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Sviluppo sostenibile in Italia: a che punto siamo?
Lo scorso 4 ottobre si è tenuta a Roma la presentazione del quinto Rapporto realizzato dall'ASviS, l'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile. Il documento, grazie all'utilizzo di indicatori sintetici, fornisce dati e analisi interessanti anche su molti aspetti legati alla sostenibilità sociale del nostro Paese. In questo contributo vi presentiamo alcuni dei principali risultati emersi, focalizzandoci in particolare sul tema del contrasto alla povertà e all'esclusione sociale.
 
L'impegno di Intesa Sanpaolo contro la dispersione scolastica e per l'inclusione sociale
Intesa Sanpaolo, in collaborazione con Fondazione Lang, ha organizzato una giornata per riflettere sui progetti sociali destinati alla formazione, anche professionale, e al lavoro, con particolare attenzione a quelli rivolti ai giovani Neet. L'incontro "Presenti…inclusi: esperienze e progetti di inclusione sociale e contro la dispersione scolastica" è stato un'occasione di confronto sulle azioni sostenute grazie al Fondo di Beneficenza ed opere di carattere sociale e culturale della banca.
 
La crisi demografica non si arresta. C'è ancora tempo per scommettere sul futuro?
È ormai tristemente noto il dato sulla riduzione delle nascite nel nostro Paese arrivato, secondo dati Istat, ad una media di 1,32 figli per donna nel 2018, in continua diminuzione dal 2008. Ci troviamo di fronte ad un apparente e inesorabile destino di spopolamento del nostro territorio, in cui l'allargamento delle schiere di anziani porterà il già precario equilibrio sociale ed economico al collasso. Ma è davvero così o c’è ancora margine per scommettere sul futuro?
 
La Fondazione Welfare Ambrosiano lancia un nuovo servizio dedicato alla previdenza dei disoccupati
La Fondazione Welfare Ambrosiano lancia un nuovo servizio dedicato ai disoccupati della Città Metropolitana di Milano intenzionati a completare il proprio percorso pensionistico tramite versamento di contributi volontari. Si chiama Welfare Pensione e si rivolgerà a quelle persone che hanno perso il lavoro ma sono troppo “vecchie” per ritrovare una occupazione e, al contempo, troppo “giovani” per andare in pensione.
 
Produttività e welfare aziendale: in arrivo un nuovo disegno di legge?
Recentemente Il Sole 24 Ore ha scritto che i parlamentari della Lega stanno lavorando a una bozza di disegno di legge sui temi della produttività e del welfare aziendale. Il Ddl dovrebbe prevedere una riduzione dell'imposta sostitutiva per i premi di risultato, misure per favorire l'occupazione femminile e la possibilità per i dipendenti di chiedere il rimborso per le spese veterinarie. Ce ne parla Valentino Santoni.
 
Il pozzo fondo dei Neet: alcune considerazioni su cinque anni di Garanzia Giovani
Lo scorso 12 marzo su Corriere Buone Notizie, inserto settimanale del Corriere della Sera, è stata pubblicata un'inchiesta curata da Percorsi di secondo welfare sui Neet, i giovani che non studiano, non si formano e non sono in cerca di un lavoro, e sugli effetti avuti da Garanzia Giovani, il programma europeo di contrasto alla disoccupazione giovanile, nei suoi primi cinque anni di attività.
 
Visione e disegno: i tasselli mancanti per l’occupazione degli under 30
Uno strumento come Garanzia Giovani se non integrato in una politica nazionale contro la disoccupazione giovanile difficilmente potrà produrre effetti determinanti. Ma per realizzare questo genere di politica, occorre prima di tutto avere una visione e un disegno. A dirlo è Patrik Vesan nell'ambito dell'inchiesta di Percorsi di secondo welfare sui Neet, pubblicata su Corriere Buone Notizie.
 
Giovani e lavoro, prospettive per il 2019
Rivista Solidea, pubblicazione curata dall'omonima Società di Mutuo Soccorso, a gennaio del 2019 ha pubblicato un numero speciale in cui alcuni autori ed esperti propongono il loro punto di vista su tematiche di massima attualità, come lavoro, cooperazione, migrazioni, mutualità e beni comuni. Giovanni Ferrero, presidente ISMEL, ha proposto alcuni spunti da cui partire per affrontare uno dei maggiori problemi del nostro Paese: la disoccupazione giovanile.
 
Maternità, disoccupazione e crollo delle nascite: come rompere il circolo vizioso?
Da diverso tempo stiamo assistendo ad un calo demografico apparentemente inarrestabile. Le cause di questa tendenza sono molteplici, ma tra queste non si può che riconoscere una stretta correlazione tra l'avvento della maternità e il rischio di disoccupazione femminile. L'evidenza di questo nesso porta spesso alla scelta di rinunciare ad avere uno o più figli, per timore di cadere in situazioni di precarietà se non addirittura di povertà. Da dove ripartire?
 
Emergenza lavoro: il mondo della cooperazione lancia un Manifesto per l'inserimento lavorativo
Come può rispondere la cooperazione sociale all'emergenza sociale e lavorativa in atto nel nostro Paese? Da questa domanda è nato un Manifesto lanciato nei nei mesi scorsi dal Consorzio Idee in Rete insieme al Consorzio Abele Lavoro e CNCA, che in poche settimane è stato sottoscritto da oltre 100 organizzazioni. Queste associazioni, federazioni regionali, imprese sociali, cooperative, si sono riconosciute in questo progetto e con vivacità lo hanno rilanciato offrendo il loro contributo, trasformandolo da "semplie" proposta a un progetto collettivo.
 
Sostegno alla famiglia: la Legge di Bilancio 2019 conferma l'inerzia della politica
Ci risiamo. Il "pacchetto famiglia" previsto dalla Legge di Stabilità 2019 propone ancora una volta un piano di misure frammentate e una tantum. Tra bonus confermati e qualche novità, anche quest'anno manca una riforma strutturale in grado di rispondere con continuità ai bisogni delle famiglie e all'emergenza demografica. Ce ne parla la nostra ricercatrice Elena Barazzetta in questo approfondimento sulla Manovra.
 
Dualità Scuola-Lavoro di Allianz Italia: completati i primi percorsi biennali avviati nel 2016
Si è conclusa con successo la prima edizione del Progetto Dualità Scuola-Lavoro di Allianz Italia. I primi trenta giovani, studenti e studentesse delle scuole secondarie superiori, assunti a ottobre 2016 con un contratto di apprendistato part-time di due anni, dopo aver conseguito il diploma di maturità, hanno completato il percorso di formazione duale in Allianz Italia. In questo approfondimento vi raccontiamo come si è svolto il progetto e quali sono le prospettive future.
 
Quinto Rapporto del Gruppo Assimoco sul Neo-Welfare
È stata presentata a Milano, lo scorso 9 maggio, la quinta edizione del Rapporto del Gruppo Assimoco "Un Neo-Welfare per la Famiglia. Cooperare per il rafforzamento dell'infanzia e dei servizi per la famiglia". Il documento si configura come uno strumento utile per genitori, Istituzioni, operatori sociali, cittadini e imprese impegnati nella costruzione del futuro delle nuove generazioni. In questo articolo vi presentiamo i principali risultati del documento.
 
Sviluppo sostenibile: a che punto è l'Italia? I risultati del Primo Rapporto ASviS
Il 28 settembre presso la Camera dei Deputati è stato presentato il primo Rapporto sullo Svilppo Sostenibile curato da ASviS, l'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile. Il documento, realizzato grazie al contributo di operatori ed esperti impegnati nelle organizzazioni aderenti all’Alleanza, presenta un primo vero check-up dello sviluppo sostenibile in Italia e avanza alcune proposte per permettere al nostro Paese di adottare un nuovo paradigma capace di costruire un futuro certo per le prossime generazioni.
 
Garantía Juvenil: come procede l'attuazione della Garanzia Giovani in Spagna?
Preceduta soltanto dalla Grecia e con più della metà dei giovani senza lavoro, anche la Spagna è tra i sorvegliati speciali dell’Unione Europea. Al fine di fronteggiare tale situazione, ha preso avvio a luglio 2014 la Garantía Juvenil che, al contrario di ciò che è avvenuto in Italia, non è stata concepita come piano a sé stante ma verrà inclusa nel quadro più generale della Estrategia de Emprendimiento y Empleo Joven. Sebbene sia presto per tirare le somme sulla GJ, è lecito chiedersi se il piano sarà all’altezza di contrastare una situazione la cui complessità ha radici ben profonde nel mercato del lavoro spagnolo.
 
Garanzia giovani: gli obiettivi per il 2015
Un nuovo anno è iniziato e sul fronte dell'implementazione della Garanzia giovani continuano ad arrivare cattive notizie. A fronte dei risultati registrati nel corso del 2014, la profezia del fallimento annunciato pare che si stia dunque avverando. La situazione, tuttavia, è in realtà molto più articolata di quanto di quanto si pensi, e proprio per questo esistono diverse strade per invertire la tendenza. In questo senso il Governo intende apportare alcuni correttivi in materia di profilazione e bonus occupazionali per fare una scossa alla misura. Cosa possiamo aspettarci?
 
Aumentare la capacità d’intermediazione dei servizi pubblici per l’impiego
In Italia la capacità dei centri per l’impiego pubblici di trovare lavoro ai disoccupati è insignificante: gli occupati che hanno trovato lavoro attraverso i Cpi rappresentano il 2,6% della platea dei disoccupati registrati. Quali sono le cause di una tale situazione? Quali riforme potrebbero aumentare in modo significativo la capacità dei servizi pubblici d’intermediare la domanda e l’offerta di lavoro e ridurre i tempi di collocamento dei beneficiari dei sussidi di disoccupazione?
 
Garanzia Giovani: una, nessuna...venti strategie regionali?
Il conto alla rovescia è partito. Trascorsi i sessanta giorni di "riscaldamento" dall'inizio della Garanzia per i giovani (GG), la lancetta dei fatidici 4 mesi ha incominciato a ticchettare. Ma cosa possiamo dire delle scelte di investimento effettuate dalle regioni italiane? Se alcune di esse sembrano sulla buona strada, altre invece mostrano ancora un polso debole, rischiando così - che si tratti di scelte strategiche o che rispondono alla “logica del calderone” - di sprecare quest’occasione.
 
Fronteggiare, attraversare, superare la disoccupazione adulta: una grande sfida del nostro tempo
Martedì 10 giugno 2014, h. 15:00
, si terrà il convegno “Fronteggiare, attraversare, superare la disoccupazione adulta: una grande sfida del nostro tempo”, a partire dal volume "Perdere e ritrovare il lavoro. L'esperienza della disoccupazione al tempo della crisi", a cura di 
M. Ambrosini, D. Coletto, S. Guglielmi – ed. Il Mulino, Bologna. L’evento si terrà presso la Sala lauree della 
Facoltà di Scienze Politiche, Economiche e Sociali
 - Via conservatorio 7, Milano.
 
Giovani, quando l’Europa è una Garanzia
L’Europa da tempo si interroga, cercando soluzioni al problema della disoccupazione e dell’inoccupazione giovanile. La raccomandazione del Consiglio dell’Unione europea del 22 aprile 2013 sull’istituzione di una Garanzia Giovani, costituisce l’esito di un percorso iniziato nel 2005, quando, nell’ambito degli Orientamenti a favore dell’occupazione si è riconosciuto nell’integrazione dei giovani nel mercato del lavoro un presupposto imprescindibile per il raggiungimento della piena occupazione. Il piano nazionale italiano è partito il 1 maggio 2014. Ma a che punto sono gli altri Paesi europei con l’implementazione della Garanzia?
 
Perdere e ritrovare il lavoro. Essere disoccupati al tempo della crisi
“Perdere e ritrovare il lavoro. L’esperienza della disoccupazione al tempo della crisi” è un volume di M. Ambrosini, D. Coletto e S. Guglielmi edito da Il Mulino che raccoglie i risultati della prima indagine realizzata in Italia sulla disoccupazione in età adulta. Svolta da un’équipe del Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche dell’Università degli Studi di Milano, la ricerca parte dalla constatazione che, se oggi si parla molto di più della disoccupazione, poco si sa, invece, dei disoccupati. Generalmente, infatti, le analisi statistiche ce ne illustrano le caratteristiche sociografiche, ma non ci parlano del loro vissuto, delle ripercussioni, delle risorse a cui fanno riferimento, delle risposte che cercano di elaborare.
 
Youth Guarantee: opportunità per i giovani, opportunità per il Paese
Con l’entrata in vigore, anche in Italia, della Garanzia Giovani, su cui sono riposte molte attese e speranze, Percorsi di secondo welfare lancia uno speciale focus che intende porsi come finestra di osservazione e di riflessione sulle iniziative ad essa connesse. Il principale obiettivo è monitorare lo sviluppo delle misure connesse al programma nazionale della GG e alle sue molteplici declinazioni regionali e locali, nonché prestare attenzione ad alcune esperienze significative realizzate in altri Paesi.
 
Le politiche europee per l'occupazione giovanile
Con un po' di ritardo (quattro mesi) la Garanzia Giovani (GG) è ufficialmente ai nastri di partenza anche in Italia. La data prescelta è simbolica: il 1 maggio, la Festa del Lavoro. La GG è comunque solo l'ultima di una lunga serie di azioni promosse a livello europeo. Lo sviluppo delle politiche comunitarie orientate all'inserimento dei giovani nel mercato del lavoro non è infatti una novità di questi ultimi anni, né una semplice risposta alla crisi economica scoppiata nel 2008. Ad ogni modo, è la prima volta che una proposta indirizzata espressamente al problema della disoccupazione giovanile entra nell'agenda europea dalla porta d'ingresso.
 
La riforma degli ammortizzatori sociali del governo Renzi
Il Jobs Act, il piano per il lavoro del Presidente del Consiglio Matteo Renzi, continua a fare discutere, specialmente su alcuni temi "caldi" come la riforma degli ammortizzatori sociali. Su questo fronte il governo ha accolto e fatto proprio il piano elaborato dal politologo Stefano Sacchi, inserendolo nel DDL delega sul lavoro. In una lunga intervista concessa in esclusiva a Percorsi di secondo welfare lo stesso Sacchi ci ha spiegato opportunità, prospettive e ostacoli della sua proposta.
 
Tre ostacoli in una giungla
Con i provvedimenti varati il 12 marzo dal Consiglio dei ministri ha preso finalmente forma il famoso Jobs Act, quel piano per i posti di lavoro che Matteo Renzi si era impegnato a elaborare subito dopo la nomina a segretario del Pd. Meno restrizioni e regole più snelle per le assunzioni, sostegni più efficaci per i disoccupati, incentivi e servizi per le madri che lavorano: queste le linee direttive dei nuovi provvedimenti, chiaramente ispirate al modello della flexicurity da anni raccomandato dall’Unione europea. Tuttavia, almeno tre ostacoli si frappongono al raggiungimento degli obiettivi del Jobs Act : dettagli, tempi e costi.
 
Jobs Act: il ruolo del lavoro autonomo
Martedì 11 marzo 2014 -h. 17.30
, presso il Dipartiento di Scienze Sociali e politiche (
Via Conservatorio, 7- Milan) si terrà il seminario “Jobs Act: il ruolo del lavoro autonomo”, organizzato in collaborazione con ACTA (Associazione Consulenti Terziario Avanzato).
 
Usa: come ricollocare i disoccupati cronici nel mondo del lavoro?
Il Presidente Obama ha convinto alcune delle più grandi imprese del Paese a cambiare le proprie modalità di selezione del personale così da evitare discriminazioni nei confronti dei disoccupati di lunga durata, il cui numero resta ancora molto alto nonostante la ripresa, seppure timida, dell’economia statunitense. Un’iniziativa che rientra in un piano più generale per rilanciare l’occupazione americana, in quello che dovrebbe essere uno “Year of action”, un anno di azione.
 
La Youth Guarantee in Europa
Se in Italia il dibattito sull’utilizzo dei fondi FSE per la Youth Guarantee - la Garanzia per i Giovani che assicurerà ai cittadini europei con meno di 25 anni un’offerta di lavoro, studio o formazione entro quattro mesi dalla fine degli studi o dall’inizio della disoccupazione - è più che mai acceso, anche il resto dell’Europa si muove. Al 15 gennaio 2014, 17 dei 28 Stati Membri hanno presentato alle istituzioni UE il proprio piano attuativo.
 
Giovani e lavoro: finalmente le azioni
Il 7 agosto la Camera ha finalmente approvato il disegno di legge di conversione del decreto-legge contenente le misure urgenti per la promozione dell'occupazione, in particolare quella giovanile, e della coesione sociale. Gli obiettivi? L’aumento delle assunzioni a tempo indeterminato, una maggiore diffusione degli strumenti rivolti ai giovani come l’apprendistato e i tirocini formativi, il miglioramento del funzionamento del mercato del lavoro e del sistema di tutele per i lavoratori, e l’inclusione sociale e lavorativa delle categorie deboli, tra cui i disabili. Il tutto, con particolare attenzione alla situazione del Mezzogiorno.
 
Scienze sociali e Storia. Teoria e ricerca empirica
Martedì 14 maggio, ore 14.45, presso la Sala Lauree della Facoltà di Scienze Politiche, Economiche e Sociali di Milano, 
si terrà il seminario Scienze sociali e Storia. Teoria e ricerca empirica. Nel corso del seminario verranno presentati i volumi "Lezioni di sociologia storica", di M.Paci e "Alle radici del welfare all'italiana. Origini e futuro di un modello sociale squilibrato", di M.Ferrera, V.Fargion e M.Jessoula.
 
Il mercato del lavoro in Italia: il rapporto CNEL
E’ stato presentato lo scorso 18 settembre il rapporto annuale del CNEL sul mercato del lavoro. Il Rapporto 2011-2012 ripercorre da un lato i cambiamenti intervenuti nella struttura produttiva e nel mercato del lavoro nazionali, e dall’altro tenta di offrire una previsione delle linee di tendenza per i prossimi anni.
 
I falsi miti del lavoro e il secondo welfare
La disoccupazione è salita ancora, in particolare fra i giovani. Tutti dicono: c’è la crisi, dobbiamo rassegnarci e aspettare che l’economia riparta. Il governo assicura che sta facendo il possibile e ha appena presentato un’articolata agenda per la crescita. Benissimo, ma possiamo fidarci? Su che cosa puntare? Ci sono altri settori capaci di creare occupazione, con prospettive di crescita più favorevoli e più influenzabili nel breve dalle politiche economiche e fiscali? Si, ci sono i servizi: alle imprese, ai consumatori, alle famiglie. È su questo fronte che dobbiamo concentrare gli sforzi per affrontare seriamente l’emergenza lavoro.
 
Disoccupazione e cig: i numeri della crisi
Segnaliamo questo articolo, pubblicato su rassegna.it, in cui vengono proposti alcuni dati dell'Inps relativi all'occupazione nel nostro Paese. Disoccupati e richieste di cassa integrazione registrano, rispetto all'anno scorso, un forte aumento, segno che la crisi è tutt'altro che indebolita.
 
Voci dal mercato del lavoro: le opinioni sulla riforma
“Realizzare un mercato del lavoro inclusivo e dinamico, in grado di contribuire alla creazione di occupazione, in quantità e qualità, alla crescita sociale ed economica e alla riduzione permanente del tasso di disoccupazione”. Presentiamo reazioni, opinioni e suggerimenti apparsi nei giorni scorsi riguardo alla nuova riforma del mercato del lavoro.
 
Sogliano al Rubicone: se il Comune pensa ai disoccupati
Il Comune di Sogliano al Rubicone ha stipulato per i suoi cittadini la prima polizza assicurativa in Italia contro la perdita del lavoro. Un progetto innovativo per rispondere ai bisogni del territorio, e al tempo stesso una sfida per il settore assicurativo, che può contribuire alla creazione di nuove soluzioni.
 
Fondi assicurativi per la disoccupazione: il sistema svedese
A differenza di altri ambiti del sistema di assicurazione sociale, come gli infortuni sul lavoro, la previdenza e la salute, il rischio di disoccupazione in Svezia non è stato tutelato tramite l’introduzione di un sistema di assistenza pubblico. Ecco come funziona il sostegno alla disoccupazione.