Tag: accoglienza

 
La rete dell’inclusione, dove l’integrazione migliora grazie all’intesa creata tra pubblico e privato
Nell'ambito del progetto CA.T.A.N.I.A. - Capacity building, lo scorso 14 giugno è stata sottoscritta un'intesa tra organizzazioni pubbliche e private finalizzata a creare una rete territoriale per migliorare il sistema di accoglienza dei migranti del territorio catanese. L'intento è quello di promuovere nuovi interventi e progetti per favorire l'inclusione dei richiedenti asilo.
 
Comunicare l’accoglienza in Canton Ticino: il ruolo della Croce Rossa Svizzera
Paolo Moroni, nell’ambito del progetto Interreg Minplus, torna a descriverci il sistema di accoglienza di rifugiati e richiedenti asilo in Canton Ticino. L'articolo si concentra sulle modalità di comunicazione adottate dalla Croce Rossa Svizzera verso le comunità locali, per promuovere spirito di accoglienza e inclusione, e nei confronti dei migranti, per spiegare loro il percorso nel sistema di accoglienza svizzero.
 
Accoglienza: le linee guida di Minplus per una comunicazione pubblica incisiva
Nell'ambito del progetto Minplus sono state presentate le linee guida per una comunicazione volta a promuovere forme di coesione sociale tra comunità locali e migranti stranieri. In questo senso, l'obiettivo del documento è favorire la nascita di un sentire comune sul tema dell’integrazione nelle comunità ospitanti.
 
Il supporto ai tutori volontari di minori stranieri non accompagnati
Nel 2017 la cosiddetta Legge Zampa ha previsto la nascita di una nuova figura nel campo dell’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati: il tutore volontario. In questo articolo vi raccontiamo qual è il suo ruolo e come, in alcuni territori, siano stati predisposti degli strumenti di supporto per aiutare i tutori a svolgere il loro lavoro grazie a gruppi di accompagnamento e di mutuo aiuto.
 
Raccontare l'accoglienza dei migranti nei contesti montani: l'esperienza di Vogogna
Dopo un anno siamo tornati ad approfondire il caso dell’accoglienza nel comune di Vogogna, nel cuore della Val d’Ossola, per capire cos’è cambiato in questo periodo di pandemia e in particolare come si fa - e come si racconta - l'integrazione in un paese di montagna. Orlando De Gregorio ne ha parlato con l'assistente sociale Beatrice Gria e con lo psicologo Davide Varalli nell’ambito del progetto Interreg Italia-Svizzera Minplus.
 
Vaccini a homeless e migranti irregolari: dalla Sicilia alla Lombardia scende in campo il Terzo Settore
In una campagna vaccinale che punta a immunizzare l’80% della popolazione entro settembre è necessario pensare anche a chi non ha fissa dimora. A questo riguardo sono molte le associazioni impegnate sui territori per permettere a centinai di persone in difficoltà, talvolta immigrati senza permesso di soggiorno, di accedere alla vaccinazione | Il Sole 24 ore, 20 maggio 2021
 
Comunicare l’accoglienza raccontando il territorio: l’esperienza della Valle di Susa
Nell'ambito del progetto Interreg Minplus abbiamo analizzato a più riprese i modelli di governance della "buona accoglienza" di richiedenti asilo e minori stranieri non accompagnati e, più di recente, abbiamo iniziato a occuparci di come si possa fare comunicazione sui temi dell'accoglienza. In questo approfondimento Orlando De Gregorio ci racconta le "narrazioni generative" della Cooperativa Frassati.
 
Immigrazione e pandemia: i flussi dei richiedenti protezione internazionale in Europa
Nel 2020 le domande di protezione internazionale hanno subito un calo del 31% rispetto all'anno precedente. Il maggior numero di richieste è stato registrato, come negli anni precedenti, in Paesi con un flusso di migrazione specifico e storicamente o culturalmente correlato: Germania, Francia e Spagna. E l'Italia? Si conferma all'ultimo posto nell'accoglienza dei migranti tra gli Stati più grandi.
 
Oltre i “falsi miti” sull’accoglienza in Italia
Nel 2020 il nostro è stato uno dei Paesi europei che ha accolto meno richiedenti asilo rispetto alla propria popolazione. Un fatto che va in contrasto con la retorica a cui ci siamo abituati negli ultimi anni, che dipinge l'Italia al centro di un'ondata migratoria insostenibile e ingovernabile. A dirlo sono gli ultimi dati dell'Eurostat sulle richieste di asilo, analizzati da Paolo Moroni nell'ambito del progetto Minplus.
 
Lavoro migrante in agricoltura: lo studio di Fondazione CRC sulla provincia di Cuneo
Il 17 marzo è stato presentato "Lavoro migrante in agricoltura. I distretti della frutta e del vino del cuneese", Quaderno n. 38 della Fondazione CRC realizzato insieme a Forum Internazionale ed Europeo di Ricerche sull’Immigrazione (FIERI) e il LABORatorio R. Revelli. Lo studio offre importanti elementi conoscitivi sulla presenza, composizione e modalità di reclutamento della manodopera straniera nel distretto vitivinicolo e ortofrutticolo della provincia di Cuneo.
 
Cosa sta cambiando nei servizi per le persone senza dimora?
Fin dall'inizio della pandemia le persone senza dimora sono apparse come una categoria particolarmente esposta ai rischi legati all'emergenza sanitaria. Le strutture di accoglienza, già inadeguate in tempi ordinari, hanno spesso mostrato i loro limiti. Allo stesso tempo sono nati progetti e soluzioni innovative per il sostegno all'homelessness. Ce ne parlano in questo articolo le responsabili di fio.PSD.
 
I flussi di minori stranieri non accompagnati nell’anno della pandemia
Paolo Moroni, nell'ambito del progetto Minplus, ha letto per noi i dati 2020 sui flussi dei minori stranieri non accompagnati verso l’Italia. Dopo il calo di inizio anno legato alla pandemia, nei mesi successivi sono ripresi gli arrivi: attualmente i MSNA accolti nel Paese sono più di 7.000, in aumento rispetto al 2019. Albanesi e kosovari sono i gruppi più numerosi tra i giovanissimi giunti in Italia nella speranza di un futuro migliore.
 
Lumacheria Italiana: l'inclusione lavorativa dei rifugiati come percorso di empowerment per le persone e l’azienda
Dopo avervi raccontato l'esperienza dell'impresa sociale Exar Social Value Solutions, torniamo ad approfondire il tema dell'inserimento lavorativo di rifugiati e richiedenti asilo. Questa volta vi raccontiamo di un'azienda del cuneese che, insieme a Exar, grazie all'elicicoltura ha avviato interessanti percorsi di professionalizzazione dei lavoratori stranieri.
 
L’inserimento lavorativo dei rifugiati: l’esperienza dell'Agenzia del lavoro Exar Social Value Solutions
Exar è un’agenzia per il lavoro non-profit costituita in forma di impresa sociale, impegnata nel sistema dei servizi per il lavoro e delle politiche attive sul territorio piemontese. Questa realtà è stata recentemente premiata da UNHCR, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, per alcuni progetti legati all’inserimento lavorativo dei rifugiati.
 
Forza lavoro! Un ebook sulle sfide del lavoro e del welfare in tempi di pandemia
La Fondazione Giangiacomo Feltrinelli ha da poco pubblicato l’e-book “Forza lavoro!”. Questo volume, curato da Luca Cigna, raccoglie i contributi di numerosi studiosi e esperti di lavoro, ed è frutto dell'omonimo ciclo di incontri condotto dalla Fondazione nel 2020, in collaborazione con The Adecco Group, nell’ambito dell’Osservatorio sul Futuro del Lavoro.
 
Sbarchi e richieste di asilo nell’anno della pandemia: cosa ci dicono i dati
Durante il 2020 i flussi migratori verso l'Italia hanno confermato alcune, immaginabili, tendenze sovrapponibili all'emergenza pandemica, ma mostrano anche novità importanti sull'origine dei richiedenti protezione internazionale. A colpire è soprattutto il caso dei giovani tunisini in fuga dalla crisi economica del loro Paese, che non possono avanzare richiesta di asilo e vengono pertanto rimpatriati o inviatati ad abbandonare l'Italia.
 
La rappresentazione degli stranieri in Canton Ticino e in Svizzera
A settembre 2020 i cittadini svizzeri sono stati chiamati al voto in un referendum che avrebbe comportato una limitazione della circolazione dei cittadini comunitari. La Svizzera non è nuova a referendum di questo tipo e, nonostante il tema della gestione dell'immigrazione sia da anni nel discorso politico, l'atteggiamento elvetico rimane ambivalente. Paolo Moroni approfondisce il tema della rappresentazione degli stranieri tra la popolazione svizzera.
 
Accoglienza e integrazione dei migranti: il progetto EMBRACIN
A partire dall'esperienza positiva di accoglienza e integrazione "diffusa" realizzata da una famiglia di Treviso è nato EMBRACIN, un progetto europeo che vede la partecipazione di sei enti locali appartenenti ad altrettanti Paesi dell'Unione e quattro partner internazionali che si occupano di metodologia, ricerca e networking. Sara Bertoldo e Valentina Casari ci raccontano l'evoluzione di questa iniziativa.
 
Uno studio della comunicazione della stampa ticinese riguardo al tema dell’immigrazione
Continua l’approfondimento sulla comunicazione e media in relazione ai fenomeni migratori, tema che stiamo approfondendo nell’ambito del progetto Minplus prendendo i considerazione quanto accade in diversi contesti territoriali, con particolare attenzione per Italia e Svizzera. Paolo Moroni ha letto per noi un’interessante tesi di laurea incentrata sull'atteggiamento della stampa ticinese.
 
Leggere bene i dati sugli sbarchi, oltre le fake news
Nonostante i numeri indichino chiaramente che l'Italia accoglie meno migranti degli altri Paesi europei, la narrazione mediatica e politica usa un approccio che, confondendo sbarchi, richieste di asilo e persone in accoglienza, disegna un'altra realtà. L’attenzione è infatti rivolta esclusivamente agli arrivi via mare e li carica di una forte valenza simbolica che permette di costruire una comunicazione che ha poco a che fare con la vera dimensione del fenomeno. Ce ne parla Paolo Moroni.
 
Fuori dal sistema di accoglienza: insediamenti informali di rifugiati in Italia tra marginalità e autonomia
Negli ultimi anni, in Italia, si è andato affermando un discorso politico apertamente ostile ai migranti che ha portato anche alla concretizzazione di azioni politiche sempre più restrittive. Questo articolo - sintesi di un contributo pubblicato per la rivista scientifica "Politiche Sociali/Social Policies" - presenta gli effetti di queste svolte politiche sugli insediamenti informali di rifugiati ed immigrati in Italia.
 
Il vero risparmio è investire nell'accoglienza diffusa: l'esperienza del Trentino
Di recente Fondazione Migrantes ha pubblicato una ricerca di Euricse che racconta l'esperienza trentina nel campo dell'accoglienza diffusa dei richiedenti asilo. La ricerca evidenzia che i tagli al sistema di accoglienza generano un risparmio esclusivamente nell'immediato, mentre sul medio-lungo periodo producono ricadute negative dal punto di vista economico e sociale.
 
Shelter from the Storm: 'Virtuous' Systems of Urban Asylum Governance Coping with Italy’s Immigration Crackdown
Immigration and asylum became tremendously contested in Italy over the last decade and the climax was reached in 2018 with the “Security Decree I”, which contributed to further deteriorate the already deficient standards of first reception facilities. Since then, the most “virtuous” components of Italy’s asylum system have been reduced and the “burden of integration” fell on municipalities. How did virtuous cities respond?
 
Lavoratori stranieri: per l'Italia più benefici che costi
Il decimo Rapporto annuale sull'economia dell'immigrazione curato dalla Fondazione Leone Moressa analizza i dati e i trend riguardanti il fenomeno migratorio nel nostro Paese. In particolare, il rapporto si concentra sul peso dell'imprenditoria straniera in Italia, la quale genera ritorni importanti da un punto di vista economico, occupazionale e produttivo. Ce ne parla Orlando De Gregorio.
 
Perché la formazione è essenziale nel campo dell'accoglienza
La formazione degli operatori che lavorano nel campo dell'accoglienza dei migranti e richiedenti asilo è un tema di cruciale importanza. Anche alla luce dei limiti imposti dalla pandemia di Covid-19, è essenziale per chi opera in questo settore sviluppare una serie di competenze relazionali e culturali. Ne parla il nostro Orlando De Gregorio in questo contributo, parte del progetto Interreg Italia-Svizzera Minplus.
 
Buone pratiche di accoglienza dal Canton Ticino al Piemonte
È online il rapporto di ricerca del progetto Interreg Italia-Svizzera MINPLUS curato dalla Diretrice di Percorsi di secondo welfare, Franca Maino, insieme al nostro ricercatore Orlando De Gregorio. Il rapporto si intitola "La governance dell'accoglienza di richiedenti asilo e minori stranieri non accompagnati. Buone pratiche dal Canton Ticino al Piemonte" e raccoglie contributi su studi di caso relativi a sistemi di accoglienza realizzati tra l'Italia e la Svizzera.
 
La governance dell’accoglienza di richiedenti asilo e minori stranieri non accompagnati
Il rapporto di ricerca "La governance dell’accoglienza di richiedenti asilo e minori stranieri non accompagnati. Buone pratiche dal Canton Ticino al Piemonte" presenta i risultati di ricerca delle attività del Work Package 3 del progetto Interreg Italia-Svizzera MINPLUS, ovvero la mappatura dei modelli di governance dell’accoglienza e dell’integrazione di richiedenti protezione internazionale e minori soli non accompagnati (MSNA) nelle due aree di confine.
 
Immigrati. I diversi colori dei lavori essenziali
I lavoratori oggi giustamente definiti “essenziali”, che stanno assicurando servizi di vitale importanza per la nostra sopravvivenza in questo tempo sospeso, sono frequentemente umili, malpagati, dall’occupazione precaria se non addirittura irregolare. E, molto spesso, sono immigrati. Maurizio Ambrosini invita a riconoscere il loro apporto e, soprattutto, a non dimenticarci di loro quando usciremo dall'emergenza.
 
Percorsi di accoglienza nelle aree montane: lo SPRAR di Vogogna
Lo SPRAR di Vogogna nasce nel 2017 a seguito di un Protocollo di intesa sottoscritto da quattro comuni situati nella media Valle dell’Ossola nel Nord del Piemonte. Si tratta di un'esperienza di accoglienza diffusa in comuni montani, come altre realizzate in italia, che viene qui ricostruita nelle sue origini e nella sua storia. Ce ne parlano Paolo Moroni e Luca Bergamasco sulla base delle interviste realizzate nell’ambito del progetto Interreg Minplus.
 
I ''sommersi'' dell'accoglienza ai tempi dell'emergenza sanitaria
L'inaspettata e tremenda emergenza sanitaria che sta vivendo il nostro Paese rende ancora più evidente l'irrazionalità dello smantellamento delle buone pratiche di accoglienza diffusa ed evidenzia ancora di più le criticità determinate dalla concentrazione dei migranti in grandi strutture. Questa crisi sta infatti impattando fortemente sul sistema di accoglienza in una fase delicata determinata dai cambiamenti seguiti al Decreto Legge 113/2018.
 
I Foyer per minori stranieri non accompagnati in Canton Ticino
In Canton Ticino la decisione di creare un luogo di ospitalità specifico per minori stranieri richiedenti asilo, giunti soli e senza una figura adulta di riferimento, è stata presa all'inizio del 2015, anno in cui, in Svizzera, il numero di profughi non ancora maggiorenni era quasi raddoppiato rispetto a quello precedente. Ce ne parla Paolo Moroni sulla base delle interviste realizzate nell'ambito del progetto Interreg Italia Svizzera Minplus.
 
Percorsi per una cultura della coesione sociale
[EVENTO RIMANDATO] Articolo 10 propone un seminario di confronto rivolto a operatori culturali e operatori socio-sanitari ed educativi per favorire il dialogo sui temi delle migrazioni e dell'inclusione. L'incontro, dal titolo "Percorsi per una cultura della coesione sociale", si terrà il prossimo 13 marzo a Torino.
 
Accoglienza e integrazione. L'esperienza della Diocesi di Novara con ''Rifugiato a casa mia''
La Diocesi di Novara è impegnata nell'ambito dei percorsi di integrazione dei migranti attraverso "Rifugiato a casa mia". Il progetto si propone di fornire una risposta per l'accoglienza di secondo livello, ovvero quella prestata ai migranti che al termine del periodo di accoglienza istituzionale hanno concluso il loro percorso di riconoscimento dello status di rifugiato. Ve ne parliamo nell'ambito delle ricerche in corso per il progetto Minplus.
 
Corridoi umanitari, un modello per l'accoglienza
"I corridoi umanitari sono una proposta concreta per affrontare la questione delle migrazioni evitando le morti in mare, l’immigrazione illegale e il traffico di esseri umani. Sono una via legale e sicura per coloro che arrivano, ma anche per chi accoglie". A spiegarlo è Daniela Sironi, Responsabile della Comunità di Sant'Egidio, in questo articolo ripreso dal sito del progetto Interreg Italia Svizzera Minplus.
 
La formazione di fronte alla sfida dell'integrazione
Una tappa delicata e fondamentale dei percorsi di accoglienza e integrazione dei richiedenti asilo è indubbiamente quella che riguarda i percorsi di formazione e di inclusione lavorativa dei migranti. Per tale ragione, in questo articolo scritto nell'ambito di Minplus, progetto Interreg Italia-Svizzera, vi raccontiamo alcune esperienze interessanti realizzate nel novarese attraverso la collaborazione tra Pubblico e Terzo Settore.
 
L’interculturalità della Val di Susa, un evento per raccontare il progetto ''Doman Ansema''
Il 31 gennaio in Valle di Susa, a Rubiana, si è svolto un evento per raccontare i risultati del progetto "Doman Ansema" rivolto a ragazzi stranieri giunti in Italia come minori stranieri non accompagnati. Si è trattata di un'occasione per celebrare l'interculturalità del territorio e per raccontare ai cittadini le esperienze di accoglienza e integrazione in corso. Ecco come è andata.
 
La governance della fiducia nell'accoglienza e nell'integrazione dei richiedenti asilo
Le esperienze di accoglienza e di integrazione dei richiedenti asilo e dei rifugiati raccontano storie di persone provenienti da diversi continenti, che si trovano a condividere luoghi e percorsi. Proprio per questa ragione la qualità dell'approccio relazionale e la creazione di un sistema basato sulla fiducia sono dinamiche decisive per chi lavora "in prima linea" nel mondo dell'accoglienza. Ne parla Luca Bergamasco.
 
Quando l'accoglienza genera nuove risorse e legami sociali
Da anni in molte regioni italiane sono nate esperienze che, rispondendo all'emergenza migratoria, hanno risvegliato una nuova vitalità in luoghi che sembravano destinati all'abbandono. In questo articolo, pubblicato all'interno del numero 1/2019 di Rivista Solidea, rivista edita dall'omonima Società di Mutuo Soccorso, sono raccontate alcune esperienze e "soluzioni inedite" di questi "territori accoglienti" raccolte nel Libro Bianco di Euricse.
 
Accoglienza, un nuovo ruolo per le comunità locali
Il coinvolgimento delle comunità locali si pone sempre più come una condizione fondamentale per il successo dell'integrazione dei migranti. È quanto emerge anche dall'esperienza di Caritas che, dopo la sperimentazione di "Protetto. Rifugiato a casa mia", ha continuato ad utilizzare questo modello di accoglienza nell'ambito dei corridoi umanitari. Ne abbiamo parlato con Lucia Forlino dell'Ufficio politiche migratorie e protezione internazionale di Caritas Italiana.
 
Storie interRotte, storie da raccontare
A Torino, al Centro Studi Sereno Regis, la sera di giovedì 30 Maggio sono stati presentati il reportage "Storie Interrotte" e la relativa mostra fotografica sul tema delle migrazioni, entrambi realizzati in Ciad e in Mali e sulla frontiera italo-francese di Bardonecchia. L'evento è stato un'occasione per riflettere insieme sulle migrazioni, l'accoglienza, le frontiere e il diritto a muoversi.