblico giochi un ruolo che vada oltre quello del regolatore in un campo privatistico come quello del welfare occupazione. L'Ambito Distrettuale della Val Seriana ha tuttavia provato a percorrere questa strada con il progetto "Beatrice, il welfare sul Serio". Abbiamo chiesto a Antonio Costantini, responsabile dell'Ufficio di Piano, di raccontarci origine e sviluppi di Beatrice, spiegandoci in che modo anche un Ente pubblico possa cogliere le opportunità del welfare aziendale.
 
Non smarrire la finalità sociale del welfare aziendale: la sfida di AIWA
AIWA sta per "Associazione Italiana di Welfare Aziendale" ed è il nome che alcuni tra i maggiori operatori attivi nel mercato di welfare aziendale si sono dati nel 2016 quando, a seguito delle novità introdotte dalla Legge di Stabilità, hanno deciso di organizzarsi per promuovere una cultura consapevole sul tema. In questo approfondimento abbiamo intervistato il Presidente di AIWA, Emmanuele Massagli, il quale ci ha fornito il suo punto di vista su quello che è un mercato nuovo e in forte espansione.
 
Quando la cooperazione incontra il welfare aziendale: l'esperienza di CGM
Nel corso dell'ultimo biennio il Gruppo Cooperativo Gino Mattarelli si è affacciato sul mercato del welfare aziendale, rafforzando progressivamente il proprio ruolo in tale ambito. Franca Maino e Federico Razetti hanno parlato di questa scelta con Martina Tombari, Responsabile della divisione sviluppo di CGM, ripercorrendo le ragioni che hanno portato il Gruppo ad occuparsi di questo tema mettendo in campo le competenze e i valori del mondo cooperativo.
 
Long Term Care: quali stimoli dal mondo assicurativo?
Nonostante l'impatto crescente della non autosufficienza sulle famiglie, in Italia risultano ancora scarsamente diffuse misure private di Long Term Care diverse dalla spesa diretta. Quali stimoli potrebbero venire dal mondo assicurativo per favorire impieghi delle risorse private alternativi e più efficienti? In questo articolo, uscito in versione ridotta lo scorso 23 ottobre su Il Sole 24 Ore, Franca Maino e Federico Razetti hanno cercato di rispondere a questa domanda.
 
PMI e contrattazione: l'accordo di Bergamo per le piccole e medie imprese metalmeccaniche
A fine 2017 Confimi Apindustria Bergamo, Fim-Cisl Bergamo e Uilm-Uil Bergamo hanno sottoscritto un Accordo territoriale integrativo al CCNL Confimi Meccanica. Con questo Accordo le parti sociali hanno inteso coinvolgere tutte le piccole e piccolissime aziende metalmeccaniche della provincia di Bergamo per promuovere e realizzare nuove soluzioni di welfare per imprese e lavoratori. Ne abbiamo parlato con Stefano Bosio, consulente sindacale di Confimi Apindustria Bergamo.
 
Rete #WelfareTrentino, motore di benessere e sviluppo locale
A margine del secondo incontro del Laboratorio su welfare aziendale e reti promosso a Cuneo da Percorsi di secondo welfare e Fondazione CRC, abbiamo raccolto la testimonianza di Andrea Marsonet, Responsabile Area Lavoro e Welfare di Confindustria Trento, che ci racconta genesi e sviluppi della rete di imprese trentine che nel 2017 si sono unite per mettere a sistema le buone pratiche di welfare aziendale presenti nel territorio e favorirne una più larga diffusione, stimolando lo sviluppo locale.
 
Come svecchiare le politiche di Long Term Care?
Il primo Rapporto dell'Osservatorio Cergas Bocconi sulla Long Term Care fa il punto sullo sviluppo del sistema italiano di politiche per la non autosufficienza e sulle tendenze di cambiamento in atto in un settore destinato a diventare sempre più rilevante. In questo articolo, vi raccontiamo i principali contenuti del documento che si è proposto di rilevare il grado di copertura dei bisogni dei circa 3 milioni di anziani non autosufficienti presenti nel nostro Paese.
 
GIUNCA, la rete che ha fatto rete
Nata a Varese nel 2012, nel pieno della crisi economica, GIUNCA (Gruppo Imprese Unite Nel Collaborare Attivamente) è stata la prima rete formalizzata fra imprese con l'obiettivo di mettere in comune misure di welfare a vantaggio dei dipendenti delle realtà aderenti. A sei anni dalla nascita della rete proviamo a fare il punto sul percorso intrapreso da questa esperienza pionieristica insieme a Lucia Riboldi, responsabile del personale di VIBA S.p.A. e Presidente di GIUNCA.
 
Reti di imprese in rete per un welfare sussidiario, integrato e territoriale: l'esperienza di WelfareNet
A margine del primo incontro del Laboratorio su welfare aziendale e reti promosso a Cuneo da Percorsi di secondo welfare e Fondazione CRC, abbiamo raccolto la testimonianza di Marco Palazzo, Direttore dell'Ente Bilaterale Veneto FVG che ha promosso la nascita di WelfareNet. Palazzo ci aiuta a fare luce sull'esperienza di questa rete - ormai regionale - dal suo avvio ad oggi.
 
Dal welfare aziendale a quello territoriale
Il welfare aziendale è un fenomeno in crescita all'interno delle imprese italiane. Le ricerche più attente indicano però si sta diffondendo a macchia di leopardo, con il rischio di riprodurre, in piccolo, le distorsioni tipiche del welfare state all'italiana. Una delle strade più promettenti per superare questo limite è quella dell'aggregazione tra imprese a livello territoriale. Lo spiega Federico Razetti su Buone Notizie, inserto del Corriere della Sera.
 
Le proposte dei partiti per affrontare invecchiamento e non autosufficienza
In vista delle prossime elezioni politiche vi proponiamo il quarto e ultimo di una serie di approfondimenti tematici che prendono in esame le proposte delle principali forze in campo in alcuni degli ambiti di policy più rilevanti per la ricalibratura del nostro sistema di protezione sociale, fra primo e secondo welfare. In questo articolo Federico Razetti e Franca Maino analizzano le posizioni in materia di non autosufficienza.
 
Le proposte dei partiti su welfare aziendale e contrattazione
In vista delle prossime elezioni politiche vi proponiamo il terzo di una serie di approfondimenti tematici che prendono in esame le proposte delle principali forze in campo in alcuni degli ambiti di policy più rilevanti per la ricalibratura del nostro sistema di protezione sociale, fra primo e secondo welfare. In questo articolo Federico Razetti e Valentino Santoni analizzano le posizioni in materia di welfare aziendale.
 
Le proposte dei partiti per contrastare la povertà
In vista delle prossime elezioni politiche vi proponiamo il secondo di una serie di approfondimenti tematici che prendono in esame le proposte delle principali forze politiche in alcuni degli ambiti di policy più rilevanti per la ricalibratura del nostro sistema di protezione sociale, fra primo e secondo welfare. In questo articolo Federico Razetti e Elizabetta Cibinel analizzano le politiche di contrasto alla povertà.
 
Investire in comunicazione e evitare una deriva consumistica: le sfide per il welfare aziendale
In questo approfondimento vi proponiamo un'analisi del Rapporto sul welfare aziendale recentemente curato dal Censis e dal provider Eudaimon. Riprendendo i dati che riassumono il punto di vista dei lavoratori, cercheremo di comprendere meglio quali sono le potenzialità del welfare aziendale in campo sociale, i limiti della sua diffusione e i rischi derivanti da una sua "deriva commerciale".
 
Le proposte dei partiti per sostenere la famiglia
In vista delle prossime elezioni politiche vi proponiamo il primo di una serie di approfondimenti tematici che prenderanno in esame le proposte delle principali forze in campo in alcuni degli ambiti di policy più rilevanti per la ricalibratura del nostro sistema di protezione sociale, fra primo e secondo welfare. Cominciamo con un articolo dedicato alle politiche per la famiglia, curato da Federico Razetti e Elena Barazzetta.
 
Bilateralità, settori e territori. Diversi modelli di solidarietà a confronto
QUINTO CAPITOLO - Federico Razetti e Francesca Tomatis hanno svolto una mappatura delle prestazioni di assistenza sanitaria integrativa e di sostegno alla famiglia offerte dagli Enti bilaterali territoriali in quei settori in cui la bilateralità presenta articolazioni su scala locale. L'analisi tende a comprendere quanto si differenzino le prestazioni offerte ai lavoratori, la possibilità di individuare "modelli di solidarietà" diversificati fra settori e territori, e i rapporti tra queste iniziative con gli interventi del primo welfare.
 
 
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