Rassegna Stampa

 
Evitare lo spreco alimentare conviene a tutti
Il 5 febbraio si celebra la quarta edizione della Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare. L’Onorevole Gadda, relatrice della legge 166/2016 che può aiutare a trasformare le eccedenze in risorse, racconta a Wired cosa sta cambiando su questo fronte. Dalle agevolazioni fiscali introdotte dalla legge, alla diffusione dei market solidali, dalla pratica delle family bag allo spreco domestico.
 
Se far figli a Milano diventa un lusso
Il tasso di occupazione femminile a Milano nel 2014 è arrivato al 64,4%. Record che distanzia il capoluogo lombardo dal resto del Paese e lo avvicina al Nord Europa. Questa volta, però, c’è anche un rammarico. È vero, le milanesi fanno la loro parte per la crescita del Pil. Ma pagano un prezzo, insieme con i loro compagni. Fanno sempre meno figli. | Rita Querzè, Corriere Milano, 1 febbraio 2017
 
Milano, pubblico e privato uniti per offrire check-up cardiologici a chi è in difficoltà
L’iniziativa Care for Community nasce per promuovere la cultura della salute e della prevenzione. Un progetto di responsabilità sociale rivolto alle persone in stato di bisogno a cui verrà offerta l’opportunità di effettuare gratuitamente un check-up cardiologico.
 
Gli elettrici siglano il contratto della produttività e del welfare
I lavoratori elettrici hanno un nuovo contratto che valorizza da un lato la produttività e dall’altro il welfare. Adesso toccherà alle assemblee dei 53mila lavoratori del settore esprimersi sull’intesa raggiunta che per la parte economica prevede un aumento complessivo di 105 euro | Cristina Casadei, Il Sole 24 Ore, 25 gennaio 2016
 
Aumentare l'efficacia delle fondazioni: la filantropia che mette al centro dati e relazione
Il Centro Studi Lang ha intervistato Kevin Bolduc, Vice President – Assessment & Advisory Services del CEP-Center for Effective Philanthropy, che analizza come le fondazioni stiano operando per aumentare il proprio impatto sociale attraverso la valutazione della propria organizzazione e del lavoro con gli stakeholder.
 
L'impegno delle fondazioni filantropiche di comunità sugli SDGs
Negli stessi giorni in cui a Nairobi si è tenuto un ennesimo meeting sull’efficacia di un sistema tradizionale di aiuti allo sviluppo che continua a dimostrare obsolescenza e incapacità di affrontare in modo innovativo la complessità dei problemi delle diseguaglianze tra paesi e all’interno dei paesi, dei diversi tipi di povertà, di uno sviluppo sostenibile in ogni senso, a Johannesburg (1-2 dicembre 2016) si è svolto il primo Summit mondiale della Filantropia di comunità | Carola Carazzone, Asvis.it, 26 gennaio 2017
 
Tre ragioni per cui in Italia non si fanno più figli
Il calo della natalità in Italia procede speditamente. Nel 2016 sono nati ventimila bambini in meno rispetto al 2015 e centomila in meno rispetto al 2010. Nel trend generalizzato di diminuzione delle nascite in atto in molti Paesi, l'Italia sta assistendo ad un vero e proprio crollo, complici la diminuzione del numero di donne in età fertile, la crisi economica e la mancanza di riforme strutturali. | Enrico Marro, Il Sole 24 Ore, 24 gennaio 2017
 
È davvero possibile che otto uomini controllino la stessa ricchezza della metà più povera del pianeta?
Secondo i dati dell'ultimo Rapporto dell'Oxfam (di cui abbiamo parlato qui), gli otto uomini più ricchi del mondo controllerebbero una ricchezza pari a quella della metà più povera della popolazione mondiale. Sono in molti però a criticare la metodologia utilizzata da Oxfam per stilare il loro Rapporto annuale | Peter Whiteford, observer.com, 20 gennaio 2017
 
Riforma Pensioni, Boeri attacca la Manovra: "Aumenta il Debito per i giovani"
"Questa è una manovra ma che fa aumentare il debito implicito e ogni manovra che lo fa scarica oneri sulle generazioni future. E questa è una manovra che lo fa in modo non irrilevante". Questa afferma il presidente dell'Inps Tito Boeri riferendosi alle innovazioni introdotte con la Legge di stabilità | PensioniOggi.it, 23 gennaio 2017
 
Oxfam e quel vizio di guardare ai ricchi per parlar di poveri
Che la profezia marxiana sulla progressiva e ineluttabile concentrazione del capitale nelle mani di pochi si stia avverando? Devono averlo pensato in molti, ieri, leggendo i resoconti sul consueto rapporto anti-Davos di Oxfam, significativamente intitolato "Un'economia per il 99 per cento". La "notizia", quest'anno, è che nelle mani di otto sole persone si troverebbe altrettanta ricchezza che in quelle di altri 3,75 miliardi individui, ossia la metà più povera dell'umanità. Tutta colpa del neoliberismo, ça va sans dire. | Carlo Stagnaro, Il Foglio, 16 gennaio 2017
 
Buoni spesa, asilo e maggiordomo. Così cresce il welfare aziendale
Le strade del welfare d’impresa si moltiplicano e sembrano soddisfare sia i datori di lavoro che i loro collaboratori, con la benedizione del fisco, che guarda con occhio amichevole il matrimonio di interessi. Il vento di questa formula di gestione aziendale è trainato dalla aumentata sensibilità delle imprese. L’89% delle aziende e il 62% dei dipendenti ne dà un giudizio positivo ed entrambi (74% e 55%) credono nelle sue magnifiche sorti e progressive. Nelle grandi aziende (sopra i 250 dipendenti) la percentuale sale al 93%. Le aziende ci credono di più ma tra i lavoratori, superati pregiudizi e diffidenze, cresce la consapevolezza dei vantaggi che ne derivano per tutelare il potere d’acquisto dei salari. E’ il dato che emerge dall’ultima ricerca Doxa - Edenred 2016 sullo stato del welfare aziendale in Italia, che non si incrina nonostante esistano ancora diverse valutazioni sugli obiettivi.
 
Roche: "Conto Welfare" a sostegno di dipendenti e famiglie
Grazie a un accordo innovativo fortemente voluto da Roche Spa e siglato in Assolombarda con il favore dei sindacati, dal 2017 i dipendenti della sede di Monza e della Field Force potranno beneficiare di un vero e proprio “Conto Welfare” e accedere così a un’ampia serie di servizi rivolti alla persona e alla famiglia | Avvenire.it, 13 gennaio 2017
 
Welfare aziendale, la nuova frontiera è il Terzo settore
Il mercato dei servizi di Welfare Aziendale (WA), come noto in forte sviluppo, ha un nuovo centro di propulsione: il Terzo Settore. Anche se con qualche ritardo ed anche se ancora riferibile alle imprese sociali più organizzate, questa constatazione non poteva che essere confermata dai fatti perché non era pensabile che proprio chi “fa welfare” restasse fuori da una partita sempre più importante sul piano sociale e collettivo | Giovanni Scansani, Vita, 13 gennaio 2017
 
Se previsto dai contratti collettivi di lavoro, fare Welfare è obbligatorio per l’Azienda
Se previsto dai contratti collettivi di lavoro, accordi o regolamenti aziendali, fare Welfare è obbligatorio nonché vincolante per l’Azienda e ciò comporta non solo vantaggi ma anche possibili svantaggi. E’ quanto recentemente accaduto con la sentenza n.2657 del Tribunale di Milano dell’11 ottobre 2016, ove il giudice del lavoro ha condannato un’Azienda che non aveva attivato la polizza obbligatoria per invalidità permanente in favore del proprio dirigente, stabilendo in suo favore un risarcimento pari a euro 220.000,00, cioè l’importo massimo cui avrebbe avuto diritto con regolare polizza| Claudio Dalla Monica, Welfare Index PMI, 11 gennaio 2017
 
Una domanda sul welfare: ne vale la pena?
Il libro "Ne vale la pena? Misurare il ritorno sociale degli investimenti per un welfare migliore" a cura di professionisti Deloitte, presenta un modello pratico per quantificare il valore degli interventi sociali analizzandone sia gli effetti finanziari che gli effetti sul welfare dei cittadini, che non possono essere studiati direttamente nei rendiconti.
 
Delega povertà, oggi ripartono i lavori
Con l'audizione di Caritas Italiana, riprendono oggi i lavori della Commissione Lavoro e previdenza sociale del Senato sulla delega povertà. Nelle scorse settimane, diverse voci si sono levate per chiedere un’accelerazione dei lavori e dar vita finalmente al Reddito d'Inclusione.
 
Fa’ il lavoro giusto
"Il lavoro giusto non è solamente quello che assicura una remunerazione equa a chi lo ha svolto, ma anche quello che corrisponde al bisogno di autorealizzazione della persona e, perciò, che è in grado di dare pieno sviluppo alle sue capacità e ai sui desideri". Su Che Fare un'interessante riflessione di Paolo Venturi e Annibale D'Elia sul ruolo del lavoro nelle economie contemporanee. | Paolo Venturi e Annibale D'Elia, Che Fare, 10 gennaio 2017
 
Fede nei giovani e nella possibilità di una «terza via»
Zygmunt Bauman era uno degli ultimi eredi della «teoria critica» novecentesca. Traendo spunti da diverse scienze sociali, lo studioso ebreo-polacco (poi diventato cittadino britannico) ha esplorato alcuni passaggi cruciali dello sviluppo europeo, disvelandone con acutezza le logiche sottostanti. Il suo nome è legato alla metafora della «modernità liquida», la fase storica in cui oggi ci troviamo | Maurizio Ferrera, Il Corriere Della Sera, 10 gennaio 2017
 
Educare, non solo istruire. Contro il buonismo di stato
Si è parlato molto della Buona Scuola come di una riforma determinante, purtroppo — posto che tutte le riforme sono un segno di buona volontà e perfettibili — non sembra per il momento essere riuscita ad intaccare la degradata fossilizzazione del nostro sistema educativo. Introdurre i tablet, le mitiche lavagne interattive, facendo credere che l’àncora di salvezza stia nella modernizzazione informatica è un po’ come mettere del cerone su un volto ormai devastato dalle rughe". Questa è la posizione che la nota scrittrice Susanna Tamaro ha espresso nel suo recente articolo per Il Corriere| Susanna Tamaro, Il Corriere, 9 gennaio 2017
 
Manovra 2017: agevolate le polizze contro il rischio non autosufficienza
La legge 232/16, proseguendo il disegno tracciato dalla Legge di Bilancio 2017, introduce una nuova lettera (la f-quater) all'articolo 51, comma 2, del Tuir che amplia la tipologia dei benefit agevolati: si tratta dei contributi e dei premi versati a favore della generalità dei dipendenti o di categorie di dipendenti per prestazioni, anche in forma assicurativa, aventi per oggetto il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana o il rischio di gravi patologie. | Il Sole 24 Ore, 5 gennaio 2017
 
Modello Finlandia: volete il reddito di cittadinanza? Scordatevi il welfare
Nel Paese scandinavo parte la sperimentazione per un reddito di base da 560 euro per i disoccupati, che tra le altre cose andrà a sostituire i sussidi di disoccupazione. Ed è un segnale: il lavoro diventa sempre più marginale nelle società che affrontano l’automazione. |
 
Milano capitale delle social street. E la cittadinanza attiva entra in Comune: arriva l'albo del welfare libero
A Milano sono sempre di più i casi di cittadinanza attiva che passano per le cosiddette social street. Reti informali sempre più estese, con cui adesso il Comune vuole stringere un patto di collaborazione. Facendo nascere ufficialmente un Albo. Nessun timbro, nessuna interferenza, assicurano. Ma è così, creando quell'elenco, che il Comune potrà lavorare con le social street su singoli progetti sociali e sciogliere i nodi burocratici che magari imbrigliano l'organizzazione di un'attività in strada o di un'iniziativa. | Repubblica Milano, 3 gennaio 2016
 
A Milano buoni spesa per 800 famiglie bisognose
Il Municipio 7 ha varato con Esselunga una nuova misura per le famiglie bisognose: buoni spesa da distribuirsi mediante gli elenchi a disposizione dei servizi sociali. Un aiuto diretto quindi, a vantaggio di persone a carico dei servizi sociali: 600 anziani e 200 disabili. | Alberto Giannoni, Il Giornale, 29 dicembre 2016
 
Reddito di cittadinanza: di cosa stiamo parlando? Tra mito e realtà
La ragione per cui il reddito di cittadinanza potrebbe diventare una parola-chiave del dibattito pubblico nel 2017 è la facilità con cui i politici e i media possono manipolarne il significato. Facendo credere all’opinione pubblica di proporre una cosa mentre ne stanno proponendo un’altra. Luca Ricolfi, Il Sole 24 Ore, 27 dicembre 2016
 
Nel futuro del Welfare il ruolo delle assicurazioni
Il mondo assicurativo pone ormai sempre più attenzione al mondo di welfare, come dimostarno anche i numerosi i casi di compagnie assicurative che stanno implementando progetti e iniziative in questo ambito. A sostegno di tali novità, sia in campo previdenziale che sanitario, si inserisce ad esempio la Legge di Stabilità 2017, in particolare per quel che riguarda il Long Term Care. Su questi temi proponiamo una riflessione di Marco Barbieri, che ha scritto l'editoriale della Newsletter 5/2016 di Welfare 4.0, curata da AskaNews.
 
Cresce il divario poveri-ricchi. Pessimista il 40% degli italiani
La percezione della situazione politica e di quella economica peggiora e per il 2017 pensionati e ceto medio hanno poche aspettative. È questo il quadro che emerge dall’ultima rilevazione sugli italiani di Community Media Research, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, per La Stampa.
 
Welfare, le lancette della politica indietro di tre anni?
Resta ancora da capire cosa ne sarà dei provvedimenti riguardanti il sociale messi in campo dall’ex Presidente del Consiglio Matteo Renzi. Tra questi l’aumento del fondo per la non-autosufficienza e il ddl povertà.
 
Anche ad Aosta nasce un emporio solidale
Il 12 dicembre è stato inaugurato "Quotidiamo", l’emporio solidale di Aosta. Si tratta di un luogo dove le famiglie e le persone in difficoltà economica potranno fare gratuitamente la spesa e, allo stesso tempo, uno sportello per orientarsi fra i diversi servizi rivolti alle fasce deboli che il territorio già offre. Il progetto si propone di arginare lo spreco alimentare e, nel contempo, sensibilizzare la popolazione sui temi dello spreco e dell'indigenza.
 
Un pensionato in famiglia allontana il rischio di povertà
Un pensionato in famiglia allontana il rischio povertà. Se ci sono pensionati nel nucleo familiare il rischio di povertà ed esclusione soicale si ferma al 16,5%, se i pensionati non ci sono il rischio sale al 22%. Questo conferma che la povertà e l'esclusione sociale stanno aumentando di più nelle fasce di popolazione giovane e in età da lavoro e meno per gli over 65enni.
 
Emilia-Romagna, via al reddito di solidarietà: fino a 400 euro al mese ai poveri
La Regione Emilia-Romagna ha approvato il reddito di solidarietà a favore delle persone più povere. Ne beneficeranno 35 mila famiglie (circa 80 mila persone), anche con un solo componente, con un Isee pari o inferiore a tremila euro l'anno. La legge è stata proposta e votata dalla maggioranza in consiglio regionale, Sel e Pd. Il Movimento 5 Stelle si è astenuto. Contrari Forza Italia e Lega Nord.
 
L'agenda sociale per Gentiloni
Sono tante le leggi che il sociale attendeva da anni e che finalmente stavano arrivando alla meta. Ecco l’agenda dei provvedimenti da portare a compimento, di cui il Governo Gentiloni dovrà farsi carico | Sara De Carli e Gabriella Meroni, Vita, 12 dicembre 2016
 
Una “nuova bussola” per il welfare aziendale: teoria e ricerche empiriche per passare all’azione
Quando si affronta un tema complesso come quello del welfare aziendale il rischio è quello di perdere l’orientamento. Un aiuto a non smarrirsi viene dal libro di recentissima pubblicazione "Il welfare in azienda. Imprese ‘smart’ e benessere dei lavoratori scritto da Luca Pesenti. Un testo che che si presenta come una “nuova bussola” che aiuta a orientarsi nella materia, definendo il contesto, le opportunità, i vincoli e i punti focali che è importante tenere in considerazione.
 
Attenzione alle etichette e avanzi riciclati: non sprechiamo più
La legge Gadda contro lo spreco alimentare fa sentire i suoi effetti. «Dall’entrata in vigore siamo stati contattati da una cinquantina di aziende e catene della grande distribuzione interessate a donare», raccontano al Banco alimentare. Con alcuni si sta facendo sul serio: «Stiamo strutturando l’attività di recupero con tre grossi marchi della ristorazione commerciale e con tre catene della grande distribuzione le cessioni gratuite di alimenti partiranno da gennaio». | Rita Querzè, Corriere della Sera, 13 dicembre 2016
 
In dieci anni si è allargata a macchia d'olio: la povertà in Italia è cresciuta del 141%
La povertà si è allargata a macchia d'olio ed è più che raddoppiata nell'arco degli ultimi dieci anni. Oggi 4,6 milioni di persone sono in povertà assoluta e spesso il lavoro, per come si è configurato dopo la crisi, non basta ad allontanare il rischio di povertà. | Michela Scacchioli, La Repubblica, 13 dicembre 2016
 
Con la crisi non basta più il lavoro di uno solo in famiglia
Il modello del maschio «breadwinner», che lavora e mantiene la sua famiglia con figli, con la donna che si occupa della casa e della cura tanto decantato come modello negli anni ’50 e ancora ampiamente diffuso nel Sud, e al Nord tra le famiglie di immigrati marocchini e albanesi, non è più sostenibile socialmente, ha aumentato la vulnerabilità di queste famiglie, soprattutto quelle operaie, ma non solo. | Linda Laura Sabbadini, La Stampa, 12 dicembre 2016
 
Che ne sarà adesso del piano contro la povertà?
Un'intervista alla senatrice PD Anna Maria Parente, relatrice per il ddl delega sul contrasto alla povertà in Commissione Lavoro del Senato, affronta la questione della lotta alla povertà dopo la caduta del Governo Renzi. | Sara De Carli, Vita, 7 dicembre 2016
 
Welfare non «per» i poveri ma «dei» e «con» i poveri
L'idea delle politiche sociali concepite come delle politiche verso i poveri, ma mai con i poveri, mai dei poveri e tanto meno inserita in un progetto che riunisca i popoli, mi sembra a volte una specie di carro mascherato per contenere gli scarti del sistema». Queste sono le parole di Papa Francesco ha pronunciato al termine del terzo incontro con i "movimenti popolari" | Claudio Calvaruso, Avvenire, 6 dicembre 2016
 
Vince il no, Renzi lascia. A rischio le riforme su terzo settore e povertà
Con le dimissioni del Presidente del Consiglio Matteo Renzi, alcuni provvedimenti che la maggioranza aveva portato a casa rischiano di rimanere al palo. E' il caso in particolare, del Fondo per la non-autosufficienza, del Disegno di Legge Delega per il contrasto alla povertà e della riforma del Terzo Settore. | Redattore Sociale, 5 dicembre 2016
 
Italia, i nuovi poveri sono i bambini
Le famiglie con minori sono quelle che stanno pagando il prezzo più alto della crisi e la povertà minorile non sembra risentire della frattura fra nord e sud del paese. Ecco i dati presentati dal Presidente dell'Istat Giorgio Alleva in occasione dell'audizione in Commissione Lavoro | Sara De Carli, Vita, 5 dicembre 2016
 
A Parma una app contro lo spreco alimentare
Combattere lo spreco alimentare unendo tecnologia e volontariato. È la filosofia del nuovo progetto "Parma non spreca", risultato di uno sforzo collettivo che ha coinvolto il Comune, il mondo del volontariato e del terzo settore, aziende come Iren, la Fondazione Cariparma, la Fondazione Bruno Kessler di Trento e le associazioni di categoria. Attraverso una piattaforma solidale, disponibile per smartphone, tablet e computer, sarà possibile raccogliere cibo fresco direttamente da bar, ristoranti e piccole botteghe alimentari e donarlo a chi ne ha più bisogno. | Repubblica Parma, 2 dicembre 2016
 
Donne e buste paga leggere: “Senza asili, a noi mamme conviene rimanere a casa”
Un’italiana su due non lavora. In Europa solo Malta sta peggio dell’Italia nella classifica dell’occupazione femminile: una perdita di prodotto interno lordo del 15% valutata dal Fondo monetario internazionale. Il 30% delle donne dopo la nascita del figlio lascia il lavoro. E nel Mezzogiorno il dato negativo è doppio rispetto al Nord. Sono alcuni dei dati che emergono dall'inchiesta de La Stampa sul lavoro femminile nel nostro Paese. | Giacomo Galeazzi, La Stampa, 4 dicembre 2016
 
White economy, serve una vera integrazione tra pubblico e privato
Preso atto dei radicali cambiamenti sociali di questi ultimi anni appare evidente quanto la filiera delle attività sia pubbliche che private volte alla cura e all’assistenza della persona, assuma un ruolo centrale. Questo il tema del convegno organizzato da Unipol in partnership con Itinerari Previdenziali, SDA Bocconi e Istituto Bruno Leoni | Ileana Linari, Vita, 29 novembre 2016
 
Fare la spesa quando si è sotto la soglia di povertà: ecco cosa si prova
Un'associazione americana, Tipping Point, ha moltiplicato per cinque i prezzi di tutti i beni di prima necessità in un piccolo supermercato di San Francisco. I clienti hanno reagito dicendo che «tutti i prezzi sono sbagliati». «No, si tratta di prezzi speciali, per l'iniziativa Poverty Line Prices». Su Vita un articolo con il video e la simulazione dei prezzi. | Sara De Carli, Vita, 30 novembre 2016
 
Sale a 500 milioni il Fondo Non Autosufficienza
Sale a 500 milioni di euro il Fondo per la non autosufficienza. Lo ha dichiarato il ministro Giuliano Poletti all’interno del Tavolo per la non autosufficienza convocato d’urgenza: i 50 milioni si aggiungeranno con un emendamento da presentare al Senato | Sara De Carli, Vita, 30 novembre 2016
 
Arriva l'accordo sul rinnovo del CCNL Metalmeccanici: molte novità in materia di welfare, congedi parentali e previdenza complementare
Il 29 novembre 2016 i sindacati hanno firmato l’accordo per il rinnovo del CCNL del settore metalmeccanino. Vi presentiamo in sintesi le principali novità - soprattutto in materia di welfare - del nuovo contratto metalmeccanici 2016-2019 che sarà posto nelle mani dei lavoratori, con il referendum di fine dicembre.
 
Il welfare aziendale convince le imprese: più di una su tre aumenta la produttività
Una ricerca Zurich dimostra come l'adozione di programmi di welfare aziendale sia uno stimolo alla produttività dei lavoratori. | Repubblica, 27 novembre 2016
 
Empori Solidali: Regione Veneto stanzia 400mila euro per potenziare la rete
La nuova ‘legge antisprechi’, entrata in vigore ad agosto, ci ha dato una mano semplificando donazioni e recupero delle eccedenze alimentari. Venerdì la Giunta regionale assegnerà 400 mila euro al sostegno diretto dei 13 empori della solidarietà già attivi nel territorio regionale. Non si tratta solo di punti di raccolta di eccedenze e di sprechi, ma di centri organizzati di solidarietà, che vedono volontari, organizzazioni del terzo settore, imprese della grande e media distribuzione, produttori e istituzioni alleati nel fornire ai più poveri generi alimentari, farmaci, servizi di ascolto e di orientamento, assistenza sanitaria e interventi educativi.
 
Il valore del welfare contrattuale
Il fenomeno della contrattualizzazione degli schemi di welfare sta ridisegnando le dinamiche delle relazioni bilaterali affermando una tendenza al superamento del modello espressamente conflittuale e aprendo sempre più la prospettiva della collaborazione tra azienda e lavoratori. | Italia Oggi, 22 novembre 2016
 
Legge di Stabilità: pioggia di modifiche. Il ministero del Lavoro: 500 milioni in più per la lotta alla povertà
Giuliano Poletti chiede un incremento di 500 milioni l’anno per il 2017 e il 2018 e di 1 miliardo dal 2019 del Fondo per la lotta alla povertà. La copertura è in parte individuata nel riordino degli ammortizzatori sociali, in parte è a valere sulla legge di stabilità 2015 e in parte sulla stessa legge di bilancio del prossimo anno.
 
Dal declino dell’Occidente ci si salva investendo sui giovani
Siamo il paese in cui la crisi ha massacrato i giovani, dal 2009 a oggi il tasso di disoccupazione giovanile è schizzato al 40% e le persone sotto i 39 anni sono quelle che hanno visto diminuire in modo drammatico la partecipazione alla massa salariale. Serve un intervento deciso e coordinato che sappia recuperare una generazione massacrata, condannata a stare ai margini del lavoro e dello sviluppo. Un impegno importante per ridare credibilità al Paese un futuro alle nuove generazioni
 
La misura del welfare: un termometro del benessere dei dipendenti che si trasforma in fatturato per le PMI
Che cos'è e a che cosa serve il welfare aziendale? Se ve lo siete chiesti soprattutto se siete imprenditori di piccole e medie imprese qui potete trovare qualche consiglio utile rapido ed efficace. Ecco le istruzioni per l'uso innanzitutto riassunte in due punti chiave che sono il frutto dell'esperienza di Eudaimon. | Voci di impresa, Radio 24, 10 novembre 2016
 
Gli italiani sono sempre più poveri, un reddito d’inclusione per tutti è ormai una necessità
Gli italiani sono sempre più poveri e per questo il Reddito Miinimo è sempre più necessario. Dopo diverse sperimentazioni, anche l'Italia ha messo appunto una misura a sostegno dei redditi di chi vive sotto la soglia di povertà. Questa misura sconta però un limite importante, purtroppo non è universalistica. Il commento di Tortuga. | Linkiesta, Tortuga, 1 Novembre 2016
 
Basta mancette agli anziani, così si fa un vero welfare per la famiglia
C'è anzitutto il segnale della Legge di Bilancio 2017, che ignora per l’ennesima volta le famiglie, ma il problema di fondo è che, anche quando si prendono misure in questo senso, pesa l’assenza di una strategia coerente. Una questione che si capisce bene quando si fanno raffronti con Paesi come la Francia, dove grazie a policies pro family i nuovi nati si avviano a diventare il doppio di quelli italiani. Su Linkiesta.it un interessante approfondimento dedicato alle politiche per la famiglie nel nostro Paese. | Thomas Manfredi, Linkiesta, 8 novembre 2016
 
Napoli, il primo supermarket dove non servono i soldi
Apre «Arca, l’emporio della solidarietà»: i poveri dei comuni di Bacoli e Monte di Procida potranno pagare la spesa con ore di volontariato
 
La nuova lunga marcia della Cina: il welfare universale
In Cina la crescita, un po’ ridotta rispetto al passato, ormai non basta più a rimediare ai tanti problemi sociali irrisolti del Paese, soprattutto delle zone più remote. Oggi più che mai appare quindi necessario un riequilibrio nelle fonti della crescita: meno export e meno risparmi e investimenti improduttivi, più consumi e più efficienza. E soprattuto, anche alle autorità cinesi sembra ormai chiara l’esigenza di muoversi verso un sistema di welfare più universalistico e meno categoriale di quello oggi esistente. | Francesco Daveri, Corriere Sociale, 4 novembre 2016
 
Un nuovo percorso educativo per gli studenti delle scuole superiori
In occasione dell’avvio dell’anno scolastico 2016/17, il Forum ANIA-Consumatori ha presentato un nuovo progetto di educazione assicurativa per gli studenti delle scuole superiori.
 
Assistenza sanitaria crescono le disuguaglianze, l’Italia è spaccata in tre
I risultati dell'ultimo Rapporto Crea sulle performance dei servizi sanitari regionali mostra un Sistema Sanitario italiano "spaccato" in tre: nella fascia di «eccellenza» ritroviamo, nell’ordine, Veneto, Trento, Toscana e Piemonte; in quella «critica» Liguria, Valle d’Aosta, Abruzzo, Sardegna, Sicilia, Puglia, Calabria e Campania; tutte le altre si trovano in una terra di mezzo, segnata però sempre da insufficienze.
 
Fondi pensione, i conti di giovani e precari
Dopo la riforma pensionistica che ha introdotto la flessibilità in uscita, sul tavolo resta il problema molto serio delle ultime generazioni. Sul Corriere della Sera sono pubblicate una serie di simulazioni sul funzionamento dei fondi che hanno un trattamento fiscale più conveniente, mostrando le strade più convenienti per i giovani. | Roberto E. Bagnoli e Andrea Carbone, Corriere della Sera, 24 ottobre 2016
 
European Freelancers Week, la settimana dedicata al mondo del lavoro autonomo
Dal 17 al 23 ottobre si svolgerà l’European Freelancers Week, una settimana rivolta ai freelance in cui si terranno numerosi eventi incentrati sull'importanza di queste figure professionali e sociali. I lavoratori autonomi, infatti, costituiscono oggi una parte importante delle piccole imprese e sono pari al 4% della forza lavoro europea complessiva, pari a quasi 10 milioni di professionisti.
 
Milano: così nei quartieri cresce il miniwelfare
I ritagli di tempo possono fare la differenza, perché messi insieme uno con l'altro, a volte diventano progetti e iniziative che trasformano la vita di un condominio o di un quartiere. Sostegno ai vicini in difficoltà, spazi recuperati e aperti ai residenti, persone che mettono a disposizione un pomeriggio per aiutare chi abita nel portone di fianco: a Milano c'è un welfare di quartiere che sempre più spesso riesce a fare la differenza. | Luca De Vita, Repubblica Milano, 16 ottobre 2016
 
Legge di stabilità, i giovani possono attendere
Il capitolo principale della Legge di Stabilità del 2017 riguarda le pensioni; o meglio, i pensionati attuali. Inoltre, la manovra sulle pensioni sarà completata dalla cosiddetta Ape, che dà la possibilità di anticipare l'età pensionabile. Ma, dal punto di vista della distribuzione tra le generazioni, cosa è successo alla distribuzione del reddito e del benessere negli ultimi anni? | Roberta Carlini, Internazionale, 14 ottobre 2016
 
Le famiglie (e i giovani) invisibili
Sulle questioni di principio (come il matrimonio o le scelte riproduttive) il tema della famiglia suscita scontri ideologici da cappa e spada. Sul piano pratico è invece un non-tema, l’invisibile Cenerentola del welfare. E non dovrebbe quindi stupire che il nostro Paese sia considerato tra i più arretrati per quel che riguarda le politiche familiare. Per uscire dal modello limitante dobbiamo metterci a correre, ma alle politiche capacitanti non si arriva improvvisando, mettendo e togliendo. L'opinione di Maurizio Ferrera.
 
Bankitalia: Welfare sbilanciato che danneggia minori e famiglie. Aiutare chi ha più bisogno e favorire conciliazione
Bankitalia, in audizione al Senato sul ddl delega per il potenziamento delle misure a sostegno dei figli a carico, ha sostenuto che in Italia il welfare privilegia gli anziani, mentre per bambini e ragazzi, e più in generale per la famiglia, si spende troppo poco. | Il Fatto Quotidiano, 11 ottobre 2016
 
Per le Casse ritocchi di aliquote e più welfare
La previdenza dei professionisti anche nel 2017 mantiene alta l’attenzione sul welfare e sui giovani, senza però dimenticare l’obiettivo dell’equilibrio di lungo periodo. Si va dalla riforma della previdenza dei commercialisti, che introduce un unico regolamento arricchito è aggiornato, che prevede più sostegno alle iscritte neo mamme e più attenzione alle esigenze del professionista e della sua famiglia, a quella per gli avvocati, per i quali dal 2017 sarà pienamente operativo il nuovo portale dedicato al welfare
 
Povertà: ecco i primi 50 milioni a favore delle persone senza dimora
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato il primo avviso, diretto agli Enti territoriali, con cui mette a disposizione 50 milioni di euro per finanziare proposte di intervento conformi alle Linee di Indirizzo per il contrasto alla grave emarginazione adulta in Italia.
 
Italia prima in Europa per quota over 80. Le ricadute sulle pensioni
Sono 27 milioni le persone che hanno superato gli 80 anni all’interno dell’Unione Europea, con un aumento notevole nel corso di 10 anni: +7 milioni dal 2005 al 2015. Sia chiaro, in sè è una buona notizia, ma occorre ricordarsi che le pensioni attuali sono pagate con i contributi attuali. Il costo del sistema pensionistico, dunque, grava e graverà in modo sempre più pesante sulle generazioni più giovani, già alle prese con un mercato del lavoro isterico e isterizzato. | Luciano Canova, Il Sole 24 Ore, 5 ottobre 2016
 
Azienda e disabilità: arriva il disability manager
Otto disabili su dieci in Italia sono disoccupati. Il Jobs Act ha aggiornato la legge 68, ma ancora non basta. Per provare a superare l'empasse, il nuovo Programma d'azione sulle politiche sulla disabilità lancia una proposta alle aziende: creare un osservatorio aziendale dedicato e un disability manager | Sara De Carli, Vita, 29 settembre 2016
 
Famiglie sempre più scoperte dalla ritirata del welfare
Sono stati presentati i risultati della seconda edizione della ricerca di Cittadinanzattiva "Fasce deboli e servizi pubblici locali: quali tutele per una vita sostenibile delle famiglie". La ricerca, elaborata con il coinvolgimento scientifico del Censis, mette in rilievo le criticità che la ritirata del welfare comporta per i bilanci delle famiglie italiane: in modo particolare ci si focalizza sul peso sempre crescente del costo dei servizi pubblici locali. | Assinews, 29 settembre 2016
 
RBM Assicurazione Salute lancia il Manifesto della sostenibilità
Una road map strategica in 7 punti che garantisca al Servizio Sanitario Nazionale un recupero in termini di sostenibilità ed efficienza. Lo ha proposto Marco Vecchietti, Consigliere Delegato di RBM Assicurazione Salute, nel corso del dibattito “Il ruolo delle mutue e delle assicurazioni per la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale” svoltosi al Forum della Sostenibilità alla Leopolda di Firenze.
 
Guerini: il welfare aziendale? Una questione di bene comune
Secondo Giuseppe Guerini, portavoce dell’Alleanza delle cooperative italiane, le nuove misure annunciate dal Governo in Legge di Stabilità in tema di sostegno al welfare aziendale integrativo sono "un’occasione storica anche per il Terzo settore e per le imprese sociali". | Vita, 21 settembre 2016
 
Quei trentenni di troppo a casa con mamma
In larga parte dei Paesi europei la maggioranza dei giovani compie il venticinquesimo compleanno sotto un tetto diverso da quello della famiglia di origine. In Italia, invece, è ormai consuetudine trovarsi a vivere ancora nella casa dei genitori al traguardo dei trent’anni: secondo l’Istat sono quasi 7 milioni. Cosa si cela dietro a questo dato? | Alessandro Rosina, Repubblica, 25 settembre 2016
 
Perché non si fanno più figli in Italia? Cosa serve davvero alle famiglie?
Un Paese che invecchia, che fa figli sempre più tardi e ne fa sempre meno. La situazione italiana è sotto gli occhi di tutti, ma quali sono le ragioni del progressivo calo demografico? Sulla Stampa è stata pubblicata una bella infografica interattiva che aiuta a riflettere sui vincoli economici, sociali e culturali che si frappongono tra i progetti di maternità e la loro realizzazione.
 
Fertility Day: l'intervista di Euronews a Franca Maino
Dopo molte polemiche e critiche è arrivato il Fertility Day, la giornata voluta dal Ministero della Salute per aumentare la conoscenza sulla salute riproduttiva e fornire strumenti per la tutela della fertilità. Euronews ha chiesto a Franca Maino di approfondire come il nostro sistema di welfare attualmente sostiene le coppie che vorrebbero avere figli e, soprattutto, se tali misure sono sufficienti per sostenere questo desiderio.
 
Scuola paritaria: ecco quanto risparmia lo Stato
Il conflitto tra i favorevoli e i contrari al finanziamento statale alle scuole paritarie è un tormentone che va avanti da anni. Tuttavia, le discussioni intorno a questo tema molto spesso si sono basate su ragioni ideologiche piuttosto che di convenienza economica | Truenumbers, 20 settembre 2016
 
Welfare aziendale, Sobrero: vantaggio per impresa e territorio
Strumento indispensabile per rafforzare la sostenibilità del proprio business. "Penso che le aziende più innovative hanno capito che la cosa importante è mettersi in rete con soggetti diversi. Ma anche creare dei pacchetti di welfare gestiti con cooperative sociali o associazioni del territorio, in modo che si abbia un doppio beneficio: le aziende mettono a disposizione servizi per i propri lavoratori e dall'altra si rafforza la presenza e l'attività delle organizzazioni che hanno un ruolo forte per la comunità locale". | Il Sole 24 Ore, 16 settembre 2016
 
La condanna del carcere: 7 su 10 ritornano dentro. Ma c'è chi va controtendenza.
Scontano le pena, delinquono e vengono arrestate di nuovo, in una giostra senza fine che riguarda a rotazione circa duecentomila uomini e donne in Italia, 54mila dei quali sono oggi dietro le sbarre. Un fallimento, quello delle carceri italiane, che costa alla collettività tra i tre e i quattro miliardi l’anno. Eppure all'interno del sistema le esperienze in controtendenza ci sono. | Andrea Malaguti, La Stampa, 19 settembre 2016.
 
I nodi della scuola? Prof anziani, pochi universitari, record di Neet e poca equità
Quanto rende la laurea? In media, si legge nel rapporto “Education at a glance” di Ocse, per le donne i rendimenti finanziari netti da una laurea sono pari a due terzi quelli di un uomo con un’analoga qualifica. In base ai dati dello studio, per un laureato nell’area Ocse, a confronto con un diplomato, nell’arco della vita lavorativa ha un ritorno finanziario netto di 258.400 dollari, con un tasso interno di rendimento del 14%. | Luca Tremolada, Il Sole 24 Ore, 16 settembre 2016
 
Conciliazione vita-lavoro? Per l'UE è un diritto
Il Parlamento europeo ha approvato la risoluzione “Creating labour market conditions favourable for work-life balance” per agevolare il work-life balance nel mercato del lavoro, dove la conciliazione è definita come «diritto». È la risposta europea alla sfida demografica, che punta innanzitutto sul prendere di mira gli stereotipi di genere e creare le condizioni perché il lavoro di cura sia ripartito in maniera equa fra uomini e donne. | Sara De Carli, Vita, 14 settembre 2016
 
Boeri: il problema delle pensioni è l’equità, non la sostenibilità del sistema
«Il problema vero che noi abbiamo oggi in Italia è quello dell’equità e non quello della sostenibilità finanziaria del nostro sistema pensionistico». Lo afferma il presidente dell’Inps, Tito Boeri, intervistato da Presadiretta, programma di Rai3. Per affrontarlo Boeri propone una operazione redistributiva che tagli pensioni e vitalizi ingiustificati alla luce dei contributi versati. Il governo replica: siamo contrari a mettere le mani sulle pensioni già in essere
 
Una salute più protetta
Affinché il sistema rimanga sostenibile e la qualità delle cure garantite ai cittadini non si riduca pur a fronte dell’aumento dei costi della sanità, una via di uscita è diversificare le fonti di finanziamento attraverso l’intermediazione della spesa sanitaria privata da parte delle forme sanitarie integrative (polizze salute individuali e fondi sanitari). La creazione di un secondo pilastro creerebbe un polo di acquisto da affiancare al Ssn in grado di poter spuntare con le strutture medico-sanitarie condizioni di prezzo ma anche possibilità di accesso più favorevoli. | Paola Valentini, Milano Finanza, 10 settembre 2016 (via Assinews.it)
 

 
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