Rassegna Stampa

 
Ecco l’asilo autogestito (perché non ci sono più posti al nido)
Non ci sono più posti al nido? Trova altri genitori nella tua situazione e lancia un progetto di cura autogestito: è l’idea di due trentenni di Milano, Maddalena Fragnito (artista) ed Emanuela Leva (educatrice). Si fa di necessità virtù, e in tempi certamente non facili questa iniziativa rappresenta un esperienza interessante, che non solo va a colmare le mancate responsabilità del pubblico, mantenendo i costi accessibili per gli utenti, ma rappresenta un'occasione di innovazione progettuale oltre che di formazione di posti di lavoro, in un'ottica di secondo welfare. | Camilla Gaiaschi, La Nuvola del Lavoro, 29 luglio 2013
 
Crowdfunding, le “collette” per il rilancio
Arriva in Italia il regolamento Consob, il primo del genere in Europa, sul finanziamento delle start-up attraverso il "crowdfunding". Grazie all'introduzione di queste regole i cittadini potranno finanziare imprese innovative che presentino specifici requisiti. E' un'occasione importante, giacchè si stima che le piattaforme di crowdfunding al mondo siano quasi cinquecento, per un giro di contributi di circa tre miliardi di euro nel 2012, che potrebbero essere il doppio, secondo alcune stime, nel 2013. Si è, quindi, stabilmente affermato un nuovo, importante canale per il finanziamento di iniziative di vario tipo, che si affianca ai canali tradizionali, come il finanziamento pubblico e gli sponsor | Juan Carlos De Martin, La Stampa, 27 luglio 2013
 
Perché lo Stato uccide la scuola che trova lavoro ai giovani?
Ormai da tempo, grazie agli interventi di programmazione a carico delle Regioni, i corsi di istruzione e formazione professionale regionali in alcuni territori hanno affiancato i percorsi di istruzione professionale statali. E il confronto dopo cinque anni è decisamente a favore delle scelte regionali. Tuttavia nel “decreto del fare”, nonostante un punto specifico che punta a rilanciare l’istruzione professionale statale di tre e cinque anni, per le Regioni virtuose è prevista una diminuzione delle risorse per percorsi di istruzione e formazione. | Massimo Ferlini, Il Sussidiario, 26 luglio 2013
 
La Svezia può ancora servirci da modello?
La Svezia è ritenuta il Paese democratico per eccellenza, dove tutto funziona, dove la burocrazia è snella e veloce, dove la disoccupazione non è un problema rilevante, dove il sistema di welfare sociale ha creato un efficace meccanismo di assistenza ai cittadini, dove l’integrazione delle persone di origine straniera è data per scontata e dove la parità dei sessi ha raggiunto il livello massimo al mondo. Ma siamo sicuri che oggi sia ancora così? Marco Buemi, esperto sui diritti umani e pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, racconta luci e ombre della Svezia, Paese dove ha studiato e lavorato per molti anni. | Marco Buemi, La Ventisettesima Ora, 24 luglio 2013
 
Un fondo comune per l'equità previdenziale
Giuliano Amato sul Sole 24 Ore avanza una proposta per contrastare la strutturale inadeguatezza dei trattamenti pensionistici più bassi: organizzare diversamente l'intero monte contributi destinando una quota di quelli versati da ciascuno – una quota che può essere crescente al crescere del reddito – ad un fondo comune per l'equità previdenziale. | Giuliano Amato, Il Sole 24 Ore, 21 luglio 2013
 
Raggiunto accordo sui contratti flessibili per Expo
Maggiore flessibilità nel lavoro e un modello che potrebbe essere siglato in ambito nazionale per i Grandi eventi. È il senso dell’accordo firmato tra Expo 2015 Spa e i sindacati confederali, oltre ai rappresentanti di categoria, per disciplinare le modalità di assunzione e impiego del personale in vista dell’esposizione universale di Milano. Soddisfatto il premier Letta che ha sottolineato come l'Expo sia "un laboratorio per il Paese e un volano per l’economia" e come l'intesa firmata oggi possa possa diventare un modello a livello nazionale.
 
Welfare all’Italiana: un prezzo troppo alto pagato al passato
Emanuele Ferragina sul Fatto Quotidiano spiega perchè, a suo modo di vedere, per contrastare le problematiche del nostro welfare state occorra sviluppare un doppio processo redistributivo che comporti, da un lato, l’innalzamento della tassazione sul patrimonio e la riduzione del cuneo fiscale sul lavoro, dall'altro la riduzione della spesa pensionistica a vantaggio delle politiche per il lavoro. | Emanuele Ferragina, Il Fatto Quotidiano, 22 luglio 2013
 
Alloggi scontati ai giovani che si impegnano nel volontariato
A Milano parte il progetto 'Ospitalità solidale' del Comune: 22 minialloggi da destinare a giovani fra i 18 e i 30 anni, con un reddito mensile inferiore ai 1.500 euro, che in cambio offriranno ore di volontariato. Le attività di vicinato solidale risponderanno alle esigenze del quartiere e saranno principalmente: doposcuola, animazione culturale-ricreativa, attività di coesione sociale, supporto al Comune per la diffusione del rispetto delle regole e del corretto uso degli spazi comuni. I contratti di locazione avranno durata pari a quella del rapporto lavorativo o di formazione in corso e i canoni non saranno mai superiori ai 300 euro mensili. | Repubblica Milano, 14 luglio 2013
 
Impiego, servizi da rifondare (e la lunga marcia dei privati)
Alla fin fine si tratta di rifondarli. I centri per l’impiego sono indubbiamente una pietra angolare di qualsiasi strategia per il lavoro e del resto il loro numero (529) e gli addetti che hanno alle dipendenze (6.600) lo testimoniano. Ma nella pratica di tutti i giorni i centri riescono a malapena a tener dietro agli adempimenti amministrativi e poco più. Da qui il dato sconfortante (anche se non nuovissimo): solo il 2,6% degli occupati ha trovato un posto grazie a loro.
 
In Grecia calo delle nascite del 10 percento dall'inizio della crisi
Uno studio del Centro nazionale di Salute pubblica rivela l'effetto della recessione sulla natalità. Aumentano anche i casi di bimbi nati morti.
 
Giovannini: su Expo 2015 ultimatum alle parti sociali
Come già sottolineato da Maurizio Ferrera, l'Expo 2015 di Milano rappresenta un crocevia importantissimo per il nostro Paese, anche dal punto di vista occupazionale e dei rapporti tra sindacati, imprese e istituzioni pubbliche. Secondo informazioni raccolte dal Sole 24 Ore, il ministro Giovannini parlando al tavolo delle parti sociali sui contratti per Expo ha chiarito come entro settembre occorrerà trovare un'intesa per quel che riguarda i contratti a termine flessibili pensati appositamente per l'evento. In caso contrario sarà l'esecutivo a intervenire in tal senso. | Il Sole 24 Ore, 16 luglio 2013
 
Guzzetti: "Il nuovo welfare: plurale e ancorato al territorio"
Giuseppe Guzzetti, presidente di Acri e di Fondazione Cariplo, in un'intervista rilasciata ad Avvenire ha spiegato come nel nostro Paese occorra pensare, e in fretta, a una ricalibratura del sistema di welfare da realizzare anche attraverso interventi di secondo welfare, di cui le Fondazioni di origine bancaria sono importanti promotrici. | Marco Girardo, Avvenire, 15 luglio 2013
 
Fondazioni di comunità per raggiungere le «periferie»
Andrea Di Turi su Avvenire racconta la storia delle Fondazioni di comunità italiane, veri e propri pilastri del secondo welfare. Un modello, quello delle Community Foundations, nato e sviluppatosi negli Stati Uniti all’inizio del secolo scorso e che, verso la fine degli anni ’90, si è diffuso anche in Italia su iniziativa della Fondazione Cariplo col Progetto Fondazioni di Comunità. | Andrea di Turi, Avvenire, 14 luglio 2013
 
Flessibilità nei contratti, ma garanzia ai più giovani
Il cosiddetto "decreto del fare" ha generato reazioni diverse: mentre Confindustria vorrebbe si facesse di più, i sindacati si oppongono alla strada tracciata dall'esecutivo, e anche all'interno della maggioranza di governo le posizioni sono molto distanti. Per superare queste divisioni il governo dovrà andare oltre la sola mediazione tra le parti, e proporre soluzioni che escano dalla logica ormai logora "preacarietà-rigidità". Lo spiega Maurizio Ferrera su La Nuvola del Lavoro.
 
Viminale: 730 milioni di euro per piano in favore di anziani e minori
Viminale: 730 milioni di euro per piano in favore di anziani e minori
 
Asili nido: verso il flop dei voucher "Fornero"
La legge 92/2012 ha introdotto, in via sperimentale per il triennio 2013-2015, un contributo economico a vantaggio delle madri lavoratrici utilizzabile per pagare la baby sitter o la retta degli asili nido. L'aiuto, pari a un massimo di 300 euro al mese per non oltre un semestre, era stato accolto molto positivamente, ma le prospettive di chiusura dell'iniziativa paiono davvero poco incoraggianti. | Matteo Prioschi, Il Sole 24 Ore, 10 luglio 2013
 
Creare lavoro non solo difenderlo
Mario Calabresi, diretto de La Stampa, dedica un interessante editoriale al tema del lavoro, concentrandosi in particolare sull'emergenza della disoccupazione giovanile. "I giovani", secondo Calabresi, "sono quelli che più stanno pagando questa crisi, perché sono vittime non solo della mancanza di lavoro ma anche della chiusura del sistema a difesa dell’esistente". | Mario Calabresi, La Stampa, 8 luglio 2013
 
Sanità: non-autosufficienza e possibili risposte
Stefano Cherti, Università degli Studi di Cassino, in un articolo pubblicato sul La Stampa ha sottolineato i gravi problemi legati alla non-autosufficienza che nei prossimi anni dovranno essere affrontati. In Italia, ma questa è e sarà una costante in tutti i Paesi industrializzati, le spese sanitarie e socio-sanitarie sono destinate ad aumentare come risultato delle interrelazioni tra fattori demografici, tecnologici, economici, e socioculturali. È per questo motivo che si è iniziato a guardare con grande interesse alla materia delle forme integrative di assistenza sanitaria e sociosanitaria, il cui sviluppo è considerato ormai da più parti come una tappa obbligata per favorire l’affermarsi del “secondo pilastro” del SSN.
 
Medici, il rebus dell'assicurazione
Le compagnie assicuratrici, complice il sempre più alto numero di richieste di risarcimento per presunti errori medici, preferiscono non assicurare alcune categorie maggiormente soggette a contenzioso (ortopedici, chirurghi, ginecologhi) o, se le assicurano, chiedono ai beneficiari cifre da capogiro, che possono arrivare fino a 20mila euro annui. Questa situazione, già di per sè molto complicata, si aggroviglierà ulteriormente dal 13 agosto prossimo, quando scatterà l'obbligo per chi opera nel settore sanitario di sottoscrivere polizze RC professionali.
 
Don Ciotti lancia da Torino la campagna contro le povertà
Il fondatore di Libera: "Il nostro Paese, tra le democrazie avanzate, è quella meno cresciuta sotto il profilo economico e di più sotto quello delle disuguaglianze sociali. La politica ha il compito di costruire l'eguaglianza
 
ARAG SE Italia inaugura un ufficio per i figli dei dipendenti
ARAG SE Italia inaugura un ufficio per i figli dei dipendenti
 
Welfare aziendale, Italia in ritardo
Italia ancora in ritardo in Europa sul fronte del welfare aziendale. È quanto risulta da un’analisi realizzata nell’ambito del progetto «Welfare, Italia. Laboratorio per le nuove politiche sociali» di Censis e Unipol Gruppo Finanziario, e presentata ieri a Roma
 
Un'altra economia, un altro welfare. Il Terzo settore in Italia e in Brasile
C'è un altro modo di fare impresa, si può rilanciare l'economia e non penalizzare il welfare anche in un momento di crisi? Cinque regioni italiane: l'Umbria, le Marche, la Toscana, l'Emilia Romagna e la Liguria incontrano alla Camera (il 27 e il 28 giugno) una delegazione del governo brasiliano
 
Letta presenta il decreto lavoro
Il governo ha presentato le misure contenute nel decreto lavoro. Il premier Enrico Letta ha spiegato come gli sgravi previsti , pari a 1.5 miliardi di euro, nei prossimi 18 mesi potranno permettere l'assunzione di oltre 200mila giovani. Dagli incentivi per giovani e meno giovani fino alla nuova social card, ci si chiede ora quale effetto potranno avere queste nuove misure, tanto nel lungo che nel breve periodo. | Corriere della Sera, 26 giugno 2013
 
Lavoro, politiche attive queste sconosciute
Un investimento massiccio in politiche passive e una scarsissima propensione ad investire sulle politiche attive e i servizi per il lavoro. Sono ancora e sempre le politiche attive a rappresentare l’anello debole del nostro mercato del lavoro: è quanto emerge dal rapporto pubblicato da Workmag. Al 2010, l’Italia ha speso circa 26 miliardi di euro per politiche del lavoro, dei quali 20 miliardi per politiche passive, 5 per politiche attive e solo 500 milioni per servizi. A ciò dobbiamo aggiungere un sistema di governance in materia di politiche del lavoro confuso, l’assenza di un meccanismo nazionale di premialità, una strumentazione di comunicazione e monitoraggio insufficiente. Una inadeguatezza tutta italiana, che rischia – se non si opera immediatamente un cambiamento di rotta – di compromettere definitivamente il nostro mercato del lavoro, a partire proprio dall’implementazione di quella Youth Guarantee tanto cara all’Europa.
 
L'Arco e le pietre: il primo bilancio
Sono stati presentati giovedì 20 giugno i risultati del progetto “L’arco e le pietre”, progetto di coesione sociale realizzato a Mantova nei quartieri di Valletta Valsecchi e Te Brunetti, ideato da Arci Mantova coinvolgendo 58 realtà tra istituzioni, associazioni, parrocchie, cooperative sociali e, non da ultimi, gli stessi cittadini.
 
Tutte le caratteristiche del welfare manager
Le aziende stanno investendo così tanto nel welfare aziendale tanto da delineare i contorni di una nuova figura professionale: il welfare manager. Questo ha il compito di sovraintendere al benessere dei dipendenti e all’equilibrio tra vita lavorativa e vita personale con l'obiettivo di “ideare e coordinare interventi atti a migliorare la qualità di vita delle persone dentro e fuori l’azienda, sia dal punto di vista del benessere organizzativo che del benessere personale, offrendo opportunità concrete in termini di servizi e benefici". Su La Nuvola del Lavoro l'esperienza di Elena Stefanoni, welfare manager per Eni servizi. |
 
Un milione e mezzo di assunti, con una Iri delle eccellenze
Una tassa di solidarietà per il lavoro su patrimoni, ricchezze elevate o pensioni più alte. E' questa la via pensata da Vincenza Manes, presidente di KME da poco nominato Cavaliere del lavoro, per rilanciare il sistema occupazionale italiano e creare almeno un milione e mezzo di posti di lavoro. In un'intervista a tutto campo, concessa a Paolo Ermini del Corriere Fiorentino, Manes racconta come si può (ancora) cambiare l'Italia. | Paolo Ermini, Corriere Fiorentino, 13 giugno 2013
 
Isee: Letta porta avanti il progetto Monti
Allo studio del governo alcune misure che permetteranno di valutare meglio la ricchezza delle famiglie italiane. In particolare sarà portato avanti il progetto di Isee avviato dal govenro Monti, che prevederà controlli più rigorosi ma anche una maggiore flessibilità, permettendo di apportare cambiamenti non a cadenza annuale ma "in tempo reale". | Lorenzo Salvia, Corriere della Sera, 14 giugno 2013
 
Se a Torino decolla la prima (vera) convivenza collettiva
In via Cottolengo 4, quartiere multietnico di Porta Palazzo a Torino, c'è Numero Zero, un interessante esperimento di cohousing primo nel suo genere in italia. Questa palazzina ottocentesca ristrutturata ospita otto famiglie in altrettanti alloggi, privati e indipendenti. Quattordici persone in tutto e una particolarità: la coabitazione prevede che i vicini di casa siano accomunati da obiettivi condivisi. Siamo lontani anni luce dal condominio tradizionale di città in cui ci si limita, se va bene, al saluto e ai rapporti cordiali. Si condivide lo spazio, a volte si mangia e lavora insieme, si collabora attivamente per risolvere i problemi e migliorare la qualità della vita di tutti. In poche parole? Si fa comunità. | Maurizio di Lucchio, La Nuvola del Lavoro, 14 giugno 2013
 
Per creare lavoro si punti (davvero) sulla cultura tecnica
Puntare sulle scuole e sulle istituzioni formative capaci di stringere alleanze forti con le realtà produttive, coinvolgere i migliori esperti che si occupano di gestione e di sviluppo del personale nelle imprese, anticipare al 2013 le misure delle “Youth Garantee”. Queste le vie privilegiate per offrire tempestivamente ad ogni giovane che lascia la scuola o rimane senza lavoro un'opportunità concreta di formazione, tirocinio o apprendistato. | Elena Ugolini, Nuvola del Lavoro, 13 giugno 2013
 
Giovani, disoccupati e soprattutto senza soldi
Una generazione che lavora senza essere protetta dal punto di vista del reddito e della sicurezza sociale, che si trova ad invidiare la generazione "mille euro". Sono alcune delle conclusioni emergenti da "Senza soldi", il nuovo volume di Walter Passerini e Mario Vavassori | Antonio Sgobba, Nuvola del Lavoro, 11 giugno 2013
 
Portare gli studenti in azienda. La formula del successo tedesco
Dieci anni fa la Germania, con 5 milioni di disoccupati, era il malato dell'Europa. Ora marcia verso la piena occupazione. Com'è possibile? Il Ministro del Lavoro tedesco Ursula von der Leyen intervistata dal Corriere racconta lo sforzo fatto per facilitare l'accesso al sistema occupazionale: misure di work life balance, formazione continua e retribuita, un sistema che mette realmente in contatto scuole e imprese. E' questa la strada che, secondo il ministro, dovrebbe essere imboccata quanto prima anche dall'Italia. | Porta gli studenti in azienda. La formula del successo tedesco
 
Apprendistato e servizi, riforma ancora a metà
Sul Sole 24 Ore l'anticipazione del nuovo bollettino Adapt, che si occuperà di Youth Guarantee e delle misure necessarie al nostro Paese per poter mettere in pratica i prinicipi della normativa europea dedicata ai giovani. | Il Sole 24 Ore, 10 giugno 2013
 
Social Impact Bond: ecco l'idea inglese per il G8
I Social Impact bond, nati nell'alveo del progetto di Big Society, potrebbero essere presentati e proposti agli altri capi di governo del G8, che si svolgerà in Gran Bretagna il prossimo 17 giugno. | Enrico Franceschini, Repubblica, 8 giugno 2013
 
Il modello Luxottica esportabile a tutte le aziende
Su "Italia in controluce", programma di Radio24, si parla del nuovo programma di welfare aziendale varato da Luxottica. "Un modello esportabile a tutte le aziende" dicono concordi Piergiorgio Angeli, Direttore Risorse Umane Operations e Relazioni industriali di Luxottica, Nicola Brancher, Sotto Segretario FEMCA-CISL, Giuseppe Colferai, Segretario provinciale FILCTEM- CGIL.
 
Luxottica, se il manager da 40 milioni di euro sposa il welfare operaio
L’amministratore delegato di Luxottica Andrea Guerra ha venduto, come suo diritto, le azioni della società avute come stock option guadagnando la bellezza di oltre 40 milioni di euro. Anche chi ha storto il naso di fronte a un premio così ricco intascato in tempo di Grande Crisi ha dovuto riconoscere che Guerra se li è pienamente meritati. Le straordinarie performance che la società ha conosciuto negli ultimi dieci anni sotto la gestione del suo top manager e le incredibili innovazioni introdotte in materia di welfare aziendale, che proprio in questi giorni è stato ampliato con un nuovo accordo azienda sindacato, ne sono la prova. | Dario Di Vico, La Nuvola del Lavoro, 5 giugno 2013
 
Intervista al ministro Zanonato
Il ministro dello Sviluppo economico Flavio Zanonato, in un'intervista concessa a Roberto Giovannini de La Stampa, ha confermato l’impegno del governo per aiutare i giovani a trovare un lavoro in Italia e a evitare che emigrino all’estero. | Roberto Giovannini, La Stampa, 3 giugno 2013
 
Allarma Cisl: rischio per 123mila posti di lavoro
Già persi 674 mila posti negli ultimi cinque anni, altri 123 mila sono a rischio nel 2013. Sono numeri da bollettino di guerra quelli del X Rapporto Cisl "Industria, contrattazione e mercato del lavoro": dal 2008 al 2012 in Italia si è perso il 2,4% dell’occupazione, il 6% del PIL, il 4,3% dei consumi delle famiglie, il 20% degli investimenti.
 
Confindustria, Cgil, Cisl e Uil trovano l'accordo sulla rappresentanza sindacale in azienda
Cgil, Cisl e Uil e Confindustria hanno raggiunto l'accordo sulla rappresentanza e la democrazia sindacale. I leader dei sindacati Susanna Camusso, Raffaele Bonanni, Luigi Angeletti ed il presidente degli industriali, Giorgio Squinzi, hanno siglato l'intesa dopo 4 ore di confronto. L'intesa era attesa da decenni e segna la fine degli accordi separati tra sindacati e Confindustria: con la firma si stabiliscono nuove regole per misurare la rappresentatività delle varie organizzazioni sindacali e per dare certezza agli accordi.
 
UE porta il Regno Unito davanti alla Corte di Giustizia
Il governo del Regno Unito guidato da David Cameron ha recentemente varato nuove normative relative al proprio sistema di welfare. Tra i provvedimenti più controversi anche una serie di misure che, di fatto, limitano l'accesso ai servizi di welfare per gli stranieri residenti nel Paese, anche se comunitari. A conferma di voci circolate nei giorni scorsi, l'Unione Europea ha deciso di portare il Regno Unito davanti alla Corte di Giustizia contestando il sistema sociale "disciminatorio" vigente nel Paese. | Ansa, 30 maggio 2013
 
Alessi pagherà i dipendenti per lavori socialmente utili
Michele Alessi, amministratore delegato dell'omonima azienda di design, anziché mettere in cassa integrazione i dipendenti nei momenti fisiologici di minor produzione - da giugno a novembre - li impiegherà per dei lavori socialmente utili al paese Omegna. Il reclutamento ha avuto un'adesione bulgara: ha detto di sì oltre l'85% dei 340 dipendenti dello stabilimento di Crusinallo, con cda e dirigenti al completo. | Elivra Serra, Corriere della Sera, 31 maggio 2013
 
Napolitano: mai più giovani senza lavoro
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano intervistato da Clemente Mimun, direttore del Tg5, ha espresso tutta la sua preoccupazione per il sistema occupazionale italiano. Napolitano ha sottolineato l'assoluta necessità di tornare a investire sui giovani, garantendo loro le possibilità di accedere al mondo del lavoro: "dobbiamo essere una Repubblica all'altezza dell'articolo 1 della Costituzione" e "bisogna orientare la formazione dei giovani verso nuovi lavori che cominciano a diventare possibili''
 
Welfare sociale, i numeri del declino
In Italia la famiglia è sempre stata il principale sostegno per quel che riguarda situazioni di disagio sociale ma, a partire da metà anni '90, una nuova consapevolezza ha generato la crescita del welfare sociale, cioè di quell'insieme di interventi pubblici dedicati alle persone con ridotta autonomia (anziani, disabili, bambini piccoli) o in condizione di povertà. Molto tuttavia dovrebbe essere ancora fatto in un settore che - nonostante i miglioramenti - rimane la cenerentola del welfare italiano, che non ha recuperato il forte ritardo rispetto al resto d'Europa, e che ora si trova in declino. | Cristiano Gori, Il Sole 24 Ore, 27 maggio 2013
 
Societing: l'ultima metamorfosi del mercato che sta cambiando la nostra idea di welfare
L'ago della bussola del societing è orientato verso una situazione ideale, quasi un'utopia: un mondo dove ogni volta che si genera un problema sociale si creano le condizioni perché esso trovi una soluzione non attraverso un intervento pubblico - lo Stato è giunto al limite della sua capacità di azione e di prelievo fiscale - ma attraverso l'intervento delle imprese nel mercato e attraverso l'azione dei consumatori che con le loro decisioni modificano il mercato. Insomma, secondo welfare. | Giancarlo Bosetti, La Repubblica, 5 maggio 2013
 
Il welfare può ripartire dalle imprese
Fare relazioni industriali non significa solo negoziare retribuzione, premi, mansioni e orari. Significa ormai parlare di welfare state, di modello di tutele condivise e di servizi ad alto valore aggiunto: un sistema su base sussidiaria per supplire alla insostenibilità del modello di Stato sociale pubblico e un modo per creare anche nuove occasioni di sviluppo e di rilancio della produzione legata a quei servizi. | Alberto Orioli, Il Sole 24 Ore, 24 maggio 2013
 
Il Wall Street Journal e la staffetta generazionale
La staeffetta generazionale, tema ampiamente dibattutto su La Nuvola del Lavoro e di cui vi abbiamo dato conto, arriva anche sulle pagine del Wall Street Journal, raccontata dal corrispondente italiano Chirstopher Emsden | Chirstopher Emsden, Wall Street Journal, 22 maggio 2013
 
Asili, mamme in rivolta contro le liste d'attesa
Per le scuole dell'infanzia è emergenza in tutta Italia: la capacità di nidi e materne di ospitare i bambini è al minimo storico. In tutto il Paese la morsa tra i comuni dissestati e la crescita delle richieste sta infatti portando al colasso centinaia di istituti dedicati alla cura dell'infanzia. E in questa situazione c'è ancora chi, come nel caso del referendum di Bologna, mette in dubbio sistemi che, basati su accreditamenti e convenzioni, nonostante la crisi offrono ancora servizi di qualità. | Asili, mamme in rivolta contro le liste d'attesa
 
Menù etnico e pausa preghiera. I diritti degli immigrati in fabbrica
La condizione e le esigenze degli operai extracomunitari cominciano a trovare spazio nella contrattazione aziendale italiana. Solo in Lombardia la Cisl ha censito 19 accordi che regolano permessi lunghi, corsi di lingue, culto e alimentazione. I diritti conquistati dai metalmeccanici sono stati preparati da intese a livello di fabbrica che si sono dimostrate utili per evitare conflitti e contrapposizioni, soprattutto con i colleghi italiani. Si tratta di un’aspetto che ha importanti effetti sul tema dell’integrazione. In azienda gli operai stranieri acquisiscono una sorta di statuto dei diritti e dei doveri che rende stabile l'inclusione in un'unica comunità.
 
Contratti a termine flessibili per i giovani. Lavoro part-time prima della pensione
Il ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, sta approfondendo il suo dossier in vista dell'incontro di dopodomani con i sindacati e i rappresentanti delle imprese. Alcuni passaggi sono ancora da valutare e restano molti nodi da sciogliere.
 
L'esperienza francese della staffetta generazionale
Continua il dibattito sulla staffetta generazionale. Giulia Alessandri, ricercatrice di ADAPT, ha spiegato come in Francia, a fronte delle stesse criticità, abbiano pensato che i lavoratori più anziani, prima di andare in pensione, potessero insegnare il mestiere ai giovani. | Giulia Alessandri, Nuvola del Lavoro, 17 maggio 2013
 
Reboani (Italia Lavoro) e la staffetta intergenerazionale
Su La Nuvola del Lavoro continua il dibattitto sulla cosiddetta staffetta generazionale, di cui nei giorni scorsi avevano scritto anche Tiziano Treu e Michele Tiraboschi. A parlarne questa volta è Paolo Reboani, Presidente e Amministratore delegato di Italia Lavoro. | Paolo Reboani, La Nuvola del Lavoro, 16 maggio 2013
 
L'Europa ha paura e la Germania è sempre più egemone
I cittadini europei hanno perso fiducia nel futuro, nelle loro economie, nella capacità dei loro governi di far fronte ai problemi dei loro paesi e soprattutto nell’Europa e nelle sue istituzioni. Sono questi i risultati dello studio condotto tra il 2 e il 27 marzo 2013 in otto paesi europei dal Pew Research Center, elaborati da Sara Banfi e Carlo Manzi per Linkiesta in alcuni grafici molto immediati. | Sara Banfi e Carlo Manzi, Linkiesta, 16 maggio 2013
 
E il welfare privato inciampa nella mancanza di risparmio
La previdenza integrativa non riesce a decollare. Da un lato scarseggiano le risorse che i lavoratori potrebbero destinare ai fondi appositi, dall'altra c'è una certa riluttanza, in realtà già presente prima della crisi, a versare denaro nel sistema finanziario, soggetto ad alti e bassi imprevedibili | Mariano Mangia, Repubblica, 13 maggio 2013
 
Proteggere il welfare per salvare l'economia
I tagli al welfare costituiscono un pericolo per il benessere dei cittadini, ma anche per lo sviluppo del sistema economico, con l'infausta conseguenza del passaggio dalla crisi economica ad una devastante crisi sociale. | Guido Rossi, Il Sole 24 Ore, 12 maggio 2013
 
Su La Nuvola del Lavoro si discute di staffetta generazionale
Sulla Nuvola del Lavoro una domenica dedicata al dibattito sulla cosiddetta staffetta generazionale, misura allo studio del nuovo governo. Sul blog del Corriere della Sera gli interventi di Tiziano Treu, ex Ministro del Lavoro, e Michele Tiraboschi, professore di Diritto del Lavoro.
 
I centri per l'impiego per dare lavoro devono cambiare
Il governo sta predisponendo una proposta di attuazione in Italia della Youth Guarantee: il progetto europeo che si pone l'obiettivo di trovare un lavoro ai giovani under 25 nel giro di pochi mesi. L'obiettivo è quello di garantire non solo mera informazione e mero orientamento, ma un percorso definito che immette il giovane in una prospettiva di lavoro.| Francesco Giubileo e Marco Leonardi, Linkiesta, 10 maggio 2013
 
"Staffetta tra generazioni", la carta di Giovannini
Un lavoratore anziano, meno di cinque anni alla pensione, accetta il part time fino alla fine della carriera. Meno stipendio ma anche meno ore in ufficio, e la certezza che la sua pensione non verrà intaccata, perchè sarà lo Stato a pagare parte dei contributi. In cambio l'azienda assume un giovane con un contratto a tempo indeterminato. Si chiama staffetta generazionale. | Lorenzo Salvia, Nuvola del Lavoro, 9 maggio 2013
 
Così l'Europa ritaglia lo Stato sociale
In attesa che l'austerità possa essere allentanta, in Europa restano i tagli effettuati da diversi Paesi UE per rispettare gli impegni presi con Bruxelles. Ecco quanto valgono. | Franco Roiatti, Panorama, 7 maggio 2013
 
Rassegna stampa convegno "Un'impresa comune. Riprogettare il welfare"
Lunedì 6 maggio presso il Teatro Regio di Torino si è volto il convegno “Un’impresa comune. Riprogettare il welfare”. L’evento, organizzato da Compagnia di San Paolo e Fondazione Cariplo, ha cercato di individuare le grandi sfide che il welfare state italiano si trova ad affrontare, ponendo particolare attenzione al ruolo che le fondazioni di origine bancaria possono ricoprire per favorirne il superamento.
 
Non è un paese per mamme
La Repubblica-Inchieste presenta “Non è un paese per mamme”, inchiesta sulle condizioni delle madri italiane. Negativo il quadro che emerge tra uno Stato assente e una difficile conciliazione tra famiglia e lavoro, al punto che una mamma su due vorrebbe cambiare Paese.
 
Save the Children: Stato delle madri nel mondo
Pubblicato il quattordicesimo rapporto di Save the Children sullo «Stato delle madri nel mondo», che indaga le condizioni di madri e figli in 154 paesi sulla base di 5 cinque indicatori: salute materna e rischio di morte per parto, benessere dei bambini e tasso di mortalità entro i 5 anni, grado di istruzione, condizioni economiche e Pil procapite, partecipazione politica delle donne al governo.
 
Giovannini inizia a tessere la rete del consenso
Enrico Marro su La Nuvola del Lavoro racconta le prime mosse del nuovo Ministro del Lavoro e del Welfare, Enrico Giovannini, che in questi giorni incontrerà le parti sociali per stabilire le priorità. Già stabiliti gli appuntamenti della settimana, ricca di faccia a faccia con Confindustria e diverse sigle sindacali. | Enrico Marro, La Nuvola del Lavoro, 7 maggio 2013
 
Reddito di cittadinanza: se ne parla su Vita
Sulle pagine di Vita nelle ultime settimane si è sviluppato un intenso dibattito relativo al reddito di cittadinanza. Vi segnaliamo pertanto alcuni articoli relativi a questo argomento, su cui il governo sta meditando futuri provvedimenti.
 
Letta: "Se non risolviamo il nodo lavoro falliremo"
"Il lavoro è il cuore di tutto. Se noi riusciamo sul lavoro a dare dei segnali positivi ce la faremo. Se sul lavoro non ci riusciamo, sono sicuro che non ce la faremo". E' questo il giudizio secco del premier Enrico Letta che da Berlino, dove ha incontrato il cancelliere tedesco Angela Merkel, ha parlato della festa del primo maggio e delle priorità del suo governo. Tra i primi nodi c'è sicuramete il problema occupazionale, che necessiterà di interventi immediati per essere risolto. Breve rassegna stampa sulle parole del Presidente del Consiglio.
 
Reddito minimo, le condizioni per farlo
Antonio Schizzerotto e Ugo Trivellato su lavoce.info hanno analizzato le potenzialità del reddito minimo, strumento già sperimentato in alcuni enti locali senza grandi risultati. Controcorrente l'esperienza del reddito di garanzia della provincia di Trento che dimostra come, anche in Italia, si possano avviare serie misure contro la povertà, basate sul criterio dell’universalismo selettivo, senza far saltare i bilanci pubblici. A patto però di rispettare alcune condizioni. | Antonio Schizzerotto e Ugo Trivellato, Lavoce.info, 30 aprile 2013
 
Lavoro e Welfare al centro dell'agenda di Governo
Proponiamo uno stralcio del discorso programmatico che il Presidente del Consiglio Enrico Eletta ha effettuato il 29 aprile davanti al Parlamento per ottenere la fiducia. Al centro dell'agenda del nuovo governo ci saranno lavoro e welfare, indicati come sfide di primaria importanza per l'esecutivo.
 
Il ministro del Lavoro, Giovannini, e l'apertura al reddito di cittadinanza
Per il peso che il presidente del Consiglio incaricato Enrico Letta assegna alle politiche per l’occupazione e per la caratura internazionale del nuovo ministro la scelta di Enrico Giovannini al Welfare è destinata a pesare moltissimo. Se la nuova compagine vuole "sfondare" nell’opinione pubblica e mettere da parte le diatribe interne al Pd, il lavoro si presenta come il terreno prioritario d’impegno, e tra i temi "caldi" c'è anche il reddito di cittadinanza tanto caro al Movimento 5 Stelle. | Dario Di Vico, La Nuvola del Lavoro, 28 aprile 2013
 
Boom disoccupazione al Sud: è il doppio di 35 anni fa
I dati Istat rilevano come, in 35 anni, il Mezzogiorno abbia mostrato la crescita maggiore del livello di disoccupazione: dall'8,0% del 1977 al 17,2% del 2012. Un dato molto preoccupante che determina comprensibili problemi per il nostro sistema di welfare e per la tenuta dello stesso Paese. | Corriere della Sera, 24 aprile 2013
 
Crisi: gli italiani tagliano su cibo e salute
Il presidente Istat Enrico Giovannini, nel corso dell'audizione sul Def 2013 nelle commissioni Speciali congiunte, ha delineato un quadro preoccupante circa le condizioni sociali delle famiglie italiane. Negli anni della crisi oltre il 70% delle famiglie ha modificato quantità e qualità dei prodotti acquistati, e sono state poi quasi eliminate le spese per visite mediche, analisi cliniche e radiografie, mantenendo quella incomprimibile per i medicinali.
 
Il Mezzogiorno invecchierà di più. E' già allarme per sanità e welfare
Una ricerca del Censis stima che da qui al 2030 la percentuale di popolazione anziana nel Sud aumentarà a ritmi più elevati (+35,1%) rispetto al resto del Paese: dunque non ci sarà un'offerta pronta a raccogliere la conseguente domanda di cure mediche e assistenziali. Ad aggravare la prospettiva, la crisi economica che rende improbabile un incremento dei bilanci pubblici e degli investimenti nel welfare. | Luisa Grion, la Repubblica, 21 aprile 2013
 
Dalla Ferrari alla Luxottica il ritorno del welfare aziendale
Su Repubblica Paolo Griseri analizza alcune esperienze di welfare aziendale che, sopratutto in questo momento di crisi, rappresentano un importante risorsa per i lavoratori italiani. Ferrari, Nestlè, Luxottica, Bracco, Tod's e tante altre aziende si stanno avventurando (o ri-avventurando) verso sistemi che si pensavano superati e che invece oggi appaiono una soluzione intelligente a tante problematiche che riguardano i loro dipendenti e non solo. Riprendendo l'idea che fù di Adriano Olivetti, infatti, il benessere generato da un'impresa deve necessariamente contribuire al bene dei territori in cui essa si trova. | Paolo Griseri, La Repubblica 22 aprile 2013
 
La nuova vita delle reti d’impresa: mutuo soccorso e servizi in comune
Segnaliamo un articolo di Repubblica dedicato alle reti d'impresa, che prende spunto dal contributo di Eleonora Maglia "Reti di impresa: ecco come funziona il contratto di rete" pubblicato sul nostro sito nelle scorse settimane. | Repubblica, 22 aprile 2013
 
Palazzo Marino annuncia tagli al welfare anche per Milano
Il buco di bilancio da 437 milioni di euro constringerà il comune di Milano a rivedere le proprie priorità e riorganizzare la spesa. Nel mirino anche i servizi di welfare che, nonostante le rassicurazioni dell'assessore Majorino, sicuramente andaranno riordinati e, ove necessario, tagliati. | Elisabetta Soglio, Corriere Milano, 16 aprile 2013
 
Per garantire sostegno al lavoro basterebbero 200 milioni al mese
Roberto Giovannini spiega come per continuare a garantire la cassa integrazione a migliaia di lavoratori serva un impegno serio da parte delle istituzioni. Esse, infatti, non devono accumulare il miliardo e più necessario al finanziamento della cig in un'unica occasione. Basterebbe, come dismotrano i dati relativi alla prima parte dell'anno, trovare almeno 200 milioni per mese che, pur essendo una cifra considerevole, sicuramente non rappresentano un obiettivo impossibile per le casse dello Stato. | Roberto Giovannini, La Stampa, 16 aprile 2013
 
Allo Stato sociale ci pensano le Regioni
Il welfare ha bisogno di un nuovo repertorio di soluzioni, di un nuovo lessico e di un rapporto virtuoso tra pubblico e privato per sfuggire dagli schemi triti e ritriti del passato o dalla lamentela perenne rimpiangendo ciò che non ci sarà più. Gli enti locali ci stanno provando, seppure tra mille difficoltà e un disagio sociale sempre più mordente. A spiegarlo è Elisabetta Gualmini su La Stampa in un articolo dedicato ai cambiamenti dello Stato Sociale italiano. | Elisabetta Gualmini, La Stampa, 15 aprile 2013
 
Fornero conferma problemi su Cassa Integrazione
Dopo l'allarme lanciato da Susanna Camusso, segretario generale Cgil, sulla limitatezza delle risorse destinate alla Cassa Integrazione dal governo, anche Elsa Fornero è intervenuta sul tema. Il ministro del welfare ha confermato come le risorse finora stanziate potrebbero non essere sufficiente a coprire tutto il 2013, ma ha anche ribadito il suo impegno a reperire quanto prima il denaro necessario. Breve rassegna dai quotidiani online
 
Tutti pazzi per i buoni-lavoro. Ma combattono davvero il nero?
La vendita di voucher per le prestazioni lavorative di breve durata va a gonfie vele e sembra, a giudicare dai numeri, che imprese e lavoratori siano soddisfatti di questo strumento di regolamentazione dell’occupazione occasionale. Da un anno all’altro, la quantità di buoni lavoro acquistati è infatti raddoppiata. Ma il meccanismo, che punta anche a debellare il lavoro nero, funziona davvero? | Maurizio Di Lucchi, La Nuvola del Lavoro, 14 aprile 2013
 
La via italiana al crowdfunding e il regolamento Consob
Ivana Pais e Daniela Castrataro su La Nuvola del Lavoro hanno provato a spiegare le nuove misure attuate dalla Consob per regolamentare il crowdfunding italiano, individuando nel contempo alcune esperienze molto positive che nel nostro Paese stanno facendo scuola. | Ivana Pais e Daniela Castrataro, La Nuvola del Lavoro, 12 aprile 2013
 
Il welfare? Sconti e babysitter
Enzo Riboni sulle pagine del Corriere della Sera racconta di IEP, esperienza di welfare interaziendale che ha messo in rete diverse aziende italiane - tra cui Alitalia, Edison, Intesa Sanpaolo, Kos-Anni azzurri, Lavazza, Marsh, Mediaset, Michelin, Sea, Skf, Telecom, 3 Italia e Wind - insieme per offrire ai propri dipendenti servizi e benefit fortemente richiesti dai lavoratori. | Enzo Riboni, Corriere della Sera, 12 aprile 2013
 

 
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