Rassegna Stampa

 
Dal declino dell’Occidente ci si salva investendo sui giovani
Siamo il paese in cui la crisi ha massacrato i giovani, dal 2009 a oggi il tasso di disoccupazione giovanile è schizzato al 40% e le persone sotto i 39 anni sono quelle che hanno visto diminuire in modo drammatico la partecipazione alla massa salariale. Serve un intervento deciso e coordinato che sappia recuperare una generazione massacrata, condannata a stare ai margini del lavoro e dello sviluppo. Un impegno importante per ridare credibilità al Paese un futuro alle nuove generazioni
 
La misura del welfare: un termometro del benessere dei dipendenti che si trasforma in fatturato per le PMI
Che cos'è e a che cosa serve il welfare aziendale? Se ve lo siete chiesti soprattutto se siete imprenditori di piccole e medie imprese qui potete trovare qualche consiglio utile rapido ed efficace. Ecco le istruzioni per l'uso innanzitutto riassunte in due punti chiave che sono il frutto dell'esperienza di Eudaimon. | Voci di impresa, Radio 24, 10 novembre 2016
 
Gli italiani sono sempre più poveri, un reddito d’inclusione per tutti è ormai una necessità
Gli italiani sono sempre più poveri e per questo il Reddito Miinimo è sempre più necessario. Dopo diverse sperimentazioni, anche l'Italia ha messo appunto una misura a sostegno dei redditi di chi vive sotto la soglia di povertà. Questa misura sconta però un limite importante, purtroppo non è universalistica. Il commento di Tortuga. | Linkiesta, Tortuga, 1 Novembre 2016
 
Basta mancette agli anziani, così si fa un vero welfare per la famiglia
C'è anzitutto il segnale della Legge di Bilancio 2017, che ignora per l’ennesima volta le famiglie, ma il problema di fondo è che, anche quando si prendono misure in questo senso, pesa l’assenza di una strategia coerente. Una questione che si capisce bene quando si fanno raffronti con Paesi come la Francia, dove grazie a policies pro family i nuovi nati si avviano a diventare il doppio di quelli italiani. Su Linkiesta.it un interessante approfondimento dedicato alle politiche per la famiglie nel nostro Paese. | Thomas Manfredi, Linkiesta, 8 novembre 2016
 
Napoli, il primo supermarket dove non servono i soldi
Apre «Arca, l’emporio della solidarietà»: i poveri dei comuni di Bacoli e Monte di Procida potranno pagare la spesa con ore di volontariato
 
La nuova lunga marcia della Cina: il welfare universale
In Cina la crescita, un po’ ridotta rispetto al passato, ormai non basta più a rimediare ai tanti problemi sociali irrisolti del Paese, soprattutto delle zone più remote. Oggi più che mai appare quindi necessario un riequilibrio nelle fonti della crescita: meno export e meno risparmi e investimenti improduttivi, più consumi e più efficienza. E soprattuto, anche alle autorità cinesi sembra ormai chiara l’esigenza di muoversi verso un sistema di welfare più universalistico e meno categoriale di quello oggi esistente. | Francesco Daveri, Corriere Sociale, 4 novembre 2016
 
Un nuovo percorso educativo per gli studenti delle scuole superiori
In occasione dell’avvio dell’anno scolastico 2016/17, il Forum ANIA-Consumatori ha presentato un nuovo progetto di educazione assicurativa per gli studenti delle scuole superiori.
 
Assistenza sanitaria crescono le disuguaglianze, l’Italia è spaccata in tre
I risultati dell'ultimo Rapporto Crea sulle performance dei servizi sanitari regionali mostra un Sistema Sanitario italiano "spaccato" in tre: nella fascia di «eccellenza» ritroviamo, nell’ordine, Veneto, Trento, Toscana e Piemonte; in quella «critica» Liguria, Valle d’Aosta, Abruzzo, Sardegna, Sicilia, Puglia, Calabria e Campania; tutte le altre si trovano in una terra di mezzo, segnata però sempre da insufficienze.
 
Fondi pensione, i conti di giovani e precari
Dopo la riforma pensionistica che ha introdotto la flessibilità in uscita, sul tavolo resta il problema molto serio delle ultime generazioni. Sul Corriere della Sera sono pubblicate una serie di simulazioni sul funzionamento dei fondi che hanno un trattamento fiscale più conveniente, mostrando le strade più convenienti per i giovani. | Roberto E. Bagnoli e Andrea Carbone, Corriere della Sera, 24 ottobre 2016
 
European Freelancers Week, la settimana dedicata al mondo del lavoro autonomo
Dal 17 al 23 ottobre si svolgerà l’European Freelancers Week, una settimana rivolta ai freelance in cui si terranno numerosi eventi incentrati sull'importanza di queste figure professionali e sociali. I lavoratori autonomi, infatti, costituiscono oggi una parte importante delle piccole imprese e sono pari al 4% della forza lavoro europea complessiva, pari a quasi 10 milioni di professionisti.
 
Milano: così nei quartieri cresce il miniwelfare
I ritagli di tempo possono fare la differenza, perché messi insieme uno con l'altro, a volte diventano progetti e iniziative che trasformano la vita di un condominio o di un quartiere. Sostegno ai vicini in difficoltà, spazi recuperati e aperti ai residenti, persone che mettono a disposizione un pomeriggio per aiutare chi abita nel portone di fianco: a Milano c'è un welfare di quartiere che sempre più spesso riesce a fare la differenza. | Luca De Vita, Repubblica Milano, 16 ottobre 2016
 
Legge di stabilità, i giovani possono attendere
Il capitolo principale della Legge di Stabilità del 2017 riguarda le pensioni; o meglio, i pensionati attuali. Inoltre, la manovra sulle pensioni sarà completata dalla cosiddetta Ape, che dà la possibilità di anticipare l'età pensionabile. Ma, dal punto di vista della distribuzione tra le generazioni, cosa è successo alla distribuzione del reddito e del benessere negli ultimi anni? | Roberta Carlini, Internazionale, 14 ottobre 2016
 
Le famiglie (e i giovani) invisibili
Sulle questioni di principio (come il matrimonio o le scelte riproduttive) il tema della famiglia suscita scontri ideologici da cappa e spada. Sul piano pratico è invece un non-tema, l’invisibile Cenerentola del welfare. E non dovrebbe quindi stupire che il nostro Paese sia considerato tra i più arretrati per quel che riguarda le politiche familiare. Per uscire dal modello limitante dobbiamo metterci a correre, ma alle politiche capacitanti non si arriva improvvisando, mettendo e togliendo. L'opinione di Maurizio Ferrera.
 
Bankitalia: Welfare sbilanciato che danneggia minori e famiglie. Aiutare chi ha più bisogno e favorire conciliazione
Bankitalia, in audizione al Senato sul ddl delega per il potenziamento delle misure a sostegno dei figli a carico, ha sostenuto che in Italia il welfare privilegia gli anziani, mentre per bambini e ragazzi, e più in generale per la famiglia, si spende troppo poco. | Il Fatto Quotidiano, 11 ottobre 2016
 
Per le Casse ritocchi di aliquote e più welfare
La previdenza dei professionisti anche nel 2017 mantiene alta l’attenzione sul welfare e sui giovani, senza però dimenticare l’obiettivo dell’equilibrio di lungo periodo. Si va dalla riforma della previdenza dei commercialisti, che introduce un unico regolamento arricchito è aggiornato, che prevede più sostegno alle iscritte neo mamme e più attenzione alle esigenze del professionista e della sua famiglia, a quella per gli avvocati, per i quali dal 2017 sarà pienamente operativo il nuovo portale dedicato al welfare
 
Povertà: ecco i primi 50 milioni a favore delle persone senza dimora
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato il primo avviso, diretto agli Enti territoriali, con cui mette a disposizione 50 milioni di euro per finanziare proposte di intervento conformi alle Linee di Indirizzo per il contrasto alla grave emarginazione adulta in Italia.
 
Italia prima in Europa per quota over 80. Le ricadute sulle pensioni
Sono 27 milioni le persone che hanno superato gli 80 anni all’interno dell’Unione Europea, con un aumento notevole nel corso di 10 anni: +7 milioni dal 2005 al 2015. Sia chiaro, in sè è una buona notizia, ma occorre ricordarsi che le pensioni attuali sono pagate con i contributi attuali. Il costo del sistema pensionistico, dunque, grava e graverà in modo sempre più pesante sulle generazioni più giovani, già alle prese con un mercato del lavoro isterico e isterizzato. | Luciano Canova, Il Sole 24 Ore, 5 ottobre 2016
 
Azienda e disabilità: arriva il disability manager
Otto disabili su dieci in Italia sono disoccupati. Il Jobs Act ha aggiornato la legge 68, ma ancora non basta. Per provare a superare l'empasse, il nuovo Programma d'azione sulle politiche sulla disabilità lancia una proposta alle aziende: creare un osservatorio aziendale dedicato e un disability manager | Sara De Carli, Vita, 29 settembre 2016
 
Famiglie sempre più scoperte dalla ritirata del welfare
Sono stati presentati i risultati della seconda edizione della ricerca di Cittadinanzattiva "Fasce deboli e servizi pubblici locali: quali tutele per una vita sostenibile delle famiglie". La ricerca, elaborata con il coinvolgimento scientifico del Censis, mette in rilievo le criticità che la ritirata del welfare comporta per i bilanci delle famiglie italiane: in modo particolare ci si focalizza sul peso sempre crescente del costo dei servizi pubblici locali. | Assinews, 29 settembre 2016
 
RBM Assicurazione Salute lancia il Manifesto della sostenibilità
Una road map strategica in 7 punti che garantisca al Servizio Sanitario Nazionale un recupero in termini di sostenibilità ed efficienza. Lo ha proposto Marco Vecchietti, Consigliere Delegato di RBM Assicurazione Salute, nel corso del dibattito “Il ruolo delle mutue e delle assicurazioni per la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale” svoltosi al Forum della Sostenibilità alla Leopolda di Firenze.
 
Guerini: il welfare aziendale? Una questione di bene comune
Secondo Giuseppe Guerini, portavoce dell’Alleanza delle cooperative italiane, le nuove misure annunciate dal Governo in Legge di Stabilità in tema di sostegno al welfare aziendale integrativo sono "un’occasione storica anche per il Terzo settore e per le imprese sociali". | Vita, 21 settembre 2016
 
Quei trentenni di troppo a casa con mamma
In larga parte dei Paesi europei la maggioranza dei giovani compie il venticinquesimo compleanno sotto un tetto diverso da quello della famiglia di origine. In Italia, invece, è ormai consuetudine trovarsi a vivere ancora nella casa dei genitori al traguardo dei trent’anni: secondo l’Istat sono quasi 7 milioni. Cosa si cela dietro a questo dato? | Alessandro Rosina, Repubblica, 25 settembre 2016
 
Perché non si fanno più figli in Italia? Cosa serve davvero alle famiglie?
Un Paese che invecchia, che fa figli sempre più tardi e ne fa sempre meno. La situazione italiana è sotto gli occhi di tutti, ma quali sono le ragioni del progressivo calo demografico? Sulla Stampa è stata pubblicata una bella infografica interattiva che aiuta a riflettere sui vincoli economici, sociali e culturali che si frappongono tra i progetti di maternità e la loro realizzazione.
 
Fertility Day: l'intervista di Euronews a Franca Maino
Dopo molte polemiche e critiche è arrivato il Fertility Day, la giornata voluta dal Ministero della Salute per aumentare la conoscenza sulla salute riproduttiva e fornire strumenti per la tutela della fertilità. Euronews ha chiesto a Franca Maino di approfondire come il nostro sistema di welfare attualmente sostiene le coppie che vorrebbero avere figli e, soprattutto, se tali misure sono sufficienti per sostenere questo desiderio.
 
Scuola paritaria: ecco quanto risparmia lo Stato
Il conflitto tra i favorevoli e i contrari al finanziamento statale alle scuole paritarie è un tormentone che va avanti da anni. Tuttavia, le discussioni intorno a questo tema molto spesso si sono basate su ragioni ideologiche piuttosto che di convenienza economica | Truenumbers, 20 settembre 2016
 
Welfare aziendale, Sobrero: vantaggio per impresa e territorio
Strumento indispensabile per rafforzare la sostenibilità del proprio business. "Penso che le aziende più innovative hanno capito che la cosa importante è mettersi in rete con soggetti diversi. Ma anche creare dei pacchetti di welfare gestiti con cooperative sociali o associazioni del territorio, in modo che si abbia un doppio beneficio: le aziende mettono a disposizione servizi per i propri lavoratori e dall'altra si rafforza la presenza e l'attività delle organizzazioni che hanno un ruolo forte per la comunità locale". | Il Sole 24 Ore, 16 settembre 2016
 
La condanna del carcere: 7 su 10 ritornano dentro. Ma c'è chi va controtendenza.
Scontano le pena, delinquono e vengono arrestate di nuovo, in una giostra senza fine che riguarda a rotazione circa duecentomila uomini e donne in Italia, 54mila dei quali sono oggi dietro le sbarre. Un fallimento, quello delle carceri italiane, che costa alla collettività tra i tre e i quattro miliardi l’anno. Eppure all'interno del sistema le esperienze in controtendenza ci sono. | Andrea Malaguti, La Stampa, 19 settembre 2016.
 
I nodi della scuola? Prof anziani, pochi universitari, record di Neet e poca equità
Quanto rende la laurea? In media, si legge nel rapporto “Education at a glance” di Ocse, per le donne i rendimenti finanziari netti da una laurea sono pari a due terzi quelli di un uomo con un’analoga qualifica. In base ai dati dello studio, per un laureato nell’area Ocse, a confronto con un diplomato, nell’arco della vita lavorativa ha un ritorno finanziario netto di 258.400 dollari, con un tasso interno di rendimento del 14%. | Luca Tremolada, Il Sole 24 Ore, 16 settembre 2016
 
Conciliazione vita-lavoro? Per l'UE è un diritto
Il Parlamento europeo ha approvato la risoluzione “Creating labour market conditions favourable for work-life balance” per agevolare il work-life balance nel mercato del lavoro, dove la conciliazione è definita come «diritto». È la risposta europea alla sfida demografica, che punta innanzitutto sul prendere di mira gli stereotipi di genere e creare le condizioni perché il lavoro di cura sia ripartito in maniera equa fra uomini e donne. | Sara De Carli, Vita, 14 settembre 2016
 
Boeri: il problema delle pensioni è l’equità, non la sostenibilità del sistema
«Il problema vero che noi abbiamo oggi in Italia è quello dell’equità e non quello della sostenibilità finanziaria del nostro sistema pensionistico». Lo afferma il presidente dell’Inps, Tito Boeri, intervistato da Presadiretta, programma di Rai3. Per affrontarlo Boeri propone una operazione redistributiva che tagli pensioni e vitalizi ingiustificati alla luce dei contributi versati. Il governo replica: siamo contrari a mettere le mani sulle pensioni già in essere
 
Una salute più protetta
Affinché il sistema rimanga sostenibile e la qualità delle cure garantite ai cittadini non si riduca pur a fronte dell’aumento dei costi della sanità, una via di uscita è diversificare le fonti di finanziamento attraverso l’intermediazione della spesa sanitaria privata da parte delle forme sanitarie integrative (polizze salute individuali e fondi sanitari). La creazione di un secondo pilastro creerebbe un polo di acquisto da affiancare al Ssn in grado di poter spuntare con le strutture medico-sanitarie condizioni di prezzo ma anche possibilità di accesso più favorevoli. | Paola Valentini, Milano Finanza, 10 settembre 2016 (via Assinews.it)
 
I bambini e l’affido. Le famiglie della «Cometa» tra scuola, sport e lavoro
La Cometa di Como è tante cose: sono famiglie che vivono insieme accogliendo, con l’affido o l’adozione, bambini in difficoltà e altre intorno che non abitano nello stesso posto ma condividono la missione e il percorso. L'opera ad oggi coinvolge 60 famiglie, conta su 420 fra collaboratori, operatori e volontari e segue oggi più di 700 bambini e ragazzi. | Elisabetta Soglio, Corriere della Sera, 6 settembre 2016
 
Lavoro e malattia, dove il welfare è più generoso con i dipendenti
Un dipendente si ammala e chiede una settimana di congedo. Chi paga il suo stipendio? L’azienda presso cui lavora o il sistema di welfare statale? Dipende dal Paese. In Germania e Norvegia l’indennita di malattia è a carico dello Stato al 100% mentre in Irlanda e Francia si scivola all'estremo opposto: tutto a carico dell’azienda. Questo è il quadro che emerge da un report del portale britannico Vouchercloud sulle variazioni in Europa della sick leave pay: le “indennità di malattia”. | Alberto Magnani, Il Sole 24 Ore, 8 settembre 2016
 
Un bando per portare la conciliazione in azienda (guardate cosa si può fare con 4 dipendenti…)
Il Comitato per l’Imprenditorialità femminile della Camera di Commercio di Verona lancia la seconda edizione del concorso “Il Giusto tempo”. Un bando per premiare le imprese che hanno saputo trovare un giusto equilibrio tra il tempo per la vita e la famiglia e quello dedicato al lavoro dei propri dipendenti. | Barbara Ganz, Il Sole 24 Ore, 9 settembre 2016
 
Il welfare aziendale affronta la sfida della non autosufficienza
Si chiama Jointly Fragibilità ed è la prima rete di servizi di welfare aziendale rivolti a lavoratori caregiver, alle prese con la non autosufficienza di un famigliare. La sta costruendo Jointly, con una call aperta fino al 15 ottobre, che si rivolge in particolare al terzo settore e alle imprese sociali. Francesca Rizzi, co-fondatrice di Jointly, illustra a Vita la call, il progetto e le sue ragioni. | Sara De Carli, Vita, 6 settembre 2016
 
Orientamento al lavoro: 50 imprese aprono le porte ai giovani #AziendAperta
Ritorna – dopo la pausa estiva – #AziendAperta, l’innovativo progetto di orientamento al lavoro per giovani tra i 16 e i 35 anni che mette in rete 11 comuni trevigiani appartenenti all’Intesa Programmatica d’Area e all’Area Montebellunese delle Politiche Giovanili, promotori e finanziatori dell’iniziativa, in collaborazione con le principali associazioni di categoria e le scuole superiori montebellunesi, sotto la regia della Cooperativa La Esse. | Barbara Ganz, Il Sole 24 Ore, 8 settembre 2016
 
Lavoro, in Europa busta paga «variabile» per un impiegato su quattro
Oltre al lavoro flessibile, in Europa cresce la retribuzione variabile. Così si fanno sempre più strada nel mercato del lavoro compensi definiti in base ai risultati ottenuti, le capacità espresse nel proprio impiego, una condivisione del profitto e altri tipi di benefits o premi salariali. | Irene Giuntella, Il Sole 24 Ore, 6 settembre 2016
 
Partite Iva, le ipotesi su contributi e welfare
Due punti in meno di aliquota contributiva per gli iscritti alla Gestione Separata Inps: dal 27 al 25%. Quasi un punto percentuale in più per il contributo spese assistenziali (malattia e maternità) per poter garantire un miglioramento delle tutele. Si tratta di due provvedimenti, previdenza e welfare, che vanno di pari passo. | Fabio Savelli, La Nuvola del Lavoro, 5 settembre 2016
 
Stabilità 2017: 14esima INPS allargata e più fondi per il piano anti-povertà?
L’opzione numero uno per rafforzare le pensioni più basse resta quella di un’estensione della platea di chi oggi prende la cosiddetta “quattordicesima” Inps. Ma ieri è arrivata anche la notizia che il “Cantiere sociale” della legge di Bilancio 2017 potrebbe portare un rafforzamento della dote per il piano anti-povertà, vale a dire il Sostegno per l’inclusione attiva. | Davide Colombo, Il Sole 24 Ore, 6 settmbre
 
Quando mancano le scienze sociali: quelle narrative distorte dal terremoto in Italia centrale
Il terremoto dello scorso 24 agosto è stato raccontato sul web tramite l’approccio esclusivo delle “scienze dure” che, seppur in grado di fornire fondamentali strumenti di sapienza tecnica e di policy, raccontano solo una par...
 
Smart working, forma di conciliazione vita-lavoro o aumento della produttività? Analisi di 15 integrativi
Una una legge è sì necessaria per spingere e incentivare le parti a firmare accordi su questa nuova modalità di eseguire la prestazione lavorativa. In questo modo si può pensare di connettere l’utilizzo del lavoro agile non unicamente ad obiettivi di conciliazione vita e lavoro ma a esigenze (sempre più urgenti) di aumentare i livelli di produttività. | Francesco Seghezzi, Bollettino Adapt, 29 agosto 2016
 
Pensioni, per le minime torna l’ipotesi di aumento
C’è una sorpresa nella riforma delle pensioni allo studio del governo. Torna l’ipotesi di aumento degli assegni al minimo, 500 euro al mese, che non compariva nel menù delle misure possibili concordato a fine luglio fra governo e sindacati. La strada, però non è semplice e potrebbe costare 3,5 miliardi di euro alle casse pubbliche. Troppo rispetto ai 2 miliardi preventivati dal Governo. Ma ci sono diversi correttivi possibili che potrebbero comunque permettere l'intervento. | Lorenzo Salvia, Corriere della Sera, 29 agosto 2016
 
Welfare: verso un documento comune delle parti sociali da presentare al governo
La prossima settimana riaprirà il "cantiere" delle riforme che riguardano il mondo del lavoro, ma anche ammortizzatori sociali, aree di crisi e pensioni. Il 6 e il 7 settembre, infatti, si svolgeranno alcune riunioni tecniche tra sindacati e governo, mentre il 12 ci sarà un incontro più "politico" tra tra rappresentanti dei lavoratori ed esecutivo. In vista di questi momenti di confronto, giovedì 1 settembre si svolgerà un incontro tra Confindustria e sindacati per stabilire alcune linee comuni da sottoporre al Governo.
 
Come passare dalla diagnosi dell’inverno demografico a una possibile cura
Sulle pagine de Il Foglio il demografo Gian Carlo Blangiardo spiega che il nostro Paese è già dotato di indicazioni e strumenti per affrontare la crisi demografica in atto. Si tratta del Piano nazionale per la famiglia, una sorta di ricetta nella quale sono scritte le “medicine” che aiuterebbero la demografia italiana a riprendersi da un malessere che dura ormai da alcuni decenni. | Gian Carlo Blangiardo, Il Foglio, 27 agosto 2016,
 
Milano, il Comune chiama i privati per affrontare l'emergenza casa
Oriana Liso, Repubblica Milano, 22 agosto 2016
 
Se il welfare agli immigrati diventa una minaccia
Hans-Werner Sinn, professore di Economia all’Università di Monaco, sul Sole 24 Ore ha parlato del fenomeno migratorio alla luce della Brexit e delle politiche UE in tema di welfare. | Hans-Werner Sinn, Il Sole 24 Ore, 23 agosto 2016
 
Italia 2050: senza migranti saremo 10 milioni di meno
Popolazione a picco e crollo della natalità. La fotografia scattata dall’Eurostat è impietosa. Se escludessimo dalla contabilità demografica la variabile migratoria, nel 2050 gli italiani si ridurrebbero dai 60,6 milioni del 2015 ai 51,5 del 2050. Uno scenario apocalittico che ha fatto scattare l’allarme al ministero per gli Affari regionali. | Antonio Pitoni, La Stampa, 22 agosto 2016
 
Persino la ricca Germania deve ridurre il welfare
Anche la Germania paga gli effetti della mancata ripresa europea: entro il 2017 il numero di disoccupati è destinato a salire fino a quota 2,86 milioni e in quest’ottica non si esclude di dover tagliare il welfare, che eroga ogni anno prestazioni per 200 miliardi di euro. | Francesco Pacifico, Lettera 43, 19 agosto 2016
 
Saraceno: “Per la politica il welfare è un costo, non un investimento. E a misure efficienti preferisce annunci”
Chiara Saraceno, esperta di stato sociale e misure di contrasto alla povertà: "Riforma degli ammortizzatori sociali, assegni familiari e il nuovo Sostegno di inclusione attiva non bastano. Servono asili nido per permettere alle donne di lavorare e, per le famiglie, un sostegno unico decrescente all'aumentare del reddito. Ma il bonus bebè costa meno e fa più scena". Gli 80 euro? "Una follia che grida vendetta pretendere che gli incapienti li restituiscano". | Chiara Brusini, 18 agosto 2016, Il Fatto Quotidiano
 
Il welfare aziendale rischia già di sparire
Nonostante la libera contrattabilità delle soluzioni di welfare prevista dalla Legge di stabilità 2016 abbia dato a alla contrattazione di secondo livello una finalità anche economica e abbia direttamente coinvolto le parti sociali - aprendo un mondo di possibilità che avrebbe bisogno almeno di qualche anno per essere esplorato nelle sue conseguenze in termini di maggiore qualità del lavoro, migliore benessere sul posto di lavoro, incrementata produttività e competitività - molti sono ancora gli ostacoli culturali a una piena diffusione del welfare in azienda. | Emmanuele Massagli, Il Sussidiario, 15 agosto 2016
 
Alla Marcolin arriva Ambrogio, il maggiordomo dei lavoratori
A settembre alla Marcolin arriverà Ambrogio (o Matilda), il maggiordomo tuttofare. È una delle misure presenti nel pacchetto “Smart work, smart life”, selezionato come migliore progetto del primo bando di finanziamento per lo smart working, organizzato dalla Regione in collaborazione con il Fondo Sociale Europeo. | Francesco Saltini, Corriere delle Alpi, 4 agosto 2016
 
Eredi per caso, boom di testamenti solidali
Le statistiche parlano chiaro: negli ultimi dieci anni, nonostante la crisi, l’aumento dei testamenti solidali è stato del 15 per cento per un totale stimato di un milione e mezzo di italiani. Un tempo patrimonio quasi esclusivo delle istituzioni religiose, le opere filantropiche (post mortem) stanno diventando una bella "moda". | Francesco Olivio, La Stampa, 2 agosto 2016
 
Giovani sempre più poveri, anziani sempre meno: la questione generazionale esiste
Di cosa parliamo quando parliamo di povertà (e ricchezza) in Italia? Di qualcosa che aumenta, certo: le ultime notizie dell’Istat sono chiare, sono state riprese da tutti i media, si è visto come la proporzione di poveri sia aumentata dal 6,8% al 7,6% in un anno, un anno che però è stato di crescita economica ed occupazionale, seppur flebili. È però allora necessario guardare dentro i dati, e chiedersi: chi più soffre nell’Italia della ripresa? | Gianni Balduzzi, Linkiesta, 28 luglio 2016
 
La svolta della Raggi verso il welfare del benessere
Con il documento programmatico della nuova giunta, la Capitale si appresta a passare dal welfare compensativo al welfare del benessere. Un cambiamento che implica una radicale trasformazione nella concezione dei bisogni della comunità e delle risposte da mettere in campo. L'analisi del direttore di Human Foundation. | Federico Mento, Vita.it, 28 luglio 2016
 
E adesso c’è chi si fa licenziare per prendere l’indennità di disoccupazione
La Naspi è l'indennità di disoccupazione introdotta dal Jobs Act per i lavoratori dipendenti, la cue erogazione è prevista solo in caso di disoccupazione involontaria. Visto che bastano soltanto 13 settimane di contribuzione e non più un anno per ottenerla, spiega Lidia Baratta su Linkiesta, qualcuno comincia a chiedere di essere licenziato. | Lidia Baratta, Linkiesta, 22 luglio 2016
 
Rinnovo Contratto Aziendale alla Iseo Serrature
Si è sottoscritto in questi giorni alla Iseo Serrature di Pisogne il rinnovo per il premio di risultato per i 380 dipendenti, rinnovo che è stato raggiunto tra la RSU e la direzione aziendale e che per la prima volta vede lo stesso sottoscritto anche dalla rsu Fiom dopo anni di accordi separati.
 
Implementazione del nuovo SIA: si parte
Dando seguito al disegno di legge delega dello scorso gennaio, con il quale il Governo istituiva il Fondo per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale, il decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 18 luglio 2016, finalmente rende attuativa l’estensione del SIA (Sostegno all’Inclusione Attiva) all’intero territorio nazionale. Cosa significa concretamente? Cosa accadrà ora nei territori? | Daniela Mesini, Lombardia Sociale, 19 luglio 2016
 
Il piano anti povertà del governo: 320 euro al mese per oltre 200 mila famiglie
Conto alla rovescia per il debutto del Sia, il Sostegno per l’inclusione attiva, ovvero il primo intervento strutturale nel campo del contrasto della povertà messo in campo dal governo. | Paolo Baroni, La Stampa, 19 luglio
 
Dalle Fondazioni 49 milioni in quattro anni per le startup
Le startup giocano un ruolo primario nell’attività delle fondazioni di impresa per i giovani. Il dato emerge dall’ultima indagine realizzata dall’Istituto per la Ricerca Sociale e promossa da Fondazione Bracco in collaborazione con alcune delle principali fondazioni di impresa attive in Italia.
 
Impresa sociale, come stai? I dati dell’Osservatorio Isnet
Il 12 luglio a Roma, presso la sala stampa della Camera dei Deputati, è stata presentata l’anteprima dei dati della X edizione dell’Osservatorio Isnet sull’impresa sociale in Italia. Isnet ha interrogato il proprio panel comp...
 
In Italia cresce la fiducia verso il welfare aziendale
La ricerca “Income Protection Gap Study 2016”, realizzata da Zurich Insurance Group in 11 Paesi del mondo, sul fenomeno della riduzione o perdita del reddito familiare a causa di morte o invalidità indica che nel nostro Paese la fiducia verso il welfare aziendale continua a crescere. | Monica Straniero, Vita, 7 luglio 2016
 
Disabilità, la legge sul «Dopo di Noi» cosa rappresenta per gli enti locali
La legge dedicata al «Dopo di Noi» costituisce un passaggio fondamentale verso la deistituzionalizzazione e la costruzione di percorsi di autonomia, con un accento specifico sulle fasi della vita che vedono la scomparsa dei famigliari. Sul Sole 24 Ore Isabella Menichini, Direttore settore Disabilità e Salute mentale presso il Comune di Milano e rappresentante Anci all'Osservatorio nazionale Disabilità presso il ministero del Lavoro e delle politiche sociali, riflette degli effetti della nuova legge sugli enti locali. | Isabella Menichini, Sole 24 Ore, 5 luglio 2016
 
«Conta la dimensione sociale. Più conciliazione tra casa e lavoro»
Le risorse economiche e i servizi «sono una condizione necessaria, ma non sufficiente». Perché la 'salute' della famiglia dipende anche da «tutta quella dimensione relazionale e associativa» che le ruota attorno, sostenendola. E non poco. Maria Letizia Bosoni, ricercatrice della facoltà di Scienze dell’educazione all'Università Cattolica di Milano e tra i curatori del rapporto sull'Indice globale indipendente sulla Famiglia, ne è convinta: «La dimensione reticolare in cui è inserito ogni nucleo familiare è il mezzo per valorizzare il ruolo della famiglia all'interno della società». | Alessia Guerrieri, Avvenire, 3 luglio 2016
 
Quando l’ascensore sociale è guasto, qualcuno usa la scuola
Il governo ha stanziato fondi per consentire l’apertura straordinaria delle scuole che si trovano in contesti disagiati. Sembra una buona idea, anche alla luce di quanto indicano alcune ricerche sui risultati degli studenti con background svantaggiati, ma restano da risolvere importanti questioni. Ne parlano Tommaso Agasisti e Sergio Longobardi su lavoce.info.
 
Agricoltura sociale: oltre 3000 aziende nel nuovo welfare
Ad agosto 2015 il Parlamento è riuscito, dopo un inter molto lungo e travagliato, ad approvare finalmente la legge 141 che regolamenta il settore, fissando le linee guida di un comparto in larga espansione e che ha la possibilità di attingere a ingenti fondi messi a disposizione dall’Unione europea. Ma, per la definitiva concretizzazione delle linee fissate dal provvedimento legislativo, mancano i decreti attuativi che devono essere emanati dal governo. | Monica Rubino, Repubblica, 28 giugno 2016
 
Vivere a lungo, vivere bene: la sfida della longevità al welfare
Si allarga il vertice della piramide demografica e si è aggiunta anche la forte contrazione della base come esito della denatalità. Una combinazione che ha aumentato peso degli anziani sulla popolazione totale. | Alessandro Rosina, Linkiesta, 28 giugno 2016
 
Rete sociale, volontariato e tradizione lo stile informale del welfare italiano
L'Italia possiede due elementi che quando integrati divengono punti di unicità nel panorama mondiale: una consolidata e strutturata rete socio-assistenziale e del volontariato e una profonda tradizione di imprenditoria socialmente responsabile, che caratterizzano modello informale di welfare che ci siamo accorti essere stato spesso fonte di ispirazione di policy all’estero. | Giulio Santagata e Luigi Scarola, Repubblica, 27 giugno 2016
 
Riforma Terzo settore Manes: «Ecco cos'è e cosa farà Fondazione Italia Sociale»
Vincenzo Manes, imprenditore e filantropo, consulente probono del premier Matteo Renzi in materia di sociale e Terzo settore è amareggiato per le polemiche intorno all'introduzione della Fondazione Italia Sociale nella Riforma del Terzo settore. In questa intervista a Riccardo Bonacina, direttore di Vita, Manes risponde alle critiche “mai nel merito” e rilancia le ragioni dell'iniziativa da lui sognata da almeno otto anni.
 
Donne, come evitare il rischio della pensione più leggera
Guadagnano di meno, hanno contratti a singhiozzo, e spesso accumulano buchi contribuitivi per la maternità o la cura dei familiari. Per questo, le future pensioni delle donne italiane saranno più amare. Già oggi sono in media più basse del 36% rispetto a quelle degli uomini. Ora, con la riforma del sistema e il passaggio al contributivo, questa differenza rischia di allargarsi. | Sandra Riccio, La Stampa, 27 giugno 2016
 
Sprechi alimentari, una rotta da invertire e una risorsa importante: gli Empori solidali
Povertà e sprechi alimentari vanno ancora, purtroppo, di pari passo. Ecco perché è necessario invertire la rotta attuando politiche di welfare in grado di recuperare e redistribuire a chi ne ha bisogno ciò che verrebbe buttato via. In questa direzione il tessuto sociale dell'Emilia Romagna ha messo spontaneamente in campo numerose iniziative, tra le quali l’apertura di Empori solidali. Questi si sono rivelati una risorsa significativa da sostenere e accompagnare, nell'ottica di contribuire a costruire un circolo virtuoso tra giacenze alimentari e riutilizzo.
 
Un buon welfare può rendere felici i genitori
Avere dei bambini rende molto meno felici rispetto alle persone che non ne hanno. È il cosiddetto divario di felicità dei genitori. Alcuni ricercatori, guidati da Jennifer Glass dell’università del Texas, hanno preso in esame l’impatto che hanno sulla riduzione di questo divario misure come ferie e malattie pagate, e le sovvenzioni per la cura dei figli. In pratica, nei paesi dove le politiche per la famiglia sono più forti, il divario di felicità dei genitori sparisce del tutto. | Jenny Anderson e Solana Pyne, Quartz - Internazionale, 23 giugno 2016
 
Welfare aziendale: leva strategica per la gestione del personale e l'aumento della produttività
Secondo l'iOpener Institute di Oxford, che ha redatto "The Science of Happiness at Work", la felicità sul lavoro è considerata come uno stato mentale positivo che induce a massimizzare le prestazioni ed esprimere il proprio potenziale e, a allo stesso tempo, deriva dalla percezione di poterlo realizzare. | Rai Economia, 20 giugno
 
I servizi per la prima infanzia in crescita… o in crisi? Alcune evidenze dalla provincia di Monza e Brianza
Sul territorio di Monza e Brianza cresce l'offerta dei asili nido, ma nel contempo diminuisce il numero dei posti occupati. Cosa ci dice questo dato? Valentina Ghetti di Lombardia Sociale lo ha chiesto a Francesca Biffi, responsabile Ufficio accreditamento dell’Ufficio Unico del Consorzio Desio-Brianza. Con lei ha analizzato l’andamento dell’offerta dei servizi prima infanzia nei territori della provincia: quanti posti disponibili, come sono evoluti negli anni, quanti di questi sono effettivamente occupati. Un contributo interessante che analizza dati puntuali raccolti dall’Ufficio Unico e propone riflessioni che possono aiutare a capire gli effetti del Piano nidi a livello nazionale. | Valentina Ghetti, Lombardia Sociale, 21 giugno 2016
 
Furlan, welfare tema centrale nelle nuove relazioni industriali
In una intervista per la newsletter Welfare 4.0' curata da Askanews, Anna Maria Furlan ha affermato che "la destinazione di una parte di risorse al welfare può consentire ai lavoratori di acquisire prestazioni e servizi difficilmente ottenibili da parte dei singoli, ottenendo così una serie di vantaggi di maggiore convenienza rispetto a erogazioni salariali gravate di costi fiscali-contributivi; più potere contrattuale in forma aggregata verso i soggetti fornitori di prestazioni; possibilità di maggiore personalizzazione delle prestazioni".
 
I fondi pensione guadagnano iscritti
Crescono le adesioni ai fondi pensione, soprattutto per effetto del nuovo contratto degli edili che ne prevede l’iscrizione automatica al netto del Tfr; ma i numeri complessivi del sistema restano, nella sostanza, uguali. Nel 2015 le iscrizioni sono arrivate a 7,2 milioni (+12,1%) ma si scende a 5.441.868 se dal totale si scomputano circa 1,8 milioni di lavoratori che hanno smesso di versare i contributi, un fenomeno in crescita da qualche anno anche per effetto della crisi e che riguarda in particolare i lavoratori autonomi (su un milione e 878mila iscritti solo poco più di un milione l’anno scorso ha versato regolarmente i contributi). | Davide Colombo, Il sole 24 Ore, 10 giugno 2016
 
Il reddito di cittadinanza alla livornese: 500 euro al mese in cambio di lavori socialmente utili
Per ora l’assegno di sussistenza di Livorno è per pochi e solo per sei mesi. Le domande pervenute al Comune sono state 997, di cui 73 respinte per mancanza di requisiti: residenza nel Comune da almeno cinque anni, disoccupazione e iscrizione al centro per l’impiego, reddito familiare non superiore ai 6.530 euro. In parole povere, il Comune garantisce 500 euro mensili e invita i chi li riceve a svolgere lavori socialmente utili. E la risposta dei beneficiari, dicono dall'amminstrazione, finora è stata sopra le aspettative.
 
Senza crescita a rischio il sistema di welfare per l'Italia
Il desiderio di tutti noi è certamente quello di veder crescere il prodotto dell'economia e nel contempo il tenore medio di vita. È illusorio pensare di poter tenere fede alle promesse onerose fatte ai cittadini senza crescita economica. Stiamo parlando del pagamento delle cure sanitarie, delle pensioni, degli ammortizzatori sociali, eccetera. | Alessandro Morselli, Huffington Post, 6 giugno 2016
 
Welfare in Azienda: come agire senza sindacati?
Come introdurre un piano di welfare aziendale senza coinvolgere il sindacato? Le strade sono due: strutturare un piano “volontariamente” oppure istituire un piano tramite un regolamento aziendale. Posto che si sta considerando l’ipotesi del non coinvolgimento del sindacato, optando quindi per un approccio unilaterale, la differenza tra le due strade è sottile e la differenza è una sola: la deducibilità delle spese sostenute per le opere e i servizi che troviamo nel TUIR – Testo Unico delle Imposte sui Redditi, art. 51, c. 2, lett. F.
 
Welfare: la difficile sostenibilità di lungo termine
A guardare le dichiarazioni Irpef degli italiani vien da pensare anzitutto che non siamo un Paese appartenente al G7 ma soprattutto che finanziare il nostro generoso welfare potrebbe essere sempre più difficile in futuro. Nel 2014, per intenderci, lo Stato ha speso per pensioni, sanità e assistenza 439 miliardi; di questi circa 172,5 miliardi sono coperti da contributi sociali mentre il resto deve essere finanziato con le imposte. | Alberto Brambilla e Paolo Novati, Corriere della Sera, 6 giugno 2016
 
Fondi d’investimento e piani di accumulo per la pensione di scorta
Costruire una pensione di scorta per integrare quella pubblica e mantenere così un adeguato tenore di vita. Sarà questa una delle priorità che le famiglie italiane dovranno affrontare in maniera sempre più seria nei prossimi anni. A ricordarcelo ci ha pensato la Busta Arancione, la previsione sulle pensioni future di ogni singolo lavoratore, che sta arrivando nelle case di sette milioni di italiani. | Sandra Riccio, La Stampa, 30 maggio 2016
 

 
Pagina 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26