Tag: welfare aziendale

 
Edenred Italia lancia il progetto Restart per diffondere la cultura digitale nei settori della ristorazione e del turismo
Edenred Italia ha promosso il Progetto Restart. L'obiettivo dell'iniziativa è quello di fornire un sostegno concreto alle attività che operano principalmente nel campo della ristorazione e del turismo che si trovano in difficoltà a causa del lockdown e delle misure destinate a contenere la diffusione del Coronavirus. Con Restart Edenred punta inoltre a promuovere un processo di digitalizzazione delle imprese del nostro Paese.
 
Nuove alleanze per un welfare che cambia: le sfide del Covid-19
Martedì 16 giugno si è tenuto il webinar “Nuove alleanze per un welfare che cambia: le sfide del Covid-19". L'incontro, promosso dalla Fondazione CRC, è stata un'occasione per ragionare, a partire dagli spunti offerti dal Quarto Rapporto sul secondo welfare in Italia 2019, sulle sfide sociali che ci attendono. Le slide e il video dell'evento sono ora disponibili sul sito della Fondazione CRC.
 
Organizzazioni solidali ai tempi del Covid-19
Nei giorni immediatamente successivi all'avvio del fase di lockdown per evitare la diffusione del Covid-19, Percorsi di secondo welfare si è interrogato sul ruolo sociale che le organizzazioni avrebbero potuto assumere attraverso misure di welfare aziendale e responsabilità sociale di impresa. La survey realizzata ha portato alla stesura del rapporto di ricerca "Organizzazioni solidali al tempo del Covid-19", curato da Franca Maino e Federico Razetti.
 
Welfare aziendale e Terzo Settore: opportunità (anche) in situazioni emergenziali?
Nell'arco di pochi anni, in Italia, è andato sviluppandosi un vero e proprio mercato del welfare aziendale fatto di società di consulenza, società di servizi, società provider, che hanno visto in questo ambito un'opportunità di investimento e al contempo un'occasione per ripensare la propria offerta di prestazioni. In questo mercato hanno trovato spazio anche enti del Terzo settore. Ne parla Franca Maino.
 
Il welfare aziendale: un'opportunità di crescita per tutto il territorio?
In risposta alla poca rapidità e flessibilità del nostro sistema di welfare, sono sempre di più le imprese private che attivano interventi di welfare aziendale nei confronti dei propri dipendenti. Negli ultimi anni, diverse partnership pubblico-privato stanno cercando di migliorare le criticità del welfare aziendale aprendolo al territorio. In questo articolo uscito su Rivista Solidea, Elisabetta Cibinel ci racconta una di queste iniziative: il progetto Valoriamo.
 
Nasce il Manifesto del Disability Manager
SIDiMa, la Società Italiana Disability Manager, ha pubblicato il "Manifesto del Disability Manager", un documento scaricabile gratuitamente che spiega quali sono i compiti di questa particolare figura professionale che si propone di tutelare i diritti delle persone con disabilità, garantendo la loro inclusione nella vita lavorativa e sociale.
 
Tutti i limiti dello smart working durante il lockdown
Dal momento in cui è iniziata l’emergenza sanitaria si stima che circa 8 milioni di persone nel nostro Paese abbiano lavorato da casa in modalità "smart". I molti vincoli dettati dalla situazione e la scarsa preparazione di imprese e lavoratori non ci permettono però di parlare di vero e proprio lavoro agile. Ve ne parliamo in questo contributo riprendendo i dati ricavati da un'indagine di Cgil e Fondazione di Vittorio.
 
Covid-19: le scienze del comportamento a servizio del cambiamento in azienda
Le scienze del comportamento possono fornire strumenti utili per riprogettare gli spazi di lavoro a fronte della nuova normalità imposta da Covid-19. Plasmando l’ambiente fisico si può infatti facilitare l’adattamento a nuove regole e, nel contempo, ridurre i livelli di stress legati al cambiamento. Ce ne parla Claudia Baroni, che con la startup aBetterPlace affianca le imprese chiamate ad affrontare queste sfide.
 
Welfare Bene Comune, la piattaforma che integra welfare pubblico, territoriale e aziendale si 'aggiorna' per rispondere ai nuovi bisogni
Alcuni Comuni e alcune cooperative sociali del padovano, supportati dal Gruppo CGM, hanno dato vita a una piattaforma digitale in grado di integrare i servizi di welfare pubblici e privati presenti sul territorio. A seguito dell'emergenza legata al Covid-19, le prestazioni offerte ai residenti sono state rimodulate e modificate per rispondere ai nuovi bisogni sociali. Ce ne parla Valentino Santoni.
 
A Forlì nasce una piattaforma digitale per accedere ai servizi delle cooperative sociali
Prende il via il progetto WeForlì, una piattaforma digitale promossa dal Gruppo Cooperativo CGM e dalle cooperative sociali del territorio romagnolo che consente di accedere facilmente ai servizi di natura sociale. Particolare attenzione è stata riservata alle prestazioni dedicate ai bambini e ai giovani: è stata infatti predisposta un'offerta per i centri estivi a prezzi ridotti e in grado di risponde alle esigenze sanitarie attuali.
 
Usiamo la pandemia per imparare a lavorare in modo davvero "smart"
Nel 2012 ActionAid Italia ha avviato un lungo percorso interno che ha portato a una nuova organizzazione e all'implementazione dello smart working. Abbiamo fatto una chiacchierata con Gaia Melloni, Responsabile del Dipartimento per l’Efficienza Organizzativa, per capire quali siano stati gli effetti della pandemia su un'organizzazione già abituata a lavorare in modo agile.
 
Giuseppe Bruno: per la fase 2 occorre ripartire dalla famiglia e dai servizi educativi e per l'infanzia
Sarà difficile pensare alla ripresa della produttività e del lavoro se all'interno delle mura domestiche non vi è il sostegno necessario per garantire salute, sicurezza e serenità. Quella che dobbiamo affrontare è, come prima cosa, la questione aperta dell’educazione, dell’istruzione e della socializzazione dei bambini. È questo il pensiero di Giuseppe Bruno, Presidente del Gruppo Cooperativo CGM, per la fase 2.
 
Welfare aziendale e Coronavirus, conclusa la nostra Open Call sulle buone pratiche
Si è chiusa la nostra "Open Call for Good Practices" dedicata a raccogliere le iniziative di welfare aziendale e responsabilità sociale d'impresa messe in atto dalle organizzazioni del nostro Paese nel corso della fase più acuta dell'emergenza sanitaria. Il questionario ha fatto registrare oltre 1.000 accessi ed è stato compilato interamente circa 460 volte. Nelle prossime settimane divulgheremo i risultati.
 
NapoliWelfare, una piattaforma digitale che integra il welfare cooperativo e quello aziendale in tempi di Coronavirus
Da quanto è iniziata la pandemia il Gruppo Cooperativo CGM ha promosso alcuni progetti territoriali, ricalibrando e riadattando l'offerta di prestazioni di welfare promossa dalle sue cooperative sociali, per aiutare i cittadini nel reperimento di servizi utili in questo periodo particolare. In questo solco è nata NapoliWelfare, una piattaforma attraverso cui i residenti della città partenopea possono accedere e servizi di welfare cooperativo, pubblico e anche aziendale.
 
Sostegno alla famiglia, diritto allo studio e lavoro: le proposte di Cisl Lombardia per la fase 2
La riapertura delle scuole, le difficoltà a garantire a tutti il diritto allo studio, i rischi connessi al possibile aumento della povertà e delle disuguaglianze, la garanzia di condizioni di lavoro sicure. Sono solo alcune delle questioni che con il progressivo allentamento delle misure di lockdown appaiono sempre più urgenti. Ne abbiamo parlato con Paola Gilardoni, Segretaria regionale di Cisl Lombardia.
 
Qual è lo stato di salute del nostro sistema pensionistico?
È stata recentemente pubblicata la settima edizione del Rapporto sul Bilancio del Sistema Previdenziale italiano curato da Itinerari Previdenziali. Come ogni anno, il documento offre una visione d'insieme del sistema pensionistico del nostro Paese, della spesa sostenuta per il welfare e delle previsioni per gli anni successivi. Quest'anno l'analisi è particolarmente interessante perché ci spinge anche a riflettere sullo stato del sistema di protezione sociale in relazione alla pandemia in corso.
 
Welfare contrattuale e sanità integrativa ai tempi del Coronavirus
Attraverso la contrattazione collettiva, le parti sociali si stanno attivando nell'ambito della sanità integrativa con misure ad hoc per fornire maggiore sicurezza ai lavoratori e alle imprese in questo periodo di crisi. Alcuni esempi arrivano dagli interventi realizzati dai Fondi sanitari integrativi dei settori metalmeccanico, della cooperazione, dell’artigianato, della moda e della logistica. Ne parliamo in questo approfondimento.
 
Valoriamo: il welfare aziendale territoriale risponde all'emergenza Coronavirus
Valoriamo è un progetto realizzato nella provincia lecchese per favorire la diffusione di esperienze di welfare aziendale territoriale e promuovere percorsi di inclusione lavorativa. Come in molti altri casi, i promotori dell'iniziativa si trovano oggi a dover sostenere la popolazione nella crisi legata alla pandemia, impegnandosi nel contempo a tutelare la salute dei propri lavoratori. Ecco quali strategie sono state messe in campo per affrontare la situazione.
 
Coronavirus: nasce una piattaforma gratuita per aiutare i Comuni a distribuire i buoni spesa ai cittadini bisognosi
L'emergenza sanitaria si sta trasformando in emergenza economica. Per affrontare anche questo fronte aperto dal Coronavirus, il Governo ha destinato 4,7 miliardi ai Comuni per sostenere le persone più in difficoltà. Al fine di agevolare la distribuzione dei cosiddetti buoni spesa, il Gruppo Cooperativo CGM mette gratuitamente a disposizione degli enti locali la propria piattaforma digitale. Ecco come.
 
L'impegno di Intesa Sanpaolo nel contrasto al Coronavirus
Negli ultimi giorni sono stati molteplici gli interventi e le donazioni promosse da enti filantropici, imprese e privati cittadini allo scopo di contrastare gli effetti legati alla pandemia di Covid-19. Tra le realtà che si sono mosse in questa direzione c'è Intesa Sanpaolo, che ha stanziato circa 115 milioni per l'emergenza e ha previsto misure ad hoc per i suoi dipendenti. Ve ne parliamo qui.
 
Al via SondrioWelfare, una piattaforma digitale per accedere ai servizi di welfare ''ai tempi del Coronavirus''
Dopo le esperienze di BiellaWelfare e MateraWelfare, il Gruppo Cooperativo CGM ha lanciato SondrioWelfare: una nuova piattaforma digitale che agevolerà l'accesso ai servizi di welfare ai residenti nella provincia lombarda. Le prestazioni e le loro modalità di erogazione sono state pensate per rispondere alle necessità e ai bisogni sociali legati all'emergenza in corso. Inoltre, i prezzi sono stati ridotti e, in alcuni casi, azzerati.
 
Regione Veneto, nuove procedure per promuovere azioni di secondo welfare ''attente'' al territorio
Recentemente la Regione Veneto ha approvato una delibera che definisce le modalità per l'accreditamento degli enti che si occupano di forme di welfare collettive come la previdenza complementare, la sanità integrativa, i fondi bilaterali e altri interventi tra cui il welfare contrattuale o aziendale. L'obiettivo è quello di dare maggior peso alle proposte strutturate sul territorio. Ne abbiamo parlato con Tiziano Barone, direttore di Veneto Lavoro.
 
Capacity building e innovazione digitale per l'imprenditoria sociale: il caso di ''biellawelfare''
A Biella è stata sviluppata una piattaforma digitale e territoriale - "biellawelfare" - che raccoglie servizi alla persona offerti dalle cooperative che operano sul territorio provinciale. Questo strumento, che rappresenta un caso di studio interessante in ottica di innovazione e capacity building del Terzo Settore, è stato ideato anche per fronteggiare l'emergenza Coronavirus. Abbiamo intervistato Enrico Pesce, Presidente del consorzio sociale "Il Filo da Tessere", per saperne di più.
 
Nasce ''biellawelfare'', una piattaforma che innova la gestione dei servizi di welfare
Il Gruppo Cooperativo CGM, in collaborazione con Moving e con il supporto della rete di cooperative del Consorzio sociale Filo da Tessere, ha dato vita alla piattaforma territoriale "biellawelfare". Tale strumento, che racchiude una selezione di servizi alla persona già attivati dalle cooperative che operano sul territorio, è stato ideato anche con l'obiettivo di fronteggiare la grande emergenza che stiamo vivendo dal punto di vista sanitario, economico e sociale.
 
Da Regione Lombardia un Avviso pubblico per la promozione dello smart working nelle aziende
Vi segnaliamo l'Avviso pubblico promosso da Regione Lombardia allo scopo di promuovere iniziative di smart working nelle imprese lombarde. In totale la Regione ha stanziato 4,5 milioni di euro per finanziare servizi di consulenza e formazione e l'acquisto di strumenti tecnologici finalizzati a diffondere pratiche di lavoro agile. Le imprese interessate potranno presentare domanda fino al 15 dicembre 2021.
 
In Sardegna siglato un accordo territoriale per promuovere e integrare il welfare pubblico e quello aziendale
In Provincia di Oristano è nato un accordo territoriale finalizzato a promuovere una maggiore integrazione tra le offerte del welfare pubblico e quelle del welfare aziendale e contrattuale. Il progetto, tra i primi di questo genere realizzato in una regione del Sud, prevede la creazione di una piattaforma accessibile ai cittadini e ai dipendenti delle imprese e la presenza di sportelli territoriali che forniranno informazioni e servizi di counselling.
 
Ministero del Lavoro: a gennaio più di 5.800 contratti prevedono misure di welfare aziendale
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha diffuso un nuovo Report sull'andamento dei premi di produttività, basato sui dati ricavati dalla procedura di registrazione telematica dei contratti aziendali e territoriali. A gennaio 2020, secondo il documento, erano 10.272 i contratti attivi e in più della metà dei casi prevedevano misure di welfare aziendale. Si confermano però forti differenze su base geografica, dimensionale e settoriale.
 
Il valore dell’esperienza e la tecnologia al centro del welfare aziendale. Così si innova Well-Work
Il mercato del welfare aziendale si sta trasformando rapidamente, portando gli operatori che vi operano a dover affrontare sfide che richiedono una continua capacità di innovarsi, anche tecnologicamente. Un caso emblematico è quello di Well-Work, società che nell'ultimo anno ha scelto di investire in intelligenza artificiale e in deep learning. Ne abbiamo parlato con il suo CEO, Marco Milanesio.
 
In Italia 1 lavoratore dipendente su 3 è un caregiver: il welfare aziendale può essere una risorsa?
Un numero sempre maggiore di italiani si trova a dover gestire carichi di cura familiare. Secondo una recente indagine promossa dal provider di welfare aziendale Jointly e realizzata dall'Università Cattolica di Milano, oltre il 30% dei lavoratori dipendenti si prende cura di un proprio familiare non autosufficiente: spesso sono donne e con più di 50 anni. Ciò, ovviamente, impatta in maniera decisiva sulla loro carriera lavorativa. Ne parla Valentino Santoni.
 
Fondi sanitari mutualistici
Nell'ambito del progetto "Verso un patto di welfare territoriale del pinerolese e delle Valli Olimpiche", il 27 gennaio, in provincia di Torino, si terrà l'evento "Fondi sanitari mutualistici". Si tratta di un incontro formativo volto ad approfondire il ruolo delle società di mutuo soccorso e dei loro fondi sanitari.
 
Poche idee e risorse esigue: la nostra analisi della Legge di Bilancio 2020
Anche quest'anno abbiamo voluto analizzare la Legge di Bilancio prendendo in considerazione alcuni dei principali ambiti di ricerca di cui si occupa il nostro Laboratorio: contrasto alla povertà, welfare aziendale, sostegno alla famiglia, housing sociale, accoglienza, lavoro e pensioni. Il quadro che emerge non è confortante: pur in presenza di alcune (poche) idee interessanti, le risorse stanziate per rispondere a rischi e bisogni sociali in questi ambiti restano limitate.
 
Politiche di conciliazione vita-lavoro: qual è lo stato dell'arte in Europa?
La direttiva europea sul work-life balance approvata la scorso aprile rappresenta un passo importante nel processo di riforma delle politiche legate alla conciliazione vita-lavoro. Ma qual è l'attuale condizione dei principali Paesi europei su questo fronte? Quali sono le sfide comuni sul tema della work-life balance? Cerchiamo di rispondere a queste domande analizzando i risultati del report "Conciliazione vita lavoro: sviluppo di policy" curato da ANPAL.
 
Università Statale di Milano: al via il contributo per l'assistenza dei familiari non autosufficienti
Parte all'Università Statale di Milano un'azione di supporto economico a favore del personale tecnico amministrativo e bibliotecario e dei collaboratori ed esperti linguistici con familiari non autosufficienti. L'Università rimborserà infatti le spese sostenute per servizi di assistenza, residenziali e domiciliari, come RSA e badanti. Si tratta di un intervento che va ad arricchire il piano di welfare aziendale di UniMi.
 
Comune di Milano: un avviso per le imprese interessate alla conciliazione vita-lavoro
Il Comune di Milano ha pubblicato un avviso rivolto alle imprese del territorio per l'acquisizione di manifestazione di interesse per il coinvolgimento in un percorso di formazione digitale per i dipendenti genitori e in uno di valutazione delle policy aziendali di conciliazione vita-lavoro. L'avviso - che scadrà il prossimo 31 gennaio - è parte del progetto europeo "MASP - Master parenting in work and life".
 
Arte in azienda: il Veneto laboratorio per l’Europa grazie a Smath
Il progetto Smath vuole diffondere tra le imprese l’opportunità di attivare forme più concrete di relazione tra economia e cultura. Le aziende, infatti, stanno capendo che bellezza e ragionamento estetico possono stimolare l’innovazione di prodotto e di processo, e anche sollecitare nuove visioni strategiche. Ma l’arte può aiutare anche a capire e a guidare anche i processi di cambiamento organizzativo agendo sul versante della coesione e del welfare aziendale. | Barbara Ganz, Il Sole 24 Ore, 27 dicembre 2019
 
Nasce l'Open Agent della sostenibilità: una nuova figura professionale dedicata alla CSR
Le politiche di Responsabilità Sociale d'Impresa stanno divenendo sempre più cruciali per le aziende italiane e europee. Per tale ragione Collectibus e Forma del Tempo hanno promosso un corso per formare una nuova figura professionale: il Sustainability Open Agent (SOA). Il suo scopo? Facilitare l'attuazione di interventi di CSR coinvolgendo e mettendo in rete tutti gli stakeholder aziendali. Ecco di cosa si tratta.
 
Nasce una community per promuovere la Corporate Social Responsibility
Nasce "2031. La community per la sostenibilità", un'iniziativa promossa da Koinètica che si propone di promuovere e condividere le ultime novità sulla Corporate Social Responsibility. Seguendo la logica della community on-line, la piattaforma potrà essere arricchita con contenuti incentrati sui temi della sostenibilità e responsabilità sociale d'impresa proposti dagli stessi utenti.
 
Secondo un'indagine di Uecoop quasi il 40% di chi si licenzia lo fa per prendersi cura dei figli
Nel nostro Paese il 36% di chi si licenzia lo fa a causa dell'incompatibilità tra i propri impegni di lavoro e le esigenze di cura dei figli. In particolare i ritmi di vita quotidiani, la mancanza di tempo e l'incertezza sul futuro starebbero allargando l'area dei bisogni delle famiglie. A questo si aggiunge spesso l'assenza di una rete familiare, i costi elevati di asilo nido e baby sitter e la mancanza di posti nelle strutture pubbliche. A dirlo è un'analisi dell'Unione europea delle cooperative, Uecoop.
 
''Il Punto'' di Paolo Pagliaro (La7) parla di noi e del Quarto Rapporto sul secondo welfare
Martedì 17 dicembre "Il Punto di Paolo Pagliaro", approfondimento del programma "Otto e mezzo" su La7, ha trattato il tema del welfare aziendale. Dopo aver citato alcune esperienze sviluppate nel nostro Paese, il giornalista ha fatto riferimento al lavoro del nostro Laboratorio e, in particolare, a "Nuove alleanze per un welfare che cambia. Quarto rapporto sul secondo welfare" citando alcuni dati che abbiamo elaborato proprio sul fenomeno del welfare aziendale.
 
L'alleanza per farcela
La nostra ultima inchiesta per Corriere Buone Notizie si incentra sui contenuti di "Nuove alleanze per un welfare che cambia. Quarto Rapporto sul secondo welfare", presentato il 25 novembre a Milano. Qui trovate l'articolo di contesto firmato da Paolo Riva, che propone alcuni esempi concreti utili a capire l'evoluzione seguita in questi anni dal secondo welfare. Una movimento che sta avendo impatti molti positivi, ma che non è esente da rischi.
 
Nuove Alleanze per un welfare che cambia: ecco il Quarto Rapporto sul secondo welfare
Il nuovo Rapporto di ricerca curato da Percorsi di secondo welfare, Laboratorio del Centro Einaudi di Torino e dell'Università degli Studi di Milano, racconta del ruolo sempre più importante di aziende, parti sociali, enti del Terzo Settore nel campo del welfare, ma anche di un perimetro di attività che si sta ampliando attraverso interventi ibridi e inediti. Perché per vincere le grandi sfide del nostro tempo il protagonismo dei corpi intermedi deve continuare a rafforzarsi.
 
Il mercato del welfare aziendale: l’intermediazione e il ruolo dei provider
Il quarto capitolo del 4R2W, scritto da Federico Razetti e Valentino Santoni, approfondisce le dinamiche in corso nel mercato del welfare aziendale concentrandosi sul ruolo esercitato dai provider e sulla loro funzione di intermediazione fra domanda e offerta nel campo del welfare occupazionale. La rilevanza di molti provider è andata crescendo proprio in virtù di questa capacità di assumere il ruolo di intermediari e facilitatori, rendendoli punto riferimento per molte imprese.
 
A Milano le parti sociali firmano un accordo per promuovere la cultura della partecipazione dei lavoratori in azienda
Assolombarda e Cgil, Cisl e Uil del territorio milanese hanno sottoscritto un accordo volto a promuovere la cultura della partecipazione dei lavoratori all'interno della vita aziendale. L'obiettivo è quello di rispondere alle esigenze portate dall'innovazione tecnologica, favorendo allo stesso tempo la diffusione di pratiche e azioni di welfare aziendale e conciliazione vita-lavoro.
 
Piemonte: un ciclo di seminari informativi sul bando rivolto alle imprese per sostenere azioni di welfare
Unioncamere Piemonte e Anci Piemonte promuovono un ciclo di seminari informativi rivolti alle imprese per fare il punto sul welfare aziendale in Piemonte. Gli incontri, che si terranno dal 23 al 31 ottobre, sono finalizzati ad approfondire il tema in vista della conclusione del bando regionale WeCaRe.
 
Lo smart working nelle università
Come spesso abbiamo sottolineato, oltre ad essere rilevante sotto il profilo dell'armonizzazione dei tempi di vita e di lavoro, lo smart working rappresenta un'opportunità per promuovere un diverso modello di intendere ed organizzare il lavoro. Proprio per questa ragione, Luca Solari, Professore ordinario di Organizzazione aziendale presso l'Università degli Studi di Milano, in questo contributo evidenzia come il lavoro agile possa essere uno strumento strategico per le PA e, in particolare, per le Università italiane.
 
A Tradate parte il progetto che vuole integrare welfare pubblico, territoriale e aziendale
Lo scorso 15 ottobre è stato presentato "Tradate Welfare", progetto che intende integrare i servizi di welfare comunali, quelli territoriali e quelli sviluppati in ottica di welfare aziendale. L'iniziativa, in particolare, prevede l'implementazione di un portale digitale che consenta di accedere facilmente alle varie prestazioni di natura sociale, anche grazie a figure professionali che affiancheranno i cittadini nella scelta degli interventi più adeguati ai loro bisogni.
 
Presentazione del progetto ''Tradate Welfare''
Il prossimo martedì 15 ottobre si terrà la presentazione del progetto "Tradate Welfare". L'iniziativa, promossa dall'Ufficio di Piano del Comune di Tradate e dal Gruppo Cooperativo CGM, si propone di innovare il sistema di welfare locale favorendo l'integrazione tra il welfare pubblico e quello aziendale.
 
Convegno finale progetto Talenti Latenti
Il 27 settembre ad Alba si terrà l'evento conclusivo del progetto "Talenti Latenti: rete per un welfare di comunità" dove verranno presentate le proposte e i percorsi sviluppati nei tre anni di lavoro.
 
Rappresentanza sindacale, firmato un accordo per contrastare il dumping contrattuale
Le sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil, insieme a Confindustria, Inps e Ispettorato Nazionale del Lavoro, hanno sottoscritto un'intesa per definire una strategia comune volta alla misurazione e alla certificazione della rappresentanza sindacale. L’accordo è finalizzato a contrastare il fenomeno del cosiddetto dumping contrattuale, cioè la proliferazione di contratti firmati da organizzazioni prive di rappresentanza.
 
Welfare aziendale e welfare pubblico: l'assistente sociale come figura di congiunzione
Nel corso degli ultimi mesi abbiamo cercato di alimentare il dibattito riguardante il possibile ruolo degli assistenti sociali nel campo del welfare aziendale. Questo approfondimento, ripercorrendo l’esperienza dell'Alleanza Territoriale per le Famiglie realizzata nel territorio vicentino, si concentra sulle opportunità che il coinvolgimento degli assistenti sociali può avere nel processo di integrazione e co-progettazione dei servizi di welfare.
 
Corporate Social Responsibility, verso una svolta etica delle grandi corporation americane?
Lo scorso agosto i manager di 181 grandi aziende americane aderenti a 'Business Roundtable' hanno sottoscritto un documento che li impegna a ripensare le proprie decisioni in base all'impatto che queste possono avere sull'ambiente, sulle comunità locali e sul rapporto tra le imprese e i propri stakeholder, in primis i lavoratori. Valentino Santoni ci spiega i principali contenuti di questa dichiarazione di intenti.
 
Diversity management: un e-book per raccontare politiche aziendali e pratiche di leadership
Veronica Mattana è una psicologa del lavoro esperta nel campo delle organizzazioni. Attraverso il sito "LabLavoro" condivide le sue esperienze professionali e alimenta la discussione nei suoi campi di attività; recentemente ha raccolto alcuni degli articoli più rilevanti pubblicati online in un e-book che approfondisce politiche aziendali e pratiche di leadership nel campo del diversity e del disability management. Elisabetta Cibinel ci racconta i contenuti della pubblicazione.
 
Dalla Regione Emilia-Romagna 1 milione di euro per l'occupazione femminile e la conciliazione famiglia-lavoro
Nei giorni scorsi è stato pubblicato un bando dalla Regione Emilia-Romagna che si propone di promuovere l'accesso delle donne nel mondo produttivo e sviluppare percorsi di carriere femminili anche attraverso progetti di welfare aziendale e azioni volte a favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. In totale la Giunta ha stanziato 1 milione di euro. Gli interessati hanno tempo fino al 20 settembre per presentare i propri progetti.
 
Push to Open: un esempio di welfare aziendale che genera impatto sociale
Jointly ha presentato il secondo report del programma di orientamento scolastico Push to Open, nato nel 2015 con l’obiettivo di supportare i ragazzi nella scelta del proprio percorso formativo futuro. I numeri confermano gli impatti positivi di questa misura di welfare aziendale, apprezzata sia dagli studenti che dai loro genitori, che negli anni si è estesa coinvolgendo scuole e territorio in un'ottica multi-stakeholder.
 
L'Università deve formare nuovi "architetti" dei servizi
Oggi la diffusione della sanità integrativa risponde a un aumento dei bisogni e al ridimensionamento dell'offerta pubblica, ma può anche fornire nuove opportunità occupazionali. Appare dunque opportuno pensare alla strutturazione di percorsi formativi accademici in grado di fornire competenze adeguate e pluridisciplinari a chi vuole operare in questo settore. Ne parla Franca Maino nell'ultima inchiesta di Corriere Buone Notizie sui Fondi Sanitari Integrativi.
 
Essere genitori: un'occasione di crescita (anche) per il lavoro
La genitorialità può diventare un valore aggiunto anche sul lavoro? Questa esperienza privata così coinvolgente può divenire un'occasione di rinnovamento del processo organizzativo aziendale? E, di conseguenza, può essere un bene per la società nel suo complesso? Sono alcune delle domande che vengono messe a tema nel volume "Genitori al lavoro. Il lavoro dei genitori", scritto da Elena Barazzetta, ricercatrice di Percorsi di secondo welfare, e pubblicato da Edizioni Este.
 
Smart Working Places, quali opportunità per le imprese e i ''lavoratori agili''?
Lo smart working sta diventando un tassello importante di un modello sociale e del lavoro in profonda trasformazione. Quali possono essere le strategie per favorirne la diffusione? Come si possono sostenere i cosiddetti smart worker? Per rispondere a queste domande parte "Smart Working Places", progetto promosso dall'Ente Bilaterale Veneto FVG in cui è coinvolto anche il nostro Laboratorio.
 
Il welfare aziendale sbarca nel CCNL dei dipendenti dei centri elaborazione dati e degli studi di professionisti digitali
Da gennaio 2019, tutte le imprese che adottano il contratto collettivo per i lavoratori dei Centri di Elaborazione Dati, imprese ICT e professionisti digitali dovranno prevedere, per tutti i dipendenti, una quota annuale da destinare a beni e servizi di welfare aziendale. Questa novità è stata prevista dal recente rinnovo del CCNL del settore sottoscritto dalle parti sociali.
 
Vita dedica il numero di maggio al secondo welfare
Il numero di maggio di Vita è totalmente dedicato ai temi del secondo welfare. All'interno della rivista troverete un articolo di Franca Maino e Lorenzo Bandera (che potete leggere parzialmente qui, e che nei prossimi giorni sarà disponibile anche sul nostro sito) e numerosi contributi sulle varie dimensioni del fenomeno. Si segnalano in particolare le interviste al Ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, e al Ceo e Consigliere Delegato di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina. Di seguito l'indice della rivista.
 
Networking 2.0. Il territorio si prende cura del territorio
Il progetto Networking 2.0 è un'azione di welfare aziendale territoriale sviluppata all'interno del Piano territoriale per la conciliazione di ATS Bergamo. Nato nel biennio 2014-2016, il progetto si è sviluppato anche nel Piano territoriale successivo ed è attualmente in corso. Abbiamo incontrato Luciano Trapletti, Presidente del Consorzio Servizi Val Cavallina, e Danilo Mazzola, Segretario Cisl Bergamo, che ci hanno raccontato genesi, sviluppo e prospettive di questo progetto.
 
Dal welfare aziendale al welfare territoriale: quale ruolo giocano le reti? Se ne parla nel nuovo libro scritto dai nostri ricercatori
Partendo dalle esperienze concrete analizzate nel corso del Laboratorio Wa.Lab promosso da Fondazione CRC, Franca Maino e Federico Razetti hanno identificato i tratti distintivi di alcune reti multi-attore che in questi anni sono nate in diverse aree del Paese intorno al tema del welfare aziendale. Il libro, dal titolo "Fare rete per fare welfare. Dalle aziende ai territori: strumenti, attori, processi" è edito da Giappichelli ed è in libreria dal 3 maggio.
 
Confartigianato e Fondazione Cariplo insieme per far crescere il welfare comunitario: parte RigenerArti
Il progetto RigenerArti, promosso da Fondazione Cariplo e Confartigianato Imprese, intende favorire la creazione di forme innovative di welfare di comunità attraverso la diffusione di servizi dedicati a micro-piccole imprese e famiglie. L'iniziativa, che si svilupperà sui territori di sette province della Lombardia e del Piemonte orientale, sarà realizzato attraverso WelFare Insieme, impresa sociale espressione del sistema Confartigianato.
 
Le cooperative tra Mercato e servizi di welfare: ora la sfida è continuare a innovarsi
Valentino Santoni su Corriere Buone Notizie spiega come il mondo della cooperazione in questi anni sia stato capace di superare la crisi anche grazie alla sua capacità di innovarsi e investire in settori cruciali per la vita dei cittadini, come istruzione e sanità privata. E di come diverse realtà abbiano avviato un interessante riposizionamento nel mercato dei servizi di welfare aziendale.
 
Welfare aziendale: il Piemonte sostiene le reti territoriali con un nuovo bando
La Regione Piemonte ha pubblicato il sesto e ultimo bando di WeCaRe, la strategia regionale per l'innovazione sociale. Il bando promuoverà la progettazione e l'attivazione di interventi di welfare aziendale con particolare riguardo verso iniziative inter-aziendali e di apertura verso i territori. Elisabetta Cibinel ci racconta gli elementi principali del bando, che resterà aperto fino al 13 settembre.
 
Conciliare vita e lavoro: smart working e cyber security
Sul sito "Capoverso: New Leader" è stata pubblicata la prima parte di un'intervista che la nostra ricercatrice Elena Barazzetta ha rilasciato a Ugo Perugini. L'articolo affronta alcune questioni importanti legate al tema dello smartworking: il ruolo delle nuove tecnologie, l'alleggerimento del rapporto gerarchico, gli aspetti psicologici di questo nuovo modo di lavorare | Ugo Perugini, Capoverso, 15 aprile 2019
 
Società di mutuo soccorso: ecco la nuova indagine nazionale
È stata presentata la seconda indagine nazionale sulle Società di Mutuo Soccorso. I dati dicono che complessivamente sono 995 le SMS italiane (in calo rispetto all’edizione del 2016). Quelle attive sono però aumentate (23 in più, pari a un +7,8%), arrivando a 532. | Sara De Carli, Vita, 10 aprile 2019
 
Apre a Padova il primo sportello di WelFare Insieme, l'impresa sociale promossa da Confartigianato
A Padova ha aperto il primo sportello di WelFare Insieme, l'impresa sociale del sistema Confartigianato che intende rispondere alla crescente domanda di servizi sociali espressa dalle famiglie italiane. Si tratta di un passo decisivo per la confederazione degli artigiani, che da molto tempo sta lavorando per offrire a imprese e cittadini una offerta di servizi su misura, adeguati alle problematiche sociali presenti sui territori.
 
Nell'Altomilanese è stato firmato un accordo interaziendale di conciliazione vita-lavoro tra imprese agricole
Nell'ambito del progetto E-Net: Equilibrio vita-lavoro in RETE, iniziativa parte del Piano territoriale di Conciliazione di ATS Milano, è stato firmato un accordo interaziendale tra sei aziende agricole per promuovere interventi di welfare aziendale. Si tratta di un protocollo interessante perché promuove un network tra realtà produttive di un settore, quello agricolo, molto complesso in tema di servizi di welfare.
 
Selezione di materiali del convegno "Lavoro e lavoratori/trici smart" di Fondazione Marco Vigorelli
Lo smart working è una risorsa per il management? Serve davvero ai lavoratori e alle lavoratrici? Che impatto ha sulle relazioni, in azienda e in famiglia? Sono alcune delle domande alle quali hanno risposto i protagonisti della tavola rotonda "Lavoro e lavoratori/trici “smart”. Ricerca accademica ed evidenze aziendali" organizzata dalla Fondazione Marco Vigorelli, in collaborazione con Percorsi di secondo welfare, che si è tenuta all'Università degli Studi di Milano il 19 febbraio scorso.
 
Lavoro, i millennials vogliono meritocrazia, possibilità di fare carriera e welfare
Edenred e l'agenzia per il lavoro Orienta hanno realizzato un'indagine allo scopo di comprendere quali siano le preferenze in termini occupazionali dei cosiddetti millennials. Dai risultati emerge che l'azienda ideale secondo i più giovani deve garantire un ambiente di lavoro che valorizzi le potenzialità professionali, offra possibilità di carriere e crescita e garantisca autonomia nella gestione del lavoro.
 
Wellcome, una "agenzia cooperativa" del lavoro per assistenti familiari e baby sitter
ComeTe, la rete di imprese sociali attive nel campo dei servizi di welfare aziendale, ha recentemente presentato un nuovo servizio per le imprese clienti. Si tratta di Wellcome, un'agenzia del lavoro gestita da cooperative che si occuperà di ricercare, selezionare e formare assistenti familiari e babysitter. L'obiettivo del network è quello di garantire figure affidabili e qualificate e, quindi, in grado di offrire un servizio di elevata qualità. Ce ne parla Valentino Santoni.
 
Maternità, disoccupazione e crollo delle nascite: come rompere il circolo vizioso?
Da diverso tempo stiamo assistendo ad un calo demografico apparentemente inarrestabile. Le cause di questa tendenza sono molteplici, ma tra queste non si può che riconoscere una stretta correlazione tra l'avvento della maternità e il rischio di disoccupazione femminile. L'evidenza di questo nesso porta spesso alla scelta di rinunciare ad avere uno o più figli, per timore di cadere in situazioni di precarietà se non addirittura di povertà. Da dove ripartire?
 
Il sistema di protezione sociale tra crisi e rinnovamento: quale spazio per il secondo welfare?
Rivista Solidea, pubblicazione curata dall'omonima Società di Mutuo Soccorso, ha pubblicato un numero speciale in cui autori ed esperti propongono il loro punto di vista su tematiche di grande attualità, come lavoro, cooperazione, migrazioni, mutualità e beni comuni. Qui vi riproponiamo l'articolo firmato dalla nostra direttrice Franca Maino, che riflette sulle opportunità che vengono dal secondo welfare per contrastare la povertà e la vulnerabilità sociale
 
Per un welfare generativo a km0: in provincia di Lecco parte Valoriamo
Lo scorso giovedì 7 febbraio, presso la Camera di Commercio di Lecco, si è tenuto l'evento di lancio del progetto Valoriamo. L'iniziativa - di cui anche il Laboratorio Percorsi di secondo welfare è partner - si propone di coinvolgere enti pubblici, Terzo settore, imprese e cittadinanza nella diffusione del welfare aziendale e territoriale. In questo contributo vi raccontiamo come è andata questa prima giornata di lavori, a cui hanno partecipato molti dei soggetti coinvolti nel progetto.
 
Le nuove frontiere per i contratti di rete: quali implicazioni per i dipendenti?
Le reti d'impresa rappresentano uno strumento giuridico-economico di cooperazione tra aziende che si impegnano reciprocamente a collaborare per un obiettivo comune. Per osservare più da vicino questo interessante fenomeno, vi proponiamo qui una recensione del volume "I contratti di rete e le nuove frontiere del contratto", curato da Lorenza Bullo. Il testo offre alcuni affondi sulle opportunità di tali strumenti in materia di welfare aziendale.
 
La dimensione etica del benessere organizzativo: disponibili gli atti del convegno ''Wellfeel''
È stato pubblicato il Quaderno n. 24 di "Sviluppo & Organizzazione" di Este che raccoglie gli atti del convegno Wellfeel, svoltosi lo scorso giugno a Milano. L'evento ha messo a tema il benessere in azienda attraverso l'intervento di numerosi esperti del mondo accademico, del mercato del welfare aziendale e del Terzo Settore, con l'obiettivo di approfondire l'evoluzione del contesto sociale, il ruolo della persona, gli spazi e i tempi di lavoro, il ruolo dei provider e le soluzioni per generare il benessere.
 
Cooperazione sociale e welfare aziendale: la sfida dell'innovazione tra opportunità e rischi
Per la cooperazione sociale affrontare il tema dell'innovazione significa anche interrogarsi sulle prospettive legate al welfare aziendale. L'evoluzione di tale settore ha infatti una ricaduta sulle strategie di riposizionamento del mondo cooperativo e per questo è necessario riflettere, da un lato, sulle opportunità e gli spazi di sviluppo e, dall'altro, sulle criticità e i rischi. Ce ne parla Oreste De Pietro, responsabile dell'area welfare di Confcooperative Bologna.
 
Le attività dei Piani Territoriali di Conciliazione lombardi 2017-2018 prorogate fino a gennaio 2020
Lo scorso dicembre, la Giunta di Regione Lombardia ha stabilito di prorogare la conclusione dei Piani Territoriali di Conciliazione relativi al biennio 2017-2018 al 15 gennaio 2020, un anno dopo i termini previsti, stanziando un milione di euro aggiuntivo che consenta un ulteriore sviluppo e la conclusione delle progettualità in corso.
 
Legge di Bilancio: tra promesse mancate e aspettative crescenti
Ci siamo interrogati sulle possibili conseguenze che porterà la Legge di Bilancio nel campo delle politiche sociali. Al di là delle misure, due elementi appaiono evidenti. Primo: gran parte delle promesse fatte da Lega e Movimento Cinque Stelle risultano al momento disattese, ma persiste un disallineamento tra i proclami e la realtà dei fatti. Secondo: la maggioranza conferma la sua totale disaffezione, per non dire ostilità, verso Terzo Settore, parti sociali e corpi intermedi.
 
A chi fa bene lo smart working? Luci e ombre di una dinamica crescente che sta cambiando il welfare
Lo smart working riesce davvero a soddisfare le esigenze dei datori di lavoro, contenere i costi e rispondere ai bisogni di conciliazione dei lavoratori? Quali possono essere, inoltre, i rischi di questo particolare strumento? Sono alcune delle domande al centro del secondo Quaderno FMV Corporate Family Responsibility della Fondazione Marco Vigorelli, curato dalla direttrice di Percorsi di secondo welfare, Franca Maino.
 

 
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