Rassegna Stampa

 
La scelta giusta, agevolare il welfare aziendale
Il welfare aziendale rappresenta la più importante innovazione sociale nata negli anni della Grande Crisi. E già il solo fatto che si sia affermata camminando controvento dimostra la bontà dell’intuizione e dell’impianto culturale. Il welfare aziendale segna, infatti, un passaggio nuovo nella relazione tra datore di lavoro e dipendente. | Dario Di Vico, Corriere Sociale, 22 novembre 2015
 
Fondo politiche giovanili: ai Comuni 6,5 milioni per interventi ad hoc
Circa 6,5 milioni di euro ai Comuni per finanziare interventi rivolti ai giovani. E' quanto previsto dall'accordo siglato tra l’Anci e il Dipartimento della gioventù della Presidenza del Consiglio, presentato a Roma nella sede dell’associazione dei sindaci, che ripartisce così la quota del Fondo nazionale politiche giovanili 2014 e le economie recuperate dalle intese degli anni precedenti rimaste inutilizzate.
 
Le “asticelle” che penalizzano gli italiani (specie i lavoratori precoci)
«La scelta della riforma Fornero di alzare contemporaneamente i requisiti di anzianità e di vecchiaia è stata errata e crudele. Una persona che ha lavorato per 41 anni ha diritto di andare in pensione indipendentemente dalla sua età». Lo afferma Walter Passerini, giornalista specializzato su lavoro e pensioni, ex direttore di Corriere Lavoro e attualmente responsabile dell’inserto della Stampa “Tuttolavoro” e curatore del blog “Lavori in corso” nella sua intervista a Il Sussidiario.
 
Welfare in azienda esentasse. Ma è un benefit ancora per pochi
Su L'Unità Bianca di Giovanni prova a capire cosa cambierà con la Legge di Stabilità 2016 sul fronte del welfare aziendale. | Bianca Di Giovanni, L'Unità, 18 novembre 2015
 
E’ disponibile “Nuove terre”, documentario dedicato all’agricoltura sociale
E’ stato presentato il 30 ottobre 2015 a Roma il documentario “Nuove terre”, composto da 5 cortometraggi di Francesca Comencini e Fabio Pellarin dedicati all’agricoltura sociale. I documentari sono molto diversi fra loro e nel loro insieme danno conto del carattere plurale dell’agricoltura sociale, un ambito che coinvolge in Italia alcune centinaia di esperienze, ciascuna a suo modo unica e diversa dalle altre. Anche per questo, il progetto Nuove Terre non si è proposto di spiegare l’agricoltura sociale, ma più semplicemente di entrare con rispetto, attenzione e con le opportune sensibilità, per consentire ad una platea più ampia di coglierne, per dirla con espressione tipicamente cinematografica, ma di significato anche agricolo, le “profondità di campo” presenti, e di farlo attraverso le testimonianze dei protagonisti. All’indirizzo nuoveterre.com sono presentate le cinque esperienze, ciascuna delle quali protagonista di un cortometraggio della durata di circa 15 minuti, e i rispettivi trailer.
 
Tutti contro la fame: 750 mila euro di buoni spesa (a Milano) e 11 mila supermercati per la colletta alimentare
Expo è ormai finito, ma sul cibo non cala l’attenzione. Anzi, c’è chi rilancia. Il pensiero, anche stavolta, è rivolto ai più poveri. Da una parte ci sono infatti gli oltre 11 mila supermercati che nel prossimo fine settimana saranno coinvolti nella diciannovesima edizione della giornata nazionale della colletta alimentare. Dall’altra c’è invece il Comune di Milano, che mette a disposizione 750 mila euro di buoni spesa per le famiglie in grave disagio economico.
 
Libro Verde: un nuovo welfare della persona?
Il ‪welfare‬ italiano ha bisogno di tornare a mettere la ‪‎persona‬ al centro. ‪‎Pensionati‬, ‎giovani‬, ‎donne‬, ‪over55‬: sono i soggetti a volte dimenticati dal nostro sistema di welfare, la cui coperta è ormai troppo corta per coprire tutti i bisogni e rischi sociali del nostro tempo. Emanuele Massagli interviene a Job24‬ - Il Sole 24 Ore per presentare i contenuti del ‪Libro Verde‬ di Adapt‬.
 
I paradossi dell'innovazione sociale
Paradosso: se tutto è innovazione, allora nulla è davvero innovativo. La tentazione di attribuire una dimensione innovativa a processi che spesso non lo sono affatto, non rischia di condurci verso una meta-narrazione dell’innovazione solo di maniera? Una serie di paradigmi, che avrebbero dovuto cambiare il mondo, si sono succeduti rapidamente, senza lasciarci il tempo di sedimentare e riflettere sulla reale portata di questi fenomeni. Ne ragiona Federico Mento sul sito di Human Foundation.
 
Calderini: «L'Iri del sociale? Un errore non considerare gli investimenti di impatto»
Mario Calderini, docente di Social Innovation presso il Politecnico Milano, replica all'intervista sul cosiddetto "Iri del Terzo Settore" rilasciata a Vita da Vincenzo Manes. Secondo Calderini la connotazione che Manes vorrebbe dare al nuovo ente non è per niente al passo con i temi: "è un po’ come se all’inizio del secolo scorso uno avesse detto: in giro ci sono quattro automobili e milioni di cavalli, meglio occuparci della biada perché il petrolio è una questione irrilevante". | Mario Calderini, Vita, 12 novembre 2015
 
IRI Terzo Settore: l'intervista di Vita a Vincenzo Manes
Intervistato da Stefano Arduini di Vita, Vincenzo Manes chiarisce i contorni del c.d. IRI del Terzo Settore, la cui costituzione potrebbe essere prevista già all'interno della riforma del Terzo Settore, che dovrebbe tornare in dicussione al Senato all'inizio del prossimo anno. Fondazione Italia, questo il nome pensato da Manes, sarà costituita a norma del codice civile come persona giuridica privata, senza scopo di lucro, per iniziativa dello Stato e sarà aperta alla partecipazione di fondazioni di erogazione, di imprese e di altri soggetti. | Stefano Arduini, Vita, 10 Novembre 2015
 
I referti? A ritirarli pensa il maggiordomo di via
Ritirare referti, prenotare visite oppure sbrigare pratiche. Un maggiordomo è un aiuto essenziale per chi lavora. Lo ha dimostrato il progetto "Libera tempo a Pavia", nato da un'alleanza locale tra Provincia, Consigliere di parità provinciale, Comune di Pavia, Cna Pavia e Cesvip Lombardia, per promuovere innovative azioni di family friendly nella pubblica amministrazione, sostenere le imprese attraverso interventi di welfare interaziendale e promuovere progetti innovativi di orientamento all'occupazione nei servizi legati alla conciliazione famiglia-lavoro”. | Il Giorno, 11 novembre 2015
 
Unione europea del Welfare: oltre la metà degli europei preoccupati per il futuro
La pensione e i servizi per la terza età preoccupano i cittadini UE: è quanto emerge da un sondaggio sul futuro del welfare condotto da sette diversi think in otto Paesi europei: Italia, Francia, Polonia, Portogallo, Inghilterra, Germania, Finlandia, Belgio. | Irene Giuntella, Il Sole 24 Ore, 9 novembre 2015
 
Generazione Neet: niente studio né lavoro. In Europa siamo primi e non è un bel record
Nel nostro Paese i Neet erano 1,8 milioni nel 2008. Nel giro di sette anni se ne sono aggiunti altri 550mila e oggi toccano i 2,4 milioni. Insieme potrebbero riempire una città grande quasi quanto Roma. "Un livello allarmante mai raggiunto nella storia ". A dirlo è una recentissima indagine di Alessandro Rosina, demografo e sociologo dell'università Cattolica di Milano: "La quantità di giovani lasciati in inoperosa attesa era già elevata prima della crisi ma è diventata una montagna sempre più elevata e siamo una delle vette più alte d'Europa". | Tiziana De Giorgio, Repubblica, 9 novembre 2015
 
Il welfare (e i papà) di Intesa Sanpaolo
Intesa San Paolo accelera sul welfare aziendale. Nel contratto di secondo livello siglato a inizio ottobre con i i sindacati, Ca’ de Sass ha concordato l’adozione di innumerevoli benefit per i propri dipendenti, confermando di essere una delle realtà italiane più innovative in materia. Ampio lo spettro di misure adottate, in particolare nel campo della conciliazione vita-lavoro, tra cui alcune misure ad hoc per i padri. Intesa conferma quindi la sua forte vocazione in tema di secondo welfare, anche se resta ampio spazio per migliorare.
 
E' qui Push to open?
Il restringimento dello stato sociale e la proliferazione di esperienze di secondo welfare si stanno trasformando in un’occasione per creare occupazione nel terziario all’insegna della sharing economy. E' questo il caso di Jointly, una start-up dell’innovazione sociale che ha avuto un’idea brillante: mettere in contatto attraverso una piattaforma web le aziende che vogliono condividere i servizi di welfare. Dopo la sharing economy è la volta dello “sharing welfare”?
 
4 milioni di poveri: chi sono e che fare?
Il settimanale "Il nostro tempo" ha dedicato un focus alla questione della povertà riflettendo sulle rospettive aperte dalla Legge di Stabilità. L'articolo, scritto da Nanni Tosco dell'Ufficio Pio - Compagnia di San Paolo, &eg...
 
Torino, capitale del welfare alternativo. Tutto merito delle 9 "case di quartiere"
Quando, otto anni fa, è stata inaugurata la prima a Mirafiori Nord nessuno aveva pensato di chiamarla «casa del quartiere», ma con il passare del tempo e l'apertura delle altre otto in giro per la città la definizione è diventata ovvia: «Ci siamo guardati in faccia e abbiamo capito di avere risposto a bisogni presenti in vari quartieri e che eravamo diventati un punto di riferimento» racconta Renato Bergamin, referente della rete delle case del quartiere di Torino.
 
La proposta dell’Inps contro la povertà: Reddito minimo garantito per gli over 55
L’Inps scende in campo per abbattere del 50% la povertà fra chi ha più di 55 anni e non ha ancora maturato i requisiti per la pensione. Nel documento «Non per cassa ma per equità» sono contenute proposte normative elaborate dall’Istituto e consegnate al Governo nel giugno 2015. Il pacchetto dell’Inps vuole creare una rete di protezione sociale per gli over 55, la fascia di età in cui la povertà è aumentata proporzionalmente di più rispetto alle altre classi di età durante la Grande Recessione e la crisi del debito nell’area euro.
 
Horizon Prize: “vince” l’invecchiamento della popolazione
La Commissione europea, in collaborazione con la Banca europea per gli investimenti, aveva aperto il 16 settembre una votazione online attraverso la quale i cittadini sono stati chiamati a scegliere una sfida in campo sociale alla quale destinare un premio di 2 milioni di euro, nell'ambito di Horizon 2020, il più ampio e importante programma quadro di ricerca e innovazione dell'UE. Con il 32% dei voti i cittadini partecipanti hanno scelto il tema dell’invecchiamento attivo.
 
La responsabilità sociale paga
Da un sondaggio effettuato da Nielsen emerge che più di un consumatore su due è disposto a spendere di più pur di acquistare un brand sostenibile. E le aziende che hanno capito questo trend crescono più velocemente delle altre. In Italia i consumatori disposti a pagare un premium price per brand sostenibili sono il 52%, in sensibile crescita rispetto al 44% del 2013 e al 45% del 2014. | Marco Frojo, Repubblica, 2 novembre 2015
 
Luxottica: via al patto generazionale, subito 600 nuove assunzioni
Luxottica anticipa il governo e lancia il patto generazionale, cioè l’agevolazione all’uscita dei dipendenti prossimi alla pensione per far entrare i giovani. Ma ovviamente non c’è la trasmissione ereditaria del lavoro dai genitori ai figli: l’integrativo firmato con i sindacati non contiene alcun riferimento a vincoli di parentela tra uscite e ingressi, anche perché illegittimo, mentre sono previste da subito 600 assunzioni a tempo indeterminato. | Corriere della Sera, 30 Ottobre 2015
 
Prende forma l’Iri del Terzo Settore
Il 12 marzo del 2014, il presidente del Consiglio Matteo Renzi annunciò un importante novità per il Terzo Settore: un fondo per le imprese sociali da 500 milioni di euro. Ad un anno e mezzo da allora Vincenzo Manes, imprenditore e fondatore di Dynamo Camp, consulente di Renzi per il Terzo Settore, ha infatti che nella legge delega "che dovrebbe andare in discussione al Senato prima di Natale, si troverà una dote iniziale da 50 milioni di euro". | Paolo Bricco, Il Sole 24 Ore, 1 novembre 2015
 
Guzzetti: «Pronti a collaborare al piano contro la povertà»
La crisi c’è ancora ed è percepita dall’80% degli italiani, secondo i quali «durerà ancora per altri cinque anni». Nonostante questo migliorano le prospettive personali. E’ quanto emerge dall’in...
 
Un artigiano social per l’economia civile
Felice Meoli intervista Paolo Venturi, Direttore di Aiccon, sul rapporto tra mondo artigiano e economia civile, in cui sono emerse riflessioni molto interessanti sviluppate nel corso della XV edizione delle Giornate di Bertinoro. | Felice Meoli, Etica News, 28 ottobre 2015
 
Non solo Stabilità. Dove va il welfare italiano (la versione di Boeri)
Elena Bonanni su Il Foglio racconta l'intervento di Tito Boeri al convegno "Nuovi lavoratori, nuovo Welfare" tenuosi il 26 ottobre all'Università Bocconi di Milano. Ecco cosa ha detto il presidente dell'Inps su reddito minimo, pensioni e tasse. | Elena Bonanni, Il Foglio, 26 ottobre 2015
 
Apre ''Housing Giulia'' l'ostello che unisce accoglienza e bellezza
Dopo lunga incubazione e due anni di cantiere a Torino ha preso il via "Housing Giulia", progetto dell'Opera Barolo all'interno dell'omonimo Distretto sociale: quarantotto appartamenti ben arredati per persone in difficoltà, che possono risiedervi fino a 18 mesi. Spazi di accoglienza, servizi e iniziative tra il sociale e il culturale per gli ospiti, un giardino interno di 1500 metri quadrati. | Marina Paglieri, Repubblica Torino, 25 ottobre 2015
 
Nel 2016 è previsto uno sgravio fiscale da 430 milioni. Si allarga la piattaforma Iep per lo scambio di servizi
L'approvazione della legge di Stabilità dovrebbe permettere al «secondo welfare » di crescere in maniera sostanziosa anche in Italia. Finora infatti a fare la parte del leone sono state soprattutto le aziende. Da Luxottica ad Atm, sono diversi i casi virtuosi nel mondo delle grandi imprese italiane che hanno messo a disposizione dei propri dipendenti questo sistema privato o semi privato, che viaggia in parallelo a quello tradizionale, e offre piani integrativi per la pensione, il sostegno alla salute, il diritto allo studio, e la tutela in caso di perdita del lavoro. | Sofia Fraschini, Il Giornale, 24 ottobre 2015
 
La previdenza integrativa? Condannata allo stallo
La previdenza integrativa non decolla. È un dato di fatto. Certo, a dieci anni dal decreto legislativo 252/2005 che ha riformato il settore, i dati sono cresciuti. Ma rimane il fatto che, secondo i dati Covip (commissione vigilanza sui fondi pensione), i 130 miliardi di euro circa di risorse accumulate nelle forme pensionistiche complementari rappresentano solo il 3,3% delle attività delle famiglie italiane.
 
3 uomini su 10 a casa con i figli. Record (inaspettato) dei siciliani
Gli uomini siciliani sono in prima fila quando diventano padri: più di tre su dieci prendono il congedo parentale, ben distanti della media italiana che vede (poco più) di un padre ogni dieci andare in congedo alla nascita di un figlio o di una figlia, secondo i numeri diffusi ieri dal broker assicurativo Assiteca. | Maria Silvia Sacchi, La Ventisettesima Ora, 23 ottobre 2015
 
Welfare aziendale in Italia, un mercato sano (e certificato)
Quello del Welfare aziendale è un Mercato costituito da aziende sano. A dirlo è Gregorio Fogliani, Presidente di QuiGroup, analizzando le aziende che hanno ottenuto il c.d. Rating di Legalità, un riconoscimento attribuito alle imprese che rispettano alti standard di trasparenza, etica e responsabilità nel loro settore. | Gregorio Fogliani, Buone Notizie, 19 ottobre 2015
 
È l’ora degli imprenditori sociali
Si può promuovere l’inclusione sociale senza perseguire contemporaneamente anche quella economica? La domanda non è di poco conto, se si considerano la crescita globale delle disuguaglianze, la portata dei fenomeni migratori, i loro riflessi sul welfare e sulle politiche dei Paesi più sviluppati. Uno dei pregi delle Giornate di Bertinoro per l’economia civile è quello di avere buon fiuto, nel senso di riuscire a intercettare trend di estrema attualità, se non addirittura di anticiparne l’evidenza. | Elio Silvia, Sole 24 Ore, 19 ottobre 2015
 
Lavoratori da sharing economy: imprenditori o dipendenti?
Uber, BlaBlaCar, AirBnb. La sharing economy è riuscita a imporsi tra cittadini e consumatori. Ma se i servizi legati all’economia della condivisione sono ormai conosciuti da una larga fetta del pubblico, a restare in un cono d’ombra è la figura del lavoratore. Gli autisti Uber sono dipendenti della società o piccoli imprenditori? Chi affitta una stanza di casa con AirBnb, è un albergatore?
 
Quale ruolo per le fondazioni negli investimenti d'impatto?
Durante il convegno "Nuove opportunità per il mondo dei fondi d'investimento: l'impact investing", organizzato da Selectra in partnership con Deloitte, è stato annunciato il lancio della European Impact Investing Platform (EIIP). Il Centro Studi Lang della Fondazione Lang Italia ne ha discusso con il professor Mario Calderini, relatore del convegno, docente del Politecnico di Milano e rappresentante italiano alla Task Force del G8 sull'Impact Investing. | Centro Studi Lang, 15 ottobre 2015
 
Il "soccorso" dei benefit su spesa, scuola e salute conquista anche le pmi
Il welfare aziendale assicura un risparmio fiscale alle aziende e sostiene il reddito delle famiglie. E così più della metà delle piccole imprese dice di voler lanciare piani di servizi e assegni per i dipendenti. | Christian Benna, Repubblica, 12 ottobre 2015
 
Per la prima volta un miliardo contro la povertà
Un milione e mezzo di famiglie vive nel nostro paese in povertà assoluta. Di queste, 600.000 comprendono minorenni, per un totale di un milione di bambini e ragazzi poveri che non sono in grado di accedere a beni e servizi considerati essenziali per vivere in modo dignitoso: cibo, abiti, la disponibilità di un’abitazione. Proprio per superare tale situazione, nella prossima legge di stabilità potrebbe essere previsto un finanziamento strutturale di un miliardo di euro all’anno. Una cifra mai vista per la lotta alla povertà in Italia.
 
Piemonte, Ferrari: "Basta guerre con i Comuni, sul welfare pronto un patto"
"Il Patto sul sociale che approveremo in giunta serve a chiudere questa guerra in corso fra Comuni e Regione. Le risorse sono della sanità o dell'assistenza? La sanità può scaricare i costi sul sociale mettendo in difficoltà i Comuni? D'ora in avanti si lavora insieme, non si deve e non si può andare avanti a colpi di ricorsi. Troppe tensioni". Augusto Ferrari, assessore regionale al welfare della Regione Piemonte, racconta a Repubblica che il suo "Patto per il sociale è pronto". | Sara Strippoli, Repubblica, 9 ottobre 2015
 
Lombardia: il reddito di autonomia è legge
La Regione Lombardia ha adottato un pacchetto di misure a sostegno di chi si trova in condizione di difficoltà. Le misure, che si rivolgono in particolare a famiglie con redditi bassi, anziani, disabili e disoccupati) prevedono sconti sui ticket sanitari, un bonus bebè a partire dal secondo figlio, un contributo per pagare l'affitto e un assegno per gli anziani che si trovano sotto la soglia dei 10mila euro di reddito Isee. | Alessandra Corica, La Repubblica, 8 ottobre 2015
 
Il non profit spinge l’occupazione ma la legge è arenata in senato
Il 4 ottobre è stata la Giornata del dono, un’occasione per fare il punto sullo sviluppo del volontariato, gli “Stati Generali” del non profit. Il non profit che non rappresenta solo un’attività di solidarietà ed assistenza, ma un’occasione per attrarre professionalità e creare occupazione, soprattutto quella femminile. Secondo le stime infatti i dipendenti stipendiati sono oltre 700mila, a cui sono da aggiungere 300mila lavoratori esterni e diverse migliaia di temporanei
 
Tutti i limiti del Reddito d’inclusione attiva
La misura si discosta molto dall'idea di reddito come strumento volto a valorizzare l'autodeterminazione dell'individuo e sembra l'ennesima pezza temporanea al problema della povertà | Elena Monticelli, Sblinaciamoci.info, 30 settembre 2015
 
Ecco come sta cambiando il welfare aziendale
Sono sempre più le imprese che intendono attivare progetti di welfare aziendale. Lo conferma Simonetta Cavasin, amministratore delegato di OD&M Consulting, la società specializzata in Hr Consulting di Gi Group, intervistata da Maurizio Carucci per Avvenire.
 
Il tempo della finanza ibrida
La dimensione ibrida dell’offerta finanziaria diventa un’indicazione di policy proveniente dall’Europa e questo, forse, è un segno che anche nella domanda delle imprese sociali, qualche traccia ibrida è stata rinvenuta. Ne riflettono Paolo Venturi e Flaviano Zandonai sul blog The Way.
 
Scuola troppo cara? La paga l'azienda
Contro il caro libri e le tasse troppo alte, alcune aziende hanno ideato piani di sostegno economico per i dipendenti che hanno figli in età scolare. Su Skuola.net si parla di quelle forme di welfare aziendale che aiutano le famiglie a sostenere le spese scolastiche. | Carmine Zaccaro, Skuola.net, 29 settembre 2015
 
Furlan: il welfare aziendale non sostituirà il sindacato
"Non saremo mai una società post-sindacale, la mediazione fra le parti non può essere sostituita dalla legge o dal paternalismo fai da te. Ma certo, il mondo del lavoro è cambiato, sono cambiati i contratti, il modi di produrre. E anche i sindacati devono cambiare. Altrimenti conteranno sempre meno." Il Segretario Generale della CISL Anna Maria Furlan parte dalla crisi del sindacato, raccontata da Dario Di Vico, per parlare del futuro.
 
Più tutele in cambio di produttività. Benvenuti nella società post-sindacale
Una volta ci si chiedeva se il sindacato in una data vertenza avesse ragione oppure no, oggi molto più brutalmente ci si chiede se le grandi confederazioni sopravviveranno oppure no. Secondo Dario Di Vico, che sulle pagine del Corriere della Sera offre la propria riflessione sul tema, a determinare questo slittamento di giudizio non è intervenuto un episodio-clou, come una nuova marcia dei 40 mila, e nemmeno ci sono file di iscritti che stracciano la tessera davanti alla sedi di Cgil-Cisl-Uil. A condurre il sindacato verso l'irrilevanza è un'erosione combinata nella capacità di leggere il mutamento, nell'autorevolezza e nella rappresentatività.
 
Papà discriminati da leggi e stereotipi
Padri discriminati. No, nessun errore di battitura: questa volta parliamo davvero degli uomini. Dei papà, per la precisione. Sempre più non solo disponibili ma addirittura determinati a fare la loro parte con i figli. Ostacolati però dagli stereotipi all’interno delle aziende. E persino dalle leggi che in teoria dovrebbero favorire la voglia di paternità.
 
Le spese scolastiche aumentano? Ci pensa l’azienda
L’ultima frontiera del welfare aziendale? Offrire ai dipendenti un supporto economico per lo studio, la formazione e l’educazione dei figli. Secondo il Codacons, anche quest’anno libri e materiale scolastico avranno un impatto non di poco conto sui bilanci delle famiglie, con un costo di 1.100 euro per alunno. Oltre a zaini, cartelle, quaderni e penne, il peso maggiore è la spesa per i libri di testo, da un minimo di 300 euro a un massimo di 600 euro per studente. E per chi ha figli iscritti all’università, il costo delle tasse è un salasso sulle casse familiari. | Lidia Baratta, Linkiesta, 16 settembre 2015
 
Quando la scuola permette alle mamme di lavorare
Senza alternative accessibili, la scuola diventa strumento di conciliazione vita-lavoro. Così, la possibilità di anticipare di un anno la scuola dell’infanzia, che ha un prezzo contenuto rispetto all’asilo nido, ha aumentato l’offerta di lavoro delle madri. I risultati di una recente ricerca. | Francesca Carta e Lucia Rizzica, lavoce.info, 15 settembre 2015
 
Caritas, stoccata a Renzi: «Politica disattenta»
«La politica? E’ disattenta. Soprattutto nei confronti delle fasce più deboli. Sono necessarie politiche mirate. Il paese che riemerge dalla crisi è più povero e queste famiglie non usciranno da sole da questa condizione. C’è bisogno di politiche mirate». La stoccata al Governo di Matteo Renzi arriva dalla Caritas Italiana. A parlare, nel corso della presentazione del rapporto annuale sulla povertà, è il direttore don Francesco Soddu. | Gianluca Testa, Corriere della Sera, 15 settembre 2015
 
Povertà, più opzioni in campo
L’intervento contro la povertà che il governo Renzi sta studiando per la legge di Stabilità sarà la solita misura, temporanea e marginale, utile solo a dichiarare nei talk show che «si fa qualcosa per chi sta peggio» o, invece, segnerà l’avvio della riforma attesa da vent'anni? | Cristiano Gori, Il Sole 24 Ore, 15 settembre 2015
 
Milano Expo, Casa: l’avanzata dell’housing sociale che fa crescere la condivisione
Un’edilizia agevolata per chi ha un reddito tra i 15 e i 55 mila euro: affitti calmierati e la possibilità di diventare proprietari. Ma agli inquilini si richiede l’impegno a creare nel condominio una rete di solidarietà.
 
Povertà educativa: uno studente povero del Sud su 3 non raggiunge le competenze minime in matematica e 1 su 5 in lettura
Save the children ha pubblicato il rapporto dal titolo “Illuminiamo il Futuro 2030 - Obiettivi per liberare i bambini dalla Povertà Educativa” | Redazione, Orizzonte Scuola, 14 settembre 2015
 
Sempre più italiani si curano negli ambulatori di onlus e ong
L’ultima struttura aperta è l’ambulatorio di Emergency nel quartiere napoletano di Ponticelli, inaugurato il 1° settembre. Ma in prima linea ci sono anche Medici senza frontiere, Opera San Francesco e Intersos | Marina Moioli, Vita, 7 settembre 2015
 
Asili nido, per un bambino su 5 non c’è posto. In Basilicata fuori il 67%
Uno studio rileva che la retta media è di 311 euro al mese, ma con differenze tra regioni e città. Tariffe record a Lecce (515 euro) e in Val d’Aosta (440) | Antonella De Gregorio, Corriere della Sera, 4 settembre 2015
 
Novara, la classe del miracolo. Tutti assunti in fabbrica due mesi dopo il diploma
Ventitré diplomati assunti nel giro di due mesi e mezzo. Nell’Italia della disoccupazione giovanile al 50 per cento il miracolo è accaduto a Novara: i diplomati sono i periti meccanici dell’Omar, un istituto che ha sfornato centinaia di meccanici, periti elettronici, elettrotecnici e chimici, e oggi ha trovato la formula per le assunzioni a tempo record di chi ha appena tagliato il nastro della maturità.
 
A luglio 44mila occupati in più. Disoccupazione ai minimi da due anni
Il tasso di disoccupazione a luglio è sceso al 12%, -0,5 punti percentuali rispetto al mese di giugno e 0,9 punti sull’anno. Si tratta del livello più basso da due anni (da luglio 2013). Lo rileva l’Istat nelle stime provvisorie.
 
È welfare. Tutti gli sprechi degli enti locali
Quando si parla di ridurre la spesa pubblica di enti locali, Comuni e Regioni la reazione più frequente degli amministratori è che si dovrà ridurre il welfare offerto ai cittadini. Ma di quale welfare si tratta? Di quali prestazioni? In quali parti del bilancio pubblico figurano? E quanto costano? In realtà la risposta non c’è per il semplice motivo che nel nostro Paese manca una contabilità per centri di costo che indichi l’incidenza di queste spese. | Alberto Brambilla, Corriere Sociale, 31 agosto 2015
 
Il welfare aziendale di Monnalisa SpA
«Pagherò i campi estivi e i libri scolastici per i miei figli». Chiara Menicatti, 46 anni, due figli di otto e 15 anni, in Monnalisa si occupa di risorse umane, formazione e gestione della certificazione della responsabilità sociale Sa8000 con un contratto part time all’80 per cento. E ha già pensato cosa potrà fare con i benefit in arrivo, frutto del nuovo sistema premiante: niente iscrizione in palestra o corso di lingue per sé, piuttosto un aiuto per coprire le spese per i figli. | Il Sole 24 Ore, 1 settembre 2015
 
Bolzano, infanzia: «Servizi in tutti i Comuni»
Presentate ieri le linee guida per lo sviluppo quantitativo e qualitativo dei servizi di assistenza all'infanzia (0-14 anni) approvate martedì dalla giunta provinciale, ultimo passaggio di un percorso di forte condivisione con le parti sociali e i gruppi di interesse. «L'obiettivo - ha spiegato l’assessore Deeg - è quello di costruire un sistema coordinato per i bambini in età prescolare, con particolare attenzione ai primi tre anni di vita, puntando su una migliore conciliazione famiglia-lavoro e sulle pari opportunità di accesso alle offerte di assistenza indipendentemente dal reddito». | Alto Adige, 28 agosto 2015
 
Ecco come la crisi spinge il nuovo welfare nelle aziende
Sempre più spesso nelle sedi negoziali si identificano soluzioni previdenziali, sanitarie alla conciliazione famiglia-lavoro, sempre più indispensabili per contrastare gli effetti della crisi. Sul Sole 24 Ore Matteo Meneghello propone alcune "pillole" su aziende e istituzioni che hanno intrapreso questa strada. | Matteo Meneghello, Sole 24 Ore, 26 agosto 2015
 
I'm leaving the charity sector because I'm tired of being underpaid
Per coloro che lavorano come dipendenti di un’associazione di volontariato o ricoprono un ruolo all’interno di enti che hanno una missione sociale parole come “aumento di stipendio” o “avanzamento di carriera” sono spesso dei tabù. Le condizioni salariali di chi opera in questo settore sono infatti spesso penalizzanti rispetto a quelle previste ad esempio in quello privato, nonostante i carichi di lavoro, responsabilità e competenze siano equivalenti. Una tendenza che ostacola la diffusione di quelle professionalità e di quello sviluppo di capitale umano necessari invece per la crescita e la solidità del settore.
 
Se il lavoro non basta, intervista a Chiara Saraceno
Non basta avere un lavoro per uscire dal rischio povertà. “Perché - spiega la sociologa Chiara Saraceno - un reddito solo in famiglia può non bastare, soprattutto in assenza di trasferimenti, in particolare per il costo dei figli. D’altra parte, l’aumento dell’occupazione, anche quando c’è o ci sarà, oggi non comporta necessariamente un aumento degli occupati nelle famiglie che ne avrebbero più bisogno”. È quanto sostiene la Saraceno nel suo ultimo libro, “Il lavoro non basta” edito da Feltrinelli, in cui scardina alcuni luoghi comuni sulla società e ricostruisce un quadro aggiornato sulla povertà in Italia e in Europa. Dall’occupazione femminile al ruolo delle famiglie nel contrasto alla povertà; dal reddito minimo alla riforma delle pensioni, poiché la povertà è una condizione che non dipende solo dal lavoro, ma anche da altre variabili, da quelle famigliari al sistema di welfare.
 
Elettronica SpA, orari a misura di famiglia
Elettronica Spa (Elt), un’impresa, con sede a Roma, di circa 700 dipendenti, di cui circa 300 laureati e 300 tecnici specializzati, che produce in tutto il mondo sistemi di difesa elettronica, ha deciso di scommettere su un programma di welfare aziendale innovativo, condiviso con tutti i rappresentanti sindacali, Cgil, Cisl e Uil. Il contratto collettivo nazionale di riferimento è il metalmeccanico e grazie allo strumento dell'accordo di secondo livello (che nel moderno mercato del lavoro è sempre più fondamentale) è stato possibile realizzare azioni innovative a favore del personale aziendale. | Claudio Tucci, Il Sole 24 Ore, 21 agosto 2015
 
Negli integrativi la ricetta anti-crisi
Negli integrativi la ricetta anti-crisi | Cristina Casadei, Il Sole 24 Ore, 18 agosto 2015
 
UK, “campi di addestramento” per i giovani disoccupati
Fa discutere la nuova proposta del governo inglese contro la disoccupazione giovanile. Tutti i giovani dai 16 ai 21 anni che ricevono la Jobseeker’s Allowance - l’assegno di disoccupazione - avranno l’obbligo di frequentare un corso intensivo di 71 ore - Intensive Activity Programme (IAP) - durante il quale verranno formati su come cercare un impiego, compilare un curriculum vitae e a sostenere i colloqui per le assunzioni. Pena, la perdita del sussidio e di altri benefits. Una misura che è finita immediatamente al centro del dibattito politico e mediatico per il messaggio che contiene.
 
Lavoro a Ferragosto, una novità da capire
Mentre ci si accapiglia sui dati Istat e/o Inps per tentare di capire se le strategie per l’occupazione stiano dando o meno segni di efficacia irrompe all’attenzione dell’opinione pubblica il tema del lavoro a Ferragosto. Di primo acchito potrebbe apparire come un paradosso sintetizzabile così: di lavoro ce n’è poco per tanti e tanto per pochi. Più semplicemente si tratta di alcuni casi emblematici che vanno però esaminati con cura non solo perché generano nell’immediato un conflitto ma soprattutto perché contengono segnali anticipatori di ciò che verrà. Ovvero di un’economia più nervosa, meno prevedibile e piena di contraddizioni. | Dario Di Vico, Corriere della Sera, 14 agosto 2015
 
Con poche risorse pubbliche, le pmi sono più family friendly
I programmi di welfare aziendale sono sempre più diffusi e non riguardano soltanto le grandi imprese: numerose sono ormai le aziende di medie dimensioni che ogni anno incrementano la platea delle imprese più responsabili e family friendly. Proprio il target dimensionale delle Pmi è oggetto di due recenti interventi pubblici a sostegno del welfare in azienda: il Piano territoriale della Asl Milano 2 e la Regione Lazio, infatti, hanno stanziato specifiche risorse dedicate, rispettivamente, alle iniziative di conciliazione vita-lavoro e all'attivazione di servizi di asilo aziendale. | Adnkronos, 12 agosto 2015
 
Il welfare al contrario, così lo Stato aiuta più i ricchi che i poveri
Tra i tanti paradossi della spesa pubblica italiana ce n’è uno particolarmente fastidioso, quello che vede la spesa assistenziale andare a favore più dei ricchi che dei poveri. Il presidente dell’Inps, Tito Boeri, lo sospettava già da economista, ma ora che ha una visione diretta dei dati ne ha avuto la conferma. Secondo i numeri a disposizione, un terzo della spesa si rivolge al 20% più ricco della popolazione. | Enrico Marro, Corriere della Sera, 7 agosto 2015
 
Un impegno concreto contro la povertà
In vista della prossima Legge di Stabilità, il Ministro Poletti ha incontrato l’Alleanza contro la Povertà che riunisce trentadue associazioni impegnate nella lotta alla povertà, le regioni e gli enti locali. L’Alleanza propone l’inclusione del REIS, ovvero di un “reddito di inclusione sociale” rivolto ai 4,1 milioni di persone in condizione di povertà assoluta. Per assicurare l’introduzione della misura il governo dovrebbe stanziare sette miliardi l’anno a regime. Ma, come suggerisce l’Alleanza, si potrebbe partire con 1,8 miliardi nel 2016 per intervenire nei casi più gravi ed estendere la platea dei beneficiari nei successivi quattro anni. | Enrico Marro, Corriere della Sera, 5 agosto 2015
 
Lombardia: il Consiglio approva la prima parte della riforma socio-sanitaria
Dopo cinque sedute il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato la prima parte della riforma del sistema socio-sanitario regionale. Il principio cardine su cui si basa il nuovo impianto è quello di far dialogare maggiormente ospedali ed ambulatori territoriali grazie alla costituzione delle Agenzie socio-sanitarie territoriali (ASST), che dovrebberro mettere in rete i diversi livelli del sistema e permettere agli ospedali di seguire e curare il paziente attraverso strutture più vicine al luogo di residenza. Ma nello specifico cosa cambia?
 
Bevservice punta sul welfare
Aumento del 20% per i lavoratori di BevService, azienda con quartier generale a Campogalliano, nata nel 2013 da uno spinoff di Coca Cola Hbc. Lo prevede il primo integrativo sottoscritto in Confindustria Modena dal management e dalle delegazioni di Fai, Flai e Uila. Un’intesa che arriva a seguito di una complessa fase di riorganizzazione. Molto ricco il capitolo welfare e conciliazione tra tempi di vita e di lavoro. In particolare, cresce di un giorno il permesso per genitori di figli interessati da patologie di particolare gravità, rispetto ai due previsti dal ccnl dell’industria alimentare. | Francesco Prisco, Il Sole 24 Ore, 6 agosto 2015
 
Saving cost bond: nuove soluzioni per gli investimenti locali
I Saving cost bond si possono configurare come un modello di finanziamento potenzialmente applicabile a tutti gli interventi, i servizi e gli investimenti che sono in grado di creare efficienze gestionali e riduzione dei costi. Nonostante la denominazione, che fa riferimento al concetto di bond, i Scb non rappresentano un’obbligazione tradizionale in quanto sono privi di rendimento certo. Essi si concretizzano in obbligazioni dove restituzione e rendimento sono variabili e connessi alla performance conseguita in termini di risparmi ottenuti. | Luca Bisio e Marco Nicolai, Quotidiano Enti Locali e PA, 30 luglio 2015
 
Massagli: «Il Jobs Act? Una riforma a innovazione decrescente»
«Parafrasando la più dirompente novità di questo progetto di riforma si può dire che il Jobs Act è stato un intervento di forza innovativa decrescente». E’ secco e immediato il giudizio di Emmanuele Massagli, giovane Presidente di Adapt - uno dei principali centri di ricerca e di studio sul diritto del lavoro e le relazioni industriali in Italia - intervistato da Raffaele Marmo per il Quotidiano Nazionale. | Raffaele Marmo, Quotidiano Nazionale, 4 agosto 2015
 
A Napoli il primo Street Store per persone senza dimora
Nascono a Napoli gli "street store" per persone "senza fissa dimora". Si tratta di "negozi di strada" dove i cittadini potranno lasciare in dono abiti e altri oggetti che ritengono possano essere utili a persone in gravi difficoltà economiche. Abiti e oggetti, dopo essere stati selezionati e "rigenerati" a cura dei soggetti che avranno in gestione uno o più "strett store" saranno messi a disposizione dei "senza fissa dimora". | Repubblica Napoli, 4 agosto 2015
 
Guzzetti: «Si può sostituire il welfare pubblico con un modello nuovo»
Giuseppe Guzzetti, Presidente di Fondazione Cariplo, ha rilasciato una lunga intervista a Linkiesta in cui ha affrontato diversi temi legati alle attività dell'ente filantropico che presiede dal 1997. Tra le numerose iniziative citate da Guzzetti anche quelle legate allo sviluppo del welfare di comunità, attravers cui Cariplo intende "costruire un nuovo welfare, insieme alle persone, dal basso." |
 
Le osservazioni dell'Alleanza contro la povertà sul piano del ministro Poletti
L’Alleanza contro la Povertà ha inviato al ministro Poletti le proprie osservazioni sui documenti presentati nell’incontro dello scorso 16 luglio, le quali esprimono il punto di vista degli organismi dell’Alleanza presenti a quel tavolo. Diversamente, Anci e Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, che aderiscono all’Alleanza contro la povertà, essendo stati convocati distintamente dal ministro, provvederanno ad inviare eventuali loro considerazioni. | Articolo 21, 1 agosto 2015
 
Così le aziende puntano sul welfare
Cresce il welfare aziendale in Italia e cresce il numero di imprese che lo inseriscono nella contrattazione di secondo livello. E’ quanto emerge da un’interessante ricerca di OD&M Consulting, società di consulenza di specializzata nella gestione delle risorse umane di Gi Group, sullo stato dell’arte del secondo welfare in Italia. | Camilla Gaiaschi, Nuvola del Lavoro, 31 luglio 2015
 
Nestlé lancia la Maternity protection policy
Nestlé lancia la Maternity Protection Policy, un programma che garantisce a tutti i dipendenti, in tutto il mondo, l'applicazione di standard elevati di tutela della genitorialità per le persone del Gruppo. La Policy, che troverà applicazione a livello globale, fa di Nestlé un vero e proprio punto di riferimento mondiale sui diritti dei lavoratori in tema di politiche di conciliazione e work life balance. | Avvenire, 31 luglio 2015
 
Le casse professionali alla sfida dei conti su giovani e welfare
La spesa per le pensioni dei professionisti cresce più delle entrate contributive delle Casse. I pensionati sono cresciuti del 20% dal 2009 al 2014 e la spesa per pagare gli “assegni”, quattro miliardi e mezzo di euro, è balzata in avanti del 32% rispetto a sei anni prima. Gli attivi sono cresciuti invece del 15%, con l’eccezione di alcune categorie (ad esempio ragionieri e giornalisti, in calo costante) e le entrate contributive avanzano del 24,5 per cento
 
Tosco: "Reddito minimo garantito: una buona idea se riuscirà a ridurre la povertà"
Intervista a Nanni Tosco. Per il direttore dell'Ufficio Pio della Compagnia di San Paolo il nodo da risolvere non è quello di chi perde il lavoro ma chi non riesce a vivere. | Paolo Griseri, La Repubblica (Torino), 26 luglio 2015
 
Fenomeno cobaby: "Io gioco dove lavorano mamma e papà"
Per rispondere all'esigenza sempre maggiore di conciliare i tempi della famiglia e del lavoro alcuni coworking hanno iniziato a offrire un servizio in più: lo spazio per i più piccoli dove lasciare i propri figli. Da Mestre a Matera, ecco le realtà che facilitano la vita ai neogenitori. | Ilaria Dioguardi, La Repubblica, 25 luglio 2015
 

 
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