Tag: lavoro

 
Valoriamo, un welfare a km 0: spunti a un anno dall'avvio del progetto
Valoriamo è un progetto che intende creare un sistema di welfare "a km 0" sul territorio lecchese coinvolgendo le imprese locali per realizzare progetti sociali di prossimità. A circa un anno dall'avvio della progettualità, sostenuta da Fondazione Cariplo attraverso il bando "Welfare in azione", abbiamo incontrato i rappresentanti di tre degli attori promotori di Valoriamo e ci siamo fatti raccontare i principali sviluppi.
 
Coronavirus: lo smart working si diffonde anche nelle Pubbliche Amministrazioni regionali
Nell'attuale contesto di emergenza sanitaria, il Dipartimento della Funzione Pubblica ha attivato il monitoraggio sulla diffusione dello smart working nelle Pubbliche Amministrazioni regionali e ha pubblicato i primi dati disponibili provenienti dalle Regioni e dalle Province Autonome. I numeri, in costante evoluzione, dimostrano un deciso incremento dell'implementazione del lavoro agile.
 
La Regione Lazio pubblica un bando per sostenere le imprese che attivano lo smart working
La Regione Lazio ha recentemente pubblicato un avviso pubblico per favorire e sostenere le imprese che vogliono avviare azioni di smart working. Il bando mette in campo 2 milioni di euro ed è stato elaborato per rispondere in modo immediato alle crescenti necessità e richieste delle aziende di far lavorare i propri dipendenti utilizzando il lavoro agile in questo momento di emergenza epidemiologica.
 
Il Coronavirus e i nervi scoperti del welfare italiano
La pandemia del Covid-19 costituisce un buon esempio di “focusing event”, un evento che forza opinione pubblica e decisori a inserire nell’agenda decisionale temi che non necessariamente vi sarebbero entrati o che almeno non lo avrebbero fatto con la stessa forza e la stessa rapidità. Entrano così, improvvisamente, in agenda questioni centrali per le politiche sociali, mettendo in evidenza i tanti nervi scoperti del “welfare state all’italiana”.
 
Cosa facciamo ora?
Ce lo siamo chiesti confrontandoci con questa situazione di emergenza. Ci siamo risposti che possiamo fare la nostra parte. Come? Cercando di approfondire le conseguenze di questa situazione per le nostre comunità, il sistema di welfare e le fasce più fragili e discriminate della popolazione, e raccontando le iniziative di solidarietà che vanno moltiplicandosi. Inoltre abbiamo pensato di starvi vicino selezionando alcune cose per far fruttare il tempo che staremo a casa (perché, se potete, state a casa!). Qui, se vi va, trovate alcuni suggerimenti.
 
Emergenza Coronavirus, sindacati e associazioni datoriali firmano un accordo per garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro
Cgil, Cisl, Uil Confindustria e Confapi, su invito del Governo, hanno sottoscritto un accordo per consentire ai lavoratori e alle imprese di proseguire - ove possibile - l'attività lavorativa in condizioni di sicurezza. Il protocollo permetterà inoltre alle aziende di tutti i settori di far ricorso agli ammortizzatori sociali in caso di stop alla produzione per evitare il diffondersi del contagio.
 
Da Regione Lombardia un Avviso pubblico per la promozione dello smart working nelle aziende
Vi segnaliamo l'Avviso pubblico promosso da Regione Lombardia allo scopo di promuovere iniziative di smart working nelle imprese lombarde. In totale la Regione ha stanziato 4,5 milioni di euro per finanziare servizi di consulenza e formazione e l'acquisto di strumenti tecnologici finalizzati a diffondere pratiche di lavoro agile. Le imprese interessate potranno presentare domanda fino al 15 dicembre 2021.
 
Welfare e trasformazioni del lavoro: il rapporto tra occupazione, innovazione sociale e reddito universale
Il libro "Welfare e trasformazioni del lavoro", edito da Ediesse, ricostruisce lo sviluppo dello stato sociale novecentesco analizzando i mutamenti intervenuti nell'ambito del lavoro e dei modelli di produzione dalla fine degli anni '70 a oggi. A partire da questo quadro il volume si concentra sul reddito di esistenza universale. L'autore Giacomo Pisani ci racconta in questo articolo i principali contenuti del volume.
 
Coronavirus: esteso a tutta Italia lo smart working senza accordo, fino alla fine dell'emergenza
Come vi stiamo raccontando fin dall'inizio dell'emergenza Coronavirus Covid-19, lo smart working oggi più che mai rappresenta un'opportunità per limitare il contagio e, al contempo, cercare di dar continuità alle attività lavorative che si possono svolgere anche in remoto. Il Decreto del Presidente Consiglio dei Ministri del 1° marzo, ora estende la possibilità del lavoro agile, per la durata dello stato d'emergenza, a tutte le organizzazioni dell'intero territorio nazionale.
 
Coronavirus e smart working: arrivano alcuni chiarimenti
Lo scorso 25 febbraio il Governo ha espresso alcuni chiarimenti in merito all'applicazione dello smart working in modalità semplificata per le imprese situate nelle zone a rischio contagio da Coronavirus. In particolare, sono interessate dal Decreto le aziende con sede in Lombardia, Veneto, Piemonte, Friuli, Emilia Romagna e Liguria; sarà inoltre possibile applicare questa misura fino al 15 marzo, inviando solo l'informativa sulla sicurezza.
 
Smart working: un'opportunità per contenere il Coronavirus e garantire la tenuta economica del Paese
Nelle settimane passate la diffusione del Coronavirus Covid-19 aveva portato a varie riflessioni sull’opportunità di adottare lo smart working nei Paesi più a rischio per prevenire e contenere il contagio. Questi scenari che sembravano lontani dalla nostra quotidianità nelle ultime ore si sono invece repentinamente concretizzati per molti italiani: ecco perché il lavoro agile è una sfida nella sfida per il nostro Paese.
 
La formazione di fronte alla sfida dell'integrazione
Una tappa delicata e fondamentale dei percorsi di accoglienza e integrazione dei richiedenti asilo è indubbiamente quella che riguarda i percorsi di formazione e di inclusione lavorativa dei migranti. Per tale ragione, in questo articolo scritto nell'ambito di Minplus, progetto Interreg Italia-Svizzera, vi raccontiamo alcune esperienze interessanti realizzate nel novarese attraverso la collaborazione tra Pubblico e Terzo Settore.
 
Ministero del Lavoro: a gennaio più di 5.800 contratti prevedono misure di welfare aziendale
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha diffuso un nuovo Report sull'andamento dei premi di produttività, basato sui dati ricavati dalla procedura di registrazione telematica dei contratti aziendali e territoriali. A gennaio 2020, secondo il documento, erano 10.272 i contratti attivi e in più della metà dei casi prevedevano misure di welfare aziendale. Si confermano però forti differenze su base geografica, dimensionale e settoriale.
 
Per un welfare europeo più forte e sostenibile: la strategia della Commissione von der Leyen
Rafforzamento dell'Europa sociale, promozione dell'occupazione e dell'uguaglianza di opportunità, definizione e tutela di condizioni di lavoro eque e rafforzamento dei sistemi di protezione e inclusione sociale. Sono alcuni degli obiettivi che la nuova Commissione Europea si è proposta per rafforzare i sistemi di welfare europei in un'ottica di sviluppo sostenibile. Qui un'analisi di Patrik Vesan e Francesco Corti.
 
In Piemonte prende il via un corso per operatori dell'accoglienza
Vi segnaliamo l'inizio di un percorso formativo per operatori e volontari dedicato ai temi dell’accoglienza e dell’inclusione socio-lavorativa dei migranti. Il corso, dalla durata di 32 ore, è gratuito in quanto promosso nell'ambito del progetto Interreg Italia-Svizzera MINPLUS, in cui anche il nostro Laboratorio è coinvolto. Le lezioni si svolgeranno in Piemonte, a Novara.
 
Il welfare occupazionale per i liberi professionisti: nasce una app ''su misura''
Comunemente si ritiene che le prestazioni e i servizi di welfare occupazionale siano destinati esclusivamente ai lavoratori dipendenti. In alcuni casi però anche i lavoratori autonomi hanno la possibilità di accedere a forme di welfare di natura integrativa. Proprio con lo scopo di sostenere i circa 5,5 milioni di liberi professionisti e autonomi, è stata creata una piattaforma per il welfare delle Partite Iva. Ecco di cosa si tratta.
 
In Italia 1 lavoratore dipendente su 3 è un caregiver: il welfare aziendale può essere una risorsa?
Un numero sempre maggiore di italiani si trova a dover gestire carichi di cura familiare. Secondo una recente indagine promossa dal provider di welfare aziendale Jointly e realizzata dall'Università Cattolica di Milano, oltre il 30% dei lavoratori dipendenti si prende cura di un proprio familiare non autosufficiente: spesso sono donne e con più di 50 anni. Ciò, ovviamente, impatta in maniera decisiva sulla loro carriera lavorativa. Ne parla Valentino Santoni.
 
Smart working e flessibilità: ecco l'app che trasforma la caffetteria in ufficio
Nibol è un'app che permette di prenotare una postazione di studio o lavoro nelle caffetterie, bar e altri spazi pubblici di Milano. Si tratta di una soluzione innovativa che porta a riflettere sulle opportunità (e le sfide) legate ai temi dello smart working, del telelavoro e, più in generale, della flessibilità organizzativa. Per saperne di più abbiamo intervistato Riccardo Suardi, fondatore di questa giovane start-up.
 
Poche idee e risorse esigue: la nostra analisi della Legge di Bilancio 2020
Anche quest'anno abbiamo voluto analizzare la Legge di Bilancio prendendo in considerazione alcuni dei principali ambiti di ricerca di cui si occupa il nostro Laboratorio: contrasto alla povertà, welfare aziendale, sostegno alla famiglia, housing sociale, accoglienza, lavoro e pensioni. Il quadro che emerge non è confortante: pur in presenza di alcune (poche) idee interessanti, le risorse stanziate per rispondere a rischi e bisogni sociali in questi ambiti restano limitate.
 
Il welfare aziendale è ancora poco conosciuto dai lavoratori
Secondo una ricerca realizzata dalla società di consulenza Nomisma e promossa da CGIL, nelle imprese in cui si adottano politiche di welfare aziendale solo la metà dei lavoratori fruisce di tali prestazioni. Ciò sembrerebbe dipendere da una scarsa conoscenza del tema, ma anche dalla presenza di servizi che non sarebbero in grado di intercettare i reali bisogni sociali. Per questo è sempre più importante coinvolgere il sindacato e adottare azioni di ascolto e orientamento.
 
Sostegno alla famiglia: la Legge di Bilancio rinnova i bonus ma rimanda l'assegno unico
La Legge di Bilancio 2020 sul fronte dei bonus alle famiglie conferma la linea degli anni precedenti. I 600 milioni di euro stanziati, salvo qualche piccola novità, verranno utilizzati per rinnovare i vari bonus già esistenti nel 2019 tra cui bonus bebè, mamme domani e quello per l'asilo nido. Sembra dunque che bisognerà aspettare il 2021 per l'introduzione dell'assegno unico che accorperà in un unico contributo tutte le misure frammentate e una tantum attualmente attive.
 
Manovra 2020: la normativa sul welfare aziendale resta invariata
Come già avvenuto lo scorso anno, la Manovra di bilancio del 2020 non ha introdotto nessuna novità in materia di welfare aziendale. Dopo le riforme del 2016, 2017 e 2018, l'interesse su questo fronte sembra essersi affievolito. Nonostante ciò, il Legislatore ha predisposto comunque interventi di varia natura che riguardano il trattamento fiscale dei buoni pasto e delle auto aziendali. Valentino Santoni ce ne parla in questo approfondimento.
 
Politiche di conciliazione vita-lavoro: qual è lo stato dell'arte in Europa?
La direttiva europea sul work-life balance approvata la scorso aprile rappresenta un passo importante nel processo di riforma delle politiche legate alla conciliazione vita-lavoro. Ma qual è l'attuale condizione dei principali Paesi europei su questo fronte? Quali sono le sfide comuni sul tema della work-life balance? Cerchiamo di rispondere a queste domande analizzando i risultati del report "Conciliazione vita lavoro: sviluppo di policy" curato da ANPAL.
 
L'esperienza del Canton Ticino nella formazione e nell'inclusione lavorativa dei rifugiati
In Svizzera e in Cantone Ticino uno dei punti di forza del percorso di integrazione dei rifugiati è rappresentato da due progetti pilota finanziati a livello confederale dalla Segreteria di Stato per la Migrazione: i "Pre-tirocini di integrazione" e "Apprendimento precoce della Lingua". In questo terzo approfondimento dedicato al sistema di accoglienza della confederazione elvetica vi raccontiamo come si sviluppano queste progettualità.
 
Reddito di Cittadinanza, il bilancio che bisogna fare
Il Reddito di Cittadinanza ha dotato il welfare italiano, ultimo tra i i Paesi europei, di un reddito minimo a chi è privo di risorse sufficienti per far fronte ai bisogni della vita quotidiana. Purtroppo però, spiega Maurizio Ferrera, la misura è nata con alcuni macroscopici vizi d'origine che minano l'efficacia del provvedimento. A quasi un anno dal lancio del provvedimento è tempo di fare un bilancio e individuare soluzioni per fronteggiare questi problemi.
 
Responsabilità di cura: il 35% degli italiani deve fare i conti con una situazione sempre più complessa
Secondo l'Istat quasi 13 milioni di nostri connazionali tra i 18 e i 64 anni devono gestire responsabilità di cura verso propri familiari. Nello specifico, nel 2018 sono circa 2 milioni e 827mila gli italiani caregiver, cioè che si prendono cura di un parente affetto da malattie gravi e spesso non autosufficiente; sono invece 10 milioni e 564mila le persone con carichi legati alla genitorialità.
 
Come va ''Garanzia Giovani''? Lo spiega un rapporto dell'ANPAL
L'Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro ha recentemente pubblicato un rapporto sintetico su Garanzia Giovani, il programma europeo finalizzato a sostenere l'occupazione giovanile. Secondo il report, nel nostro Paese si sono registrati circa 1 milione e 500mila ragazzi e circa per il 60% di loro è stato possibile avviare una politica attiva. Ecco alcuni dati sull'andamento del programma.
 
Fondazione Adecco e UNHCR insieme per costruire modelli di integrazione sociale e lavorativa dei rifugiati
Sono stati presentati i risultati del progetto MEP - Modelling Employability Process For Refugees, realizzato da Fondazione Adecco e UNHCR, l'Agenzia ONU per i Rifugiati. L'iniziativa ha permesso l'inclusione lavorativa di 50 rifugiati e finanziato la formazione di alcuni operatori dei progetti di accoglienza della rete SIPROIMI su metodologie innovative di orientamento di gruppo rivolte a rifugiati con vulnerabilità.
 
Come sviluppare un'Economia Sociale e Solidale? Ecco la nuova ricerca di Euricse
La ricerca "Meccanismi finanziari per ecosistemi innovativi dell'economia sociale e solidale", commissionata dall'OIL e realizzata da Euricse con il supporto del governo del Lussemburgo, intende fornire nuovi dati sullo sviluppo dell'Economia Solidale e sociale in 8 Paesi del mondo. Riccardo Bodini, direttore di Euricse, ci racconta i principali contenuti di questo report, presentato a metà novembre durante il convegno internazionale “The SSE Momentum” a Trento.
 
Secondo un'indagine di Uecoop quasi il 40% di chi si licenzia lo fa per prendersi cura dei figli
Nel nostro Paese il 36% di chi si licenzia lo fa a causa dell'incompatibilità tra i propri impegni di lavoro e le esigenze di cura dei figli. In particolare i ritmi di vita quotidiani, la mancanza di tempo e l'incertezza sul futuro starebbero allargando l'area dei bisogni delle famiglie. A questo si aggiunge spesso l'assenza di una rete familiare, i costi elevati di asilo nido e baby sitter e la mancanza di posti nelle strutture pubbliche. A dirlo è un'analisi dell'Unione europea delle cooperative, Uecoop.
 
La Regione Lombardia approva i nuovi finanziamenti per i Piani Territoriali di Conciliazione
La Regione Lombardia ha approvato le linee guida per la definizione dei Piani Territoriali di Conciliazione 2020-2023. Il D.G.R. 2398/2019 prevede lo stanziamento di 3 milioni di euro nel corso del prossimo triennio per il finanziamento di progetti e politiche volte a promuovere interventi di welfare aziendale e di armonizzazione dei tempi di vita e di lavoro, avviati da alleanze territoriali multi-attore.
 
Rossini, Acli: introduciamo livelli essenziali per sostenere la famiglia
Secondo il rapporto "La famiglia italiana. Un racconto", realizzato dall’Iref (Istituto di ricerche educative e formative) per le Acli, pur essendo fiduciose, le famiglie italiane negli ultimi anni hanno accusato molto gli effetti legati alla crisi del welfare e dell'occupazione. Proprio per questa ragione, nel corso del convengo di presentazione della ricerca, il presidente di Acli Roberto Rossini ha proposto l'introduzione di Livelli Essenziali delle prestazioni per gli interventi riguardanti le misure di sostegno alla genitorialità, gli investimenti sulla natalità, gli asili nido e la formazione scolastica | Luca Liverani, Avvenire, 4 dicembre 2019
 
Aumentano le disuguaglianze tra le famiglie italiane: Chiara Agostini ne ha parlato a Radio InBlu
Il 6 dicembre l'Istat ha pubblicato il report annuale "Condizioni di vita, reddito e carico fiscale delle famiglie". La situazione che emerge fa particolarmente riflettere: se da un lato infatti aumenta il reddito medio delle famiglie italiane, dall'altro si intensificano anche le disuguaglianze tra i nuclei sociali più ricchi e quelli più poveri. La nostra ricercatrice Chiara Agostini è stata intervistata dalla trasmissione "Buongiorno" di Radio InBlu dove ha approfondito il tema.
 
Conferenza ADAPT ''Labour is not a Commodity''
Tra il 28 e il 30 novembre, a Bergamo, si terrà il convegno internazionale "Labour is not a Commodity. The Value of Work and its Rules between Innovation and Tradition" organizzato dalla Scuola di alta formazione in relazioni industriali e di lavoro di ADAPT e dall'ILO - International Labour Organization.
 
Conciliazione famiglia-lavoro: in Italia l'11,1% delle madri non ha mai lavorato
In Italia oltre un terzo delle donne con figli lamenta problemi legati all’armonizzazione dei tempi di vita e di lavoro. Le necessità riguardanti la cura hanno inoltre un impatto molto forte sui livelli occupazionali, soprattutto nel Meridione. Attraverso un interessante report, l’Istat mette in rilievo alcune tendenze statistiche riguardanti la conciliazione vita-lavoro nel nostro Paese | Rosaria Amato, La Repubblica, 18 novembre 2019
 
Il mercato del welfare aziendale: l’intermediazione e il ruolo dei provider
Il quarto capitolo del 4R2W, scritto da Federico Razetti e Valentino Santoni, approfondisce le dinamiche in corso nel mercato del welfare aziendale concentrandosi sul ruolo esercitato dai provider e sulla loro funzione di intermediazione fra domanda e offerta nel campo del welfare occupazionale. La rilevanza di molti provider è andata crescendo proprio in virtù di questa capacità di assumere il ruolo di intermediari e facilitatori, rendendoli punto riferimento per molte imprese.
 
Welfare aziendale e contrattazione: sfide e opportunità per le parti sociali
Il terzo capitolo del 4R2W, scritto da Elena Barazzetta e Valentino Santoni analizzando il ruolo giocato dalle parti sociali e dalla contrattazione di primo e secondo livello nello sviluppo del welfare aziendale. Il documento evidenzia come quest'ultimo rappresenti una una leva strategica nell’evoluzione e innovazione della contrattazione, specialmente dal punto di vista sindacale, garantendo importanti benefici a lavoratori e imprese.
 
11° Forum internazionale dell'Imprenditoria Femminile e Giovanile GammaDonna
Il prossimo 15 novembre, a Milano, presso la sede de Il Sole 24 Ore, si terrà l'11a edizione del Forum internazionale dell'Imprenditoria Femminile e Giovanile GammaDonna. L'evento - dal titolo "ConneXions for growth" - avrà come focus le connessioni indispensabili allo sviluppo delle imprese di donne e giovani in un mondo caratterizzato da crescente complessità.
 
La proposta di Acli per promuovere l'occupazione
Negli ultimi anni il sistema delle Acli ha avviato numerose azioni allo scopo di promuovere l’occupazione e fornire un sostegno a coloro che si trovano senza lavoro. Tali progetti, attivati grazie all'Enaip, al Patronato e su iniziativa delle sedi territoriali, hanno fornito risposte interessanti sul piano della formazione, l'orientamento e l'incontro tra domanda e offerta di lavoro. Ce ne parla Valentino Santoni.
 
Sviluppo sostenibile in Italia: a che punto siamo?
Lo scorso 4 ottobre si è tenuta a Roma la presentazione del quinto Rapporto realizzato dall'ASviS, l'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile. Il documento, grazie all'utilizzo di indicatori sintetici, fornisce dati e analisi interessanti anche su molti aspetti legati alla sostenibilità sociale del nostro Paese. In questo contributo vi presentiamo alcuni dei principali risultati emersi, focalizzandoci in particolare sul tema del contrasto alla povertà e all'esclusione sociale.
 
Lo smart working nelle università
Come spesso abbiamo sottolineato, oltre ad essere rilevante sotto il profilo dell'armonizzazione dei tempi di vita e di lavoro, lo smart working rappresenta un'opportunità per promuovere un diverso modello di intendere ed organizzare il lavoro. Proprio per questa ragione, Luca Solari, Professore ordinario di Organizzazione aziendale presso l'Università degli Studi di Milano, in questo contributo evidenzia come il lavoro agile possa essere uno strumento strategico per le PA e, in particolare, per le Università italiane.
 
L'impegno di Intesa Sanpaolo contro la dispersione scolastica e per l'inclusione sociale
Intesa Sanpaolo, in collaborazione con Fondazione Lang, ha organizzato una giornata per riflettere sui progetti sociali destinati alla formazione, anche professionale, e al lavoro, con particolare attenzione a quelli rivolti ai giovani Neet. L'incontro "Presenti…inclusi: esperienze e progetti di inclusione sociale e contro la dispersione scolastica" è stato un'occasione di confronto sulle azioni sostenute grazie al Fondo di Beneficenza ed opere di carattere sociale e culturale della banca.
 
Progetto QuBì: vi raccontiamo la ''ricetta'' contro la povertà di Dergano
QuBì è un programma di contrasto alla povertà infantile, promosso da Fondazione Cariplo e altri stakeholder, che interessa il territorio di Milano. L'iniziativa, attraverso l'elaborazione di strategie che coinvolgono attori pubblici e privati, si propone di gettare le basi per una risposta strutturale alla povertà in città. In questo articolo Chiara Agostini ci racconta l'esperienza avviata nel quartiere di Dergano.
 
Il paradosso della Lombardia: tanti giovani disoccupati e Neet, ma le imprese non trovano personale qualificato
Un appuntamento fra operatori, istituzioni, giovani ed imprese per mettere a fuoco quel che ha funzionato e quel che invece c’è da migliorare negli interventi a favore dei giovani lombardi. E come connettere la risorsa rappresentata dai giovani alle esigenze espresse dalle imprese. Saranno alcuni dei temi al centro di "Giovani: una risorsa da valorizzare!", workshop organizzato da Mestieri Lombardia e Fondazione Brodolini che si svolgerà mercoledì 9 ottobre al Milano Luiss Hub for markers and students.
 
La crisi demografica non si arresta. C'è ancora tempo per scommettere sul futuro?
È ormai tristemente noto il dato sulla riduzione delle nascite nel nostro Paese arrivato, secondo dati Istat, ad una media di 1,32 figli per donna nel 2018, in continua diminuzione dal 2008. Ci troviamo di fronte ad un apparente e inesorabile destino di spopolamento del nostro territorio, in cui l'allargamento delle schiere di anziani porterà il già precario equilibrio sociale ed economico al collasso. Ma è davvero così o c’è ancora margine per scommettere sul futuro?
 
Il ruolo dei Comuni nel Reddito di Cittadinanza
Tra gli esiti dell’interlocuzione istituzionale in sede di approvazione del Reddito di cittadinanza vi sono alcune modifiche rilevanti rispetto alla prima versione del testo, grazie alle quali è stato recuperato un ruolo significativo per i Comuni. Ora il quadro è destinato a precisarsi con l’uscita di alcuni importanti atti applicativi. In questo articolo, uscito nel numero 3/2019 di Welfare Oggi, ne parlano Samantha Palombo, Chiara Poli e Chiara Minicucci del Dipartimento Welfare di ANCI.
 
IMA Diversity: il diversity management nel Terzo Settore
IMA Diversity è una start-up nata con l'idea di portare i principi e le pratiche del diversity management nel mondo del Terzo Settore. Abbiamo fatto una chiacchierata con Antonella Viggiani e Valeria Roberti, co-fondatrici di IMA, e ci siamo fatti raccontare come il diversity management possa aiutare cooperative e imprese sociali a essere agenti di cambiamento sul proprio territorio e nella propria comunità di riferimento.
 
Diversity management: un e-book per raccontare politiche aziendali e pratiche di leadership
Veronica Mattana è una psicologa del lavoro esperta nel campo delle organizzazioni. Attraverso il sito "LabLavoro" condivide le sue esperienze professionali e alimenta la discussione nei suoi campi di attività; recentemente ha raccolto alcuni degli articoli più rilevanti pubblicati online in un e-book che approfondisce politiche aziendali e pratiche di leadership nel campo del diversity e del disability management. Elisabetta Cibinel ci racconta i contenuti della pubblicazione.
 
Rete italiana imprese recuperate: attraversare il muro dell'utopia risolvendo le crisi aziendali
Il gruppo di lavoro Collettivo Ricerca Sociale si propone di studiare esperienze di crisi d'impresa risolte attraverso forme alternative. I suoi componenti hanno girato l'Italia da Nord a Sud, raccogliendo informazioni e sentimenti in tutte quelle realtà che si sono auto-salvate mettendo in campo piani di recupero della propria azienda. Ne parla Vito D'Ambrosio sull'ultimo numero di Rivista Solidea.
 
Un'Italia che progetta: l'Indagine sul Risparmio 2019 del Centro Einaudi
A metà luglio sono stati presentati i dati dell'Indagine annuale sul Risparmio promossa dal Centro Einaudi e Intesa Sanpaolo, che analizza le principali scelte economiche e finanziarie seguite nell'ultimo anno dalle famiglie che vivono in Italia. Vi presentiamo alcuni dei principali risultati emersi dall'indagine, che quest'anno è incentrata sul tema "L'Italia che progetta: le sfide dell’economia, il reddito e le decisioni di investimento".
 
Smart working nella Pubblica Amministrazione: conosciamo il progetto VeLA
Da tempo la Pubblica Amministrazione sta cercando di adeguarsi per permettere la sperimentazione e la successiva messa a regime di percorsi di lavoro agile per i propri dipendenti. In questa direzione è andato il Progetto VeLa che, grazie a un lavoro di 14 mesi e al coinvolgimento di 9 enti partner, ha prodotto un "kit di riuso" da rendere disponibile ad Amministrazioni interessate a introdurre lo smart working. Ecco di cosa si tratta.
 
Dalla Regione Emilia-Romagna 1 milione di euro per l'occupazione femminile e la conciliazione famiglia-lavoro
Nei giorni scorsi è stato pubblicato un bando dalla Regione Emilia-Romagna che si propone di promuovere l'accesso delle donne nel mondo produttivo e sviluppare percorsi di carriere femminili anche attraverso progetti di welfare aziendale e azioni volte a favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. In totale la Giunta ha stanziato 1 milione di euro. Gli interessati hanno tempo fino al 20 settembre per presentare i propri progetti.
 
Conciliazione: serve uno scatto per superare il welfare fai-da-te
Secondo il politologo statunitense Thomas Dye, le politiche pubbliche sono tutto quello che le amministrazioni decidono di fare o di non fare. Pensando alle politiche italiane per la famiglia e per la conciliazione vita-lavoro, il pensiero corre al poco che le amministrazioni fanno e al molto che invece non fanno. Qui il commento di Federico Razetti all'inchiesta sulla conciliazione che abbiamo realizzato per Corriere Buone Notizie.
 
Equilibri instabili: quanto è difficile la conciliazione famiglia-lavoro in Italia
Un equilibrio instabile. I ricercatori di Percorsi di secondo welfare hanno scelto questa immagine per intitolare una recente ricerca sulla conciliazione famiglia-lavoro realizzata per la Confcommercio di Varese. Il tema è anche al centro dell'inchiesta per Corriere Buone Notizie, dove si spiega che i problemi in questo ambito sono legati a servizi pubblici inadeguati, legami familiari sempre più deboli, imprese poco propense a investire e, sullo sfondo, ancora, un grosso problema culturale.
 
Reddito di Inclusione: un'eredità da non sprecare
Dati alla mano, il Reddito di Inclusione ha probabilmente evitato che nell'ultimo anno il livello di povertà nel nostro Paese peggiorasse ulteriormente. Ma la vera eredità del provvedimento, più che nei suoi effetti monetari, si trova nella costruzione di una infrastruttura nazionale per il welfare locale necessaria allo sviluppo di percorsi che aiutino le persone a uscire effettivamente dalla povertà. Ne parla Lorenzo Bandera su Corriere Buone Notizie.
 
Orizzonte VelA: rinnovato l'impegno di Fondazione CRC nel campo della disabilità intellettiva
La Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo rilancia il suo impegno nel campo della disabilità intellettiva attraverso la sottoscrizione di un Protocollo operativo sulla nuova annualità del programma Orizzonte VelA. Il Protocollo è stato sottoscritto da rappresentanti di tutti i principali attori locali del primo e del secondo welfare e pone le basi per una stabilizzazione degli interventi previsti.
 
Malnatt, la birra del riscatto prodotta nelle carceri milanesi
Malnatt è il nome della birra prodotta dai detenuti nelle carceri milanesi di Bollate, Opera e San Vittore grazie a un progetto che vede coinvolti istituti penitenziari, imprenditori ed esercenti del territorio milanese, il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria e il Comune di Milano. L'obiettivo? Restituire dignità sociale ai detenuti coinvolti nella produzione e distribuzione della birra e finanziare iniziative volte all'inclusione all'interno del sistema carcerario.
 
Disabilità intellettiva: nel cuneese si sperimentano nuove forme di collaborazione
Nel 2018 abbiamo realizzato una ricerca promossa da Fondazione CRC nell'ambito del programma 'Orizzonte VelA'. Attraverso un percorso di ricerca-azione che ha coinvolto molti stakeholder locali sono stati mappati i servizi e le iniziative pubbliche e private nel campo della disabilità intellettiva. In questo quinto approfondimento vi raccontiamo i primi frutti concreti di questo percorso, confluiti in un Protocollo operativo.
 
Vita indipendente, abitare, lavoro. I bisogni espressi dalle persone con disabilità intellettiva
Il nostro Laboratorio ha condotto, per conto della Fondazione CRC, una ricerca volta a mappare le risposte pubbliche e private nel campo della disabilità intellettiva. In questo approfondimento vi raccontiamo gli elementi emersi dalle interviste che i nostri ricercatori hanno condotto con le persone con disabilità e i loro familiari, focalizzate sul ruolo dei servizi territoriali, le opportunità legate al lavoro, il tema dell'abitare, le prospettive future e il Dopo di Noi.
 
Vivomeglio: sviluppo delle autonomie e capacità delle persone con disabilità
La Fondazione CRT ha lanciato la nuova edizione del bando Vivomeglio, che mira a migliorare il benessere e la qualità della vita delle persone con disabilità. Saranno finanziate, in particolare, iniziative innovative e sostenibili in grado di favorire l'integrazione sociale e lo sviluppo delle autonomie e delle capacità individuali delle persone con disabilità. In questo articolo vi raccontiamo gli obiettivi e gli elementi principali del bando, che si chiuderà il 26 luglio.
 
È disponibile il Rapporto di ricerca "Una sfida quotidiana, un equilibrio instabile"
La scorsa settimana a Varese è stato presentato il Rapporto di ricerca "Una sfida quotidiana, un equilibrio instabile. La conciliazione famiglia-lavoro per le imprenditrici del terziario in provincia di Varese", realizzata dai ricercatori del Laboratorio Percorsi di secondo welfare su incarico di e in collaborazione con Confcommercio-Uniascom Provincia di Varese e Terziario Donna Varese e grazie al contributo degli Enti Bilaterali del Commercio e del Turismo di Varese.
 
L'apprendistato torna a crescere, ma ora serve un quadro normativo certo e una cultura che lo valorizzi
Lunedì 17 giugno è stato presentato il XVIII Rapporto di monitoraggio sull'apprendistato. Il documento, elaborato dall'INAPP in collaborazione con l'INPS per il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, analizza lo stato dell'apprendistato nel nostro Paese nel periodo 2016-2017 e offre alcuni dati interessanti su questo fenomeno. Abbiamo chiesto a Stefano Sacchi, Presidente di INAPP, di aiutarci ad approfondire i contenuti del Rapporto.
 
Push to Open: un esempio di welfare aziendale che genera impatto sociale
Jointly ha presentato il secondo report del programma di orientamento scolastico Push to Open, nato nel 2015 con l’obiettivo di supportare i ragazzi nella scelta del proprio percorso formativo futuro. I numeri confermano gli impatti positivi di questa misura di welfare aziendale, apprezzata sia dagli studenti che dai loro genitori, che negli anni si è estesa coinvolgendo scuole e territorio in un'ottica multi-stakeholder.
 
Come si è arrivati al Reddito di Cittadinanza
In questo articolo, pubblicato anche nel numero 2/2019 di Welfare Oggi, la nostra ricercatrice Chiara Agostini ricostruisce il percorso che ha portato all'introduzione del Reddito di Inclusione prima e del Reddito di Cittadinanza poi, proponendo alcune riflessioni sulle differenze fra le due misure e sulle prospettive che si aprono con l'avvio del programma di contrasto alla povertà fortemente voluto dall'attuale Governo.
 
Disabilità intellettiva e promozione della vita indipendente: quali servizi e quali dinamiche di sviluppo per il welfare cuneese?
Il nostro Laboratorio ha realizzato un'indagine promossa da Fondazione CRC per mappare le risposte pubbliche e private nel campo della disabilità intellettiva in Provincia di Cuneo e confrontarle con le esigenze delle persone con disabilità e delle loro famiglie. Dopo aver dedicato un approfondimento agli obiettivi e alla metodologia della ricerca, in questo secondo articolo vi raccontiamo i principali risultati della mappatura.
 
Il secondo welfare e i vantaggi della sanità integrativa territoriale
Su Corriere Buone Notizie, inserto settimanale del Corriere della Sera, è stata pubblicata un'inchiesta curata da Percorsi di secondo welfare sui Fondi Sanitari Integrativi. In due anni i lavoratori iscritti a questi strumenti sono aumentati del 56%, raggiungendo quota 6 milioni ma, come spiega Paolo Riva, i margini di sviluppo sono ancora molto grandi. Specialmente a livello territoriale, dove l'integrazione può funzionare meglio.
 
Regimi migratori, di cura e di genere: attualità e tendenze del lavoro domestico straniero in Italia
Negli ultimi anni la composizione etnico-nazionale e le politiche migratorie hanno fortemente influenzato le caratteristiche dei lavoratori domestici che operano nel nostro Paese. Paola Bonizzoni ci offre alcune riflessioni su questo tema partendo da tre concetti che, nella riflessione sociologica contemporanea, hanno assunto un'importanza crescente nell'analisi del lavoro di cura: l'intreccio tra regimi di genere, regimi di cura e regimi migratori.
 
Novità nel mercato dei provider: Edenred acquisisce Easy Welfare
Edenred, società leader nel settore dei buoni pasto e già attiva sul mercato del welfare dedicato alle imprese, ha annunciato l'acquisizione di Easy Welfare, uno dei principali provider di welfare aziendale del nostro Paese. Attraverso questa operazione, Edenred amplia quindi la propria offerta in questo settore, avvalendosi dell'expertise di un gruppo consolidato di professionisti che dal 2006 lavorano in tale ambito.
 
Come nasce una ricerca: l'indagine su lavoro, abitare e progetto di vita nella disabilità, realizzata nell'ambito del progetto VelA
Nel 2018 Percorsi di secondo welfare è stato coinvolto dalla Fondazione CRC nella realizzazione di un'indagine volta a mappare le risposte pubbliche e private nel campo della disabilità intellettiva in Provincia di Cuneo e a confrontare le opportunità presenti con le esigenze di persone con disabilità e loro famigliari. Vi raccontiamo il contesto in cui è nata l'indagine, i suoi obiettivi e la metodologia adottata.
 
Sette anni di Diventerò: ecco i risultati del progetto sostenuto da Fondazione Bracco
Sabato 18 maggio presso il Teatro alla Scala di Milano si è svolta la Settima Edizione della Consegna dei premi e delle borse di studio del "progettoDiventerò - Fondazione Bracco per i giovani", quest'anno dedicato al tema del superamento dei confini, tanto geografici quanto disciplinari. L'appuntamento è stato l'occasione per fare un bilancio sui risultati del progetto, che da sette anni accompagna studenti di talento o giovani professionisti nei loro percorsi.
 
Disabilità e lavoro: che cos'è e che risultati sta dando il collocamento mirato?
Fondazione Cariplo ha pubblicato il Quaderno di approfondimento n. 30, intitolato "Il collocamento mirato e le convenzioni ex-art.14. Evidenze e riflessioni". Lo studio è curato dall'Istituto per la Ricerca Sociale (IRS) e si fonda su due analisi che si sono proposte di descrivere a livello nazionale e lombardo l'implementazione del collocamento mirato, cioè di quegli interventi volti a supportare l'inserimento lavorativo delle persone con disabilità.
 
Occupazione femminile e maschile in Lombardia
Giovedì 9 maggio a Milano sarà presentato il rapporto "Occupazione femminile e maschile in Lombardia" promosso dalla Consigliera di parità regionale. L'evento sarà moderato dal nostro Lorenzo Bandera.
 
Scambio, partecipazione, protagonismo e leggerezza: ecco la Biennale della Prossimità 2019
Dal 16 al 19 maggio, a Taranto, si svolgerà la terza edizione della Biennale della Prossimità. A meno di un mese dall'avvio, e con un programma quasi ultimato, sono oltre 140 le organizzazioni - dai piccoli gruppi informali alle esperienze di Terzo settore più strutturate, passando per enti locali e aziende pubbliche di servizi alla persona - che da tutta Italia hanno risposto alla call dei promotori nazionali, che hanno voluto costruire "dal basso" la manifestazione.
 
Produttività e welfare aziendale: in arrivo un nuovo disegno di legge?
Recentemente Il Sole 24 Ore ha scritto che i parlamentari della Lega stanno lavorando a una bozza di disegno di legge sui temi della produttività e del welfare aziendale. Il Ddl dovrebbe prevedere una riduzione dell'imposta sostitutiva per i premi di risultato, misure per favorire l'occupazione femminile e la possibilità per i dipendenti di chiedere il rimborso per le spese veterinarie. Ce ne parla Valentino Santoni.
 
Il Premio Alessandro Pansa sosterrà la ricerca su innovazione tecnologica e trasformazioni digitali per il mercato del lavoro
La Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, in collaborazione con l’Università LUISS “Guido Carli” e la Scuola di Politiche, promuovono un premio di ricerca per ricordare Alessandro Pansa. Nei prossimi tre anni assegnerà sei borse di studio da 20.000 euro a giovani ricercatori nel campo delle discipline economiche e della sociologia del lavoro. C'è tempo fino al 30 aprile 2019 per partecipare.
 
Intesa Sanpaolo lancia "Per Merito", il prestito d'onore per gli universitari
Ogni anno circa 1,5 milioni di ragazzi frequentano le università italiane. Per molti di loro, soprattutto per i "fuori sede" che sono lontani da casa, risulta difficile mantenersi senza il supporto delle famiglie, a cui restano in campo gran parte delle spese necessarie agli studi. Intesa Sanpaolo ha scelto di sostenere questi giovani con "Per Merito", un finanziamento senza garanzie pensato per valorizzare le potenzialità e le capacità degli studenti.
 
Bimbi in Ufficio, l'iniziativa promossa dal Corriere per scoprire il lavoro di mamma e papà
Che cosa pensano i bambini quando si sentono dire "La mamma e il papà sono al lavoro"? Bimbi in Ufficio è una iniziativa che nasce proprio con l'obiettivo di far scoprire il luogo di lavoro ai figli dei dipendenti, che per un giorno possono recarsi in ufficio con i propri genitori e comprendere meglio quello che fanno. Nata più di vent'anni fa da RCS Corriere della Sera, quest'anno si svolgerà la venticinquesima edizione dell'iniziativa.
 
The Entanglement of Care Work with Migration, Gender and Labor Market Regimes
Il 16 aprile presso la Sala Lauree della Facoltà di Scienze Politiche, Economiche e Sociali dell'Università degli Studi di Milano si svolgerà il seminario "The Entanglement of Care Work with Migration, Gender and Labor Market Regimes". L'evento è promosso nell'ambito del progetto di ricerca InnovaCAre.
 
Conciliare vita e lavoro: smart working e cyber security
Sul sito "Capoverso: New Leader" è stata pubblicata la prima parte di un'intervista che la nostra ricercatrice Elena Barazzetta ha rilasciato a Ugo Perugini. L'articolo affronta alcune questioni importanti legate al tema dello smartworking: il ruolo delle nuove tecnologie, l'alleggerimento del rapporto gerarchico, gli aspetti psicologici di questo nuovo modo di lavorare | Ugo Perugini, Capoverso, 15 aprile 2019
 
Il salario minimo europeo e la ricerca di una stella polare
Recentemente si è tornato a parlare della questione del salario minimo europeo. Per approfondire il tema, vi proponiamo qui l'articolo di Patrik Vesan uscito per l'Economia, inserto del Corriere della Sera. Secondo Vesan, per poter parlare di un intervento condiviso a livello europeo, è necessario agevolare un processo di coordinamento delle politiche nazionali in materia allo scopo di contrastare le disuguaglianze e favorire un rialzo dei salari.
 

 
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