Tag: reddito minimo

 
Lombardia: il reddito di autonomia è legge
La Regione Lombardia ha adottato un pacchetto di misure a sostegno di chi si trova in condizione di difficoltà. Le misure, che si rivolgono in particolare a famiglie con redditi bassi, anziani, disabili e disoccupati) prevedono sconti sui ticket sanitari, un bonus bebè a partire dal secondo figlio, un contributo per pagare l'affitto e un assegno per gli anziani che si trovano sotto la soglia dei 10mila euro di reddito Isee. | Alessandra Corica, La Repubblica, 8 ottobre 2015
 
Sperimentazione Nuova Carta Acquisti: il caso di Venezia
Venezia, come la maggior parte dei Comuni oggetto della sperimentazione, non ha esaurito le risorse che il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha destinato alla Nuova Carta Acquisti. Tuttavia nella città lagunare la sperimentazione dello strumento ha posto le basi per lo sviluppo di nuove modalità operative che potrebbero essere stabilizzate qualora l'iniziativa proseguisse, specialmente sul fronte delle esperienze lavorative attivate per contrastare la povertà.
 
Sperimentazione Nuova Carta Acquisti: il caso di Bologna
Bologna è fra quei comuni che non ha esaurito le risorse che il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha destinato alla Nuova Carta Acquisti. L’amministrazione comunale ha infatti mirato a valorizzare la qualità dell’intervento attraverso la gestione di un numero ridotto di utenti. In questo modo, la sperimentazione ha favorito il miglioramento della qualità delle prestazioni.
 
ActionAid e la Nuova Carta Acquisti a Torino. La nostra intervista a Luca Fanelli
L’organizzazione internazionale ActionAid, tradizionalmente impegnata nella lotta alla fame nel Sud del mondo, da qualche anno realizza progetti in materia di povertà anche sul territorio italiano. In particolare, nella città di Torino ActionAid ha partecipato alla realizzazione di alcuni dei “progetti personalizzati” di attivazione previsti nell’ambito dell’implementazione della Nuova Carta Acquisti. Ne abbiamo parlato con Luca Fanelli, referente territoriale di ActionAid in Piemonte.
 
Politica italiana e lotta alla povertà: il rapporto ActionAid
Povertà ed esclusione sociale sono aumentate drammaticamente, ma la politica italiana continua a dedicare scarsa attenzione al tema. È quanto emerge da un recente rapporto pubblicato da ActionAid e realizzato in collaborazione con Openpololis. L’analisi ha preso in esame i 35.128 atti parlamentari presentati nel corso della XVII Legislatura: gli atti che hanno interessato il tema dell’esclusione sociale e della povertà sono stati solo lo 0,8% del totale.
 
Sperimentazione Nuova Carta Acquisti: il caso di Torino
La “Nuova Carata Acquisti” è oramai operativa nei dodici comuni italiani oggetto della prima sperimentazione. Nel Comune di Torino la sperimentazione è riuscita a generare dei processi virtuosi. A differenza di molti altri comuni oggetto della sperimentazione, qui la quasi totalità delle risorse destinate alla Nuova Carta Acquisti sono state impegnate. Il successo del caso torinese si lega alla presenza di una consolidata rete territoriale.
 
Povertà: 2014 anno di promesse
Nonostante un italiano su sei viva in condizione di povertà assoluta, il 2014 è stato un anno di sole promesse. I beneficiari della Carta Acquisti sono aumentati ma siamo ancora lontani dal raggiungere il bisogno effettivo. La sper...
 
Chiara Saraceno: SIA, l'ennesima occasione mancata
Chiara Saraceno ci parla del SIA, di quel che voleva e poteva essere. Sono passati quattro mesi dalla presentazione della proposta del Sostegno per l'inclusione attiva (SIA) elaborata da un gruppo di esperti presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Dello schema di reddito minimo di cui si parlava nel documento originale poco o nulla è rimasto dopo il vaglio della legge di Stabilità. In un paese dove il numero di poveri (assoluti) è raddoppiato negli ultimi cinque anni, salendo a quasi 5 milioni, il nostro sistema di welfare sembra rimanere ancora una volta zoppo e gran parte degli esclusi restano tali: non si delinea una concreta possibilità di inclusione per tutti coloro che sono stati tagliati fuori dalla crisi e non hanno i mezzi per farcela da sé.
 
Social minimum in the new welfare state: minimum income protection in Slovenia
Nel sesto working paper della collana 2WEL, “Social minimum in the new welfare state: minimum income protection in Slovenia”, viene tracciata una panoramica sugli schemi di reddito minimo nei Paesi Membri dell'UE, per poi arricchire l'analisi con un dettagliato studio sulla Slovenia. Facendo riferimento agli standard recentemente indicati dal Parlamento europeo, sono quindi stimati efficacia ed efficienza dello schema di reddito minimo sloveno (Denarna socialna pomoč) a seguito delle più recenti “activation reforms”. In aggiunta, si prende in esame l'interazione fra assistenza sociale e forme tradizionali di assicurazione sociale: in seguito a una graduale erosione di quest'ultime, in Slovenia la protezione del reddito minimo è di fatto divenuta l'ammortizzatore sociale di riferimento per un considerevole numero di disoccupati.
 
Reddito di inserimento: la nuova frontiera del welfare
Il progetto “Reis” (Reddito di Inclusione Sociale), presentato dalle Acli, costituisce un’interessante proposta per costruire anche nel nostro Paese – i cui livelli di povertà sono tra i più alti in Europa - un moderno sistema di sicurezza sociale. Un sistema non più riservato ai soli insiders, ma in grado di promuovere l'inserimento sociale degli esclusi. Maurizo Ferrera ci spiega perché.
 
Lavoro e Welfare al centro dell'agenda di Governo
Proponiamo uno stralcio del discorso programmatico che il Presidente del Consiglio Enrico Eletta ha effettuato il 29 aprile davanti al Parlamento per ottenere la fiducia. Al centro dell'agenda del nuovo governo ci saranno lavoro e welfare, indicati come sfide di primaria importanza per l'esecutivo.