Tag: coesione sociale

 
Banlieues d’Italia: ecco dove l’integrazione è più difficile
La Fondazione Leone Moressa torna ad analizzare la precarietà sociale nelle città italiane, osservando la marginalizzazione degli stranieri e, di conseguenza, il "rischio banlieue". Mettendo in relazione la condizione socio economica della popolazione straniera con i tassi di criminalità e con la presenza o meno di investimenti pubblici per l’integrazione, lo studio valuta quanto nelle nostre città sia alto il rischio di marginalizzazione e, di conseguenza, di disagio e devianza. Complessivamente sono stati analizzati 9 indicatori, da cui si è ottenuto un indice di “precarietà sociale”, utile a definire una classifica delle città più a rischio. | Goffredo Buccini, Corriere della Sera, 30 marzo 2015
 
Ue: la lunga strada per la coesione
E’ stata pubblicata pochi giorni fa la Sesta relazione sulla coesione economica, sociale e territoriale della Commissione europea, che analizza lo stato della coesione dell’Unione e mette in evidenza le sfide cui devono far fronte le autorità nazionali, regionali e locali per superare le difficoltà poste dalla crisi economica e finanziaria. Sebbene la recente crisi economica abbia ampliato le disparità regionali in termini di crescita, i dati nazionali e le proiezioni indicano un’inversione di tendenza grazie agli investimenti nell'ambito della politica di coesione più mirati. La politica di coesione starebbe infatti attenuando la drastica riduzione degli investimenti pubblici, iniettando risorse finanziarie indispensabili in molti Stati membri e creando la stabilità necessaria ad attrarre gli investimenti privati.
 
Giovani e lavoro: come favorire l’occupazione nelle zone emarginate
Creare occupazione per i giovani è uno dei “grandi obiettivi” di questo periodo, e guardare cosa stanno facendo gli altri Paesi può offrire spunti interessanti. Abbiamo recentemente parlato del piano di Obama per contrastare la disoccupazione di lungo periodo, ci spostiamo adesso in Francia, dove il governo ha istituito, due anni fa, gli “Emplois Francs” un interessante progetto per creare occupazione per i giovani residenti nelle zone economicamente e socialmente più emarginate.
 
Localise: la dimensione locale delle politiche sociali integrate
Continuano i nostri approfondimenti sulle iniziative di ricerca finanziate dal 7° Programma Quadro dell'UE e orientate a comprendere come meglio contrastare l'esclusione sociale in Europa. Matteo Bassoli, ricercatore presso il dipartimento di Analisi delle Politiche e Management Pubblico dell'Università Bocconi ci parla di Local Worlds of Social Cohesion, progetto che analizza i cambiamenti avvenuti a livello locale nella gestione delle politiche per la coesione sociale.
 
Parigi, Londra, Stoccolma: se è la società a essere in crisi
Stoccolma, maggio 2013. Londra, agosto 2011. Prima ancora, Parigi, autunno 2005. Tre periodi diversi, tre Paesi diversi, tre modelli sociali diversi, ma la stessa dinamica: una persona, generalmente proveniente dallo stesso background dei “rivoltosi” viene uccisa durante uno scontro con la polizia, che agli occhi di questi ultimi incarna l’autorità, cioè lo Stato da cui essi si sentono socialmente esclusi, scatenando uno scontro. Ci sono tre elementi costanti a partire dai quali possiamo cercare di analizzare i fatti: il luogo, i sobborghi; il gruppo sociale, gli immigrati (o cittadini di origine immigrata); l’età, sotto i trent’anni, spesso molto meno. L’esplosione di un conflitto che nasce dalla crisi della coesione sociale e che può dare avvertimenti importanti anche per il nostro Paese, se non oggi, tra qualche anno.
 
Commissione europea: puntare sugli investimenti sociali per favorire crescita e coesione
Con una Comunicazione sugli investimenti sociali finalizzati alla crescita e alla coesione sociale adottata il 20 febbraio la Commissione europea ha esortato gli Stati membri a porre gli investimenti sociali e la modernizzazione dei sistemi di welfare in cima all’agenda di policy. Questo facendo ricorso a strategie di integrazione attiva più efficaci e a un uso più efficiente delle risorse destinate al settore sociale.
 
Pari opportunità e conciliazione nel nuovo Piano nazionale per la famiglia
Il 7 giugno 2012 il Consiglio dei Ministri ha approvato il Piano nazionale per la famiglia. Si tratta del primo tentativo in Italia di fornire un quadro complessivo e alcune linee di indirizzo omogenee in merito alle politiche familiari, superando la frammentazione delle (poche) esperienze in atto. In questo articolo ci soffermeremo solo sulle due tematiche che maggiormente toccano i nostri interessi lavorativi e di studio: i supporti alle donne e al lavoro di cura familiare e gli interventi connessi al tema della conciliazione e delle pari opportunità.
 
Fondazione CRC: risposte locali alla crisi
Come affrontare la crisi economico-finanziaria e occupazionale che investe il nostro paese ormai dal 2008? Una strada è trovare delle soluzioni a livello locale che rispondano da vicino alle richieste ed esigenze dei cittadini e dei territori. La Fondazione CRC ha messo a punto una serie di misure molto interessanti, così come risulta anche dal Rapporto annuale 2011, recentemente presentato a Cuneo.
 
Percorsi di coesione sociale a Mantova: L'arco e le pietre
Se è vero che il ponte è sostenuto dall’arco, lo è altrettanto il fatto che esso non possa esistere senza le singole pietre che lo formano. E’ "Le città invisibili" di Italo Calvino ad aver ispirato il nome del progetto triennale di coesione sociale nato a Mantova all’interno dei quartieri di Valletta Valsecchi e Te Brunetti. L’arco e le pietre: reti solidali costituite, in un perfetto esempio di secondo welfare, grazie alla partecipazione attiva dei diversi attori sociali che operano sul territorio.
 
Welfare, lavoro e sviluppo: competitività e coesione sociale sono ancora un binomio possibile?
La Conferenza Generale del Welfare promossa dalla Città di Torino ha proseguito i suoi lavori con un nuovo laboratorio tematico su welfare, lavoro e sviluppo. Anche in questa occasione il laboratorio ha visto una ampia partecipazione di pubblico ed è stata l’occasione per riflettere di questo rilevante tema con esponenti del mondo industriale, delle parti sociali e della cooperazione.
 
L'immigrazione in Lombardia: famiglia motore di coesione sociale
L’osservatorio regionale per l’integrazione e la multietnicità (Orim) presenta il prossimo 15 marzo a Milano l’undicesima indagine sull’immigrazione in Lombardia, realizzata grazie anche alla collaborazione della rete dei dodici osservatori Provinciali.
 
Il Secondo Rapporto sulla Coesione Sociale elaborato da Ministero del Lavoro, Inps e Istat
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, l'Inps e l’Istat hanno presentato il 13 febbraio scorso il secondo Rapporto sulla Coesione Sociale. Dopo la prima edizione del rapporto, uscita nel 2010, questa seconda edizione sancisce la collaborazione istituzionale tra Ministero del Lavoro, Inps e Istat per garantire annualmente un volume articolato in due sezioni distinte: la prima di analisi delle politiche di coesione sociale e la seconda di tabelle statistiche che includano anche gli indicatori di monitoraggio previsti dalla strategia “Europa 2020”.