Claudia Baroni

Laureata in Discipline Economiche e Sociali (DES) con una tesi sui processi decisionali e il ragionamento induttivo. Il modo in cui le persone prendono le proprie decisioni è sempre stato infatti al centro dei suoi interessi. Per 20 anni ha lavorato in Nielsen, multinazionale leader nelle ricerche di mercato, dove ha ricoperto diversi ruoli che le hanno permesso di approfondire lo studio dell’individuo, soprattutto nella sua veste di consumatore e shopper. Come manager a livello europeo ha gestito progetti complessi che hanno coinvolto diversi paesi, relazionandosi con il C-level di grandi multinazionali del mondo del largo consumo e non solo.

Nel 2019 ha deciso di fondare aBetterPlace. Con aBetterPlace può coniugare 3 importanti aspetti della propria vita personale e lavorativa: utilizzare le competenze tecniche e manageriali acquisite in tanti anni di relazioni con aziende altamente organizzate; dare spazio alla grande passione per le scienze comportamentali e la comprensione dell’individuo; può finalmente dedicare le proprie energie ad un’attività che reputa utile per la società in cui vive.

 
Covid-19: le scienze del comportamento a servizio del cambiamento in azienda
Le scienze del comportamento possono fornire strumenti utili per riprogettare gli spazi di lavoro a fronte della nuova normalità imposta da Covid-19. Plasmando l’ambiente fisico si può infatti facilitare l’adattamento a nuove regole e, nel contempo, ridurre i livelli di stress legati al cambiamento. Ce ne parla Claudia Baroni, che con la startup aBetterPlace affianca le imprese chiamate ad affrontare queste sfide.