TERZO SETTORE /
Rossini (Acli): "Vogliamo essere presenti nel secondo welfare e collaborare con le organizzazioni che già vi operano"
Agisir, 7 luglio
08 luglio 2017

"L’articolo 3 della Costituzione ci dice che il welfare non appartiene allo Stato, bensì alla Repubblica e quindi a tutti i cittadini. Questo indica che è anche nostro compito sviluppare politiche a sostegno dei bisogni delle persone”. Lo ha affermato in una nota diffusa oggi Roberto Rossini, Presidente Nazionale delle Acli, intervenendo all’incontro annuale del Patronato Acli che si è svolto il 7 luglio a Roma.

“Il lavoro e il welfare sono i pilastri sui quali poggia la nostra azione" spiega Rossini "seguiamo con molta attenzione la crescita del cosiddetto secondo welfare. Noi vogliamo essere presenti nel secondo welfare e collaborare con il mondo delle organizzazioni che già vi operano. E ci vogliamo essere vivendo questo come un processo democratico”.

"Solo così" ha concluso il Presidente delle Acli, “faremmo un servizio alla Repubblica e alle future generazioni, perché la partecipazione ai bisogni crea valore, soprattutto delle persone portatrici di valori”.

 

Welfare: Rossini (Acli), “non appartiene allo Stato, bensì alla Repubblica, quindi ai cittadini. Nostro compito sviluppare politiche a sostegno dei bisogni delle persone”
Agisir, 7 luglio