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Parità virtuosa: 8 organizzazioni premiate per i loro interventi di welfare in tempo di Covid-19
Sale riunioni dell'ufficio a disposizione dei figli dei dipendenti per sostenere esami e interrogazioni, supporto psicologico gratuito, rimborsi per linea internet durante lo smart working, 15 giorni aggiuntivi di permesso retribuito per assistere familiari malati di Covid-19 e la possibilità di effettuare test sierologici. L'emergenza sanitaria non fa paura a tante realtà lombarde che hanno risposto rafforzando le misure di welfare.
 
Smart workers e smart working places: lavorare oltre l’ufficio
Cosa sono gli smart working places? Quale supporto possono offrire a chi lavora lontano dal proprio ufficio? Che ruolo possono avere all’interno di un contesto urbano e relazionale che sta cambiando alla luce della “nuova normalità” imposta dal Covid-19? Sono alcune delle domande alle quali cerca di dare risposta il Rapporto “Smart workers e smart working places: lavorare oltre l’ufficio” scritto da Luca Oliva, Franca Maino e Elena Barazzetta, frutto delle ricerche svolte da Secondo Welfare nell'ambito di “Smart Working Places”.
 
Lavorare oltre l'ufficio: la fisionomia dei luoghi a misura di smart worker
Cosa sono gli smart working places? Quale supporto possono offrire a chi lavora lontano dal proprio ufficio? Che ruolo possono avere all'interno di un contesto urbano e relazionale che sta cambiando a causa del Covid-19? Sono alcune delle domande alle quali cerca di rispondere il Rapporto "Smart workers e smart working places: lavorare oltre l'ufficio", frutto delle ricerche svolte da Secondo Welfare nell'ambito del progetto "Smart Working Places".
 
La contrattazione collettiva e le innovazioni nel welfare: le esperienze del CCNL di colf e badanti e del CCNL degli elettrici
Il welfare occupazionale si sta diffondendo in maniera rilevante attraverso la contrattazione collettiva, anche grazie ad alcune formule innovative. Il contratto collettivo nazionale degli assistenti familiari, ad esempio, ha introdotto formule assicurative per le famiglie datrici di lavoro, mentre quello degli elettrici prevede la possibilità di convertire il premio annuale in ferie e permessi.
 
Che nesso c'è tra mobilità sostenibile, welfare e parità di genere?
Dal 16 al 22 settembre si svolge ogni anno la Settimana Europea della Mobilità. L'iniziativa, oltre a sollecitare anche quest’anno incontri e manifestazioni, ha stimolato nuove riflessioni alla luce dei grandi cambiamenti che la pandemia ha determinato e continuerà a determinare nei nostri stili di vita. Ve ne parliamo perché la mobilità sostenibile, secondo noi, è anche un tema di welfare. Elisabetta Cibinel ci spiega perché.
 
Presa Diretta ha dedicato una puntata allo smart working e al welfare aziendale
Lo scorso 7 settembre 2020 Presa Diretta ha dedicato un'intera puntata ai temi del lavoro, dello smart working e del welfare aziendale. La redazione del programma di Rai 3 ha intervistato esperti italiani e internazionali e ha realizzato approfondimenti interessanti allo scopo di illustrare i pregi e i difetti del lavoro agile durante il lockdown, ma anche di osservare come alcune organizzazioni stanno affrontando i cambiamenti in atto.
 
Zeta Service sceglie ancora lo smart working: contano gli obiettivi
L'azienda guidata da Silvia Bolzoni, ha introdotto importanti novità organizzative a seguito di una ricerca tra i bisogni dei collaboratori. A partire da questo settembre, lo smart work verrà introdotto stabilmente nella settimana lavorativa per tutti i dipendenti, con la possibilità di estenderlo al 100% della settimana per alcune categorie specifiche. I collaboratori dell'azienda avranno ora un'impostazione del lavoro maggiormente legata agli obiettivi.
 
Elena Barazzetta ha partecipato al podcast Welfare Confidential
La nostra ricercatrice Elena Barazzetta è stata ospite della puntata del 1° settembre del podcast Welfare Confidential. Barazzetta ha analizzato l’evoluzione e i legami tra la sfera dello smart working e quella della conciliazione vita-lavoro.
 
Maggiordomo di quartiere: la sperimentazione di Genova si allarga a tutta la Liguria
La Regione Liguria ha promosso un bando per realizzare 18 sportelli territoriali di quartiere che rappresenteranno per il tessuto locale dei punti informativi presso cui trovare risposta a piccole esigenze ordinarie; potranno inoltre essere inseriti in progetti di welfare aziendale territoriale. Gli sportelli, finanziati grazie al Fondo Sociale Europeo, saranno avviati a partire dal mese di settembre.
 
Parità virtuosa. Iniziative creative e sostenibili di conciliazione vita-lavoro in Lombardia ai tempi del Covid-19
Il Consiglio Regionale per le Pari Opportunità di Regione Lombardia ha lanciato la seconda edizione di "Parità Virtuosa. Iniziative creative e sostenibili di conciliazione vita-lavoro in Lombardia ai tempi del Covid-19" per premiare le best practice di welfare aziendale e work-life balance promosse da imprese che operano sul territorio regionale. C'è tempo fino al 16 ottobre per presentare il proprio progetto.
 
Lo smart working oltre l'emergenza: un acceleratore di innovazione
Durante il lockdown è stato possibile sperimentare, in modo massiccio, il lavoro agile. Il cosiddetto smart working implementato in questi mesi e già previsto dalla legge 81/2017, manca però di un requisito fondamentale che è la "volontarietà" della scelta. Tuttavia, nonostante le difficoltà, i rischi e le limitazioni, un'analisi successiva a questo periodo racconta che cambiare il modo di lavorare è desiderabile ma, soprattutto, possibile.
 
Covid-19: quale impatto sul mondo del lavoro e sulla vita delle persone in Europa?
Quali effetti hanno prodotto il Coronavirus e il lockdown a livello europeo in materia di occupazione e work-life balance? Una recente survey condotta su 85.000 persone in tutta Europa per conto di Eurofound ci aiuta a comprendere quale reale impatto stia avendo la pandemia di Covid-19 sul benessere e sul lavoro dei cittadini europei in questi primi mesi. Ce ne parla Luca Oliva.
 
Melandri: l'approccio Impact può essere strategico per le Fondazioni di impresa
Per il nostro ciclo di approfondimenti dedicato alle Fondazioni di impresa italiane abbiamo intervistato l'economista ed ex parlamentare e Ministro della Repubblica Giovanna Melandri. La presidente di Human Foundation ci ha spiegato il suo punto di vista sulla filantropia italiana, chiamata a confrontarsi con le sfide del Covid-19 nel più ampio quadro dei cambiamenti che stanno interessando il nostro Paese.
 
Il welfare aziendale a supporto della genitorialità: un viaggio attraverso le esperienze italiane
A causa della pandemia e delle sue conseguenze, nel corso delle ultime settimane si è iniziato a parlare molto di quello che può essere il ruolo delle imprese e del welfare aziendale nel sostegno alla conciliazione vita-lavoro. Ma, concretamente, quali sono le misure più diffuse nelle aziende per il sostegno alla genitorialià? Ce ne parla in questo articolo Mariangela Cistaro.
 
Tutti i limiti dello smart working durante il lockdown
Dal momento in cui è iniziata l’emergenza sanitaria si stima che circa 8 milioni di persone nel nostro Paese abbiano lavorato da casa in modalità "smart". I molti vincoli dettati dalla situazione e la scarsa preparazione di imprese e lavoratori non ci permettono però di parlare di vero e proprio lavoro agile. Ve ne parliamo in questo contributo riprendendo i dati ricavati da un'indagine di Cgil e Fondazione di Vittorio.
 
Usiamo la pandemia per imparare a lavorare in modo davvero "smart"
Nel 2012 ActionAid Italia ha avviato un lungo percorso interno che ha portato a una nuova organizzazione e all'implementazione dello smart working. Abbiamo fatto una chiacchierata con Gaia Melloni, Responsabile del Dipartimento per l’Efficienza Organizzativa, per capire quali siano stati gli effetti della pandemia su un'organizzazione già abituata a lavorare in modo agile.
 
Quali sono gli strumenti per valutare e certificare il benessere in azienda?
Quali sono gli strumenti che un'azienda può utilizzare per valutare e certificare le sue politiche per il benessere aziendale? Nel corso degli ultimi anni sono nate norme, standard di qualità, sistemi di gestione e riconoscimenti legati ai temi della conciliazione vita-lavoro, del welfare aziendale, della responsabilità sociale d’impresa e altro ancora. In questo articolo vi proponiamo una sintesi di quelli più comuni e utilizzati.
 
Sanità integrativa e il dopo Covid-19: il progetto di Sanifonds Trentino
Con il piano "SFbeyond19", il fondo sanitario integrativo del Trentino punta a superare la fase emergenziale legata alla pandemia di Coronavirus, prestando attenzione alla responsabilità verso la comunità territoriale e riorganizzando il proprio modello di lavoro e di relazione con gli iscritti. In questa intervista, il direttore di Sanifonds, Alessio Scopa, ci spiega quali sono le azioni messe in campo in questa direzione.
 
Sostegno alla famiglia, diritto allo studio e lavoro: le proposte di Cisl Lombardia per la fase 2
La riapertura delle scuole, le difficoltà a garantire a tutti il diritto allo studio, i rischi connessi al possibile aumento della povertà e delle disuguaglianze, la garanzia di condizioni di lavoro sicure. Sono solo alcune delle questioni che con il progressivo allentamento delle misure di lockdown appaiono sempre più urgenti. Ne abbiamo parlato con Paola Gilardoni, Segretaria regionale di Cisl Lombardia.
 
Regione Puglia, due nuovi avvisi per sostenere le imprese che vogliono fare welfare aziendale
La Regione Puglia ha recentemente pubblicato due nuovi avvisi allo scopo di sostenere finanziariamente le imprese del tessuto produttivo pugliese che vogliono implementare misure di welfare aziendale e di conciliazione vita-lavoro. Per gli interventi, rivolti in via prioritaria agli enti bilaterali e alle piccole e medie imprese, l'amministrazione regionale ha stanziato 16 milioni di euro.
 
Chief of Happiness: la felicità entra negli organigrammi aziendali
Le aziende che considerano la felicità dei loro dipendenti come una priorità strategica hanno una maggiore produttività e un miglior rendimento economico. Inoltre, molte organizzazioni hanno capito che i soldi e la carriera non bastano più per assicurare coinvolgimento e motivazione da parte di chi vi lavora. Anche per queste ragioni, negli ultimi anni è nata una nuova figura professionale: il Chief Happiness Officer.
 
Non è solo un problema di conciliazione
Nonostante bambini e ragazzi rimangano assenti dalla strategia del Governo per la fase 2, da qualche giorno nel dibattito pubblico si è iniziato a riflettere di come i più piccoli potranno affrontare la "convivenza" col virus. La discussione, tuttavia, sembra sbilanciata verso i problemi di conciliazione tra vita e lavoro, mentre restano in secondo piano temi centrali come il valore delle istituzioni educative e il diritto allo studio.
 
Valoriamo: il welfare aziendale territoriale risponde all'emergenza Coronavirus
Valoriamo è un progetto realizzato nella provincia lecchese per favorire la diffusione di esperienze di welfare aziendale territoriale e promuovere percorsi di inclusione lavorativa. Come in molti altri casi, i promotori dell'iniziativa si trovano oggi a dover sostenere la popolazione nella crisi legata alla pandemia, impegnandosi nel contempo a tutelare la salute dei propri lavoratori. Ecco quali strategie sono state messe in campo per affrontare la situazione.
 
Coronavirus: lo smart working si diffonde anche nelle Pubbliche Amministrazioni regionali
Nell'attuale contesto di emergenza sanitaria, il Dipartimento della Funzione Pubblica ha attivato il monitoraggio sulla diffusione dello smart working nelle Pubbliche Amministrazioni regionali e ha pubblicato i primi dati disponibili provenienti dalle Regioni e dalle Province Autonome. I numeri, in costante evoluzione, dimostrano un deciso incremento dell'implementazione del lavoro agile.
 
La Regione Lazio pubblica un bando per sostenere le imprese che attivano lo smart working
La Regione Lazio ha recentemente pubblicato un avviso pubblico per favorire e sostenere le imprese che vogliono avviare azioni di smart working. Il bando mette in campo 2 milioni di euro ed è stato elaborato per rispondere in modo immediato alle crescenti necessità e richieste delle aziende di far lavorare i propri dipendenti utilizzando il lavoro agile in questo momento di emergenza epidemiologica.
 
Investire sui bambini: tre strade per salvare il welfare (e il Paese)
Il fatto che l’Italia stia invecchiando è ormai chiaro a tutti. Meno chiare sono forse le conseguenze che questo trend demografico comporterà per il nostro Paese nel medio-lungo periodo, in particolare sul welfare. L’Alleanza per l’infanzia, un nuovo network di associazioni, rappresentanti della società civile e studiosi, ha individuato tre strade da seguire per cercare di cambiare la situazione. Ne parla Lorenzo Bandera nella nostra ultima inchiesta per Corriere Buone Notizie.
 
Natalità e welfare: è il momento di agire
Il 17 marzo 2020 su Buone Notizie del Corriere della Sera è stata pubblicata un'inchiesta, curata dal nostro Laboratorio, dedicata ad approfondire il legame tra natalità e welfare nel nostro Paese. In questo articolo Paolo Riva aiuta a inquadrare il tema, spiegando come finalmente esista un consenso politico trasversale per adottare misure che sostengano la natalità, i bambini e le loro famiglie. Una finestra di opportunità che non dobbiamo sprecare.
 
Per favore, non chiamatelo smart working
Tra le tante prove di stress a cui l'Italia è sottoposta in questi giorni ve n'è una che fornirà materia di riflessione a tutti gli studiosi di organizzazioni e a qualche ingegnere informatico. Riguarda i lavoratori che in due settimane hanno dato vita al più rapido esperimento di smart working del mondo occidentale. Francesco Gaeta ci offre alcune osservazioni "in diretta", di cui dovremo fare tesoro.
 
Emergenza Coronavirus, sindacati e associazioni datoriali firmano un accordo per garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro
Cgil, Cisl, Uil Confindustria e Confapi, su invito del Governo, hanno sottoscritto un accordo per consentire ai lavoratori e alle imprese di proseguire - ove possibile - l'attività lavorativa in condizioni di sicurezza. Il protocollo permetterà inoltre alle aziende di tutti i settori di far ricorso agli ammortizzatori sociali in caso di stop alla produzione per evitare il diffondersi del contagio.
 
Da Regione Lombardia un Avviso pubblico per la promozione dello smart working nelle aziende
Vi segnaliamo l'Avviso pubblico promosso da Regione Lombardia allo scopo di promuovere iniziative di smart working nelle imprese lombarde. In totale la Regione ha stanziato 4,5 milioni di euro per finanziare servizi di consulenza e formazione e l'acquisto di strumenti tecnologici finalizzati a diffondere pratiche di lavoro agile. Le imprese interessate potranno presentare domanda fino al 15 dicembre 2021.
 
Istat, il 53% delle imprese ha adottato almeno una misura per il sostegno della genitorialità e della conciliazione vita-lavoro
Secondo il Censimento permanente delle imprese di ’Istat, nel 2019 oltre la metà delle aziende italiane con più di tre dipendenti ha adottato almeno una misura per il sostegno della genitorialità e della conciliazione vita-lavoro. Tra le politiche più diffuse ci sono la flessibilità oraria e la previsione di permessi familiari e parentali extra rispetto a quelli previsti dalla legge. Ve ne parliamo in questo approfondimento.
 
Coronavirus, a Milano le parti sociali firmano un accordo regionale per gestire l'emergenza
Lo scorso 28 febbraio le principali sigle sindacali e datoriali attive nel territorio lombardo hanno sottoscritto un accordo territoriale allo scopo di mitigare gli impatti economici derivanti dall'emergenza sanitaria Coronavirus. L'intesa riserva particolare attenzione agli ammortizzatori sociali e alle iniziative di smart working. Le parti si propongono infatti di favorire la diffusione del lavoro agile.
 
Coronavirus: esteso a tutta Italia lo smart working senza accordo, fino alla fine dell'emergenza
Come vi stiamo raccontando fin dall'inizio dell'emergenza Coronavirus Covid-19, lo smart working oggi più che mai rappresenta un'opportunità per limitare il contagio e, al contempo, cercare di dar continuità alle attività lavorative che si possono svolgere anche in remoto. Il Decreto del Presidente Consiglio dei Ministri del 1° marzo, ora estende la possibilità del lavoro agile, per la durata dello stato d'emergenza, a tutte le organizzazioni dell'intero territorio nazionale.
 
Coronavirus e smart working: arrivano alcuni chiarimenti
Lo scorso 25 febbraio il Governo ha espresso alcuni chiarimenti in merito all'applicazione dello smart working in modalità semplificata per le imprese situate nelle zone a rischio contagio da Coronavirus. In particolare, sono interessate dal Decreto le aziende con sede in Lombardia, Veneto, Piemonte, Friuli, Emilia Romagna e Liguria; sarà inoltre possibile applicare questa misura fino al 15 marzo, inviando solo l'informativa sulla sicurezza.
 
Smart working: un'opportunità per contenere il Coronavirus e garantire la tenuta economica del Paese
Nelle settimane passate la diffusione del Coronavirus Covid-19 aveva portato a varie riflessioni sull’opportunità di adottare lo smart working nei Paesi più a rischio per prevenire e contenere il contagio. Questi scenari che sembravano lontani dalla nostra quotidianità nelle ultime ore si sono invece repentinamente concretizzati per molti italiani: ecco perché il lavoro agile è una sfida nella sfida per il nostro Paese.
 
I provider di welfare aziendale: intermediari e facilitatori sempre più importanti per i territori
Quanto è cresciuto negli ultimi anni il mercato legato ai beni e ai servizi per i dipendenti delle imprese? Chi sono e cosa fanno i provider di welfare aziendale? Quali possono essere le ricadute per il territorio e l'economia locale? Quali i rischi e le criticità? Abbiamo riflettuto di questi temi in un'inchiesta pubblicata lo scorso 4 febbraio su Corriere Buone Notizie. Qui trovate l'articolo di contesto di Paolo Riva.
 
Welfare aziendale: la necessità di garantire la finalità sociale
Il welfare aziendale è un fenomeno in forte crescita. Sono infatti sempre di più le imprese che adottano misure e servizi per i propri collaboratori e le loro famiglie. Proprio per questo è sempre più importante concentrarsi su quello che può essere l'impatto sociale delle politiche di welfare di natura occupazionale. Ne parla Federico Razetti a commento della nostra inchiesta pubblicata su Corriere Buone Notizie.
 
In Italia 1 lavoratore dipendente su 3 è un caregiver: il welfare aziendale può essere una risorsa?
Un numero sempre maggiore di italiani si trova a dover gestire carichi di cura familiare. Secondo una recente indagine promossa dal provider di welfare aziendale Jointly e realizzata dall'Università Cattolica di Milano, oltre il 30% dei lavoratori dipendenti si prende cura di un proprio familiare non autosufficiente: spesso sono donne e con più di 50 anni. Ciò, ovviamente, impatta in maniera decisiva sulla loro carriera lavorativa. Ne parla Valentino Santoni.
 
Smart working e flessibilità: ecco l'app che trasforma la caffetteria in ufficio
Nibol è un'app che permette di prenotare una postazione di studio o lavoro nelle caffetterie, bar e altri spazi pubblici di Milano. Si tratta di una soluzione innovativa che porta a riflettere sulle opportunità (e le sfide) legate ai temi dello smart working, del telelavoro e, più in generale, della flessibilità organizzativa. Per saperne di più abbiamo intervistato Riccardo Suardi, fondatore di questa giovane start-up.
 
Politiche di conciliazione vita-lavoro: qual è lo stato dell'arte in Europa?
La direttiva europea sul work-life balance approvata la scorso aprile rappresenta un passo importante nel processo di riforma delle politiche legate alla conciliazione vita-lavoro. Ma qual è l'attuale condizione dei principali Paesi europei su questo fronte? Quali sono le sfide comuni sul tema della work-life balance? Cerchiamo di rispondere a queste domande analizzando i risultati del report "Conciliazione vita lavoro: sviluppo di policy" curato da ANPAL.
 
Il 60% delle imprese associate a Confindustria adotta politiche di welfare
Secondo il nuovo rapporto del Centro Studi di Confindustria, nel 2019 il 60% delle imprese associate alla confederazione degli industriali ha avviato politiche di welfare aziendale. Il report stima una crescita importante di tutti i servizi di welfare messi a disposizione dalle imprese per i propri lavoratori, ma anche di misure come lo smart working. Persistono però delle differenze importanti rispetto alle dimensioni aziendali e al settore di appartenenza.
 
Contrattazione di secondo livello e welfare: le evidenze del Rapporto Ocsel 2019
L'Osservatorio Ocsel di Cisl ha pubblicato il nuovo Rapporto relativo alla contrattazione di secondo livello. Stando ai dati del documento, nel 2018 quasi il 40% degli accordi aziendali e territoriali prevedeva misure di welfare aziendale: si tratta di un incremento di oltre 15 punti percentuali rispetto al 2016. Permangono però alcune differenze tra le imprese. In questo articolo analizziamo i contenuti del Rapporto.
 
La Regione Lombardia approva i nuovi finanziamenti per i Piani Territoriali di Conciliazione
La Regione Lombardia ha approvato le linee guida per la definizione dei Piani Territoriali di Conciliazione 2020-2023. Il D.G.R. 2398/2019 prevede lo stanziamento di 3 milioni di euro nel corso del prossimo triennio per il finanziamento di progetti e politiche volte a promuovere interventi di welfare aziendale e di armonizzazione dei tempi di vita e di lavoro, avviati da alleanze territoriali multi-attore.
 
Il welfare aziendale non è solo piattaforma: il caso del Gruppo Hera
Negli ultimi anni il Gruppo Hera, multiutility che si occupa della gestione di gas, luce, acqua e servizi ambientali in alcune regioni del Centro e del Nord-Est, ha realizzato importanti investimenti nel campo del welfare aziendale e della conciliazione vita-lavoro. Tra le azioni più interessanti c'è il progetto "Politiche del buon rientro", destinato ai neo-genitori. Valentino Santoni ci racconta questo piano di welfare, per il quale Hera investe circa 5 milioni di euro l'anno.
 
Conciliazione famiglia-lavoro: in Italia l'11,1% delle madri non ha mai lavorato
In Italia oltre un terzo delle donne con figli lamenta problemi legati all’armonizzazione dei tempi di vita e di lavoro. Le necessità riguardanti la cura hanno inoltre un impatto molto forte sui livelli occupazionali, soprattutto nel Meridione. Attraverso un interessante report, l’Istat mette in rilievo alcune tendenze statistiche riguardanti la conciliazione vita-lavoro nel nostro Paese | Rosaria Amato, La Repubblica, 18 novembre 2019
 
Spazio Co-Stanza: un progetto che pone la persona al centro per una reale conciliazione vita-lavoro
Il tema della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro si intreccia fortemente con quello dell'occupazione femminile, della genitorialità e del welfare. Ed è proprio per questo che l'associazione fiorentina Co-Cò ha dato vita a "Spazio Co-Stanza", una struttura di co-working che mette a disposizione servizi flessibili e modulabili, come attività ludico-ricreative per i più piccoli, baby-sitting, ma anche corsi di formazione.
 
Per un'Italia a misura di bambini e bambine: nasce l'Alleanza per l'infanzia
Quella demografica è oggi tra le questioni più cruciali per l'Italia ma il nostro Paese finora non sembra essere stato capace di sviluppare politiche pubbliche e interventi collettivi all'altezza di questa sfida. Per far luce su tale problematica nasce l'Alleanza per l'infanzia, un network di associazioni, esponenti della società civile e studiosi che condivide l'urgenza di sensibilizzare e fare pressione sull'opinione pubblica e sulla politica.
 
La flessibilità non basta: verso uno Smart Working 2.0
Nei giorni scorsi sono stati presentati i risultati della ricerca annuale realizzata dall'Osservatorio dello Smart Working del Politecnico di Milano in collaborazione con Doxa. I dati ci dicono che il fenomeno continua a crescere: in Italia sono infatti 570.000 i lavoratori agili e, in particolare, sono raddoppiati i progetti delle Pubbliche Amministrazioni. In questo approfondimento vi presentiamo i principali risultati dell'indagine.
 
Piemonte: un ciclo di seminari informativi sul bando rivolto alle imprese per sostenere azioni di welfare
Unioncamere Piemonte e Anci Piemonte promuovono un ciclo di seminari informativi rivolti alle imprese per fare il punto sul welfare aziendale in Piemonte. Gli incontri, che si terranno dal 23 al 31 ottobre, sono finalizzati ad approfondire il tema in vista della conclusione del bando regionale WeCaRe.
 
Le condizioni irrinunciabili per garantire la qualità dei servizi educativi nella fascia zero-sei: l'esperienza Toscana
A Salerno si è svolto il primo seminario di "La Città in Crescita", progetto promosso da diversi stakeholder nazionali e locali per attivare e mantenere reti che possano divenire “Comunità Educanti” nell'ambito del Sistema Integrato zero-sei anni. Questo primo appuntamento, dedicato al tema "Tuscan Approach e poli educativi 0-6" è stato curato da Arianna Pucci, Pedagogista dell'Istituto degli Innocenti. L'abbiamo intervistata.
 
Welfare aziendale e territoriale a misura di artigiani, micro e piccole imprese
Il prossimo 17 ottobre, a Torino, sarà presentato il progetto promosso da CNA Piemonte, nel quale è coinvolto anche il nostro Laboratorio, per diffondere il welfare aziendale nelle PMI artigiane. All'evento sarà presente anche il nostro ricercatore Federico Razetti.
 
Lo smart working nelle università
Come spesso abbiamo sottolineato, oltre ad essere rilevante sotto il profilo dell'armonizzazione dei tempi di vita e di lavoro, lo smart working rappresenta un'opportunità per promuovere un diverso modello di intendere ed organizzare il lavoro. Proprio per questa ragione, Luca Solari, Professore ordinario di Organizzazione aziendale presso l'Università degli Studi di Milano, in questo contributo evidenzia come il lavoro agile possa essere uno strumento strategico per le PA e, in particolare, per le Università italiane.
 
CNA Piemonte sostiene le micro imprese che vogliono investire nel welfare
È partito il progetto "Welfare aziendale e territoriale a misura di artigiani, micro e piccole imprese" di CNA Piemonte per realizzare interventi volti a sensibilizzare le piccole realtà imprenditoriali sull'importanza del welfare occupazionale e territoriale. L'iniziativa, in cui sarà convolto anche il nostro Laboratorio attraverso la predisposizione di incontri, seminari e materiali informativi, scaturisce dal bando sul welfare aziendale previsto dalla strategia regionale WeCaRe.
 
In Piemonte prende il via un ciclo di seminari gratuiti sul welfare aziendale
Unioncamere Piemonte e Anci Piemonte, in collaborazione con le Camere di commercio e gli enti locali del territorio piemontese, hanno deciso di promuovere un ciclo di seminari gratuiti rivolti alle imprese. L'obiettivo è quello di approfondire il tema del welfare aziendale, il suo grado di sviluppo in Piemonte e, infine, presentare le modalità di partecipazione al bando legato alla strategia WeCaRe che finanzierà progetti di aziende e reti di imprese che decidono di implementare servizi di welfare aziendale per i propri dipendenti.
 
Work-life balance: una politica di equilibrio tra percorsi di vita, flessibilità e gender (in)equality
Mediamente in Europa un uomo lavora 40 ore settimanali. La donna si ferma a 34, ma a differenza dell'uomo impegna una enorme quantità del suo tempo per attività di cura e gestione delle necessità familiari. Qual è oggi la situazione del work-life balance nel Vecchio Continente? in questo articolo vi proponiamo alcuni dati interessanti sul tema pubblicati da Eurofound, Eurostat e dall'International Labour Organization.
 
Welfare aziendale e welfare pubblico: l'assistente sociale come figura di congiunzione
Nel corso degli ultimi mesi abbiamo cercato di alimentare il dibattito riguardante il possibile ruolo degli assistenti sociali nel campo del welfare aziendale. Questo approfondimento, ripercorrendo l’esperienza dell'Alleanza Territoriale per le Famiglie realizzata nel territorio vicentino, si concentra sulle opportunità che il coinvolgimento degli assistenti sociali può avere nel processo di integrazione e co-progettazione dei servizi di welfare.
 
Diversity management: un e-book per raccontare politiche aziendali e pratiche di leadership
Veronica Mattana è una psicologa del lavoro esperta nel campo delle organizzazioni. Attraverso il sito "LabLavoro" condivide le sue esperienze professionali e alimenta la discussione nei suoi campi di attività; recentemente ha raccolto alcuni degli articoli più rilevanti pubblicati online in un e-book che approfondisce politiche aziendali e pratiche di leadership nel campo del diversity e del disability management. Elisabetta Cibinel ci racconta i contenuti della pubblicazione.
 
Smart working nella Pubblica Amministrazione: conosciamo il progetto VeLA
Da tempo la Pubblica Amministrazione sta cercando di adeguarsi per permettere la sperimentazione e la successiva messa a regime di percorsi di lavoro agile per i propri dipendenti. In questa direzione è andato il Progetto VeLa che, grazie a un lavoro di 14 mesi e al coinvolgimento di 9 enti partner, ha prodotto un "kit di riuso" da rendere disponibile ad Amministrazioni interessate a introdurre lo smart working. Ecco di cosa si tratta.
 
Conciliazione: serve uno scatto per superare il welfare fai-da-te
Secondo il politologo statunitense Thomas Dye, le politiche pubbliche sono tutto quello che le amministrazioni decidono di fare o di non fare. Pensando alle politiche italiane per la famiglia e per la conciliazione vita-lavoro, il pensiero corre al poco che le amministrazioni fanno e al molto che invece non fanno. Qui il commento di Federico Razetti all'inchiesta sulla conciliazione che abbiamo realizzato per Corriere Buone Notizie.
 
Equilibri instabili: quanto è difficile la conciliazione famiglia-lavoro in Italia
Un equilibrio instabile. I ricercatori di Percorsi di secondo welfare hanno scelto questa immagine per intitolare una recente ricerca sulla conciliazione famiglia-lavoro realizzata per la Confcommercio di Varese. Il tema è anche al centro dell'inchiesta per Corriere Buone Notizie, dove si spiega che i problemi in questo ambito sono legati a servizi pubblici inadeguati, legami familiari sempre più deboli, imprese poco propense a investire e, sullo sfondo, ancora, un grosso problema culturale.
 
Asilo nido aziendale: una possibilità anche per le piccole imprese?
Secondo l'Istat, nel nostro Paese ci sono 212 asili nido aziendali capaci di accogliere circa 7.000 bambini. Al momento, tuttavia, sembra che solo le grandi imprese siano in grado di realizzare e mantenere queste strutture. Per provare ad affrontare questa situazione, offrendo anche alle piccole imprese la possibilità di implementare questo servizio, è nata la startup Needo. Ve ne parliamo in questo approfondimento.
 
Essere genitori: un'occasione di crescita (anche) per il lavoro
La genitorialità può diventare un valore aggiunto anche sul lavoro? Questa esperienza privata così coinvolgente può divenire un'occasione di rinnovamento del processo organizzativo aziendale? E, di conseguenza, può essere un bene per la società nel suo complesso? Sono alcune delle domande che vengono messe a tema nel volume "Genitori al lavoro. Il lavoro dei genitori", scritto da Elena Barazzetta, ricercatrice di Percorsi di secondo welfare, e pubblicato da Edizioni Este.
 
Smart Working Places, quali opportunità per le imprese e i ''lavoratori agili''?
Lo smart working sta diventando un tassello importante di un modello sociale e del lavoro in profonda trasformazione. Quali possono essere le strategie per favorirne la diffusione? Come si possono sostenere i cosiddetti smart worker? Per rispondere a queste domande parte "Smart Working Places", progetto promosso dall'Ente Bilaterale Veneto FVG in cui è coinvolto anche il nostro Laboratorio.
 
A Milano torna la Settimana del Lavoro Agile
Anche quest'anno il Comune di Milano ha voluto rinnovare il proprio impegno per la diffusione dello smart working promuovendo la terza Settimana del Lavoro Agile, che si svolgerà dal 20 al 24 maggio. L'obiettivo è consolidare l'immagine di Milano come modello di riferimento nazionale per le buone pratiche di smart working e contribuire alla riflessione sulla necessità di un cambiamento culturale che metta al centro il lavoro agile.
 
È stata pubblicata la ricerca annuale di Save The Children sulla maternità in Italia
Nel 2018 nel nostro Paese si stimano circa 449 mila nascite, 9 mila in meno rispetto all’anno precedente, circa 128 mila in meno rispetto al 2008. Quali sono le ragioni alla base di questo fenomeno? Come si può affrontarlo? Prova a rispondere "Le equilibriste" report annuale di Save the Children sulla maternità in Italia che è stato pubblicato in questi giorni.
 
Bimbi in Ufficio, l'iniziativa promossa dal Corriere per scoprire il lavoro di mamma e papà
Che cosa pensano i bambini quando si sentono dire "La mamma e il papà sono al lavoro"? Bimbi in Ufficio è una iniziativa che nasce proprio con l'obiettivo di far scoprire il luogo di lavoro ai figli dei dipendenti, che per un giorno possono recarsi in ufficio con i propri genitori e comprendere meglio quello che fanno. Nata più di vent'anni fa da RCS Corriere della Sera, quest'anno si svolgerà la venticinquesima edizione dell'iniziativa.
 
Welfare aziendale: il Piemonte sostiene le reti territoriali con un nuovo bando
La Regione Piemonte ha pubblicato il sesto e ultimo bando di WeCaRe, la strategia regionale per l'innovazione sociale. Il bando promuoverà la progettazione e l'attivazione di interventi di welfare aziendale con particolare riguardo verso iniziative inter-aziendali e di apertura verso i territori. Elisabetta Cibinel ci racconta gli elementi principali del bando, che resterà aperto fino al 13 settembre.
 
Conciliare vita e lavoro: smart working e cyber security
Sul sito "Capoverso: New Leader" è stata pubblicata la prima parte di un'intervista che la nostra ricercatrice Elena Barazzetta ha rilasciato a Ugo Perugini. L'articolo affronta alcune questioni importanti legate al tema dello smartworking: il ruolo delle nuove tecnologie, l'alleggerimento del rapporto gerarchico, gli aspetti psicologici di questo nuovo modo di lavorare | Ugo Perugini, Capoverso, 15 aprile 2019
 
Il Parlamento europeo ha approvato la direttiva sul work-life balance
Lo scorso 4 aprile, dopo un lungo iter iniziato nel 2017, il Parlamento europeo ha approvato con ampia maggioranza la nuova direttiva sul work-life balance. Se nel corso dei negoziati la proposta originale avanzata dalla Commissione Europea si è in alcuni aspetti affievolita, ci sono comunque diverse novità significative rispetto alla normativa vigente in tema di congedi e flessibilità lavorativa. Ce le racconta Elena Barazzetta in questo articolo.
 
Nell'Altomilanese è stato firmato un accordo interaziendale di conciliazione vita-lavoro tra imprese agricole
Nell'ambito del progetto E-Net: Equilibrio vita-lavoro in RETE, iniziativa parte del Piano territoriale di Conciliazione di ATS Milano, è stato firmato un accordo interaziendale tra sei aziende agricole per promuovere interventi di welfare aziendale. Si tratta di un protocollo interessante perché promuove un network tra realtà produttive di un settore, quello agricolo, molto complesso in tema di servizi di welfare.
 
Il Gruppo Assimoco ha vinto due riconoscimenti nell'ambito dei Financial Innovation Italian Award
Il Gruppo Assimoco ha vinto due prestigiosi riconoscimenti nell'ambito dei Financial Innovation Italian Award per l'innovazione. Le due soluzioni premiate sono MammaMia, che ha ottenuto il primo posto nella categoria "Nuovi servizi retail", e SogniSicuri che si è aggiudicato il secondo posto nella categoria "Prodotti assicurativi vita". Entrambi i servizi sono rivolti al sostegno della famiglia e alla conciliazione vita-lavoro.
 
Selezione di materiali del convegno "Lavoro e lavoratori/trici smart" di Fondazione Marco Vigorelli
Lo smart working è una risorsa per il management? Serve davvero ai lavoratori e alle lavoratrici? Che impatto ha sulle relazioni, in azienda e in famiglia? Sono alcune delle domande alle quali hanno risposto i protagonisti della tavola rotonda "Lavoro e lavoratori/trici “smart”. Ricerca accademica ed evidenze aziendali" organizzata dalla Fondazione Marco Vigorelli, in collaborazione con Percorsi di secondo welfare, che si è tenuta all'Università degli Studi di Milano il 19 febbraio scorso.
 
Come agevolare la conciliazione vita-lavoro? Parte la ricerca sulle imprenditrici della Provincia di Varese
Conciliare il lavoro con la vita privata non è sempre facile, specialmente se si è donne e si deve portare avanti un'attività commerciale e contemporaneamente gestire le esigenze della propria famiglia. Per riflettere di questo tema il Gruppo delle imprenditrici di “Terziario Donna” - Confcommercio UNIASCOM provincia di Varese ha deciso di promuovere una ricerca per individuare e analizzare i principali bisogni e le conseguenti difficoltà che le donne imprenditrici si trovano a vivere giorno dopo giorno.
 
Conciliazione e carichi di cura: quando un'immagine vale più di mille parole
Il miliardario indiano Anand Mahindra per una settimana si è occupato del nipotino di un anno. Al termine di questo periodo ha affidato ai social le sue impressioni postando una vignetta che mostra un gruppo di donne e uomini ai blocchi di partenza di una gara di corsa di atletica. Gli uomini hanno la pista sgombra; le donne sulla loro strada si trovano invece lavatrici, panni stesi e assi da stiro. Quando un'immagine parla più di mille parole.
 
Conciliazione: come saranno usate le risorse del Fondo per la Famiglia?
Nei giorni scorsi il Ministro della Famiglia Lorenzo Fontana ha convocato a Roma un tavolo di confronto sulla conciliazione famiglia-lavoro a cui hanno partecipato alcune imprese interessate ad adottare soluzioni positive a favore della famiglia e della natalità. In tale sede è stato annunciato lo stanziamento di risorse ''tra i 50 e gli 80 milioni di euro'' per attività legate alla conciliazione, ma non è chiaro quale potrà essere il loro utilizzo.
 
Maternità, disoccupazione e crollo delle nascite: come rompere il circolo vizioso?
Da diverso tempo stiamo assistendo ad un calo demografico apparentemente inarrestabile. Le cause di questa tendenza sono molteplici, ma tra queste non si può che riconoscere una stretta correlazione tra l'avvento della maternità e il rischio di disoccupazione femminile. L'evidenza di questo nesso porta spesso alla scelta di rinunciare ad avere uno o più figli, per timore di cadere in situazioni di precarietà se non addirittura di povertà. Da dove ripartire?
 
La dimensione etica del benessere organizzativo: disponibili gli atti del convegno ''Wellfeel''
È stato pubblicato il Quaderno n. 24 di "Sviluppo & Organizzazione" di Este che raccoglie gli atti del convegno Wellfeel, svoltosi lo scorso giugno a Milano. L'evento ha messo a tema il benessere in azienda attraverso l'intervento di numerosi esperti del mondo accademico, del mercato del welfare aziendale e del Terzo Settore, con l'obiettivo di approfondire l'evoluzione del contesto sociale, il ruolo della persona, gli spazi e i tempi di lavoro, il ruolo dei provider e le soluzioni per generare il benessere.
 
Le attività dei Piani Territoriali di Conciliazione lombardi 2017-2018 prorogate fino a gennaio 2020
Lo scorso dicembre, la Giunta di Regione Lombardia ha stabilito di prorogare la conclusione dei Piani Territoriali di Conciliazione relativi al biennio 2017-2018 al 15 gennaio 2020, un anno dopo i termini previsti, stanziando un milione di euro aggiuntivo che consenta un ulteriore sviluppo e la conclusione delle progettualità in corso.
 
A chi fa bene lo smart working? Luci e ombre di una dinamica crescente che sta cambiando il welfare
Lo smart working riesce davvero a soddisfare le esigenze dei datori di lavoro, contenere i costi e rispondere ai bisogni di conciliazione dei lavoratori? Quali possono essere, inoltre, i rischi di questo particolare strumento? Sono alcune delle domande al centro del secondo Quaderno FMV Corporate Family Responsibility della Fondazione Marco Vigorelli, curato dalla direttrice di Percorsi di secondo welfare, Franca Maino.
 
Sostegno alla famiglia: la Legge di Bilancio 2019 conferma l'inerzia della politica
Ci risiamo. Il "pacchetto famiglia" previsto dalla Legge di Stabilità 2019 propone ancora una volta un piano di misure frammentate e una tantum. Tra bonus confermati e qualche novità, anche quest'anno manca una riforma strutturale in grado di rispondere con continuità ai bisogni delle famiglie e all'emergenza demografica. Ce ne parla la nostra ricercatrice Elena Barazzetta in questo approfondimento sulla Manovra.
 

 
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