Tag: immigrazione

 
Giornata internazionale del rifugiato: parliamo di accoglienza e diritti
Domenica 20 giugno è stata celebrata la Giornata internazionale del rifugiato, una ricorrenza indetta dalle Nazioni Unite per onorare quanto approvato nel 1951 dalla Convenzione relativa allo Statuto dei rifugiati. Lo scopo principale di tale giornata risiede nella continua volontà e necessità di includere i rifugiati nei diversi ambiti della nostra società. Di questo ce ne parla meglio Orlando De Gregorio.
 
Comunicare l’accoglienza in Canton Ticino: il ruolo della Croce Rossa Svizzera
Paolo Moroni, nell’ambito del progetto Interreg Minplus, torna a descriverci il sistema di accoglienza di rifugiati e richiedenti asilo in Canton Ticino. L'articolo si concentra sulle modalità di comunicazione adottate dalla Croce Rossa Svizzera verso le comunità locali, per promuovere spirito di accoglienza e inclusione, e nei confronti dei migranti, per spiegare loro il percorso nel sistema di accoglienza svizzero.
 
Il supporto ai tutori volontari di minori stranieri non accompagnati
Nel 2017 la cosiddetta Legge Zampa ha previsto la nascita di una nuova figura nel campo dell’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati: il tutore volontario. In questo articolo vi raccontiamo qual è il suo ruolo e come, in alcuni territori, siano stati predisposti degli strumenti di supporto per aiutare i tutori a svolgere il loro lavoro grazie a gruppi di accompagnamento e di mutuo aiuto.
 
Raccontare l'accoglienza dei migranti nei contesti montani: l'esperienza di Vogogna
Dopo un anno siamo tornati ad approfondire il caso dell’accoglienza nel comune di Vogogna, nel cuore della Val d’Ossola, per capire cos’è cambiato in questo periodo di pandemia e in particolare come si fa - e come si racconta - l'integrazione in un paese di montagna. Orlando De Gregorio ne ha parlato con l'assistente sociale Beatrice Gria e con lo psicologo Davide Varalli nell’ambito del progetto Interreg Italia-Svizzera Minplus.
 
Il welfare attraverso la pandemia
Secondo Giuseppe Guerini il Covid-19 ha messo a nudo l'inadeguatezza del nostro welfare, ma ci offre anche l'occasione di ripensare il sistema di protezione sociale in modo che esso diventi una chiave per lo sviluppo futuro. In questo senso, tuttavia, il welfare non deve essere percepito come un costo, ma come un investimento indispensabile ad assicurare la tenuta e la competitività del Paese. Una riflessione contenuta nell'ultimo numero di Impresa sociale.
 
Immigrazione e pandemia: i flussi dei richiedenti protezione internazionale in Europa
Nel 2020 le domande di protezione internazionale hanno subito un calo del 31% rispetto all'anno precedente. Il maggior numero di richieste è stato registrato, come negli anni precedenti, in Paesi con un flusso di migrazione specifico e storicamente o culturalmente correlato: Germania, Francia e Spagna. E l'Italia? Si conferma all'ultimo posto nell'accoglienza dei migranti tra gli Stati più grandi.
 
Oltre i “falsi miti” sull’accoglienza in Italia
Nel 2020 il nostro è stato uno dei Paesi europei che ha accolto meno richiedenti asilo rispetto alla propria popolazione. Un fatto che va in contrasto con la retorica a cui ci siamo abituati negli ultimi anni, che dipinge l'Italia al centro di un'ondata migratoria insostenibile e ingovernabile. A dirlo sono gli ultimi dati dell'Eurostat sulle richieste di asilo, analizzati da Paolo Moroni nell'ambito del progetto Minplus.
 
Lavoro migrante in agricoltura: lo studio di Fondazione CRC sulla provincia di Cuneo
Il 17 marzo è stato presentato "Lavoro migrante in agricoltura. I distretti della frutta e del vino del cuneese", Quaderno n. 38 della Fondazione CRC realizzato insieme a Forum Internazionale ed Europeo di Ricerche sull’Immigrazione (FIERI) e il LABORatorio R. Revelli. Lo studio offre importanti elementi conoscitivi sulla presenza, composizione e modalità di reclutamento della manodopera straniera nel distretto vitivinicolo e ortofrutticolo della provincia di Cuneo.
 
I flussi di minori stranieri non accompagnati nell’anno della pandemia
Paolo Moroni, nell'ambito del progetto Minplus, ha letto per noi i dati 2020 sui flussi dei minori stranieri non accompagnati verso l’Italia. Dopo il calo di inizio anno legato alla pandemia, nei mesi successivi sono ripresi gli arrivi: attualmente i MSNA accolti nel Paese sono più di 7.000, in aumento rispetto al 2019. Albanesi e kosovari sono i gruppi più numerosi tra i giovanissimi giunti in Italia nella speranza di un futuro migliore.
 
Lumacheria Italiana: l'inclusione lavorativa dei rifugiati come percorso di empowerment per le persone e l’azienda
Dopo avervi raccontato l'esperienza dell'impresa sociale Exar Social Value Solutions, torniamo ad approfondire il tema dell'inserimento lavorativo di rifugiati e richiedenti asilo. Questa volta vi raccontiamo di un'azienda del cuneese che, insieme a Exar, grazie all'elicicoltura ha avviato interessanti percorsi di professionalizzazione dei lavoratori stranieri.
 
L’inserimento lavorativo dei rifugiati: l’esperienza dell'Agenzia del lavoro Exar Social Value Solutions
Exar è un’agenzia per il lavoro non-profit costituita in forma di impresa sociale, impegnata nel sistema dei servizi per il lavoro e delle politiche attive sul territorio piemontese. Questa realtà è stata recentemente premiata da UNHCR, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, per alcuni progetti legati all’inserimento lavorativo dei rifugiati.
 
Sbarchi e richieste di asilo nell’anno della pandemia: cosa ci dicono i dati
Durante il 2020 i flussi migratori verso l'Italia hanno confermato alcune, immaginabili, tendenze sovrapponibili all'emergenza pandemica, ma mostrano anche novità importanti sull'origine dei richiedenti protezione internazionale. A colpire è soprattutto il caso dei giovani tunisini in fuga dalla crisi economica del loro Paese, che non possono avanzare richiesta di asilo e vengono pertanto rimpatriati o inviatati ad abbandonare l'Italia.
 
La rappresentazione degli stranieri in Canton Ticino e in Svizzera
A settembre 2020 i cittadini svizzeri sono stati chiamati al voto in un referendum che avrebbe comportato una limitazione della circolazione dei cittadini comunitari. La Svizzera non è nuova a referendum di questo tipo e, nonostante il tema della gestione dell'immigrazione sia da anni nel discorso politico, l'atteggiamento elvetico rimane ambivalente. Paolo Moroni approfondisce il tema della rappresentazione degli stranieri tra la popolazione svizzera.
 
Accoglienza e integrazione dei migranti: il progetto EMBRACIN
A partire dall'esperienza positiva di accoglienza e integrazione "diffusa" realizzata da una famiglia di Treviso è nato EMBRACIN, un progetto europeo che vede la partecipazione di sei enti locali appartenenti ad altrettanti Paesi dell'Unione e quattro partner internazionali che si occupano di metodologia, ricerca e networking. Sara Bertoldo e Valentina Casari ci raccontano l'evoluzione di questa iniziativa.
 
Uno studio della comunicazione della stampa ticinese riguardo al tema dell’immigrazione
Continua l’approfondimento sulla comunicazione e media in relazione ai fenomeni migratori, tema che stiamo approfondendo nell’ambito del progetto Minplus prendendo i considerazione quanto accade in diversi contesti territoriali, con particolare attenzione per Italia e Svizzera. Paolo Moroni ha letto per noi un’interessante tesi di laurea incentrata sull'atteggiamento della stampa ticinese.
 
Leggere bene i dati sugli sbarchi, oltre le fake news
Nonostante i numeri indichino chiaramente che l'Italia accoglie meno migranti degli altri Paesi europei, la narrazione mediatica e politica usa un approccio che, confondendo sbarchi, richieste di asilo e persone in accoglienza, disegna un'altra realtà. L’attenzione è infatti rivolta esclusivamente agli arrivi via mare e li carica di una forte valenza simbolica che permette di costruire una comunicazione che ha poco a che fare con la vera dimensione del fenomeno. Ce ne parla Paolo Moroni.
 
Fuori dal sistema di accoglienza: insediamenti informali di rifugiati in Italia tra marginalità e autonomia
Negli ultimi anni, in Italia, si è andato affermando un discorso politico apertamente ostile ai migranti che ha portato anche alla concretizzazione di azioni politiche sempre più restrittive. Questo articolo - sintesi di un contributo pubblicato per la rivista scientifica "Politiche Sociali/Social Policies" - presenta gli effetti di queste svolte politiche sugli insediamenti informali di rifugiati ed immigrati in Italia.
 
Il vero risparmio è investire nell'accoglienza diffusa: l'esperienza del Trentino
Di recente Fondazione Migrantes ha pubblicato una ricerca di Euricse che racconta l'esperienza trentina nel campo dell'accoglienza diffusa dei richiedenti asilo. La ricerca evidenzia che i tagli al sistema di accoglienza generano un risparmio esclusivamente nell'immediato, mentre sul medio-lungo periodo producono ricadute negative dal punto di vista economico e sociale.
 
A Torino c'è un'edicola che spaccia cultura e welfare di prossimità
A Torino è nato lo Spaccio di Cultura, un’iniziativa di portineria comunitaria che realizza sul territorio una rete di servizi di prossimità. Il progetto ha anche l'obiettivo di promuovere forme di economia circolare e rafforzare il tessuto sociale e culturale del quartiere di Porta Palazzo. In questo articolo abbiamo intervistato Antonio Damasco, direttore della Rete Italiana di Cultura Popolare, per farci raccontare il significato dello Spaccio e il percorso di coprogettazione che ha portato alla sua nascita.
 
Stereotipi e frame nei media italiani a proposito di migranti e accoglienza
In che modo i media descrivono i fenomeni dell'immigrazione e dell'accoglienza? Le immagini utilizzate dai mezzi di comunicazione sono realistiche o fuorvianti? Paolo Moroni, nell'ambito del progetto Interreg Italia-Svizzera Minplus, in cui è coinvolto anche il nostro Laboratorio, ricostruisce i frame dominanti sul tema delle migrazioni, dell’accoglienza, dei richiedenti asilo e dei minori stranieri non accompagnati.
 
L'accoglienza tra mutamenti legislativi ed emergenza sanitaria: partono i seminari di MINPLUS
Nell'ambito del progetto MINPLUS, di cui anche il nostro Laboratorio è parte, sarà promosso il ciclo di webinar dal titolo "L'accoglienza tra mutamenti legislativi ed emergenza sanitaria: nuovi strumenti conoscitivi ed operativi". L'obiettivo degli incontri è quello di proporre un'analisi dei mutamenti che stanno riguardando il quadro normativo nazionale, le condizioni geopolitiche internazionali e la fase complessa sul piano economico e sociale generata dall'emergenza sanitaria.
 
Immigrazione: perché la sanatoria ha raggiunto un risultato unico nell'Europa del Covid-19
Con sole 200.000 domande presentate, secondo molti la sanatoria dell'immigrazione è da considerarsi un fallimento. Non si considera però che tale risultato è stato raggiunto nel pieno dell'emergenza Covid-19, con un governo diviso e un parlamento largamente ostile agli immigrati, e che nessun altro altro Paese in Europa ha raggiunto risultati simili nel 2020.
 
Lavoratori stranieri: per l'Italia più benefici che costi
Il decimo Rapporto annuale sull'economia dell'immigrazione curato dalla Fondazione Leone Moressa analizza i dati e i trend riguardanti il fenomeno migratorio nel nostro Paese. In particolare, il rapporto si concentra sul peso dell'imprenditoria straniera in Italia, la quale genera ritorni importanti da un punto di vista economico, occupazionale e produttivo. Ce ne parla Orlando De Gregorio.
 
Perché la formazione è essenziale nel campo dell'accoglienza
La formazione degli operatori che lavorano nel campo dell'accoglienza dei migranti e richiedenti asilo è un tema di cruciale importanza. Anche alla luce dei limiti imposti dalla pandemia di Covid-19, è essenziale per chi opera in questo settore sviluppare una serie di competenze relazionali e culturali. Ne parla il nostro Orlando De Gregorio in questo contributo, parte del progetto Interreg Italia-Svizzera Minplus.
 
Minplus indicato come best practice europea, nel progetto è coinvolto anche il nostro Laboratorio
Minplus è stato recentemente selezionato dall'organismo Interact come una best practice nel settore "Migrazioni e supporto ai richiedenti Asilo". Il progetto vede coinvolto anche il nostro Laboratorio: nel corso degli ultimi anni abbiamo svolto un'attività di ricerca e mappatura di interventi nel campo dell'accoglienza ai migranti e richiedenti asilo.
 
Progetti per sostenere l'uscita dallo sfruttamento delle vittime di tratta nel novarese
Molto spesso giovani donne migranti che raggiungono il nostro Paese con il miraggio di un lavoro "normale" e ben remunerato diventano vittime di reati molto gravi, come lo sfruttamento della prostituzione. Per questo, diverse organizzazioni sono impegnate in progetti che mirano all'integrazione e all'inserimento socio-lavorativo di donne vittime di tratta. Paolo Moroni ci racconta delle esperienze avviate dall'Associazione Liberazione e Speranza e dall'Agenzia Formativa Filos sul territorio di Novara.
 
Buone pratiche di accoglienza dal Canton Ticino al Piemonte
È online il rapporto di ricerca del progetto Interreg Italia-Svizzera MINPLUS curato dalla Diretrice di Percorsi di secondo welfare, Franca Maino, insieme al nostro ricercatore Orlando De Gregorio. Il rapporto si intitola "La governance dell'accoglienza di richiedenti asilo e minori stranieri non accompagnati. Buone pratiche dal Canton Ticino al Piemonte" e raccoglie contributi su studi di caso relativi a sistemi di accoglienza realizzati tra l'Italia e la Svizzera.
 
La governance dell’accoglienza di richiedenti asilo e minori stranieri non accompagnati
Il rapporto di ricerca "La governance dell’accoglienza di richiedenti asilo e minori stranieri non accompagnati. Buone pratiche dal Canton Ticino al Piemonte" presenta i risultati di ricerca delle attività del Work Package 3 del progetto Interreg Italia-Svizzera MINPLUS, ovvero la mappatura dei modelli di governance dell’accoglienza e dell’integrazione di richiedenti protezione internazionale e minori soli non accompagnati (MSNA) nelle due aree di confine.
 
Immigrati. I diversi colori dei lavori essenziali
I lavoratori oggi giustamente definiti “essenziali”, che stanno assicurando servizi di vitale importanza per la nostra sopravvivenza in questo tempo sospeso, sono frequentemente umili, malpagati, dall’occupazione precaria se non addirittura irregolare. E, molto spesso, sono immigrati. Maurizio Ambrosini invita a riconoscere il loro apporto e, soprattutto, a non dimenticarci di loro quando usciremo dall'emergenza.
 
Percorsi di accoglienza nelle aree montane: lo SPRAR di Vogogna
Lo SPRAR di Vogogna nasce nel 2017 a seguito di un Protocollo di intesa sottoscritto da quattro comuni situati nella media Valle dell’Ossola nel Nord del Piemonte. Si tratta di un'esperienza di accoglienza diffusa in comuni montani, come altre realizzate in italia, che viene qui ricostruita nelle sue origini e nella sua storia. Ce ne parlano Paolo Moroni e Luca Bergamasco sulla base delle interviste realizzate nell’ambito del progetto Interreg Minplus.
 
I Foyer per minori stranieri non accompagnati in Canton Ticino
In Canton Ticino la decisione di creare un luogo di ospitalità specifico per minori stranieri richiedenti asilo, giunti soli e senza una figura adulta di riferimento, è stata presa all'inizio del 2015, anno in cui, in Svizzera, il numero di profughi non ancora maggiorenni era quasi raddoppiato rispetto a quello precedente. Ce ne parla Paolo Moroni sulla base delle interviste realizzate nell'ambito del progetto Interreg Italia Svizzera Minplus.
 
Percorsi per una cultura della coesione sociale
[EVENTO RIMANDATO] Articolo 10 propone un seminario di confronto rivolto a operatori culturali e operatori socio-sanitari ed educativi per favorire il dialogo sui temi delle migrazioni e dell'inclusione. L'incontro, dal titolo "Percorsi per una cultura della coesione sociale", si terrà il prossimo 13 marzo a Torino.
 
Accoglienza e integrazione. L'esperienza della Diocesi di Novara con ''Rifugiato a casa mia''
La Diocesi di Novara è impegnata nell'ambito dei percorsi di integrazione dei migranti attraverso "Rifugiato a casa mia". Il progetto si propone di fornire una risposta per l'accoglienza di secondo livello, ovvero quella prestata ai migranti che al termine del periodo di accoglienza istituzionale hanno concluso il loro percorso di riconoscimento dello status di rifugiato. Ve ne parliamo nell'ambito delle ricerche in corso per il progetto Minplus.
 
Corridoi umanitari, un modello per l'accoglienza
"I corridoi umanitari sono una proposta concreta per affrontare la questione delle migrazioni evitando le morti in mare, l’immigrazione illegale e il traffico di esseri umani. Sono una via legale e sicura per coloro che arrivano, ma anche per chi accoglie". A spiegarlo è Daniela Sironi, Responsabile della Comunità di Sant'Egidio, in questo articolo ripreso dal sito del progetto Interreg Italia Svizzera Minplus.
 
FIN: il progetto per l'alfabetizzazione finanziaria dei migranti
"Finanza inclusiva" è un progetto promosso dalla Onlus L'Africa Chiama di Fano e finanziato dalle risorse provenienti dal Fondo asilo migrazione e integrazione (Fami). Il suo obiettivo è quello di migliorare l'accesso dei migranti che vivono in Emilia Romagna, Marche e Abruzzo ai servizi e ai prodotti finanziari, promuovendo percorsi formativi sui temi dell'educazione economico-finanziaria e dello sviluppo imprenditoriale.
 
L’interculturalità della Val di Susa, un evento per raccontare il progetto ''Doman Ansema''
Il 31 gennaio in Valle di Susa, a Rubiana, si è svolto un evento per raccontare i risultati del progetto "Doman Ansema" rivolto a ragazzi stranieri giunti in Italia come minori stranieri non accompagnati. Si è trattata di un'occasione per celebrare l'interculturalità del territorio e per raccontare ai cittadini le esperienze di accoglienza e integrazione in corso. Ecco come è andata.
 
La governance della fiducia nell'accoglienza e nell'integrazione dei richiedenti asilo
Le esperienze di accoglienza e di integrazione dei richiedenti asilo e dei rifugiati raccontano storie di persone provenienti da diversi continenti, che si trovano a condividere luoghi e percorsi. Proprio per questa ragione la qualità dell'approccio relazionale e la creazione di un sistema basato sulla fiducia sono dinamiche decisive per chi lavora "in prima linea" nel mondo dell'accoglienza. Ne parla Luca Bergamasco.
 
Quando l'accoglienza genera nuove risorse e legami sociali
Da anni in molte regioni italiane sono nate esperienze che, rispondendo all'emergenza migratoria, hanno risvegliato una nuova vitalità in luoghi che sembravano destinati all'abbandono. In questo articolo, pubblicato all'interno del numero 1/2019 di Rivista Solidea, rivista edita dall'omonima Società di Mutuo Soccorso, sono raccontate alcune esperienze e "soluzioni inedite" di questi "territori accoglienti" raccolte nel Libro Bianco di Euricse.
 
Gioielli in cambio di welfare. C'è del marcio in Danimarca.
Confiscare i gioielli ai migranti che entrano in Danimarca per pagare loro i servizi di welfare. In estrema sintesi è questo il contenuto della proposta di legge che proprio in questi giorni è in discussione al Parlamento di Copenaghen. Inger Støjberg, Ministro per l’integrazione, ha spiegato che "la legge darà alle autorità il potere di perquisire vestiti e bagagli dei migranti in arrivo nel Paese, anche con l’obiettivo di trovare beni che possano coprire le spese sostenute dallo Stato".
 
Progetto EU-MIA Call for practices
Nell'ambito del progetto EU-MIA (European Migrant Integration Academy), che FIERI sta realizzando insieme all'International Training Centre dell'ILO e al COMPAS dell'Università di Oxford, è stata lanciata una Call per individuare politiche e pratiche locali di integrazione, rivolte ai soli stranieri o a tutta la popolazione, che siano risultate innovative e/o efficaci. La Call scade il 30 gennaio 2013.
 
Azioni di Sistema per lo sviluppo di sistemi integrati di Servizi alla Persona (AsSaP)
Italia Lavoro SpA è impegnata nella costruzione di un sistema integrato di azioni finalizzate alla qualificazione dei servizi privati di cura e di assistenza alla persona. La progettazione prevede in particolare l'attivazione di percorsi di formazione per i lavoratori e per gli operatori responsabili dell'incontro tra domanda e offerta.
 
Il progetto FA.MI.LIN.G
Il Comune di Perugia, in collaborazione con le cooperative sociali Borgorete, Nuova Dimensione e Polis, sta realizzando il progetto “Famiglie Migranti e Linguaggi dei Giovani” (FA.MI.LIN.G). Si tratta di una iniziativa finanziata dal Fondo europeo per l’integrazione di cittadini di paesi terzi 2007-2013, che propone laboratori espressivi e incontri di approfondimento per giovani italiani e stranieri dai 12 ai 30 anni, presso le strutture comunali.
 
L'immigrazione in Lombardia: famiglia motore di coesione sociale
L’osservatorio regionale per l’integrazione e la multietnicità (Orim) presenta il prossimo 15 marzo a Milano l’undicesima indagine sull’immigrazione in Lombardia, realizzata grazie anche alla collaborazione della rete dei dodici osservatori Provinciali.