Tag: anziani

 
Covid, l’alta letalità in Italia? Colpa dell’invecchiamento «passivo»
Secondo uno studio dell'Inapp, nel nostro Paese il tasso di mortalità causato dal Covid-19 è più elevato rispetto alla media europea a causa dell'elevato tasso di invecchiamento ma anche per la questione legata ai livelli della qualità della vita tra i più anziani. Per questo sarà sempre più importante favorire e supportare l’invecchiamento attivo | Rita Querzè, Corriere della Sera, 9 giugno 2021
 
Tackling Europe's ageing population: the relationship between Social Innovation and Long-Term Care
Changing demographic dynamics and ageing societies have led to an evolution of new social risks and needs. These aspects underline the relevance of investigating Social Innovation, Active Ageing and Long-term Care. In this article the Master's students in Global Politics and Society at the University of Milan highlight the development of synergistic partnerships for the innovation of social policies.
 
Istat: popolazione italiana in calo, la speranza di vita è di 82 anni
La pandemia globale ha aggravato le dinamiche demografiche del nostro Paese. I dati provvisori sulle nascite mostrano un saldo nel rapporto tra nascite e decessi negativo, con una differenza di 342 mila unità. Scende anche la speranza di vita (-1,2 anni rispetto al 2019) | Nicoletta Cottone, Il Sole 24 Ore, 3 maggio 2021
 
Il welfare attraverso la pandemia
Secondo Giuseppe Guerini il Covid-19 ha messo a nudo l'inadeguatezza del nostro welfare, ma ci offre anche l'occasione di ripensare il sistema di protezione sociale in modo che esso diventi una chiave per lo sviluppo futuro. In questo senso, tuttavia, il welfare non deve essere percepito come un costo, ma come un investimento indispensabile ad assicurare la tenuta e la competitività del Paese. Una riflessione contenuta nell'ultimo numero di Impresa sociale.
 
La proposta di inserire nel PNRR la riforma dell’assistenza agli anziani non autosufficienti: un primo bilancio
Quali punti della proposta del Network Non Autosufficienza sulla riforma del sistema di cura agli anziani sono state recepite dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza? Cristiano Gori in questo approfondimento richiama gli obiettivi della campagna promossa da NNA e, analizzando il documento redatto dal Governo, mette in luce in quale misura siano stati raggiunti. Individuando anche i prossimi passi da compiere.
 
Appello al Governo: nel PNRR una strategia per la non autosufficienza
Un'ampia compagine di soggetti, tra cui Percorsi di secondo welfare, ha scritto al Presidente del Consiglio Mario Draghi e ai Ministri Andrea Orlando e Roberto Speranza per chiedere che la proposta elaborata dal Network Non Autosufficienza per riformare il sistema di cura degli anziani sia inserita nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
 
Emergenza anziani: una sfida da affrontare subito
La denatalità e l'invecchiamento della popolazione sono i bracci della tenaglia che stringe sempre più forte il nostro Paese. Secondo Sergio Corbello, Presidente di Assoprevidenza, per superare questa situazione è indispensabile un forte impegno del Pubblico, a cui deve però affiancarsi il mondo del welfare pensionistico e assistenziale privato. Solo una collaborazione virtuosa di questo genere può portare a tutele concrete e durature.
 
Tra problemi strutturali e effetti della pandemia: quale futuro per il welfare italiano?
De-LAB, centro di progettazione sociale, ha intervistato Franca Maino. Nel corso del dialogo la direttrice di Percorsi di secondo welfare ha parlato dei cambiamenti sociali in atto nel nostro Paese, degli impatti generati dalla pandemia e del ruolo crescente degli attori privati e del Terzo Settore, indicando anche quali scelte dovrebbero essere assunte dai decisori pubblici per cambiare le politiche di welfare del prossimo futuro.
 
I nostri anziani trascurati, ora un investimento straordinario
Oggi i servizi per la non autosufficienza non sono in grado di rispondere ai cambiamenti demografici in atto nel nostro Paese. Per questo il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è un'occasione da non perdere per investire in questo ambito e generare effetti positivi a tutela di chi invecchia ma anche delle future generazioni. A dirlo è Maurizio Ferrera, che invita il Governo Draghi a non perdere questa occasione.
 
Politiche per l’ageing: direttrici di innovazione sostenibile
I cambiamenti socio-demografici, e in particolare il processo di invecchiamento della popolazione, impongono una valutazione seria e urgente sul funzionamento dei sistemi di welfare. Ad esempio, come innovare i servizi territoriali a supporto delle persone anziane e delle loro famiglie? Franca Maino e Federico Razetti propongono alcune riflessioni raccolte in occasione di un'audizione organizzata dalla Fondazione Cariplo per delineare la propria strategia sul tema.
 
Il welfare aziendale a misura di lavoratori senior
Dopo un certo numero di anni all'interno del mondo del lavoro, uomini e donne sono maggiormente predisposti a un bilancio del loro posizionamento in termini di carriera lavorativa e di risultati raggiunti nella vita privata. L'accompagnamento in questa fase, anche per immaginare il futuro dopo la pensione, potrebbe diventare un servizio da inserire nei piani di welfare attraverso il "consulente di carriera".
 
Riformiamo il sistema della non autosufficienza attraverso il PNRR
Il Network Non Autosufficienza ha definito un quadro progettuale dettagliato per costruire anche in Italia un sistema di Long Term Care articolato e coerente con i bisogni di una popolazione sempre più anziana. Secondo la rete di associazioni, esperti e accademici, attraverso un investimento di 7,5 miliardi di euro si potrebbe riformare il sistema della cura del nostro Paese allo scopo di renderlo maggiormente inclusivo e sostenibile.
 
Non autosufficienti, i più deboli rimasti senza aiuti
Network Non Autosufficienza, una rete di esperti affiancata da 8 associazioni di malati di Alzheimer e Parkinson, da Cittadinanzattiva, Forum del Terzo Settore, Forum Disuguaglianze Diversità e sostenuta da Caritas Italiana. Un raggruppamento mai così largo e che testimonia la preoccupazione di fondo che circola tra le famiglie coinvolte nella cura degli anziani | Dario Di Vico, Corriere della Sera, 11 marzo 2021
 
Gli sportelli unici francesi per l’accesso ai servizi pubblici: un esempio per l’Italia?
"Vicini a voi tutti i giorni" è il motto delle Maisons France Services, gli sportelli unici per l'accesso ai servizi pubblici rivolti a tutti i residenti in Francia. Il progetto, nato nel 2019 per facilitare l'interazione tra utenti ed erogatori di servizi e, quindi, l'accesso alle prestazioni, potrebbe essere un esempio da seguire anche nel nostro Paese. Vi raccontiamo qui in cosa consiste.
 
PNRR e anziani: proposte concrete per riformare il settore della non autosufficienza
Il Network Non Autosufficienza, grazie al confronto con studiosi, esperti e organizzazioni impegnate nella cura degli anziani, ha redatto una nuova proposta di riforma del settore da inserire nel PNRR. Il documento è già stato sottoscritto da Secondo Welfare, Aima, Federazione Alzheimer, Alzheimer Uniti, Confederazione Parkinson Italia, Cittadinanza Attiva, Forum Disuguaglianze Diversità, Bottega del Possibile e Caritas Italiana.
 
Un cantiere aperto per la costruzione di filiere integrate nei servizi di cura alla persona: la proposta di Legacoopsociali
Il 4 marzo Legacoopsociali presenta il Working Paper 2WEL “Ripensare la filiera integrata dei servizi di cura alla persona. Riflessioni, strumenti, proposte”. Da qui partirà un percorso di confronto allargato che, attraverso l’ascolto e la legittimazione delle esigenze di tutti i protagonisti coinvolti nei processi di cura, possa portare un contributo concreto nell’interlocuzione con le istituzioni e le comunità.
 
L'infermiera di comunità e gli spazi di prevenzione: le proposte del progetto Integr-aree
Integr-aree è un progetto promosso da una rete multi-attore finalizzato a promuovere iniziative destinate agli anziani fragili. Tra gli interventi promossi c'è l'infermiera di comunità, una figura professionale che funge da tramite tra l'area sociale e sanitaria strettamente connessa con gli operatori del territorio.
 
Nel PNRR non può mancare un piano di riforma per la non autosufficienza
Nonostante l'invecchiamento demografico e le evidenti difficoltà del settore, al momento il Piano Nazionale Ripresa e Resilienza manca di un progetto complessivo riguardante l’assistenza agli anziani non autosufficienti. Per questo il Network Non Autosufficienza (NNA) ha elaborato una "proposta aperta" per introdurre nel PNRR una sezione dettagliata dedicata proprio a questo tema.
 
Servizi di cura: le proposte (aperte) di Legacoopsociali per affrontare le sfide della pandemia
Eleonora Vanni, Presidente di Legacoopsociali e co-autrice del Working Paper 2WEL 1/2021 "Ripensare la filiera integrata dei servizi di cura alla persona", ci ha raccontato quanto emerso dal laboratorio promosso dalla sua organizzazione per definire i requisiti essenziali di un sistema capace di sostenere le persone in condizione di fragilità e come iniziare un percorso da sperimentare a livello nazionale e territoriale.
 
Lavoro domestico e di cura: secondo l'Osservatorio Domina nel 2020 crescono le assunzioni e le regolarizzazioni
L'Osservatorio Domina ha reso disponibile il rapporto annuale sul lavoro domestico e di cura. Nell'anno del Covid-19, anche a seguito della cosiddetta Sanatoria, si è registrato un aumento delle regolarizzazioni per lavoratori e lavoratrici di questo settore. Permane però il forte ricorso al lavoro sommerso: si stima che quasi il 60% degli assistenti familiari non sia in regola dal punto di vista contributivo.
 
Ripensare la filiera integrata dei servizi di cura alla persona. Riflessioni, strumenti, proposte
Percorsi di secondo welfare è felice di pubblicare il Working Paper 1/2021 della collana 2WEL, scritto da Maria Felicia Gemelli, Graziano Maino e Eleonora Vanni. Il lavoro dà conto degli esiti di un laboratorio realizzato da SEnt - Social Enterprise, cantiere di ricerca partecipata promosso da Legacoopsociali, per definire i requisiti essenziali di una filiera integrata di servizi di cura alla persone in condizione di fragilità e iniziare un percorso da sperimentare a livello nazionale e territoriale.
 
Pubblicato il 7° Rapporto sull'assistenza agli anziani in Italia
È uscito il nuovo Rapporto del Network Non Autosufficienza sull’assistenza agli anziani non autosufficienti in Italia, promosso dalla Fondazione Cenci Gallingani ed edito da Maggioli. Il documento offre uno sguardo completo sul sistema pubblico di assistenza e sulle sue prospettive, partendo dall’assunto che la tragedia vissuta con la pandemia ci ha condotti a un "punto di non ritorno".
 
Anziani, assistenti e familiari: come si può cambiare il "triangolo della cura"
Nel nostro Paese l'assistenza agli anziani tramite l'impiego delle cosiddette "badanti" è una realtà di fatto da diversi anni. Maurizio Artero e Minke Hajer, ricercatori dell'Università degli Studi di Milano, ci presentano una recente indagine, condotta nell'ambito del progetto InnovaCAre, che si è proposta di comprendere cosa pensano di questo fenomeno i diretti interessati: gli assistenti, gli assistiti e i loro familiari.
 
Dieci proposte per una nuova assistenza a domicilio in Lombardia
Un gruppo di associazioni attive nel campo dell'assistenza ha presentato 10 proposte per realizzare una rete di cure territoriali “robusta, diffusa e competente” in Lombardia. L'iniziativa è promossa dalle sezioni regionali di Forum del Terzo Settore, Spi Cgil, Fnp Cisl, Acli Aps, Legacoop, Confcooperative, Federsolidarietà, Auser, Anteas, Ordine degli assistenti sociali, CISL Medici, UNEBA e i Centri di servizio per il volontariato.
 
La comunità per il benessere della persona anziana
Nelle scorse settimane abbiamo pubblicato il Working Paper 2WEL 1/2020 “La Cura è di Casa. Una partnership tra pubblico, privato e cittadinanza per l’innovazione del sostegno alla domiciliarità”. In questo articolo l'autrice, Ester Gubert, ci racconta alcuni degli elementi più rilevanti del suo lavoro, che approfondisce un progetto finalizzato ad aiutare le persone anziane a invecchiare in autonomia presso il proprio domicilio grazie al contributo della comunità locale.
 
Ripensare l'abitare nell'Italia che invecchia
Siamo un Paese vecchio e che continua a invecchiare, ma nonostante questo fatichiamo a trovare soluzioni adeguate alle esigenze abitative degli anziani, specialmente quelli fragili e non autosufficienti. Dove si può intervenire per affrontare questa situazione? Ne parla Paolo Riva nell'articolo di contesto della nostra inchiesta dedicata all'abitare degli over 65, pubblicata su Corriere Buone Notizie dell'8 dicembre 2020.
 
Cohousing e sanità, il benessere del nostro futuro passa da qui
All'interno della nostra inchiesta per Corriere Buone Notizie dedicata a abitare e invecchiamento, Chiara Lodi Rizzini individua due sfide principali su cui occorre concentrarsi. La prima riguarda il sentimento di solitudine che spesso accompagna la vecchiaia, che si può affrontare investendo in soluzioni abitative che favoriscono le relazioni. La seconda concerne la cura domiciliare, che dovrebbe essere riformata seguendo un approccio olistico che integri il più possibile casa e servizi.
 
La Cura è di Casa: la rete a supporto degli anziani fragili
Il progetto "La Cura è di Casa" si propone di aiutare le persone anziane a invecchiare in autonomia all'interno del proprio domicilio, migliorando così la qualità della loro vita. L'iniziativa, avviata nel 2016, assume oggi un valore nuovo a seguito delle problematiche causate dalla pandemia. È questo il tema al centro del Working Paper 2WEL 1/2020 "L'esperienza La Cura è di Casa. Una partnership tra pubblico, privato e cittadinanza per l'innovazione del sostegno alla domiciliarità".
 
La Cura è di Casa. Una partnership tra pubblico, privato e cittadinanza per l’innovazione del sostegno alla domiciliarità
Percorsi di secondo welfare è felice di pubblicare il Working Paper 1/2020 della collana 2WEL. Il lavoro di Ester Gubert affronta il tema del sostegno alla domiciliarità degli anziani fragili analizzando in tal senso strategie e strumenti operativi adottati dal progetto "La Cura è di Casa", promosso da un’ampia rete di soggetti pubblici e privati nella provincia del Verbano Cusio Ossola (Vco) e di sette comuni dell’Alto Novarese.
 
Una nuova sfida per il mondo del lavoro: reinventare reti per garantire un ritorno collettivo
La pandemia ci sta obbligando a rivedere profondamente il modello di sviluppo e l'organizzazione economica e sociale della nostra società. In questo articolo uscito per Rivista Solidea, Giovanni Ferrero evidenzia come per costruire un futuro diverso sia necessario ripartire dalle "reti": sia quelle fisiche, cioè sociali ed economiche, sia quelle virtuali, cioè fatte di dati.
 
La settimana europea dell'invecchiamento sano e attivo
Dal 2 al 6 novembre si svolgerà la "European Week of Active and Healthy Ageing", durante la quale si terranno eventi e incontri online sui temi dell'invecchiamento, del caregiving e delle politiche rivolte agli anziani. Questioni cruciali per il nostro Paese, che è tra i più longevi al mondo, a cui si aggiungeranno riflessioni sull'impatto del Covid-19 sulla popolazione anziana.
 
Neuroscience Caregiver Academy, un progetto per aiutare e formare i caregiver
AbbVie, Accademia LIMPE-DISMOV, Fondazione LIMPE per il Parkinson Onlus e ANIN hanno realizzato il progetto Neuroscience Caregiver Academy allo scopo di proporre percorsi di formazione per i caregiver che si prendono cura di familiari affetti da patologie neurodegenerative. L'iniziativa vuole inoltre stimolare un iter legislativo a favore della valorizzazione del ruolo del caragiver, attraverso un dialogo con le istituzioni.
 
Emergenza RSA: pensare a nuove politiche per gli anziani dopo l'emergenza Covid
Il Covid-19 ci sta costringendo a ripensare i servizi per la cura e il supporto alle persone anziane. La situazione attuale ci obbliga infatti a immaginare nuovi modelli di residenzialità (come l'housing sociale e il co-housing) e, al tempo stesso, promuovere e investire verso un sistema efficace di cure domiciliari. Ne parla Salvatore Rao in questo contributo pubblicato su Rivista Solidea.
 
Invecchiare a casa: cosa sta cambiando con il Covid
L'80% delle case in Europa non è adeguato a garantire la vita indipendente degli anziani. Per questo offrire soluzioni diversificate, coinvolgere le persone nella progettazione e integrare l'offerta abitativa con servizi di assistenza domiciliare saranno temi sempre più importanti nei prossimi anni. Se ne è parlato in un webinar sull'abitare age-friendly al tempo del Covid-19, tenuto da Homes4Life project, Housing Europe, Centre for Ageing Better e European Social Network.
 
I nervi scoperti delle politiche di long-term care: evidenze empiriche e ipotesi di riforma del modello italiano
Durante la pandemia di Covid-19 le politiche di long-term care hanno mostrato tutti i loro limiti, anche a causa del ritardo che il nostro Paese sconta nell’attuare processi di riforma e di investimento in questo campo di policy. Marco Arlotti, Andrea Parma e Costanzo Ranci hanno riflettuto sul tema nel numero 1/2020 di Politiche Sociali; qui trovate una sintesi del loro articolo.
 
Get it! Twice, una doppia call per innovare i sistemi di welfare e sanità lombardi con l'impact investing
La Fondazione Giordano Dell’Amore, braccio strategico e operativo della Fondazione Cariplo nel campo dell’impact investing, ha lanciato una dual call chiamata Get it! Twice, un programma di impact investment readiness che intende orientare l’innovazione tecnologica e sociale delle imprese e delle startup verso la gestione di problemi sociali e sanitari particolarmente rilevanti. C'è tempo fino al 30 per candidare la propria idea.
 
Il finanziamento dell'assistenza domiciliare nel Decreto Rilancio: inizia una nuova era?
Il Decreto Rilancio ha destinato 734 milioni di euro aggiuntivi all'assistenza domiciliare integrata per il 2020. Diversi elementi lasciano supporre che in futuro la nuova dotazione potrebbe essere resa strutturale. Se così fosse, comincerebbe una nuova fase per il finanziamento del settore. Ne parla Cristiano Gori, docente dell’Università di Trento, in questo articolo pubblicato sulla piattaforma "I Luoghi della Cura".
 
I caregiver familiari e l'emergenza Coronavirus al centro della decima edizione del Caregiver Day
Dal 19 maggio al 6 giugno si svolgerà la decima edizione del Caregiver Day, rassegna pensata per dare visibilità al ruolo “invisibile” del familiare che si prende cura di un proprio caro che necessita di ausilio di lunga durata, per favorire una maggiore consapevolezza pubblica sulle tematiche del caregiving, per promuovere un’azione individuale, sociale e di governo a sostegno dei diritti del caregiver familiari.
 
Collaboratrici familiari: l'armata silenziosa di cui non possiamo fare a meno
Da quando è iniziata la pandemia le persone che ci aiutano in casa e assistono i nostri anziani - quelle che comunemente chiamiamo colf e badanti - sembrano essere state dimenticate. Senza di loro, tuttavia, il nostro sistema di welfare non reggerebbe. Per questo, secondo Maurizio Ambrosini, occorre tutelarle e trattarle con equità al pari di tanti altri lavoratori colpiti dalle conseguenze del Coronavirus.
 
Emergenza Coronavirus nelle RSA: la parola ai numeri ufficiali
L'indagine realizzata dall’Istituto Superiore di Sanità, pur con alcuni limiti, aiuta a raccogliere dati omogenei sull’impatto e la gestione del Covid-19 nelle RSA. I dati confermano che le azioni manageriali e gestionali dei singoli possono compensare alcune mancanze nelle politiche di sistema, ma anche che l’assenza di coordinamento, programmazione e raccolta di evidenze solide continua a minare qualsiasi sforzo individuale.
 
Caregiver ''su richiesta''. Con UGO gli anziani non restano soli.
UGO è una giovane start-up a vocazione sociale nata nel 2015 a Milano che ha dato vita ad un servizio finalizzato ad assistere gli over 65, i malati e le persone non autosufficienti negli impegni quotidiani legati alla salute, al lavoro e al tempo libero. Grazie alla piattaforma tecnologica, UGO consente di mettere in contattato queste persone o i loro familiari con operatori che si mettono a disposizione per aiutarli a compiere delle piccole commissioni.
 
Il Coronavirus e i nervi scoperti del welfare italiano
La pandemia del Covid-19 costituisce un buon esempio di “focusing event”, un evento che forza opinione pubblica e decisori a inserire nell’agenda decisionale temi che non necessariamente vi sarebbero entrati o che almeno non lo avrebbero fatto con la stessa forza e la stessa rapidità. Entrano così, improvvisamente, in agenda questioni centrali per le politiche sociali, mettendo in evidenza i tanti nervi scoperti del “welfare state all’italiana”.
 
Invecchiamento attivo, a Bergamo si inaugura un Senior Serviced Residence
A Bergamo è stata inaugurata una struttura che offre nuove soluzioni abitative destinate agli anziani, che integra servizi per favorire l'invecchiamento attivo e la socialità. "Domitys Quarto Verde" si compone di spazi pensati a misura di anziano, aree comuni dotate di bar, ristorante, piscina, palestra e centro benessere, e offre varie attività dedicate agli abitanti della struttura e uno staff di professionisti disponibile in caso di bisogno.
 
La popolazione continua a diminuire: quale impatto sul welfare italiano?
Gli ultimi dati Istat confermano una drammatica tendenza demografica per l'Italia. Nel nostro Paese ci sono infatti sempre meno nascite e un aumento della popolazione anziana. Se viste in prospettiva, tali dinamiche potrebbero avere delle conseguenze molto pesanti per la sostenibilità del nostro welfare state. Ma è ancora possibile "invertire la rotta". Ve ne parliamo in questo approfondimento.
 
The role of medical doctors in shaping eldercare provision. Some preliminary findings on the Italian case
Il prossimo 21 gennaio, presso il Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche dell'Università degli Studi di Milano, si terrà il seminario "The role of medical doctors in shaping eldercare provision. Some preliminary findings on the Italian case". L'evento è parte del progetto InnovaCAre.
 
Soldi e risparmi, italiani traditi ma anche poco consapevoli
Il 7 gennaio su Corriere Buone Notizie è stata pubblicata un'inchiesta sull'educazione finanziaria in Italia curata da Percorsi di secondo welfare. In questo articolo Paolo Riva descrive la situazione dell'Italia, che risulta abbastanza indietro rispetto agli altri Paesi, e le misure messe in campo da soggetti pubblici e privati per migliorare le competenze dei cittadini in un ambito che risulta sempre più importante per la tenuta del sistema di welfare.
 
Piano nazionale non autosufficienza: un giudizio ambivalente, in attesa della riforma
Su "I luoghi della cura" Cristiano Gori e Franco Pesaresi analizzano il Piano nazionale per la non autosufficienza 2019-2021, strumento programmatico promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per definire gli stanziamenti del Fondo Nazionale per la Non Autosufficienza. Nonostante sia ben strutturato da un punto di vista metodologico, il Piano presenta alcune criticità nella definizione dei livelli essenziali delle prestazioni.
 
Responsabilità di cura: il 35% degli italiani deve fare i conti con una situazione sempre più complessa
Secondo l'Istat quasi 13 milioni di nostri connazionali tra i 18 e i 64 anni devono gestire responsabilità di cura verso propri familiari. Nello specifico, nel 2018 sono circa 2 milioni e 827mila gli italiani caregiver, cioè che si prendono cura di un parente affetto da malattie gravi e spesso non autosufficiente; sono invece 10 milioni e 564mila le persone con carichi legati alla genitorialità.
 
Arriva la norma UNI sulla qualità dell'assistenza familiare
Colf, baby sitter e badanti sono ormai fondamentali nel sistema di welfare del nostro Paese. Di fronte alle difficoltà dello Stato nel fornire servizi in ambiti legati alla cura della persona, e a causa dei concomitanti cambiamenti socio-demografici in atto, queste figure professionali sono sempre più richieste dalle famiglie che hanno necessità di assistere bambini e anziani. Per tali ragioni nasce una norma UNI ad hoc.
 
Silver Economy: non una questione di se, ma di quanto e come
I trend demografici sono inesorabili: la società italiana invecchierà sempre di più e inevitabilmente questo avrà conseguenze sul nostro sistema di welfare. Eppure quello che può sembrare solo un problema, attraverso la cosiddetta Silver Economy, può diventare una risorsa. A patto di comprendere a fondo i bisogni e ideare risposte innovative. Del tema si parla su "Il Punto - Pensioni&Lavoro", blog curato dagli amici del Centro Studi e Ricerche Itinerari Previdenziali.
 
Le politiche regionali per la Long-Term Care: come si sono mosse le Regioni?
Alla luce delle sfide demografiche e sociali che ci attendono, la questione legata alle politiche per la non autosufficienza (o Long-Term Care) diviene sempre più rilevante per il nostro Paese. Oltre a una visione organica della materia sembra divenire infatti necessario avviare un percorso di riforma. Proprio per tali ragioni questo articolo - uscito per "I luoghi della cura" - prende in esame provvedimenti e atti in materia di LTC sviluppati a livello regionale.
 
Lombardia: parte una raccolta firma per una legge regionale sui caregiver
#IoSonoCaregiver è una campagna di raccolta firme volta a promuovere una proposta di legge regionale di iniziativa popolare sull'assistenza ai familiari malati. La legge vuole introdurre norme per il riconoscimento e il sostegno dei caregivers, le persone che si prendono cura di un parente affetto da malattie gravi e spesso non autosufficiente. Ecco come sostenere e aderire alla campagna.
 
Forum della non autosufficienza e dell'autonomia possibile
Mercoledì 27 e giovedì 28 novembre, a Bologna, si terrà la XI edizione del "Forum della non autosufficienza e dell'autonomia possibile". L'evento, diventato negli anni il punto di riferimento nazionale per i professionisti e gli operatori dei servizi alla persona, offre un ricco numero di convegni e workshop.
 
Educazione finanziaria e secondo welfare: alla ricerca di un nesso
Il quinto capitolo del 4R2W, scritto da Luca Cigna, affronta il tema dell’educazione finanziaria e dei nessi che questa ha sviluppato con il secondo welfare. Oltre a inquadrare questa dimensione che negli ultimi anni ha assunto una crescente visibilità nel dibattito pubblico, il capitolo analizza sei progetti esemplari in base a quattro dimensioni (capacità di rete; innovazione sociale; empowerment dei destinatari; scalabilità) al fine di capire se e come questi siano stati efficaci.
 
Quale futuro per le residenze sanitarie per la lungodegenza?
Rispetto ai principali Paesi europei, l'Italia sembra essere in affanno per quanto riguarda le strutture per la lungodegenza pubbliche: nel nostro Paese sono garantiti circa 250mila posti, in Spagna sono 373mila, in Francia 720mila mentre in Germania 875mila. Crescono gli investimenti privati in questo settore. Questo articolo, uscito sulla piattaforma Senza Età della Fondazione Turati, riflette su questa questione portando come esempio il caso della Regione Toscana.
 
La crisi demografica non si arresta. C'è ancora tempo per scommettere sul futuro?
È ormai tristemente noto il dato sulla riduzione delle nascite nel nostro Paese arrivato, secondo dati Istat, ad una media di 1,32 figli per donna nel 2018, in continua diminuzione dal 2008. Ci troviamo di fronte ad un apparente e inesorabile destino di spopolamento del nostro territorio, in cui l'allargamento delle schiere di anziani porterà il già precario equilibrio sociale ed economico al collasso. Ma è davvero così o c’è ancora margine per scommettere sul futuro?
 
Tecnologie e-health di monitoraggio per gli anziani: opportunità e sfide
L'assistenza alla persona anziana si è rapidamente evoluta adottando forme sempre meno convenzionali di cura. Tra queste ultime, un ruolo di primo piano è rappresentato dalle cosiddette tecnologie "e-health", termine che si riferisce all'interazione di un individuo con le tecnologie digitali di informazione e comunicazione per ricevere e accedere a informazioni e supporto su questioni riguardanti la salute. Virginia Sanchini e Massimo Reichlin ci aiutano ad approfondire il tema.
 
Verso una comunità che cura: l'esperienza de ''La Bottega del Possibile'' sul territorio di Orbassano
L'Associazione "La Bottega del Possibile" da anni sperimenta insieme a diversi partner locali nuovi percorsi, interventi e servizi di sostegno alla domiciliarità per la popolazione anziana cercando di integrare servizi sociali e sanitari, coinvolgendo soggetti pubblici e del privato sociale e avvalendosi di differenti professioni. Se ne parla nel numero 2/2019 di Rivista Solidea.
 
Long-Term Care e innovazione sociale: riflessioni e spunti dall'Unione europea
Il rapido invecchiamento demografico e i conseguenti bisogni di assistenza di lungo periodo della popolazione anziana sono tra le sfide più rilevanti dei nostri tempi. In questo articolo, pubblicato anche nella rivista online "I Luoghi della Cura", Franca Maino e Federico Razetti offrono una riflessione sui nessi analitico-concettuali e di policy fra innovazione sociale e misure di Long-Term Care ricostruendo il policy framework sviluppato dall'Unione Europea negli ultimi anni.
 
È uscito Welfare Oggi 3/2019: ecco tutti i contenuti della rivista
In questi giorni è stato pubblicato il numero 3/2019 di Welfare Oggi, rivista edita da Maggioli che si occupa di temi legati al welfare locale. In quest'ultimo numero si possono trovare numerosi contributi su Europa Sociale, Reddito di Cittadinanza, tecnologie per gli anziani, strategie per la presa in carico dei senza dimora, il ruolo dell'assistente sociale nella governance del sistema sociosanitario e molto altro ancora.
 
Digitalizzazione e innovazione dei servizi di welfare: a che punto siamo?
Lo scorso 9 luglio all'Università Bocconi di Milano si è svolto l'evento "Accendere l'innovazione nel welfare italiano", organizzato da Osservatorio OCAP dello SDA Bocconi per riflettere su innovazione digitale e innovazione dei servizi. In tale occasione sono state presentate due pubblicazioni. Andrea Rotolo, co-autore di uno dei paper, ci aiuta ad approfondire il legame tra digitalizzazione e innovazione dei servizi di welfare.
 
Aspettando l'annunciata abolizione, la povertà in Italia resta stabile. È una buona notizia?
L'Istat ha reso note le nuove statistiche sulla povertà nel nostro Paese. Queste dicono che il numero di persone e famiglie povere sia rimasto sostanzialmente stabile tra il 2017 e il 2018. In questo approfondimento, Lorenzo Bandera ci segnala i dati più interessanti che emergono dall'analisi dell'Istituto Nazionale di Statistica, ponendo particolare attenzione alla dimensione della povertà assoluta.
 
In Italia non nascono più bambini: popolazione sempre più vecchia e in calo
Gli ultimi dati Istat, pubblicati nel Rapporto annuale 2019, confermano un drammatico andamento demografico caratterizzato da sempre meno nascite e da un allargamento della popolazione anziana. Se, infatti, da un lato il contributo dei cittadini stranieri alla natalità va riducendosi, dall'altro si rileva da parte delle coppie la tendenza a rinviare e poi rinunciare ad avere figli.
 
La prova dei mezzi nella Long-Term Care in Europa
Il diritto ad accedere alle prestazioni assistenziali per le persone non autosufficienti viene regolato in maniera diversa nei Paesi europei. Uno degli elementi frequentemente considerati è la condizione economica del richiedente. In questo articolo, pubblicato originariamente all'interno del portale I Luoghi della Cura, sono presentate quelle che sono le diverse forme di valutazione e modalità di uso dello strumento della prova dei mezzi nelle politiche di Long-Term Care (LTC).
 
Regimi migratori, di cura e di genere: attualità e tendenze del lavoro domestico straniero in Italia
Negli ultimi anni la composizione etnico-nazionale e le politiche migratorie hanno fortemente influenzato le caratteristiche dei lavoratori domestici che operano nel nostro Paese. Paola Bonizzoni ci offre alcune riflessioni su questo tema partendo da tre concetti che, nella riflessione sociologica contemporanea, hanno assunto un'importanza crescente nell'analisi del lavoro di cura: l'intreccio tra regimi di genere, regimi di cura e regimi migratori.
 
Innovazione sociale, vulnerabilità e tecnologie nel contesto dell'ageing: i materiali del workshop
Giovedì 23 maggio a Milano presso la Fondazione Giannino Bassetti si è svolto il workshop "Innovazione sociale, vulnerabilità e tecnologie nel contesto dell'Ageing" realizzato nell'ambito del progetto di ricerca InnovaCAre. In questo contributo vi proponiamo una breve sintesi della giornata di lavori e vi segnaliamo i materiali presentati nel corso dell'evento.
 
Cosa c'è nel numero 2/2019 di Welfare Oggi?
In questo contributo vi raccontiamo i contenuti del numero 2/2019 di Welfare Oggi. Due i focus di approfondimento, uno sullo sviluppo recente delle politiche di contrasto alla povertà nel nostro Paese, e l'altro sul rapporto tra migrazioni, integrazione e appartenenza territoriale. Nelle altre sezioni si parla di comunità di pratica avviate a favore degli anziani fragili e della violenza nelle strutture residenziali di cura.
 
Rivista delle Politiche Sociali: un nuovo numero su innovazione sociale e attore pubblico
È dedicato all'innovazione sociale e al ruolo dell'attore pubblico il focus monografico 1/2019 della Rivista delle Politiche Sociali, i cui contributi ragionano sul confine tra integrazione e sostituzione nei rapporti con gli attori auto-organizzati e su come e quanto è possibile innalzare la qualità dell'azione pubblica. Nel volume è pubblicato anche l'articolo di Franca Maino e Federico Razetti "Long term care: riflessioni e spunti dall'Ue, fra innovazione e investimento sociale".
 
Qualità della vita degli anziani: misurarla per migliorarla
Mercoledì 21 maggio oltre 200 persone hanno partecipato al convegno "Valutare e migliorare la qualità della vita nelle residenze per anziani", organizzato a Padova dalla Fondazione Opera Immacolata Concezione Onlus (Oic) assieme a Uneba Veneto ed altri partner. Al centro dell'evento la presentazione dello strumento "Quality VIA", realizzato dall'Università di Padova.
 
Innovazione sociale, vulnerabilità e tecnologie nel contesto dell'ageing
Giovedì 23 maggio a Milano presso la Fondazione Giannino Bassetti si svolgerà il workshop "Innovazione sociale, vulnerabilità e tecnologie nel contesto dell'Ageing" realizzato nell'ambito del progetto di ricerca InnovaCAre.
 
Il quadro delle risorse per la Long-Term Care a partire dai principali rapporti di settore
A livello nazionale sono in atto profondi cambiamenti relativi all'assistenza socio-sanitaria e agli interventi a sostegno delle persone non autosufficienti. Oggi a quanto ammontano le risorse per l'assistenza continuativa nel nostro Paese? La spesa è cresciuta o diminuita negli ultimi anni? Con un articolo pubblicato sul portale "I Luoghi della Cura" Laura Pelliccia cerca di rispondere a queste e altre domande facendo riferimento ai dati istituzionali più recenti in materia.
 
WelComTech, come la tecnologia può favorire l'autonomia degli anziani
WelComTech è un progetto sviluppato nei territori del Verbano-Cusio-Ossola, della Valle d'Aosta e del Canton Ticino, nell'ambito del Programma di Cooperazione Interregionale Italia-Svizzera, che attraverso l'uso delle nuove tecnologie vuole permettere alla popolazione che invecchia di rimanere più a lungo nel proprio ambiente domestico, conservando un maggior grado di autonomia. Ecco come.
 
Nuove tecnologie: sfide e opportunità per la popolazione anziana
Lo scorso 27 e 28 Marzo si è tenuta a Praga, nelle sale del Municipio della Città Vecchia e del palazzo Ceská Sporitelna, una importante Conferenza Internazionale sulla tematica dell'invecchiamento dal titolo "New Technologies: Opportunity or Challenge for the Aging Population?". Virginia Sanchini, membro del gruppo di ricerca di InnovaCAre, ha partecipato all'evento e in questo articolo ci racconta alcuni degli spunti più interessanti che sono emersi.
 
Scambio, partecipazione, protagonismo e leggerezza: ecco la Biennale della Prossimità 2019
Dal 16 al 19 maggio, a Taranto, si svolgerà la terza edizione della Biennale della Prossimità. A meno di un mese dall'avvio, e con un programma quasi ultimato, sono oltre 140 le organizzazioni - dai piccoli gruppi informali alle esperienze di Terzo settore più strutturate, passando per enti locali e aziende pubbliche di servizi alla persona - che da tutta Italia hanno risposto alla call dei promotori nazionali, che hanno voluto costruire "dal basso" la manifestazione.
 
La forza dell'esempio: il Paese Ritrovato
Il Paese ritrovato è un progetto realizzato a Monza per accogliere persone affette da varie forme di demenza o da Alzheimer, pensato e promosso dalla Cooperativa 'La Meridiana'. Come spiega Beatrice Magni, docente di filosofia presso l'Università degli Studi di Milano, si tratta di un modello esemplare che può dirci molto su come si possano affrontare problemi complessi legati all'invecchiamento.
 
The Entanglement of Care Work with Migration, Gender and Labor Market Regimes
Il 16 aprile presso la Sala Lauree della Facoltà di Scienze Politiche, Economiche e Sociali dell'Università degli Studi di Milano si svolgerà il seminario "The Entanglement of Care Work with Migration, Gender and Labor Market Regimes". L'evento è promosso nell'ambito del progetto di ricerca InnovaCAre.
 
Guzzetti: il Prossimo continuerà ad essere la stella polare di Cariplo
Dopo 22 anni Giuseppe Guzzetti lascia la guida della Fondazione Cariplo. Alla Scala di Milano, in occasione dell'evento di fine mandato, il Presidente ha voluto fare il punto sulle attività svolte in questi anni e, soprattutto, indicare le prospettive che dovranno guidare l'ente per in futuro: democrazia, pluralismo, Europa, giovani, speranza. ''Sono sicuro che la mia storia, la nostra storia, si fonderà perfettamente con la storia che seguirà''.
 
Le badanti rumene e la "Sindrome Italia"
In vista delle elezioni europee del prossimo 26 maggio il Corriere della Sera ha lanciato Cento Giorni in Europa, una serie di reportage sui Paesi membri della UE (e non solo) di cui vi abbiamo già raccontato segnalandovi il report sulla Svezia e il suo modello di conciliazione e quello sul sistema universitario danese. Francesco Battistini ha curato uno degli ultimi approfondimenti pubblicati, dedicato alla Romania e alla drammatica situazione delle donne che vengono nel nostro Paese per curare gli anziani. Quelle che comunemente chiamiamo badanti.
 
Corte Grande di Canedole: un nuovo progetto nella provincia mantovana
A Canedole di Roverbella, in provincia di Mantova, è stato avviato un nuovo progetto di innovazione e housing sociale. Fondazione GAT, principale promotrice dell'iniziativa, intende ristrutturare un'antica tenuta rurale e realizzare 150 alloggi, un'area commerciale, un'area direzionale ed agricola, con un presidio medico infermieristico al servizio dei residenti. Il progetto prevede inoltre l'utilizzo dei terreni circostanti per attività di agricoltura sociale.
 
Nasce la prima piattaforma per soluzioni abitative temporanee di social housing
A Torino è stata presentata ioabitosocial, la prima piattaforma senza fini di lucro dedicata alla ricerca di soluzioni abitative temporanee di social housing presenti sul territorio nazionale. L'obiettivo è diventare il portale di riferimento per i possibili fruitori in termini di ricerca e verifica disponibilità di una soluzione abitativa di questo genere. Ce ne parla la nostra Chiara Lodi Rizzini.
 

 
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